Recensione: Virginia Sorrentino in “Sings Bacharach” al Bourbon Street per Live Tones

di Annamaria De Crescenzo

Grandissimo successo di pubblico, giovedì 28 marzo, per il terzo ultimo concerto della rassegna Winter Jazz organizzata dall’Associazione Live Tones diretta da Alberto Bruno e Ornella Falco in collaborazione con tutto lo staff del Bourbon Street di Napoli,  che ha visto sul palco del locale una delle più belle voci del jazz italiano come quella di Virginia Sorrentino con un progetto strepitoso “Sings Bacharach” .

La rassegna che ha portato sul palco dello storico locale di musica dal vivo  i nomi più prestigiosi del jazz italiano attualmente più conosciuti ed apprezzati  con un grande successo di pubblico sarà seguita anche da seconda rassegna “Spring Jazz” che continuerà per tutto il mese di aprile e maggio , visto il grande consenso ricevuto ad ogni concerto che ha visto partecipare un gran numero di appassionati del jazz di Napoli e non solo, e che credo continuerà ancora per molto tempo vista l’intuizione e la bravura di Alberto Bruno e di Ornella Falco di “scoprire”  tra le nuove generazioni di musicisti jazz i progetti più interessanti e soprattutto di portare in una città dove purtroppo le occasioni per ascoltare jazz non sono tantissime musicisti affermati che presentano al pubblico progetti davvero originali e coinvolgenti.

Come nel caso del concerto di giovedì scorso durante il quale Virginia Sorrentino, accompagnata da musicisti di altissimo livello come Marco de Tilla al contrabbasso, Stefano Tatafiore alla batteria e Lello Petrarca al pianoforte, ha presentato un progetto che e’ stato a dir poco emozionante sulla storia musicale di uno dei piu’ grandi compositori contemporanei e musicisti come Burt Bacharach, il quale ci ha regalato brani che sono considerati ancora oggi dei veri e propri capolavori della musica internazionale.

Cantante professionista da 30 anni, versatile e dalla sensibilità spiccata, vanta oltre un migliaio di concerti da solista leader di diverse formazioni, oltre a collaborazioni con diverse orchestre swing/jazz anche con noti artisti italiani: Massimo Ranieri,  Alan Sorrenti, Massimo Modugno, Gianni Nazzaro, Franco Fasano, Francesca Alotta, Barbara Cola

Diversi premi come Naples in the world XVIII edizione tenutosi a Ravello nel 2015,  una targa nel 2023 per il 30ennale della sua carriera, al Premio Nazionale Corbisiero Letteratura Arti Cultura- V edizione, e dopo pochi mesi, un terzo premio sempre nell’ambito di Naples in The World XXIV edizione, diverse partecipazioni a Festival e Rassegne in Italia ed Europa, tra i quali Umbria Jazz 2001 e 2002, Copenaghen Jazz Festival, Le Mans Jazz Festival, Valbonne Jazz Festival, Festival dei due mondi di Spoleto, Jazz in Capri solo per citarne alcuni,  17 dischi al suo attivo con diverse collaborazioni discografiche  fino all’ultimo disco di recente pubblicazione “ But The World Goes ‘Round” che riporta nelle note di presentazione del disco la recensione di due delle più grandi cantanti jazz nel mondo Maria Pia De Vito e Roberta Gambarini su un progetto che è un vero e proprio capolavoro sullo studio e l’utilizzo della voce nel canto jazz, e un prossimo disco in pubblicazione  “Windmills” dedicato a Barbra Streisand e Michel Legrand con Marco De Tilla, Ciro Caravano al piano (Neri per caso) e Gino Del Prete alla batteria.

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AL TEATRO SUMMARTE DI SOMMA VESUVIANA PER LA XI RASSEGNA JAZZ & BACCALÀ : JANY MCPHERSON IN “A LONG WAY”

Gallery di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ieri sera per la rassegna sommese XI edizione di Jazz e Baccalà della al teatro Summarte ha ospitato Jany McPherson, accolta con molto affetto e calore dal pubblico in sala.

Jany McPherson, nata Janysett McPherson il 22 marzo 1979 a Guantánamo, Cuba, è una pianista, cantante e compositrice di talento. Cresciuta immersa nella ricca tradizione musicale cubana, ha iniziato la sua carriera professionale collaborando con artisti di spicco come l’Orchestra Anacaona, Manolito Simonet, Tata Guines, Miles Peña e Omara Portuondo. Ha anche fatto parte dell’Orchestra Buena Vista Social Club.

