LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 10 APRILE :FABIO D’INSANTO QUARTET

Giovedì 10 aprile un 4et di grande interplay e improvvisazione sarà presentato dal Live Tones Napoli per la rassegna Spring Jazz al Bourbon Street di via Bellini 53…sul palco

FABIO D’ISANTO QUARTET 

Fabio D’Isanto: batteria

Lorenzo Bisogno: sax tenore

Alessandro Bravo: pianoforte

Francesco Pierotti: contrabbasso

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

Il Quartetto presenta brani originali del batterista Fabio D’Isanto. 

Un progetto musicale dove le singole voci e le esigenze espressive tendono a fondersi per comporre ogni volta nuovi percorsi musicali, sempre all’insegna dell’improvvisazione e dell’ interplay.

GRANDE RITORNO SUL PALCO PER IL CANTAUTORE BRIGA – 22 MAGGIO CASA DELLA MUSICA

GRANDE RITORNO SUL PALCO PER IL CANTAUTORE BRIGA

CHE CELEBRA I 10 ANNI DEL SUO ALBUM  NEVER AGAIN 

NAPOLI – 22 MAGGIO, CASA DELLA MUSICA

Il cantautore e rapper Briga torna live per tre eventi imperdibili: tre concerti speciali per celebrare i 10 anni di “Never Again”, album pubblicato nel maggio del 2015 (certificato platino dalla FIMI GFK a meno di un mese dall’uscita) segnando la sua carriera e conquistando il cuore di migliaia di fan.

Le tre date si terranno a:

Milano – 15 maggio, Magazzini Generali

Napoli – 22 maggio, Casa della Musica

Roma – 23 maggio, Atlantico

Un’occasione unica per rivivere dal vivo i brani che hanno reso “Never Again” uno dei manifesti della scena urban italiana. Con milioni di streaming su Spotify, il disco ha consacrato Briga come uno degli artisti più autentici del panorama musicale italiano, capace di una scrittura senza filtri in grado di scandagliare senza stereotipi la società moderna. L’artista partendo da zero, con lo street rap e l’autoproduzione dei primi brani, vede le luci della ribalta durante la sua felice partecipazione al talent show Amici dove raggiunge la finale. 

Da allora Briga non si è mai fermato, ha continuato a scrivere, a comporre, a raccontare il mondo con la sua musica, senza perdere mai l’urgenza espressiva che lo contraddistingue. In questi anni ha esplorato nuove sonorità, sperimentato, affinato il suo linguaggio, restando sempre fedele a sé stesso. Durante i tre live, l’artista romano ripercorrerà le tracce più iconiche dell’album, da “L’amore è qua” a “Sei di mattina”.

ALESSIA MASSA

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Sergio Caputo col suo Trio al Teatro Summarte il 4 e 5 Aprile

Fotogallery SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

l’undicesima edizione del festival “Jazz & Baccalà” prosegue al Teatro Summarte di Somma Vesuviana presentando venerdì 4 e sabato 5 aprile una due giorni di musica d’autore con protagonista Sergio Caputo, accolto da un teatro pieno per celebrare con Sergio Caputo i fasti della musica degli anni 80, mai tramontata.

Dopo il successo del tour dedicato ai quarant’anni di “Un sabato italiano”, l’artista romano classe 1954 (da tempo trasferitosi in Francia), cantante, chitarrista e scrittore, con più di 20 album all’attivo tra inediti, live e raccolte, torna dal vivo in Campania e in trio proponendo un repertorio che spazierà lungo tutta la sua carriera, recuperando brani diventati veri e propri cult, alcuni dei quali raramente eseguiti dal vivo.

Sergio Caputo è un cantautore, musicista e arrangiatore italiano, nato a Roma il 31 ottobre 1954. Conosciuto per il suo stile unico che fonde jazz, swing e musica popolare italiana, ha raggiunto la notorietà negli anni ’80 grazie al successo di brani come “Un Sabato Italiano” e “Italiani mambo”, che rappresentano il suo incontro tra la musica italiana e il jazz.

Il suo percorso musicale è stato caratterizzato da una grande versatilità, passando dall’iniziale carriera come autore di canzoni ad un’evoluzione verso un sound più sofisticato, influenzato dal jazz e dalla musica latina. Caputo ha avuto anche un’importante carriera come arrangiatore e produttore, riuscendo a collaborare con diversi artisti italiani e internazionali.

