Una serata partecipata, intensa e accolta con calore dal pubblico. Venerdì 27 marzo, al Summarte di Somma Vesuviana, la rassegna Jazz & Baccalà ha ospitato “Anima”, il progetto guidato da
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto
L’ultimo appuntamento del 2025 di Jazz & Baccalà XII edizione si è trasformato in uno di quei concerti che, chi c’era, ricorderà con un sorriso complice… e chi non c’era
Ieri sera, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la XII edizione di Jazz e Baccalà, Marco Zurzolo ha portato in scena “Forcella”, il suo nuovo progetto narrativo-musicale che intreccia
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com) Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com) Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano –
Di Annamaria De CrescenzoFotogallery di Mario (http://www.spectrafoto.com) A San Sebastiano al Vesuvio, l’anima di Pino rivive con Friends for PinoAll’interno della rassegna “Sere d’Estate 2025” La quarta edizione di Sere
ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025Parco Urbano San Sebastiano al VesuvioMercoledi 6 Agosto ore 21.15FRIEND FOR PINO Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo Claudio
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario(www.spectrafoto.com) Arena San Sebastiano – Sere d’Estate 2025 è la rassegna culturale che anima il suggestivo Parco Urbano di via Panoramica a San Sebastiano al
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com) Perugia si è confermata anche quest’anno capitale della musica internazionale con la nuova edizione di Umbria Jazz – o meglio, Umbria Music,
VENERDÌ 28 NOVEMBRE AL TEATRO BOLIVAR ARRIVA MILLE CON IL SUO “RISORGIMENTO”
La cantautrice presenta il suo primo album anche a Napoli nell’unica data al teatro di Materdei diretto da Nu’Tracks
Al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva Mille – alias Elisa Pucci che presenta in quest’unica data napoletana il suo primo album “Risorgimento”. L’artista eclettica, cantautrice dalla scrittura spudorata, è reduce dai sold-out a Milano, Roma, Parma e Torino, e tra pochi giorni finalmente arriverà anche a Napoli.
Il progetto, da un punto di vista sonoro, intreccia il rock a momenti punk e visioni elettroniche, mentre la scrittura dei testi, come annunciato dal titolo dell’album, “Risorgimento”, ci racconta una rinascita interiore, che coincide con la capacità di “accogliere” le proprie fragilità, i propri desideri, la propria natura umana.
Ad aprire il suo concerto sarà Alessandra Nazzaro.
L’appuntamento con i Quartieri Jazz è per sabato 29 novembre alle ore 21.00 nei meandri della “Napoli Sotterranea” (vico Sant’Anna di Palazzo, 52 – nei pressi di p.zza del Plebiscito).
La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e maestro Pino Daniele.
IL CONCERTO Ad accompagnare la serata tra passato e presente nei meandri della terra e nel profondo delle proprie emozioni, sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra manouche che sarà validamente supportata da Alberto Santaniello alla chitarra classica. Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location che per il repertorio, poiché suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca portano a Mare”; titolo preso in prestito da uno dei brani di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre 2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela” (marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli.
LA LOCATION – Il termine “Napoli sotterranea” sta ad indicare il fittissimo e complesso reticolo di cunicoli e cavità, che si trovano nel sottosuolo e che formano una vera e propria città parallela che ricalca, in negativo, la città di superficie. Si estende sotto tutto il centro storico, ad essa sono legati miti e leggende ancora oggi vivi nell’immaginario collettivo dei napoletani. Le gallerie sottostanti Napoli, sono state usate nel corso dei secoli in diversi modi. Nate in seguito all’estrazione di tufo per la costruzione della città, sono state poi adibite ad acquedotto e come rifugio ai tempi della seconda guerra mondiale. La discesa alla Napoli sotterranea è un’esperienza unica nel genere e sicuramente irripetibile.
LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,30 per chi volesse anticiparsi per lo sbigliettamento e in seguito discesa alla Napoli Sotterranea guidati dalla storica voce di Salvatore Quaranta, presidente dell’associazione “L.A.E.S. – Libera Associazione Escursionisti Sottosuolo” che prima del concerto, nelle viscere di Napoli, racconterà storie vissute in prima persona durante la seconda guerra mondiale ad oggi. In seguito il concerto dei Quartieri Jazz comodamente seduti in un’ampia cava del sottosuolo.
Concerto alla Napoli Sotterranea: prezzi, orari e date • Quando: Sabato 29 novembre alle 21.00 • Dove: Napoli Sotterranea ingresso da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di P.zza Plebliscito) • Prezzo biglietto: racconti nel sottosuolo + concerto (posto unico a sedere) 20 € • Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a quartierijazz@live.it
MAL DI TE – un tributo autentico e intenso a Pino Daniele, con la voce straordinaria di Giulia Maglione e musicisti di grande talento: Andrea Panzera, Andrea Borrelli e Umberto De Santis.
Un viaggio emozionante tra poesia, ritmo e memoria, per rivivere insieme l’arte senza tempo di un artista indimenticabile.
20:30 – Accoglienza 21:00 – Inizio Concerto
EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE * €15,00 // Intero (con calice di vino in omaggio) * €10,00 // Ridotto (bambini fino ai 14 anni)
Domenica 30 novembre ore 19.00, con ingresso gratuito nella Basilica di San Giovanni Maggiore (Napoli, Rampe di San Giovanni Maggiore – Mezzocannone) si terrà l’evento musicale “Napoli 2500”, realizzato dalla Nuova Orchestra Scarlatti nell’ambito dell’omonimo progetto promosso e finanziato dal Comune di Napoli, nell’ambito delle celebrazioni dei 2500 anni dalla nascita della città.
«Sostenere la Nuova Orchestra Scarlatti è stato un gesto naturale: è una realtà preziosa che non può scomparire. Abbiamo creduto fin dall’inizio nel loro valore artistico e culturale e come Comune siamo stati sempre al loro fianco, anche con un aiuto concreto e condividendo il loro appello alla città. Napoli 2500 racconta la nostra storia musicale millenaria con un linguaggio accessibile a tutti. È un dono che restituiamo alla cittadinanza e un esempio di come la cultura possa unire passato e presente» dice l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato.
Accanto alla Nuova Orchestra Scarlatti, diretta da Marco Attura, partecipano al concerto il clarinettista Gaetano Russo, Giusy Lo Sapio voce e tammorra, il soprano Chiara Polese, le voci popolari di Raffaello Converso, Raffaele Castiglia, Yuri Corace Cassarà. Presenta il programma Enzo Viccaro.
Secoli e secoli di storia e di vita di una metropoli tutta attraversata dalla musica, dalle chiese ai teatri, dai vicoli ai grandi palazzi, saranno evocati in un percorso sonoro concentrato e vario, ricco di emozioni lungo il filo lunghissimo e continuo del melos partenopeo che parte da un Inno al Sole greco del II sec. d. C. (risuonato forse per la prima volta proprio dove ora sorge la Basilica di S. G. Maggiore) e attraversa due millenni per arrivare fino al nuovo sound mediterraneo di Terra mia di Pino Daniele e a una Rapsodia per voci popolari e orchestra di Roberto De Simone che ricrea la tradizione in modo moderno e trascinante. Lungo il percorso troveremo un canto d’amore e di protesta dei tempi di Federico II, la Napoli di Pergolesi, Sarro e Cimarosa, capitale della musica europea nel ‘700 ma anche protagonista della gloriosa Repubblica Partenopea, poi la città nobilissima della canzone classica, dei salotti ‘800 e della belle époque, da Donizetti alla Scugnizza di M. P. Costa, quindi di nuovo la città eroica paladina di libertà attraverso l’evocazione delle Quattro giornate di Napoli (nella colonna sonora del film di Nanni Loy) a cui farà eco il sogno americano di Carosone.
Il progetto Napoli 2500 della Nuova Orchestra Scarlatti prevede, sempre con il sostegno del Comune, anche alcuni appuntamenti espressamente rivolti ai ragazzi delle scuole con una Piccola storia musicale di Napoli (26 e 27 novembre, 1 e 2 dicembre 2025 presso il Teatro La Perla di Napoli).
Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948
Il 28 novembre si conclude il progetto “Milk (R)evolution”
4 giovani artisti presentano le loro opere
contro l’iper cementificazione a Nord di Napoli
Venerdì 28 novembre dalle 18.30 al Centro Giovani Il Cantiere di Frattamaggiore (Napoli) è in programma l’evento conclusivo del progetto “Milk (R)evolution”. Promosso dall’APS Comunica Sociale e sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, il progettoha attivato un collettivo di artisti attraverso varie azioni che coinvolgano i giovani dell’area a nord di Napoli nella rigenerazione di spazi urbani nella loro comunità, attraverso l’arte.
4 artisti, Gaia Maggio, Mario Damiano, Luca Boni, Davide Delfini e Leticia Mandragora, selezionati attraverso una call for artists, hanno sviluppato la propria ricerca e realizzato un’opera nell’ambito dell’iniziativa. Ogni proposta affronta da una prospettiva diversa il fenomeno dello sviluppo urbano incontrollatoe l’iper cementificazione che affligge l’area nord di Napoli, e si esprime attraverso una disciplina artistica tra fotografia, fumetto, serigrafia e street art.
In mostra: il murale dedicato a Madre Natura e i calligraffiti di Leticia Mandragora e Davide Delfini, ad invocare la bellezza originaria e l’eterna giovinezza nel cuore di un territorio caratterizzato dal cemento e dalla mancanza di spazi verdi; “The Grug” il silent comic di Luca Boni dall’eroe senza tempo; “IPER”, la graphic novel nata da un percorso di lavoro collettivo guidato di Mario Damiano, favola raffinata tra il passato e la contemporaneità del territorio; infine, “Il Castellone si lamenta” l’installazione fotografica di Gaia Maggio sul rudere di epoca romana semi abbandonato e dimenticato nel caos della strada provinciale Caivano-Aversa.
Inoltre, gli artisti hanno coinvolto 60 giovani del territorio in workshop da loro guidati, con lo scopo di sensibilizzare al fenomeno dell’iper cementificazione urbana e di avvicinarli alla pratica artistica come strumento di partecipazione e attivismo.
Iniziato lo scorso Maggio, il progetto “Milk(R)evolution”si conclude il 28 novembre con un evento pubblico, una sorta di “hackathon dell’arte” presso la sede del Centro Giovani Il Cantiere che coinvolge tutta la comunità e referenti del mondo dell’imprenditoria culturale e sociale, con lo scopo di promuovere l’arte come agente di cambiamento e avvicinare il mondo artistico a quello dell’impresa per garantire continuità al lavoro dei giovani artisti.
Comunica Sociale nasce nel 2011 con l’obiettivo di promuovere la cooperazione in ambito culturale e artistico. In particolare, svolge attività di organizzazione e promozione di attività culturali, sociali ed educative, accompagnate dal valore aggiunto dell’attenzione alle nuove tecnologie e ai più innovativi strumenti di comunicazione. www.comunicasociale.eu
I canti di protesta della tradizione spagnola in scena a Napoli. In occasione della chiusura della terza edizione del CELEI – il Congresso Internazionale di Spagnolo Lingua Straniera in Italia – l’InstitutoCervantes, con il sostegno della Segreteria di Stato per la Memoria Democratica, presenta sabato 29 novembre dalle ore 18.30 presso la Chiesa del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova a Napoli, il concerto “Si me borrara el viento lo que yo canto”.
Un’esibizione in trio, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, che celebra la storia dei canti di protesta in Spagna interpretati da Laura Sabatel (soprano), Antonio López Serrano (pianoforte) e Máximo Pradera (chitarra e narratore). Tre protagonisti assoluti della scena artistica e culturale iberica.
