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Inizia da giovedì 10 ottobre la I edizione del “FENICE FESTIVAL” per il progetto Affabulazione (IV Municipalità)

L’Associazione Maria Malibran

presenta

“Fenice Festival”

 I edizione

dal 10 ottobre al 16 novembre 2024

Musica, teatro, danza e laboratori artistici gratuiti

per il progetto “Affabulazione” del Comune di Napoli

(IV Municipalità: Poggioreale e Zona Industriale)

Da giovani rivelazioni della musica italiana come A|M al soprano Raffaella Ambrosino, dall’opera in lirica “Napoli è Milionaria” liberamente ispirata alla commedia di Eduardo De Filippo, rappresentata conl’orchestra Maria Malibran, al David di Donatello Angelo Orlando. Al via, da giovedì 10 ottobre, la prima edizione di “Fenice Festival”, la rassegna di spettacoli e concerti a ingresso gratuito realizzata dall’associazione Maria Malibran, nell’ambito di “Affabulazione. Espressioni della Napoli policentrica”, il progetto promosso e organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Il focus del Festival è sulla tradizione culturale partenopea, attraverso performance e rappresentazioni che coinvolgono musica, danza e teatro, con protagonisti e interpreti della scena artistica nazionale fortemente legati al nostro territorio.

Il programma prevede 5 serate evento, tra spettacoli e concerti, e 3 laboratori artistici che si svolgeranno sul territorio della IV Municipalità di Napoli (Poggioreale e Zona Industriale), luogo ideale per proporre una iniziativa “rigenerante” e di forte impatto sociale: tra Piazza Nazionale, il Centro Congressi Tiempo Centro Direzionale e la Chiesa della Sacra Famiglia.

Celebrando grandi personalità come Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo e Massimo Troisi – afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – ‘Fenice Festival’ intende avvicinare cittadini e turisti, con un’attenzione particolare al pubblico giovanile, alle pagine più belle e creative della nostra tradizione culturale. Includendo, inoltre, opportunità di formazione attraverso la realizzazione di laboratori, il progetto dell’associazione Maria Malibran risponde alla visione policentrica con cui l’Amministrazione Manfredi si impegna a valorizzare tutte le zone della città, come quelle che sono ancora considerate periferiche”.

IL PROGRAMMA

La rassegna si aprirà giovedì 10 ottobre, alle ore 20:00, in piazza Nazionale, con “Rumore BIM Festival” che gode della direzione artistica del Maestro Carlo Morelli. Il contest musicale nazionale, dedicato a Raffaella Carrà e ideato da Antèros Produzioni, in collaborazione con il comune di Bellaria Igea Marina e la Fondazione Verdeblu (referente in esclusiva per la Campania, Puglia e Basilicata, Emma Malinconico della Service Kreativ in collaborazione con il M. Carlo Morelli direttore artistico delle tre regioni citate), è aperto a tutti e ha come obiettivo la scoperta di nuovi talenti. Oltre agli ospiti in esclusiva della serata, A|M Raffaella e Andrea, finalisti della prima edizione di “The voice Generations”, si esibiranno tanti giovani artisti partenopei che ci faranno rivivere i tempi della regina della Tv italiana. Il 24 ottobre, al Centro Congressi TIEMPO (Centro Direzionale), alle ore 19.00, va in scena l’opera in lirica “Napoli è milionaria”, da un’idea di Raffaella Ambrosino su testo di Vincenzo Doriano De Luca, liberamente ispirata alla commedia di Eduardo De Filippo. In quest’adattamento, l’azione scenica si svolge in un’atmosfera ricca di emozioni, in cui i personaggi, a distanza di anni dai fatti narrati, ricompongono una narrazione che esplora il tema della resilienza e del riscatto. Attraverso canti della tradizione classica napoletana e racconti, gli attori e i cantanti guidano il pubblico in un viaggio che rivela le speranze e i sogni di una Napoli in cerca di rinascita. Questo spettacolo diventa così un invito a riflettere sull’importanza del riscatto, sia a livello personale che collettivo, aspetto fondamentale nella storia della nostra città e dei suoi abitanti. Il giovane Riccardo Iozzia Ambrosino firma la composizione musicale di due tra le liriche più famose di Eduardo “Penziere mieje” e “La Notte”. L’orchestra d’archi è la Maria Malibran, al pianoforte il Maestro Stefano Giaroli. Interprete e protagonista il soprano Raffaella Ambrosino che ne cura la regia. Nel cast il baritono Carmine Monaco, il tenore Francesco Malapena, il soprano Federica D’antonino, il tenore Gennaro Monè. A seguire una grande compagnia di cantanti e attori: Elena Memoli, Michela Rago, Luigi Cirillo, Marco Ferrante, Andrea Ambrosino e poi ancora Stefano Sannino, Peppe Carosella, Antonio Brancaccio, Davide Cristiano, Donatella Auricchio e una giovanissima Giulia Ambrosino. Giovedì 31 ottobre, alle ore 19.00, presso il Centro Congressi Tiempo Centro Direzionale – Isola E5 80143 Napoli, andrà in scena “Pensavo fosse amore”, un grande salotto-spettacolo dedicato alla maschera di Massimo Troisi, con Angelo Orlando (David di Donatello come miglior attore non protagonista per il film “Pensavo fosse amore… invece era un calesse”). Tra gli ospiti ci saranno gli amici di vita e di palco di Massimo, anch’essi di San Giorgio a Cremano: Costantino Punzo, Beppe Borrelli e Alfredo Cozzolino insieme al responsabile del Premio Massimo Troisi, vicesindaco e Assessore alla cultura Pietro De Martino. Poi l’attore Stefano Sannino, le coreografie di Irma Cardano. Venerdì 1° novembre, alle ore 19.00, presso il Centro Congressi Tiempo Centro Direzionale – Isola E5 80143 Napoli, arriverà lo spettacolo “Salvatore Di Giacomo Il Poeta Gentiluomo”, versi e musiche del poeta Di Giacomo. In una serata magica di musica che spazia dalla lirica al pop, saranno protagonisti della serata il soprano Raffaella Ambrosino, il tenore Franceso Malapena, il duo A|M finalisti, al piano il Maestro Carlo Berton, Ensemble strumentale Maria Malibran. Presenterà la serata Maurizio Martelliniproduttore discografico PPG Studios. Sabato 16 novembre, alle ore 19,00, nella Chiesa della Sacra Famiglia al Rione Luzzatti, chiuderà il Festival il concerto dell’Orchestra e Coro Parasinfonico AMI Attività Musicali Inclusive, dedicato al grande Maestro di vita e d’amore Ezio Bosso.