Durante la sua carriera, ha pubblicato numerosi album e partecipato a importanti festival musicali, consolidandosi come uno degli artisti più apprezzati nel panorama musicale italiano. La sua capacità di mescolare il linguaggio della canzone d’autore con l’improvvisazione jazz gli ha permesso di restare rilevante nel tempo, mantenendo un seguito di fan affezionati anche nelle decadi successive al suo debutto.

Sergio Caputo continua a esibirsi in concerti dal vivo, portando il suo repertorio a un pubblico sempre entusiasta delle sue performance energiche e coinvolgenti.

Con il suo stile inconfondibile, musicale e letterario, Sergio Caputo abbina la canzone italiana al jazz, con testi ispirati alla poesia moderna. Oggi, dopo la lunga esperienza americana, l’artista si esibisce in varie formazioni portando il meglio del suo repertorio al pubblico internazionale.

È il 1983 quando esce il suo primo album: “Un sabato italiano”. Questo disco lo porta subito al successo ed è tutt’ora un classico. La sua musica è un pop-jazz che spesso spazia nel latino con un uso innovativo del linguaggio. I temi predominanti sono il quotidiano, l’amore, e le nevrosi metropolitane. A “Un sabato italiano” seguono 12 album, più varie compilation. Sergio Caputo partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e negli ultimi anni torna con particolare decisione a sonorità jazzistiche e latine. Fra le sue collaborazioni si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Danilo Rea e molti altri. Nel 2013 ha celebrato il trentennale di “UN SABATO ITALIANO” con un nuovo album, “UN SABATO ITALIANO 30”, remake in versione più jazz dello storico album, contenente due brani inediti.

Sergio Caputo è stato accompagnato in questo viaggio musicale con Fabiola Torresi al basso e Alessandro Marzi alla batteria e pianoforte

Ha eseguito con grande maestria e rivisitando le sue canzoni:

  1. Mettimi Giù
  2. Straight for my heart
  3. C’est moi l’amour
  4. Metamorfosi
  5. Un sabato italiano
  6. Sono uno spirito libero
  7. Spicchio di luna
  8. Citrosodina
  9. Mai dire mai
  10. Merci bocù
  11. Non bevo più tequila
  12. Caffè
  13. L’astronave che arriva
  14. Italiani mambo
  15. (bis) Il Garibaldi innamorato

LUNEDÌ 7 APRILE ALLA FELTRINELLI DI NAPOLI IL LIBRO “LA MASCHERA E IL CODICE” DI EDOARDO BONCINELLI E MARCO ROSSANO

LUNEDÌ 7 APRILE ALLA FELTRINELLI DI NAPOLI SARÀ PRESENTATO IL LIBRO “LA MASCHERA E IL CODICE” DI EDOARDO BONCINELLI E MARCO ROSSANO

Edito da Luiss University Press, con le fotografie di Ferdinando Scianna, l’opera racconta e analizza l’evoluzione delle maschere attraverso i secoli come prodotto culturale, dalla fuliggine dei rituali antichi ai sofisticati avatar digitali

Lunedì 7 aprile, a partire dalle ore 18.00, alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, sarà presentato il libro “La Maschera e il codice” di Edoardo Boncinelli e Marco Rossano, edito da Luiss University Press, con le fotografie di Ferdinando Scianna. Insieme a Marco Rossano e alla presenza, attraverso un contributo video, di Edoardo Boncinelli, interverranno Nelson Mauro Maldonato, psichiatra e professore ordinario di Psicopatologia Clinica e Stefano Bory, professore di Sociologia dei Processi Culturali e comunicativi. Nel corso della presentazione, a ingresso libero, avrà luogo una performance sulla maschera dell’attore e regista Sergio Sivori.

Le maschere vengono raccontate attraverso i secoli come prodotto culturale. In un mondo iperconnesso, la maschera è il medium di ogni rapporto e comunicazione. Avanziamo mascherati, come aveva prefigurato Nietzsche pensando alla tragedia greca, ma il nostro palcoscenico è oggi diventato lo stesso linguaggio umano. L’insieme dei mascheramenti mette a fuoco l’identità dell’individuo e pone sul tavolo la varietà dei possibili Io. In fondo quando i filosofi greci dicevano “conosci te stesso” invitavano a cercare una delle proprie caratteristiche e fare in modo che venissero messe in primo piano. Non si tratta esclusivamente di occultare, bensì di esplorare i confini tra l’Io e il mondo, tra il reale e il possibile. In senso lato, le maschere permettono agli individui di andare oltre il proprio corpo.