Dopo una tournée europea con l’Orchestra Anacaona, ha deciso di stabilirsi in Francia. In questo periodo, ha registrato due album da solista:​

 Tres Almas (2011): Questo album ha ricevuto una nomination al Cubadisco Internacional nel 2013 nella categoria “Migliore Album della canzone contemporanea

 Blue Side Live (2014): Ha vinto il premio come “Migliore Album della canzone contemporanea” al Cubadisco nel 2014.

Nel 2020, ha pubblicato Solo Piano, un album distribuito online e nelle principali piattaforme di streaming. ​

Nel 2023, Jany McPherson ha rilasciato l’album A Long Way, un lavoro che evidenzia la sua crescita artistica e la profondità della sua espressione musicale.

Oltre alla sua discografia, Jany McPherson è nota per le sue esibizioni dal vivo. Nel 2024, ha partecipato a numerosi festival e concerti in Europa e nel mondo, tra cui il Prerov Jazz Festival in Repubblica Ceca, il Grenoble Alps Métropole Jazz Festival in Francia e l’UnoJazz&Blues Festival a Sanremo, Italia.

Jany McPherson crea una musica che mescola influenze della tradizione musicale cubana con elementi di jazz e musica contemporanea. La sua proposta sonora è caratterizzata da un’abilità straordinaria nel pianoforte, che è il suo strumento principale, e da una voce ricca ed espressiva che riflette la profondità emotiva della sua arte.

Le influenze cubane sono evidenti nella sua musica, con riferimenti a leggende come Ernesto Lecuona, Bola de Nieve e Chucho Valdés. Questi artisti hanno avuto un impatto significativo sulla formazione musicale di McPherson, e la sua musica spesso attinge alla ricca tradizione della son cubano, del bolero e della musica afro-cubana. Tuttavia, ciò che distingue il suo stile è l’incorporazione di elementi più moderni e internazionali, come il jazz contemporaneo, che si intreccia con la ritmica e le melodie cubane.

I suoi album, come “Tres Almas”, “Blue Side Live” e “Solo Piano”, mostrano una grande versatilità nel combinare generi diversi. Ad esempio, in “Solo Piano” (2020), la sua musica si concentra esclusivamente sulle sonorità del pianoforte, esplorando la purezza della composizione strumentale, spesso con un approccio improvvisato tipico del jazz, ma mantenendo sempre una connessione profonda con le radici cubane.

La sua musica è anche fortemente orientata verso la melodia e l’emotività, con arrangiamenti che spaziano dal romantico al danzón, ma sempre con un forte senso di ritmicità e groove, che la rende accessibile sia agli appassionati di jazz che ai fan della musica latina. Inoltre, Jany spesso esplora temi di introspezione e spiritualità, un aspetto che arricchisce la profondità dei suoi brani.

In sintesi, Jany McPherson crea una musica che è un crocevia tra la tradizione cubana, il jazz e le sonorità moderne, con una forte identità sonora che le permette di catturare l’attenzione di un pubblico globale.

Accompagnata da due grandi musicisti:

Alla batteria Amedeo Ariano Salernitano, è un batterista e percussionista con una carriera ricca di collaborazioni internazionali. Nel corso della sua carriera, ha suonato con numerosi musicisti di fama mondiale.

Al contrabasso ​Luca Bulgarelli, Abruzzese, è un contrabbassista jazz di spicco nel panorama musicale italiano.

Jany ha proposto un mix di brani dei suoi cd e proposto i nuovi dal suo ultimo lavoro discografico, ha omaggiato Pino Daniele e ha concluso la sua esibizione concedendo un bis molto apprezzato sola al piano. La canzone più famosa de Il Mago di Oz (1939) “Over the Rainbow”. È un brano che accompagna il personaggio di Dorothy, interpretato da Judy Garland, nel momento in cui sogna di scappare dalla monotonia della sua vita nel Kansas per un mondo migliore. La canzone è diventata un’icona del cinema e una delle più celebri della storia della musica.

Prossimo appuntamento da non perdere il 4 e 5 Maggio Sergio Caputo.