Fin dall’antichità, gli oppressi cantavano per trovare coraggio nei momenti di difficoltà o per provocare chi deteneva il potere per ribellarsi. In Spagna esiste una lunga tradizione di canti di protesta, che risale all’Himno de Riego e al Trágala del XIX secolo. Tuttavia, fu durante la dittatura franchista e nei primi anni della Transizione che questo genere fiorì, lasciandoci meraviglie musicali senza tempo come Gallo Rojo, Gallo Negro, Al Alba e Mi querida España.
Il concerto “Si me borrara el viento lo que yo canto” (Se il vento cancellasse quello che canto) è uno spettacolo che rende omaggio ad alcune delle canzoni spagnole più emblematiche, a brani memorabili di questo genere e canti di protesta di grande forza evocativa. Introdotte da un commento di Máximo Pradera, giornalista e nipote di Chicho Sánchez Ferlosio, uno degli autori più noti degli anni ‘60 e ’70, le canzoni sono interpretate da Laura Sabatel – cantante originaria di Granada che ha lavorato con grandi direttori come Christian Zacharias, Manuel Hernandez Silva, Pablo Heras Casado, Philip Pickett – dal pianista Antonio López Serrano (già al fianco di Pedro Lavirgen, Paloma Gómez Borrero, Luis del Olmo e Montserrat Martí Caballé) e dallo stesso Pradera.
Il concerto chiude l’edizione 2025 del Congresso Internazionale di Spagnolo Lingua Straniera in Italia (CELEI), un evento biennale dedicato all’insegnamento dello spagnolo e organizzato dalle sedi italiane dell’Instituto Cervantes, con il sostegno della sede centrale di Madrid. Il primo congresso si è tenuto a Roma nel novembre 2021 e successivamente si è svolto a Milano nell’ottobre 2023. Quest’anno la terza edizione, il 28 e 29 novembre a Napoli.
Il CELEI propone, grazie ai contributi di specialisti e personalità del mondo della cultura, un’attenta riflessione intorno ai temi che stanno segnando il presente e che determineranno l’immediato futuro degli insegnanti di ELE: la tecnologia e la personalizzazione dell’insegnamento e dell’apprendimento.
Venerdi 28 novembre un trio di straordinari musicisti da tempo su palchi di importanza nazionale ed internazionale sarà presentato dal Live Tones Napoli nello storico Bourbon Street in Via V. Bellini 53 alle ore 21.45. Alberto Bruno ancora una volta ha fatto una scelta di qualità e di grande tecnica musicale nel presentare il
Danilo Blaiotta Trio
Danilo Blaiotta pianoforte
Jacopo Ferrazza contrabbasso
Valerio Vantaggio batteria
Per Danilo Blaiotta la concezione del trio jazz trae ispirazione prima di tutto dal trio di Keith Jarrett e dalla musica del primo novecento francese, approfondita negli anni di studio con Aldo Ciccolini; questa passione ricorre spesso, in particolar modo proprio in alcuni suoi brani originali e scritti proprio per il trio. Nel 2017 Danilo crea questo gruppo con musicisti che hanno nella formazione classica un grande bagaglio culturale alle spalle. Jacopo Ferrazza al contrabbasso, con cui condivide gli studi di pianoforte classico e l’amore per un certo tipo di spazialità musicale legata alla composizione multistile, Valerio Vantaggio alla batteria, anch’egli rapito dalla musica pianistica del repertorio classico e in particolar modo quello bachiano. I brani che il trio propone sono quindi ascrivibili al jazz ma partono da un principio compositivo che abbraccia in genere la musica del Novecento. Due gli album prodotti dalla formazione, entrambi per Filibusta Records: “Departures”, del 2020, premiato in Giappone nella TOP TEN dei migliori 10 album di jazz dell’anno al mondo (Jazz Hyhio), e “The White Nights Suite” in omaggio al capolavoro letterario di Dostoevsky Departur nel 2021 e registrato con ospiti Fabrizio Bosso, Stefano Carbonelli e Achille Succi. Blow Up recensisce l’album come miglior disco di jazz italiano dell’anno.
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
Il Teatro Summarte accende la magia del periodo più bello dell’anno con un nuovo e imperdibile appuntamento della rassegna Jazz & Baccalà, il format che unisce il gusto della tradizione alla grande musica dal vivo, ormai amatissimo dal pubblico.