«Ho unito all’impostazione etnologica-storica di Marco la mia scientifica – racconta Edoardo Boncinelli – parlando della codificazione più moderna che ci sia: quella digitale. Siccome parlare è codificare e siccome il linguaggio umano ha alcune interessanti differenze rispetto a quello degli animali, inferiore per caratteristiche, è stato adottato il linguaggio digitale come un linguaggio standard per maggiore efficienza e velocità».

 «Il mascheramento può essere una pratica sociale, psicologica, simbolica e persino virtuale – spiega Marco Rossano – e concorre a costruire il mondo reale e virtuale. Nell’era digitale, caratterizzata da trasformazioni rapide e profonde, le maschere assumono forme nuove e inaspettate. Le ritroviamo nei social media, dove una stessa persona può creare molteplici identità digitali, adattandole alle diverse situazioni per nascondersi, rivelarsi o mostrare lati di sé difficilmente accettabili nel proprio contesto sociale, familiare o amicale».

Edoardo Boncinelli

È uno dei genetisti più conosciuti e apprezzati nel mondo. È stato direttore del laboratorio di biologia molecolare presso l’Istituto Scientifico San Raffaele. Le sue scoperte sono state inserite tra le più importanti prodotte nella storia d’Italia punto ha pubblicato numerosi libri, tra cui le forme della vita 2006, la vita della nostra mente 2011, Quel che resta dell’anima 2012 e genetiche e guarigione 2014.

Marco Rossano

Studioso e sociologo, la sua attività di ricerca si concentra nell’ambito della Visual Research. Nelle sue ricerche si occupa di sociologia delle comunicazioni e antropologia visuale. È il regista di numerosi documentari presentati a festival nazionali e internazionali e direttore artistico e organizzativo del Festival cinematografico internazionale premio Fausto Rossano.

Napoli, 3 aprile 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

DA MARCO ZURZOLO: SPAZIO ZTL – 05.04.2025 Donato Santoianni Quartet – SPAZIO ZTL ore 20:30

CONCERTI ALLO SPAZIO ZTL  05 Aprile ore 20:30

con
Donato Santoianni – Fisarmonica
Cristiano Cancellario – Pianoforte
Lorenzo Mastrogiuseppe – Basso
Antonio Salvador Conte – Batteria
SPECIAL GUEST Fernanda D’Ercole & Marco Zurzolo

Il “DONATO SANTOIANNI QUARTET” nasce da un’idea del fisarmonicista Donato Santoianni di coniugare i suoni e le melodie tipiche della fisarmonica con stili diversi: dal Tango allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, ed è proprio questo cocktail di generi che contraddistingue il Donato Santoianni Quartet. Il Quartetto rielabora ed interpreta brani di Richard Galliano, Astor Piazzolla, Frank Marocco, oltre a suonare composizioni del M° Donato Santoianni. Il primo lavoro discografico “THAT’S MINE”, registrato totalmente dal vivo, ripercorre in 11 brani le varie tappe della carriera musicale di Donato Santoianni. Oltre ai vari concerti in jazz club e festival jazz, l’album “That’s Mine” riceve due prestigiosi premi: l’“ORPHEUS AWARD” a Pineto (TE) e “NOI ARTISTI DI QUESTA TERRA” a Montorio nei Frentani (CB), come miglior disco dell’anno per la categoria WORLD MUSIC.

Vi aspettiamo!

20:30 – Accoglienza
21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE
12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
📱 +39 392 3915529
📞 081 0331974
📩 zurzoloteatrolive@gmail.com

PRENOTA QUI
https://www.zurzoloteatrolive.it/news/05-04-2025-donato-santoianni-quartet/

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PROSSIMI EVENTI
12 Aprile 2025 – “I passi di Zoe” Mariella Pandolfi

Rita Marcotulli, Gegè Telesforo, Roberto Gatto, Antonello Salis e molti altri da domenica al Festival JAZZ IDEA di Roma, ingresso gratuito

n arrivo la 4a edizione del festival Jazz Idea al Conservatorio di musica
Santa Cecilia, dedicata alla città di Roma

Dal 6 aprile al 18 maggio 12 concerti a ingresso gratuito.
Tra gli artisti in cartellone: GeGè Telesforo, Rita Marcotulli, Fabio Zeppetella, Antonello Salis, Sandro Satta, Roberto Gatto, Ettore Fioravanti, Markus Stockhausen, Mario Corvini, Giancarlo Maurino, Franco Piana e Pietro Leveratto, accanto ai talenti del Conservatorio.

Dopo tre edizioni di straordinario successo e tutto esaurito, torna dal 6 aprile uno degli appuntamenti più attesi della scena musicale romana: il Festival Jazz Idea, giunto alla sua quarta edizione. L’evento, che si svolgerà come di consueto nella prestigiosa Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, in via dei Greci 18, proseguirà fino al 18 maggio offrendo al pubblico, a ingresso gratuito, ben 12 concerti imperdibili.