DA MARCO ZURZOLO: SPAZIOZTL – 29.03.2025 SCANNAPIECO/GEREMIA 5TET ORE 20:30 – SPAZIOZTL

CONCERTI ALLO SPAZIO ZTL

 29 Marzo ore 20:30

con
Pasquale Geremia – Sax
Antonio Scannapieco – Tromba
Guglielmo Santimone – Pianoforte
Giulio Scianatico – Contrabbasso
Angelo Gregorio – Batteria

Il progetto nasce dalla necessità di esternarne la nostra passione e dedizione verso la musica jazz e le proprie tradizioni. I brani in scaletta sono sia Standard della tradizione Jazzistica Afro-Americana, sia composizioni originali. La cosa che ci appassiona di più ,come si potrà ben intuire, è la SONORITA’ che emerge dal quintetto; formazione che è stata adottata e portata avanti nel periodo Hard-Bop. Questo anno abbiamo avuto l’onore e il privilegio di partecipare a tutte le edizioni di Umbria jazz e altri palcoscenici italiani come “ il jazz italiano per le terre del sisma” oltre ai concerti avvenuti nel club (Camera Jazz, Ferrara jazz club, Bourbon Street, Il Moro…)
Il trio ritmico è formato da musicisti ben conosciuti ed affermati nel nuovo panorama jazzistico italiano.

Vi aspettiamo!

20:30 – Accoglienza
21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE
12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
 +39 392 3915529
 081 0331974
zurzoloteatrolive@gmail.com

Casa Surace porta in teatro “La riunione di condominio”, il 20 maggio in scena a Napoli al teatro Acacia

Vera Produzioni, Veragency, BertiLive

presentano CASA SURACE in LA RIUNIONE DI CONDOMINIO Tutti sotto lo stesso tetto

Regia Paolo Ruffini

Martedì 20 maggio 2025 ore 21

NAPOLI – Teatro Acacia (Via Raffaele Tarantino, 10)

Casa Surace al Teatro Acacia: martedì 20 maggio il collettivo più famoso del web porta in scena “La riunione di Condominio – Tutti sotto lo stesso tetto”. Uno spettacolo scritto da Simone PetrellaAlessio Strazzullo e Daniele Pugliese, per la regia di Paolo Ruffini. Una divertente e sorprendente riunione condominiale che vede protagonisti Antonella MoreaRiccardo Betteghella e lo stesso Daniele Pugliese.

Casa Surace porta sul palco l’assemblea più caotica d’Italia, dove il pubblico diventa condomino per una sera, tra liti infinite, regolamenti incomprensibili e vicini al limite della denuncia. Il condominio Italia è un microcosmo di storie, dialetti e battaglie epiche: riusciranno i condomini a trovare un accordo su almeno un punto all’ordine del giorno?

Uno spettacolo interattivo, travolgente e fin troppo realistico. Partecipare non è un’opzione, è un dovere condominiale!

Casa Surace è una factory e casa di produzione nata del 2015 da un gruppo di amici e coinquilini di Napoli e Sala Consilina. Una famiglia allargata da più di 4 milioni di fan sul web, con oltre un miliardo di visualizzazioni sui social. Tra apparizioni televisive, incursioni a Sanremo, video su YouTube, libri, spettacoli a teatro, e spot pubblicitari per importantissimi marchi nazionali e internazionali, Casa Surace è ormai un vero e proprio fenomeno. Il segreto è il forte senso di gruppo dove anche se pervade la goliardia non mancano la serietà, l’impegno e l’audacia di sperimentare linguaggi crossmediali.

I biglietti per assistere allo spettacolo in programma al Teatro Acacia – prodotto e organizzato da Vera Produzioni in collaborazione con Veragency e BertiLive – sono già disponibili in prevendita su Go2, Ticketone e presso il botteghino del teatro (tel. 0812155639).

Per informazioni e contatti:

Veragency, tel.335 5235134 – info@veragency.com

TEATRO AUGUSTEO. ROCKY THE MUSICAL, in scena la storia di Rocky Balboa


Rocky Balboa torna sul ring! In scena al teatro Augusteo di Napoli (Piazzetta duca D’Aosta 263) da venerdì 4 a domenica 13 aprile.

Rocky The Musical è uno spettacolo mozzafiato, pieno di poesia, canzoni straordinarie e splendidi numeri di ensemble su musica e liriche di Lynn Ahrens e Stephen Flaherty, libretto di Tony Thomas Meehan adattato dalla sceneggiatura di Sylvester Stallone, tra gli autori dello spettacolo. 

Traduzione e adattamento di Luciano Cannito, che firma anche la regia, e le coreografie con Fabrizio Prolli.

Protagonisti in scena saranno Pierpaolo Pretelli (Rocky) e Giulia Ottonello (Adriana).

Con loro sul palco anche Robert Ediogu (Apollo Creed), Giancarlo Teodori (Mickey Goldmill), Matteo Micheli (Paulie Pennino), Laura Di Mauro (Gloria). E con Simone Pieroni (Mr Jergens), Francescopaolo Verratti (Mr Gaso), Christian Peroni (Tommy Crosetti), Valeria Cozzolino (Joanne), Laura Offen (Angie), Martina Peruzzi (Linda McKenna), Pietro Rebora (Allenatore Apollo), Cristina Da Villanova (Apollo Girl), Gianmarco Galati (Spider Rico), Gianluca Savino (Mike), Nicholas Lega (Buddy), Egon Polzone (Dipper).