Sabato 29 novembre 2025 il palco del Summarte ospiterà la straordinaria Joy Garrison con il suo Joy Garrison 4et in “The Christmas Concert”: un viaggio sonoro che intreccia standard jazz, calde atmosfere ritmiche e le più affascinanti suggestioni natalizie.
Una voce internazionale, raffinata e intensa, accompagnata da un trio d’eccellenza:
Antonio Caps – piano
Antonio Napolitano – basso
Elio Coppola – batteria
Un concerto che avvolgerà il pubblico in un’atmosfera intima, elegante e ricca di emozioni, ideale per inaugurare lo spirito delle festività.
prima dello spettacolo, presentato il progetto RitmiUrbani Network
Napoli. Un Teatro Augusteo stracolmo ha accolto Monica Sarnelli e il suo spettacolo, “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello, in una versione rinnovata. In scena anche l’attrice Cinzia Cordella e un ensemble tutto al femminile: Cristina Massaro al piano, e il quartetto d’archi con Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa. Arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. Disegno luci, Andrea Iacopino; aiuto regia e video di Fabiana Fazio.
La serata
Lo spettacolo in tono ironico riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Da Malafemmena (Totò) a Nun Te Scurda’ (Almamegretta) da Bammenella (Raffaele Viviani) a Donna (Enzo Gragnaniello) e poi Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri), Preferisco Il Novecento (Ria Rosa), Liu’ (Alunni Del Sole), Ipocrisia (Angela Luce), Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele), Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio) e tante altre canzoni, la voce della Sarnelli ha incantato il pubblico. Nel finale poi a salire sul palco è stata l’artista Fuliggine (Francesca Andreano, figlia della Sarnelli) che ha cantato il brano di Madame, “Marea” che tradotto in napoletano è divenuto, “Parea”. Un inno al femminile.
Tanti gli artisti e gli amici presenti in sala: Carlo Cerciello, Imma Villa, Gino Rivieccio, Amedeo Colella, Ciro Villano, Antonello Rondi, Pino Tafuto, Lino D’Angiò, Elisabetta Serio, Antonello Cossia, Eufemia Ferraro (Teatro Pubblico Campano), Stefano Prestisimone, Nando Spasiano, Francesca Silvestre, Mario De Nardo (Eventi in Campania), Carlo Famularo, Valentina De Nigris, Antonio Porcelli (Amarcord), Gianluca ed Antonio Brugnano, Rosario Bianco (Rogiosi Editore), Salvatore Cirillo (Zeus Sport), Salvatore Isaia (Gruppo Isaia, Editore Radio CRC), Anna Arenella (Annarè), Salvio Zungri (Ortopedia Meridionale), Gian Paolo Saporito (Saporito’s Team), Ivan Nocca (Avernum Relais), Gianluca Manna (PhoneVillage), Ferdi Bajrami, il regista Carlo Luglio.
Calendario date spettacolo
Dopo Napoli, “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” sarà in scena in molti teatri campani: 16 gennaio 2026 – Teatro Ricciardi, Capua (CE); 19 marzo 2026 – Teatro La Provvidenza, Vallo della Lucania (SA); 20 marzo 2026 – Auditorium Tommasiello, Teano (CE); 9 aprile 2026 – Teatro Minerva, Boscoreale (NA); 10, 11 e 12 aprile 2026 – Teatro Di Costanzo-Mattiello, Pompei (NA); 22 aprile 2026 – Teatro Italia, Acerra (NA).
Il progetto Ritmi Urbani Network
Il foyer del Teatro Augusteo ha ospitato, sempre ieri ma nel pomeriggio, l’happening di presentazione del progetto RitmiUrbani Network. Il noto format tv degli anni’90, ideato dal produttore musicale Dario Andreano, del quale Monica Sarnelli è stata il volto per tanti anni, è sbarcato sui social e ha annunciato una serie di iniziative, tra queste il nuovo canale YouTube e la versione completamente rinnovata dello spettacolo “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”.