L’edizione 2025 del festival è dedicata alla città di Roma e alla sua ricca e affascinante eredità musicale. La direzione artistica è curata ancora una volta da Carla Marcotulli, cantante e docente di Canto Jazz presso il Dipartimento Jazz del Conservatorio, che ha accuratamente selezionato un programma all’insegna della qualità artistica e delle nuove idee, offrendo, ancora una volta, uno spazio di incontro tra grandi nomi del jazz e nuovi talenti emergenti provenienti dal Dipartimento Jazz del Conservatorio.      
Il palco della Sala Accademica, famosa per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, ospiterà un dialogo musicale tra passato e futuro, tra jazz tradizionale e nuove sonorità.

Programma e artisti
Il pubblico potrà assistere a 12 concerti che vedranno alternarsi artisti affermati e giovani musicisti, in un’atmosfera di scambio creativo e sperimentazione.

Domenica 6 aprile dalle ore 18.00 inaugurano il festival la cantante Lucia Filaci e il sassofonista Vittorio Cuculo in quintetto con il progetto orginale “Our Mood”, a seguire Roberto Gatto con il suo imperfecTrio completato da Marcello Allulli e Pierpaolo Ranieri.          

Domenica 13 aprile alle ore 18.00 presenta il suo nuovo album “Indian Summer” il pianista e compositore Francesco Venerucci. A seguire, il live di GeGé Telesforo in duo con il chitarrista Christian Mascetta.   

Domenica 27 aprile ore 18.00, il progetto Cinecittà. Omaggio a Nino Rota. ideato e arrangiato da Mario Corvini. A seguire, il batterista Ettore Fioravanti presenta il suo recente album Navigare special guest Markus Stockhausen.

Domenica 4 maggio alle ore 18.00, un incontro tra musica, danza e poesia con il progetto Pietra Viva della cantante Paola Aurnia, con le poesie di poesie di Jose’ Carlos Morgana e le coreografie di Annarita Pasculli, Giorgio Loffredo, Gloria Carobini. A seguire, il duo formato da Rita Marcotulli e Fabio Zeppetella.

Domenica 11 maggio alle 18.00 si parte con il progetto musicale di Davide Di Pasquale e Alessandro Del Signore, ispirato all’opera di Italo Calvino “Lezioni Americane”, con i brani tratti dal loro album “Molteplicità”. A seguire, il ritorno di un duo storico: quello di Antonello Salis e Sandro Satta, che ha fatto breccia sin dagli anni ’70 grazie alla sua grande varietà stilistica, spaziando dal jazz tradizionale all’avanguardia, con influenze di musica etnica, latina e blues.

La giornata conclusiva della 4° edizione del festival, domenica 18 maggio, inizia alle 18.00 con “Respighiana” lo speciale omaggio a Ottorino Respighi, celebre compositore, di cui la “trilogia romana” romana “I pini di Roma, “Le fontane di Roma” e “Feste romane” è particolarmente amata. Pietro Leveratto, insieme ai suoi studenti, ha rielaborato in chiave jazzistica alcune sue composizioni di Respighi con l’intento di onorarlo e di immaginare un incontro ideale con lui negli spazi del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dove fu docente e direttore.    
A seguire, “Todo Modo Legacy” di Giancarlo Maurino che, in collaborazione con il trombettista e compositore Franco Piana, ripropone i temi principali rievoca le sessioni di registrazione di Charles Mingus per la colonna sonora del film “Todo modo” di Elio Petri, basato sul romanzo di Leonardo Sciascia, mai utilizzata per il film.

CONTATTI
Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”
Via dei Greci 18, Roma – tel. 06.36096720 – www.conservatoriosantacecilia.it
Ufficio Stampa Festival Jazz Idea

Fiorenza Gherardi De Candei – info@fiorenzagherardi.com

Davide “Boosta” Dileo: il nuovo album Solist in uscita venerdì 11 aprile, in tour dal 29 aprile

Davide “Boosta” Dileo

Il nuovo album “Soloist” in uscita l’11 aprile per Sony Music in tour dal 29 aprile

Si chiama Soloist, il nuovo album in solo di Davide “Boosta” Dileo, in uscita su vinile e digitale l’11 aprile 2025 per Sony Music.