Prodotto da Fabrizio di Fiore Entertainment in accordo con Music Theatre International, lo spettacolo è arricchito dalle scene di Italo Grassi, i costumi di Veronica Iozzi, le luci di Valerio Tiberi, disegno audio di Leonardo Zagariello, direzione musicale di Ivan Lazzara e Angelo Nigro, che ha realizzato anche gli arrangiamenti. 

Sinossi: Rocky Balboa è un piccolo pugile di Philadelphia che viene scelto per affrontare Apollo Creed, campione mondiale in carica dei pesi massimi, che doveva invece affrontare un altro campione improvvisamente infortunato. Mentre Rocky si allena con passione e disciplina per il combattimento, inizia una relazione con Adriana, fragile commessa di un piccolo negozio di animali, stanca di essere maltrattata da suo fratello. Man mano che il loro amore cresce, Rocky e Adriana trovano ciascuno la propria forza interiore e tirano fuori il meglio l’uno dall’altro. Con grinta e cuore in parti uguali, Rocky parla del trionfo dello spirito, della forza e dell’amore. 

Info 081414243 – Biglietti disponibili al botteghino, presso le rivendite autorizzate e online su Ticketone e Bigliettoveloce.

https://www.bigliettoveloce.it/spettacolo?id=7060

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

Grande successo per la prima edizione di Castello di Carta

SOMMA VESUVIANA – Si è conclusa con un successo straordinario la prima edizione di Castello di Carta, Fiera del Libro e dell’Editoria, che si è svolta presso il suggestivo Castello D’Alagno a Somma Vesuviana sabato 22 e domenica 23 marzo. L’evento, ideato da Cultura a Colori e Cartolibromania nell’ambito della rassegna letteraria Una Somma di Libri, ha registrato un’affluenza di oltre 2.000 persone, confermando l’importanza della lettura e della cultura nel territorio. A partecipare all’organizzazione anche La scala dei sogni e la giornalista Federica Flocco.

Ricordiamo che, Castello di Carta si svolge sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, il sostegno dell’Arci di Somma Vesuviana e gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Somma Vesuviana, dell’Associazione Campana Editori, nonché del patrocinio di Rai Campania e dell’autorizzazione delle media partnership di Rai Radio Live Napoli e Rai Radio Kids.

Uno dei punti di forza del Festival è stata l’area Kids, Missione Luna ed altre storie, che ha riscosso grande entusiasmo tra i più piccoli grazie a un ricco programma di eventi. Tra questi, le letture dedicate ai bambini di Nati per Leggere, il teatro Kamishibai, laboratori dedicati alla scrittura e alla lettura per l’infanzia e la presentazione di vari libri tra cui L’Isola che c’è di Filomena Carrella (ed. Il Papavero).

La giornata di sabato, partita con l’inaugurazione del Festival dal taglio del nastro alla presenza di tutte le istituzioni locali, tra cui il Sindaco Salvatore Di Sarno, il Vicesindaco Mauro Polliere e l’Assessore alla Cultura Rosalinda Perna, è poi proseguida con la recita di Rosa Miele nei panni di Lucrezia D’Alagno, con un monologo a cura della regista Maria Acanfora della compagnia teatrale Summa Villa. La mattinata è proseguita con il M° Rosanna Cimmino impegnata in un concerto di violino e la benedizione del parroco Don Nicola De Sena. moderatore dell’Unità Pastorale San Pietro, San Michele e San Giorgio in Somma Vesuviana.

La giornata di sabato 22 marzo è stata poi scandita da 24 diversi eventi tra cui presentazioni di grande rilievo, fin dal mattino. Sin alle ore 10, tutte le sale erano attive e solo per citarne alcuni: nella Sala Lucrezia si è svolta la presentazione di un libro a cura di Edizioni Joker, nella Sala Belvedere Amedeo Colella ha intrattenuto il pubblico con la sua presentazione, mentre nella Sala Merini si è tenuta la presentazione di Alma Magazine; a seguire, alle ore 11, si sono susseguite presentazioni di alto livello, tra cui quella de I bambini del maestrale di Antonello Ossorio, con la moderazione di Federica Flocco; alle 12, la Sala Belvedere ha ospitato la presentazione di I giorni del cobra di Daniela Merola, un evento a cura di LFA Publisher; nel pomeriggio, spazio alla cultura e all’approfondimento con la presentazione del giornale nazionale Cultura a Colori: a seguire, sempre nella Sala Belvedere, si è tenuta la presentazione de Lo stronzo geniale. Guida semiseria a Nino Sarratore di Raffaella Ferré e, successivamente, Pucundria di Maria Rosaria Selo; la giornata si è conclusa in musica con un DJ set a cura di Cultura a Colori con Damasco DJ.