“Erano i primi anni ‘90, avevo fatto delle produzioni musicali (la prima, di jazz, già nel 1987) e mi domandavo come fare a farlo sapere. Pensai allora di fare un programma televisivo. L’idea del format mi venne dallo “zapping frenetico” che facevo costantemente, guardando molta, troppa tv noiosa e allora pensai di realizzare un programma che avrebbe fatto zapping al suo interno, un auto zapping”, ha spiegato Dario Andreano.
In pratica, senza saperlo, il linguaggio che ne scaturì diede a Dario Andreano l’opportunità di anticipare ciò che oggi la comunicazione propone attraverso i social: immagini veloci, frasi sintetiche, tormentoni, ripetizione dei contenuti. Da segnalare che all’epoca non c’erano programmi che venissero proposti con la puntata quotidiana in più orari: RitmiUrbani – in onda 12 mesi all’anno – aveva, con la stessa puntata, 3 passaggi al giorno su Canale 21esattamente come un telegiornale.
RITMIURBANI nel 2025 diventa “Social”!
La novità è rappresentata dall’alternanza fra le interviste dallo studio virtuale (“a distanza” per chi non sarà raggiungibile) ed i pomeriggi “Cult!” – in location sempre diverse – con una mini regia mobile che trasformerà in studio televisivo: il foyer di un teatro, la zona aperitivo di un lounge bar, uno spazio atelier/moda, il salotto di un bistrot, la sala di un cinema. dove saranno presentati tanti progetti culturali e saranno presenti sempre tanti ospiti del mondo della cultura, dell’informazione, dello sport, dello spettacolo.
All’happening, condotto da Enrica Buongiorno e Dario Andreano, erano presenti tanti amici, sponsor e giornalisti. Tra questi: Gabriella Diliberto, Ciro Andreano, Carmine Giordano (realizzazione video), Francesco D’Antuono (service audio), Marco Calafiore, Carmine Leoncito (Teatro Augusteo), Giuseppe Tizzano (Catering), la stessa Monica Sarnelli, Cinzia Cordella, Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa, Valentina Magno, Rosaria Grieco, Antonio D’Addio, Tania Castellaccio (Dedalus), Salvatore “Sassi” Piedimonte, Nino Lauro, Felice Iovino, Roberto Sansone,(Gente Distratta), Lello Gomez, Marco Polli, Emanuele e Max Castelli (Tendent’s Social Media), Eugenio Blasio.
VENERDÌ 21 NOVEMBRE AL TEATRO BOLIVAR ARRIVA IL SECONDO APPUNTAMENTO DI “ZELIG OPEN MIC IN TOUR” CON VINCENZO COMUNALE E ALESSIO TAGLIENTO
Con l’imminente debutto del format “Zelig On” in prima serata su Italia Uno, passano dal Teatro di Materdei a Napoli le selezioni più ambite per nuovi comici
Venerdì 21 novembre 2025, alle ore 21.00, al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva la seconda delle tre serate di “Zelig Open Mic in tour”, in collaborazione con il direttore artistico di Zelig Giancarlo Bozzo, organizzato con Area Zelig e Full Heads Comedy econdotto da Vincenzo Comunale e Alessio Tagliento. Il vero protagonista delle serate è il pubblico non solo perché decide quali comici votare alla fine delle esibizioni ma soprattutto perché Vincenzo Comunale ne fa il reale interlocutore della serata; al di là dei comici, infatti, succedonocose non previste e sempre divertenti.
In cerca di nuovi comici da lanciare e, con l’imminente debutto del format “Zelig On” in prima serata su Italia Uno, l’opportunità di brillare è a portata di mano. Dal 1986 Zelig organizza Open MIC a Milano e in tutta Italia per scoprire i talenti più promettenti della comicità. A Napoli sbarcano al Teatro Bolivar, luogo molto importante della cultura teatrale per la città.
La finale è prevista per l’11 dicembre; il pubblico deciderà con il suo voto chi sarà il vincitore che si potrà esibire a Milano con il suo spettacolo.