All’uscita dell’album seguirà anche un tour di presentazione che partirà il 29 aprile dal Teatro Olimpico di Vicenza, per poi proseguire il 30 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 2 maggio all’Auditorium S. Francesco di Perugia, il 3 maggio al Teatro F. Bibiena di Sant’Agata Bolognese (BO), il 4 maggio al Teatro La Rondinella di Montefano (MC), il 7 maggio alla Sala Vanni di Firenze, l’8 maggio al Centro Culturale Candiani di Mestre (VE), il 9 maggio al Teatro Zancarano di Sacile (PN), il 10 maggio al Mercato Nuovo di Taranto, il 14 maggio all’Oratorio Santa Pelagia di Torino, il 16 maggio al Giardino della Triennale di Milano e il 17 maggio al Teatro Verdi di Genova. Le date del Soloist tour, prodotto da Tema e in collaborazione con Ventidieci, sono in continuo aggiornamento.

Un pianoforte a coda e una postazione elettronica. Questi i riferimenti strumentali di cui Dileo si serve per esprimere nel nuovo album, e sul palco, le diverse tonalità di colore e le sfumature timbriche che caratterizzano la sua (nuova) musica.

Terminato a fine marzo il tour 2025 dei Subsonica, Boosta si presenta nuovamente al pubblico in una chiave più intima e personale, aggiungendo un nuovo capitolo al suo percorso artistico e riaffermando il suo ruolo di innovatore e narratore sonoro.

La sua carriera solista – parallela al percorso con i Subsonica – lo ha portato a sviluppare un’identità musicale, in bilico tra il lirismo del pianoforte e le infinite possibilità offerte dalla tecnologia. Proseguendo un percorso iniziato con Facile (2020) e le Post Piano Session (2022), con Soloist, Davide “Boosta” Dileo torna a esplorare e celebrare il pianoforte come protagonista assoluto, declinandolo in tre distinti “abiti” sonori che raccontano altrettanti mondi emotivi e stilistici.

Il primo abito: lo specchio. Nel suo stato più puro, il pianoforte si presenta nudo, essenziale, senza filtri. Il suono diretto e intimo, come riflesso di un dialogo interiore, restituisce una dimensione contemplativa, dove ogni nota è spazio e respiro.

Il secondo abito: la manipolazione elettronica. Attraverso l’uso dell’elettronica, il pianoforte si trasforma, perdendo i confini tradizionali dello strumento e aprendo a paesaggi sonori più complessi. Le manipolazioni sonore non distolgono l’attenzione dal pianoforte, ma lo reimmaginano, tracciando percorsi inesplorati e spingendo l’ascoltatore verso nuove frontiere di percezione.

Il terzo abito: quattro suite ambientali. In queste composizioni, il pianoforte dialoga con tessiture sonore che richiamano le atmosfere di Brian Eno e Harold Budd, filtrate attraverso una sensibilità contemporanea. Qui il suono diventa paesaggio emozionale: un viaggio intimo, capace di evocare immagini interiori più che visive, con una sottile componente narrativa che si snoda tra le note.

Soloist non è solo un disco di piano, né un semplice concerto, un’opera di elettronica o neoclassica: è un viaggio in cui il paradigma sonoro si sposta e si reinventa, sperimentando il punto di incontro tra tradizione e avanguardia. Un’esperienza immersiva di condivisione autentica e connessione intima con chi ascolta.

Il viaggio di Boosta con Soloist prende forma anche grazie al sostegno di partner che condividono la stessa visione: Yamaha, con i suoi pianoforti dallo spirito innovativo e dal suono inconfondibile; Volvo Car Italia, che accompagna ogni tappa del tour con stile, comfort, sicurezza e attenzione all’ambiente; e Algam EKO, che mette a disposizione strumenti e tecnologia all’avanguardia per dare voce alla musica, senza compromessi.

Anche grazie a questo nuovo progetto, Boosta continua a spingersi oltre i confini dell’arte, esplorando nuove forme espressive, dalla musica alla scrittura, dalla produzione al sound design.

Infatti, oltre alla sua carriera musicale, continuano in parallelo le attività di sound artist. Suoi i progetti ManGroove, una foresta di microfoni interattiva installata nel 2023 alle OGR di Torino e Galleria Sonore per le Gallerie d’Italia, nel quale quattro opere iconiche, una per sede museale, sono state trasformate in una partitura visiva eseguita dal vivo. All’interno di Sonogramma, il nuovo spazio dedicato al suono, all’arte e alla tecnologia, inaugurato a Torino nel 2024. Un ex laboratorio di ceramica, oggi diventato il suo studio d’artista, tra fotografie, macchine da scrivere e altoparlanti, esplora il suono attraverso i vari medium. Le sue opere fotografiche e sonore sono entrate in grandi collezioni private.