La domenica ha visto ulteriori 24 eventi con una ripartenza all’insegna del grande pubblico e ospiti di spessore. Tra gli appuntamenti più attesi, l’arrivo da Torino di Aldo Simeone per presentare L’isola dei Femminielli (Fazi editore), con la moderazione di Sonia Sodano e l’intervento di Pride Vesuvio Nel pomeriggio, il pubblico ha potuto assistere al Tributo a Michela Murgia ed altre donne,  nella sala campana di vestro, con il monologo della giornalista Sonia Sodano. Tra le presentazioni in programma, anche Chi ha ucciso Euridice. Il mito di Orfeo di Vincenzo Tagliaferri, a cura di LFA Edizioni, e l’incontro con l’associazione I Colori della poesia, che ha presentato L’Inferno illustrato e i 7 Peccati Capitali con l’autore francese Jean-Louis Casazza. Grande partecipazione anche per il laboratorio di poesia a cura di La penna di Calliope, che ha coinvolto un pubblico appassionato e curioso.A chiudere questa straordinaria edizione di Castello di Carta, la presentazione di Il Principe Poeta. Tutte le poesie liriche di Totò con Elena Anticoli de Curtis.

Con questa prima edizione, Castello di Carta si afferma come un appuntamento imperdibile per la cultura e la lettura, un festival capace di coinvolgere e appassionare lettori di ogni età. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l’obiettivo di continuare a crescere e portare sempre più libri, storie ed emozioni a Somma Vesuviana.

Al Duel Club di Pozzuoli (Napoli) arriva il 2 aprile la leggendaria band britannica Ozric Tentacles. In apertura, Silas e Saski

UFFICIO K

presenta

Ozric Tentacles

Opening act: Silsa and Saski

in concerto

Mercoledì 2 APRILE 2025 ore 21.30

Duel Club – POZZUOLI (NAPOLI)

Biglietti disponibili su Dice e Ticketone

Gli Ozric Tentacles in concerto al Duel Club di Pozzuoli (Napoli) il 2 aprile. La band britannica di rock psichedelico e progressive, torna in Italia per un tour di 8 date – con ospiti speciali Silas e Saski – che toccherà anche la Campania per un unico live, prodotto da Ufficio K.

I biglietti per assistere al concerto sono disponibili su Dice, Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Gli Ozric Tentacles sono tra i nomi più influenti emersi dalla scena dei festival britannici degli anni ’80. Fondata nel 1983 durante il Free Festival di Stonehenge, la band è stata capace di fondere elementi di progressive rock, psichedelia e cultura musicale dance, costruendosi un seguito fedele e variegato. Ed Wynne, il fondatore e leader della band, ha guidato questa esplorazione sonora sin dagli inizi, mantenendo costante la visione artistica e musicale del gruppo attraverso decenni di cambi di formazione. La sua visione creativa, i paesaggi sonori straordinariamente psichedelici, uniscono i fan dello space rock, del progressive e della cultura della musica dance. L’attuale formazione del gruppo comprende oltre a Ed Wynne (chitarre e tastiere), Silas Wynne (tastiere), Corey Wallace (basso), Pat Garvey (batteria) e Saskia Maxwell (flauto e synth).

Ogni esibizione dal vivo degli Ozric Tentacles è un’esperienza unica, con brani nuovi e classici che hanno segnato la storia della band, con una proposta musicale senza tempo e una carica live che, ancora oggi, sa come stupire il pubblico. L’escursione sonora attraverso i regni musicali che la band ha esplorato ha prodotto 17 album fino ad oggi: dall’esordio Pungent Effulgent del  1989 fino a Lotus Unfolding, uscito nel 2023 in occasione del loro 40° anniversario. L’ultimo lavoro discografico propone il tipico mix interamente strumentale composto da psichedelia, elettronica e musica progressive, restando coerente con lo stile che li ha resi un caposaldo del settore.

Ad accompagnare ed aprire i concerti in Italia degli Ozric Tentacles ci saranno Silas & Saski, un progetto britannico specializzato in una forma unica di space-folk. Le loro canzoni fondono elementi di musica elettronica, rock psichedelico, IDM e dub reggae con una comprensione del potere edificante e delle qualità medicinali della musica. La formazione è composta da Silas Neptune (figlio di Ed Wynne) – un talentuoso polistrumentista, noto soprattutto per suonare il sintetizzatore negli Ozric Tentacles – e Saskia Maxwell, un’artista solista, cantante, chitarrista acustica, flautista e danzatrice che si esibisce anche con Ozric Tentacles dal 2021 e Gong dal 2022.

Per informazioni e contatti:

Ufficio K, tel. 335 623 5149 – info@ufficiok.com

In occasione della Giornata Mondiale del Teatro il 27 marzo alla Stazione A. Dohrn di Napoli “Il Teatro della Natura – lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione della specie

IL TEATRO DELLA NATURA – LO GUARRACINO: TEATRO, MUSICA ED ESTINZIONE DELLA SPECIE
27 MARZO 2025 in occasione della Giornata Mondiale del Teatro
INGRESSO LIBERO
PRESSO STAZIONE ZOOLOGICA DARWIN-DOHRN DI NAPOLI

Il 27 marzo, in occasione della Giornata mondiale del teatro, la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ospita l’evento speciale “Il Teatro della Natura – Lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione delle specie“, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Teatro, che classe!”, dedicato agli studenti delle scuole della città.

Il programma ideato e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con la Fondazione Dohrn, l’Associazione Liberaimago e l’Associazione Korakora, ha offerto ai partecipanti un’esperienza immersiva tra teatro, biologia marina ed economia ecologica, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle arti sceniche e alle tematiche ambientali.

Il Teatro della Natura, un progetto scritto da Francesco Domenico D’Auria nato da un’idea di Alessandro D’Auria, si propone di tessere arte e scienza in un dialogo creativo e trasformativo unendo conoscenza ed emozione.Dopo l’anteprima avvenuta il mese scorso con il talk dal titolo “Biodiversità marine ed estinzione delle specie: sensibilizzazione e protezione dell’ecosistema”, l’appuntamento clou è con la visita museale teatralizzata in programma dalle ore 15.30 alle 17.00 negli spazi del Museo della Stazione Zoologica. 
Prenota il tuo posto: clicca su Eventbrite
L’evento verte su quattro tematiche rivolte alla Generazione Z: educazione scientifica, valorizzazione culturale, sensibilizzazione ambientale e pratica teatrale e musicale.Gli studenti degli istituti comprensivi di Napoli Pertini-Don Guanella e Sauro-Errico-Pascoli metteranno in scena la celebre canzone napoletana Lo Guarracino, interpretando personaggi e storie ispirati alla fauna marina. 
Attraverso recitazione, musica e danza, i giovani trasformeranno il museo in un palcoscenico vivente, esplorando il legame tra cultura, biodiversità e tradizione popolare. Questo impegnativo momento artistico permetterà ai partecipanti di mettere in luce le competenze teatrali e le conoscenze eco-ambientali acquisite durante un percorso formativo e performativo unico.
Lo Guarracino, brano della tradizione napoletana portato alla ribalta dalla Nuova Compagnia di Canto popolare, assumerà un ruolo centrale nell’evento, anche come strumento didattico e culturale. Celebrato da studiosi come Benedetto Croce e Gino Doria per la sua vivacità e freschezza, il canto offre numerosi spunti per riflettere sulla biodiversità e sulla necessità di proteggere gli ecosistemi marini. Elencando quasi 100 organismi marini, il testo della canzone può essere infatti considerato un vero e proprio inventario della fauna marina che popolava le acque del golfo di Napoli al tempo della sua composizione.

L’iniziativa ha l’intento di rappresentare un ponte tra passato e presente, tra arte e scienza, valorizzando il patrimonio culturale e ambientale napoletano. Attraverso il teatro, i giovani svilupperanno una maggiore consapevolezza ecologica e un senso di responsabilità verso la natura, vivendo un’esperienza formativa e coinvolgente nella suggestiva cornice del Museo Darwin-Dohrn. Situato nella Villa Comunale di Napoli e fondato nel 1872 dal biologo Anton Dohrn, il museo è un punto di riferimento per la ricerca e la divulgazione delle scienze marine, con acquari, esposizioni e laboratori che offrono un’immersione nel mondo marino del Mediterraneo.