Dileo è costantemente impegnato anche con dei laboratori musicali per i più piccoli, attivati all’interno di diversi ospedali d’Italia, con l’obiettivo di dare alla luce una scuola di musica elettronica per l’infanzia. Un’occasione per conoscere ed esplorare la musica, attraverso la meraviglia e il gioco dei suoni.

Davide Dileo, noto anche come Boosta, è un musicista, DJ, compositore, produttore e sound artist con una carriera lunga 25 anni. Co-fondatore e tastierista dei Subsonica, Dileo ha contribuito a otto album di platino, vendendo centinaia di migliaia di copie. Il suo lavoro come produttore include collaborazioni con MinaPlacebo e Depeche Mode, tra gli altri. Nel 2021, il suo album di musica elettronica e pianoforte Facile è entrato nelle classifiche di musica classica ed è stato trasmesso dai principali canali internazionali. Nello stesso anno, Dileo ha inaugurato il suo primo spazio espositivo a Torino, esplorando il suono come mezzo artistico trasformativo. L’anno successivo ha visto l’uscita globale del suo album in sei parti Post Piano Session con la sua etichetta, Torino Recording Club, che è stato eseguito in luoghi iconici, dal Servant Jazz Quarter di Londra a Castel Sant’Angelo a Roma. Il lavoro di Dileo è stato presentato ed eseguito in prestigiose istituzioni, dal Teatro della Scala all’OGR e in collaborazione con artisti e performer acclamati come Roberto Bolle. Le sue opere incarnano la convergenza di suono, arte e spazio, in un’esperienza immersiva a 360°.

SOLOIST Tour 2025

Davide “Boosta” Dileo

29 aprile Vicenza, Teatro Olimpico

30 aprile Roma, Auditorium Parco della Musica E. Morricone

2 maggio Perugia, Auditorium San Francesco

3 maggio Sant’Agata Bolognese (BO), Teatro F. Bibiena

4 maggio Montefano (MC), Teatro la Rondinella

7 maggio Firenze, Sala Vanni

8 maggio Mestre (VE), Centro Culturale Candiani

9 maggio Sacile (PN), Teatro Zancanaro

10 maggio Taranto, Mercato Nuovo

14 maggio Torino, Oratorio Santa Pelagia

16 maggio Milano, Giardino della Triennale

17 maggio Genova, Teatro Verdi

Davide Dileo

SOLOIST

Disc 1 LP side A 00:20:57

1 Cortex (Davide Dileo) 00:04:04

2 Short walk (Davide Dileo) 00:01:05

3 BTW (Davide Dileo) 00:02:50

4 In my room pt.3 (Davide Dileo) 00:03:33

5 An old theatre (Davide Dileo) 00:02:55

6 Slave to my rhytm (Davide Dileo) 00:02:07

7 My endless love (Davide Dileo) 00:01:46

8 Black hole sun (Christopher Cornell) 00:02:37

Disco 1 LP side B 00:21:54

1 Re (Davide Dileo) 00:07:48

2 Case of proof (Davide Dileo) 00:03:49

3 Overloading (Davide Dileo) 00:01:58

4 In my room pt.2 (Davide Dileo) 00:05:45

5 The drummy melody of M spleen (Davide Dileo) 00:02:34

(P) 2025 UNDERDOG S.R.L. distributed by Sony Music Entertainment Italy S.p.A.                   

Repertoire Owner: UNDERDOG S.R.L.     

This album was recorded in Turin, Italy, at TORINO RECORDING CLUB,

except for the piano parts in tracks (2), (4), (5), (8), (10), (11), and (13), which were recorded at RIVERSIDE STUDIO in Turin. Recorded and mastered by Nick Foglia.

I wrote these songs because I had to. Music is like calligraphy: it shifts with the seasons of life. Writing it down is a way of capturing who you are in that moment, a powerful keepsake of our ever-changing selves.

I’m deeply grateful to my family, in order of their arrival in this world: my parents, Rita and Claudio, my brother Giampaolo, and my beloved daughters, Lua and Ira—your happiness is my greatest wish.

A heartfelt thank you to Lucia Maggi, Silvia Magoni, and Andrea Scaccia for truly understanding what I needed.

And to my Subsonica family—you’re one of the reasons I’m still doing what I love.

I hope this album becomes part of the soundtrack of your life, even if just for a short while.

Because if it does, it means the images in this film are yours now.