Il progetto è sostenuto da due importanti partnership. Velia Ambiente di Scafati, con la sua consolidata esperienza nella gestione sostenibile dei rifiuti e nell’innovazione ambientale, condivide e rafforza la missione dell’iniziativa di sensibilizzare il pubblico alla bellezza e alla tutela del mondo naturale. L’Autoscuola del Sole di Napoli è l’altro partner che contribuisce attivamente al successo del progetto, consolidando il legame con il territorio e la comunità.
INFO E CONTATTI
Email: associazioneprimoaiuto@gmail.com
https://www.facebook.com/liberaimagoteatro
https://www.instagram.com/liberaimago/

Ufficio Stampa Hungry Promotion per Prima Aiuto e Liberaimago
Giulio Di Donna
giulio@hungrypromotion.it

EUROPE: la leggendaria band svedese in concerto all’Arena Flegrea per il NOISY NAPLES FEST l’11 settembre. Biglietti in vendita da mercoledì 26 marzo ore 12

Barley ArtsVeragency e Noisy Naples Fest

presentano : EUROPE

Giovedì 11 settembre 2025 ore 21 NAPOLI – ARENA FLEGREA Viale John Fitzgerald Kennedy, 54

Al Noisy Naples Fest arrivano i leggendari Europe. La band svedese torna in Italia quest’estate con un tour che farà tappa anche a Napoli, giovedì 11 settembre, all’Arena Flegrea.

I biglietti per assistere all’esclusivo show degli Europe a Napoli, organizzato in collaborazione con Barley Arts e Veragency, saranno disponibili da mercoledì 26 marzo alle ore 12 su Etes e nei punti vendita autorizzati. Per info prevendita: tel. 081.5628040.

Con oltre quarant’anni di carriera alle spalle, undici album in studio, più di 20 milioni di dischi venduti e un’infinita serie di concerti sold out in tutto il mondo, gli Europe non hanno nessuna voglia di fermarsi!

Joey TempestJohn NorumMic MichaeliJohn Leven e Ian Haugland hanno all’attivo alcuni dei brani che hanno segnato la storia dell’hard rock, uno tra tutti The Final Countdown, che nel 2022 ha raggiunto il traguardo di un miliardo di visualizzazioni su YouTube.

Nello stesso anno la band è stata in un tour dei palazzetti con Whitesnake e Foreigner, per poi partecipare a una serie di festival e concludere la tournée con tre sold out nelle più grandi arene di Cile, Brasile e Argentina.

Nel 2023 gli Europe hanno festeggiato il 40° anniversario dell’omonimo album di debutto, celebrato con un tour europeo di 18 date che si è concluso con due serate evento all’iconico London Palladium.

Quest’anno, l’atteso ritorno in Italia dopo i concerti in Sudamerica ad aprile e l’inizio del tour europeo, al via il 24 maggio dal Kopervik Festival in Norvegia.

Il concerto degli Europe all’Arena Flegrea si aggiunge al cartellone dell’ottava edizione del Noisy Naples Fest, che ha già annunciato i live di Massive Attack il 22 giugno, Thirty Seconds To Mars il 6 luglio, Eduardo De Crescenzo il 9 luglio e Afterhours il 23 luglio.

EuropeTheBand.com

Per informazioni:

Veragency tel. 335 5235134 – www.veragency.it

Noisy Naples Fest: tel. 081.5628040 – www.noisynaples.com

Ufficio stampa: Umberto Di Micco – dmvcomunicazione@gmail.com

GIOVEDÌ 27 MARZO AL TEATRO BOLIVAR TORNA GNUT CON IL LIVE IN TRIO “LUNTANO ‘A TE TOUR”

GIOVEDÌ 27 MARZO AL TEATRO BOLIVAR TORNA GNUT CON IL LIVE IN TRIO “LUNTANO ‘A TE TOUR” 

Open act di Setak

Giovedì 27 marzo, alle ore 21.00, Gnut torna a Napoli, al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, con il live “Luntano ‘a te Tour”, il nuovo tour di Gnut, iniziato questo mese e che lo vedrà calcare i palchi dei club della nostra penisolain trio con Mattia Boschi al violoncello e Marco Sica al violino. Il concerto sarà anticipato dall’open act di Setak.

Il tour prende il nome dal nuovo inedito del cantautore partenopeo, in uscita a fine gennaio, e registrato con gli archi degli stessi Mattia Boschi e Marco Sica, musicisti coi quali Gnut ha collaborato a lungo negli anni passati.

Luntano ‘a te è il pretesto per girare un po’ l’Italia facendo un tuffo nel passato, eripercorrendo i brani più significativi del suo percorso artistico, completamente riarrangiati per archi e chitarra.