Ⓟ 1972 & Ⓒ 2025 Sony Music Entertainment Italy Spa. Distributed by Sony Music Entertainment Italy Spa.

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hashtag #soloist

fanlink https://linktr.ee/boosta.tour

IG https://www.instagram.com/boostology

FB https://www.facebook.com/Davide.BOOSTA.Dileo

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Guido Gaito info@gaito.it

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Vincenzo Crimaco, compositore neoclassico dai record di streaming, pubblica l’album Emotions

VINCENZO CRIMACO TORNA CON IL NUOVO ALBUM “EMOTIONS”: IN USCITA IL 4 APRILE PER INRI CLASSIC/METATRON.

Il compositore neoclassico da oltre 1 miliardo di streaming presenta 10 tracce inedite, tra cui il celebre brano “Serenidade”. 

Dopo lo showcase di presentazione di Milano sarà la volta di Napoli.

Dopo il successo internazionale di “Serenindade”, brano che ha superato oltre un miliardo di streaming e conquistato il pubblico di tutto il mondo, Vincenzo Crimaco annuncia l’uscita del suo terzo album, “Emotions”, in distribuzione con Universal Music Italia dal 4 aprile per l’etichetta INRI Classic/Metatron (già casa di artisti come Dardust, Go-Dratta, Alberto Cipolla e Giorgio Mirto).

Un lavoro interamente originale, composto da 10 tracce che esplorano l’universo emotivo attraverso un linguaggio musicale raffinato, sospeso tra malinconia e speranza, nostalgia e scoperta. L’album è stato anticipato da tre singoli: “Feelings”, “December Waltz” e “Fallin'”, già accolti con entusiasmo dalla critica e dal pubblico.
La musica di Crimaco è un mix di melodie evocative che oscillano tra malinconia e speranza con un approccio cinematografico alla composizione con una fusione tra l’acustico e il digitale che definisce il suo sound distintivo.

Crimaco, musicista di origini casertane, si conferma tra i protagonisti della scena neoclassica contemporanea, portando avanti una ricerca sonora che affonda le radici nei grandi maestri come Max Richter, Ludovico Einaudi, Ólafur Arnalds e Nils Frahm.
Con “Emotions”, l’artista restituisce alla musica strumentale un potere narrativo senza tempo, capace di toccare le corde più intime dell’animo umano.

Un’occasione, per immergersi nell’atmosfera suggestiva di “Emotions”, tra pianoforte, elettronica e orchestrazioni evocative; sono i suoi live showcase. L’album è stato presentato il 29 marzo a Milano, presso Germi in occasione della rassegna internazionale Piano Days 2025 mentre a maggio si esibirà presso il Museo di arte contemporanea CAM in data da annunciare.

Chi è Vincenzo Crimaco

Nel 2013 pubblica il suo album di debutto “My Dreams”. Oltre all’attività di compositore e pianista neoclassico, lavora anche come produttore artistico, particolarmente attivo nella scena napoletana in ambito urban pop collabora dal vivo con il cantautore Gabriele Esposito e l’attore comico Alessandro Siani.
Dal 2020, con Sonos Music Records, pubblica l’album Fall in Love e avvia una collaborazione con INRI CLASSIC, realizzando l’EP Harmony of Colours. Il singolo Serenidade ha ottenuto un successo mondiale con oltre un miliardo di utilizzi sui social e un milione di ascolti su Spotify, proiettandolo tra gli artisti più promettenti del circuito neo classico.

Contatti
IGSpotifyYT

INRI CLASSIC cristiana@metatrongroup.com ; camilla@metatrongroup.com

Ufficio Stampa INRI CLASSIC  per Vincenzo Crimaco
Hungry Promotion
giulio@hungrypromotion.it
3395840777
www.hungrypromotion.it

SABATO 5 APRILE AL TEATRO BOLIVAR SARÀ DI SCENA “SAGOMA – MONOLOGO PER LUCE SOLA” PER E CON NANDO PAONE


© giannibiccari|foto

SABATO 5 APRILE AL TEATRO BOLIVAR SARÀ DI SCENA “SAGOMA – MONOLOGO PER LUCE SOLA” PER E CON NANDO PAONE

Arriverà sabato 5 aprile, alle ore 21.00, sul palco del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30)diretto da Nu’Tracks, “Sagoma – monologo per luce sola” per e con Nando Paone. Il testo di Fabio Pisano, con la regia di Davide Iodice,è il racconto di un attore intento a trovare il controluce perfetto per il suo spettacolo che è forse più una risposta alla sua vita sovraesposta ai riflettori talvolta accecanti che non gli hanno sempre permesso di mostrarsi per quel che è, ma soltanto per quel che il pubblico vuole che lui sia. Nessuna redenzione dunque, nessun rimorso, soltanto la volontà d’essere contro per una volta, una volta soltanto.