GNUT – BIO

Napoletano classe ’81, è un cantautore, chitarrista, produttore e compositore di colonne sonore. Ha pubblicato “DiVento” (Blend’r/Venus – 2008), “Sunglasses under all stars” – Arm on stage (Ragoo pr./Edel – 2010), “Il rumore della luce” (Metatron/Audioglobe – 2011) – prodotto da Piers Faccini – , “L’importante è ca staje buono” –Tarall&Wine (Octopus records/Fullheads – 2013), “Prenditi quello che meriti” (Inri/Belive – 2014), “Domestico Ep“(F.r.e.e./Audioglobe – 2016), “Hear my voice Ep” (Beating Drum – 2018), “L’orso ‘nnammurato” libro/disco (ad Est dell’equatore – 2019), “L’Orso live” (Ad est dell’equatore – 2021), “Nun te ne fa’” (Beating Drum/Audioglobe – 2022). Nel 2014 partecipa con il brano “L’ammore succede” alla compilation “The many are one” per l’etichetta francesce “Beating Drum” con artisti del calibro di Ben Harper, Piers Faccini, Dom La Nena e Yelli Yelli. Ha composto e collaborato alle colonne sonore dei documentari: “Jali Road” (2009), “Standing Army” (2009), “Container 158” (2013), “Soyalism” (2018) e “Italiani all’estero” di Ugo Capolupo e per i film “L’arte della felicità” (2013) di Alessandro Rak vincitore dell’oscar europeo del cinema al Raindance Festival di Londra e “Il ladro di giorni” (2019) di Guido Lombardi (candidatura ai “Nastri d’argento 2020” per la miglior canzone), “Man Kind Man” (2021) di Iacopo Patierno. Come produttore artistico ha lavorato a: “Giovani Eroi” di Luca Carocci (Fiori Rari – 2014), “Dimane torna o’sole” dei Foja (Fullheads – 2013), “Limen” dei Matmata (2015), e a “Parcosofia” de La Maschera (Fullheads – 2017). Ha partecipato

al disco di Daniele Sepe “Capitan Capitone e i fratelli della costa” con il brano “L’ammore ‘o vero” scritto su un testo di Alessio Sollo e al disco successivo “Capitan Capitone e i fratelli della sposa” con i brani: “ti amerò più forte” e “Stella ‘e mare” che vede la partecipazione di Stefano Bollani al pianoforte. Ha curato da direzione artistica dei format sulla canzone d’autore: “Tirabushow“, “Personaggi in cerca d’autore”, “Mille e una nota“, “La Locanda newpolitana” e “LaboraUtori“. Dedica con Fanpage.it, in occasione della Giornata internazionale delle donne del 2018, una “serenata alle prostitute” con un inedito dal titolo “Nu poco ‘e bene” che in pochi giorni raggiunge 10 milioni di visualizzazioni su facebook. Nel 2018 è uscito in Francia per l’etichetta “Beating Drum” con la produzione di Piers Faccini, il nuovo lavoro “Hear my voice Ep”. È finalista alle “Targhe Tenco” con il progetto realizzato a 4 mani con Alessio Sollo, “l’orso ‘nnammurato”, pubblicato da ad est dell’equatore ed uscito in distribuzione nazionale a gennaio 2019. Un libro disco composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme ai musicisti della sua band. Collabora come autore del brano “Vint’anne” all’ultimo lavoro discografico di Peppe Barra. Nel 2022 esce con la produzione di Piers Faccini per la sua etichetta francese Beating Drum “Nun te ne fa’” quarto album di Gnut, accolto con entusiasmo dalla critica e accompagnato da un’intensissima attività live. Dopo tanti concerti in giro per lo Stivale, la partecipazione al The Hoboken Italian Festival nel New Jersey (USA), le collaborazioni dal vivo con Niccolò FabiTosca e Giovanni Truppi, è stato finalista alle Targhe Tenco nella categoria “Miglior album in dialetto” e a settembre 2023 torna a parlare di Nun te ne fa’ su RAI 3 ospite del programma cult televisivo Via Dei Matti n°0, ospite di Valentina Cenni Stefano Bollani.

Nun te ne fa’ è l’album che testimonia la raggiunta maturità artistica di un musicista, che dopo vent’anni di esperienze e contaminazioni musicali, trova un’unica e personalissima strada per veicolare il suo emozionate songwriting e il suo inconfondibile timbro vocale. È un meraviglioso connubio di tradizione e modernità, che proseguendo il percorso artistico personale di Gnut, vuole fare incontrare Roberto Murolo con l’approccio alternative americano di Elliott Smith, la musica popolare con il folk inglese di Nick Drake e la tradizione della canzone napoletana con il blues del delta del Mississippi.

Nun te ne fa’ è un coraggioso progetto d’insieme che conferma l’artista partenopeo come uno dei più raffinati esponenti del cantautorato italiano contemporaneo. Luntano ‘a te è il nuovo inedito di Gnut, uscito a gennaio.

Napoli, 24 marzo 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

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