«Sagoma, per me, rappresenta quel crinale che vede da un lato l’attore comico e dall’altro l’attore senza aggettivo. L’attore e basta – tiene a sottolineare Nando Paone, in un momento particolarmente ricco di impegni e riconoscimenti -. Ho sempre alternato ruoli comici a ruoli non comici, convinto che un attore debba poter comprenderli tutti. Proprio per essere conosciuto, al di là della riconoscibilità».

Insieme al protagonista, chiuso in un teatro da un tempo indefinito, c’è anche il tecnico, interpretato da Matteo Biccari, su una scala che sposta i fari per trovare il contro perfetto. I due parlano e interagiscono soltanto mediante la luce, portando la conversazione su un piano quasi monologico. Uno appeso su una scala, l’altro appeso sul palco, condividono la precarietà di un mestiere e di una esistenza dove il baratro è solo un quarto di passo oltre il segno fissato. Lo Zen e il Tiro con L’arco sono la guida, per il protagonista, e rappresentano la chiave di volta del suo essere lì, ora, in contro, per raggiungere il finale, l’epilogo da lui solo sognato o forse sperato.

Durata: 50 minuti

Credits:

In scena:

Nando Paone

Matteo Biccari

Testo di: Fabio Pisano

Regia e luci: Davide Iodice

Assistente alla regia: Carlotta Campobasso

Collaborazione: Francesco Guardascione e Francesco Piciocchi

Note di regia

Ho sempre preferito la definizione dramatis persona a quella di personaggio o di ruolo. Troppa psicologia nel personaggio, troppa commedia dell’arte nel ruolo. Nella dramatis persona, convivono l’opera e il vissuto proprio, la maschera e il volto, il dramma e la vita. Il sé facendosi pubblico diventa politico, come si gridava un tempo. Quando Nando Paone mi ha invitato a intrecciare i nostri percorsi e le nostre sensibilità, casualmente Fabio Pisano mi ha parlato di una bozza di testo ispirata, per suggestione istintiva, alla ‘figura’ sottile e poetica proprio di Nando che non teme di andare contro la rassicurante consolazione del già noto, per tentare una emozione autentica. Ho avuto, così, la rara opportunità di costruire uno spettacolo non semplicemente con un attore, ma per un attore: di dedicarglielo. E poiché la bella suggestione di Fabio, di teatro parla e di attori, e di tecnici, e dell’invisibile che permette la visione, e del buio in cui la luce nasce o muore, allora permettetemi di dedicare questo lavoro, innocente e pieno di affetti, al teatro e a chi lo fa. Alle maestranze prodigiose e a volte bizzarre come divinità imperscrutabili, che si muovono tra palco e scale, a Maurizio Viani che mi ha insegnato la differenza tra ‘mettersi in luce’ e ‘venire alla luce’, e ai nostri due giovanissimi compagni di viaggio Carlotta e Matteo, perché loro è quella linea di orizzonte che procede dal fondo buio della scena ben oltre il proscenio. Davide Iodice

Napoli, 31 marzo 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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SERGIO CAPUTO IN CONCERTO AL TEATRO SUMMARTE

SERGIO CAPUTO IN CONCERTO AL TEATRO SUMMARTE
Jazz&Baccalà torna con un doppio appuntamento con il grande cantautore e musicista Sergio
Caputo, che si esibirà sul palco del Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Due serate all’insegna
della sua musica inconfondibile, tra jazz, swing e le atmosfere uniche che hanno segnato la sua
carriera.
Un viaggio attraverso i suoi più grandi successi e brani intramontabili che hanno conquistato il
pubblico di più generazioni. Un evento imperdibile per gli amanti della musica d’autore e per chi
desidera vivere un’esperienza live di altissima qualità.
📅 Date: 4 e 5 aprile 2025
⏰ Orario: Solo concerto, ore 21:00
🎟 Biglietto: 35,00 euro
Ticket: https://www.etes.it/sale/calendar/81819/SERGIO+CAPUTO+-+TRIO+IN+CONCERTO
📌 Info & Prenotazioni:
3935667597 – 0813629579
http://www.summarte.it
Non perdere l’occasione di assistere a uno spettacolo unico con Sergio Caputo! Ti aspettiamo al
Teatro Summarte per due serate all’insegna della grande musica!
Teatro Summarte
Via Roma, 15
Somma Vesuviana (NA)

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