I LABORATORI

Saranno realizzati tre laboratori per arricchire maggiormente la proposta culturale sulla IV municipalità:

–         Laboratorio di strumentale e vocale curato da Raffaella Ambrosino: un viaggio attraverso la musica rivolto anche ai giovani e meno giovani diversamente abili che vogliono partecipare alle Attività AMI.

–         Laboratorio “Tecnologie e Musica” curato da Gennaro Monè: un focus sulle nuove tecniche di registrazione e diffusione digitale. I partecipanti apprenderanno le basi per registrare, produrre e distribuire la propria musica nell’era digitale.

–         Laboratorio “Musica come Impresa”: sulle potenzialità della musica come impresa e sulle nuove modalità di diffusione digitale, dedicato a coloro che desiderano intraprendere una carriera nel mondo della musica, toccando argomenti come la gestione, la promozione e i diritti d’autore.

I Laboratori si svolgeranno tutti i sabati di ottobre (5 – 12 – 19 – 26), dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale Giulio Andreoli in Via Leonardo Murialdo, 7 – Poggioreale – Zona Industriale. Inoltre, al fine di promuovere l’integrazione sociale, saranno coinvolti il Coro e l’Orchestra dell’AMI (Attività Musicali Inclusive).

Fenice Festival sorge dal desiderio di rinascita delle arti – dichiara Raffaella Ambrosino, direttore artistico di “Fenice Festival” e presidente della Associazione Maria Malibran – in un tempo in cui la storia della nostra cultura è sempre più sconosciuta alle nuove generazioni e più di tutto nelle periferie della città. Come l’uccello Fenice rinasce dalle proprie ceneri più forte di prima, così l’Associazione Maria Malibran racconterà ai quartieri della IV Municipalità (Poggioreale, e zona industriale) la memoria degli illustri Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo e del Mito Sangiorgese Massimo Troisi. Da cittadina di San Giorgio a Cremano – prosegue l’Ambrosino – sono onorata di dedicare una serata alla maschera di Massimo Troisi che sento molto vicino. Per quella serata abbiamo preparato una sorpresa e molta è l’attesa, prima nella sottoscritta, e poi in tutto lo staff del Festival”.

 Per prenotare gli spettacoli e iscriversi ai laboratori: www.mariamalibran.it/prenota-i-tuoi-eventi.html

Addetto Stampa Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Sabato 12 ottobre ore 21:00 Quartieri Jazz in concerto alla Reggia di Portici

ALLA REGGIA DI PORTICI

NEAPOLITAN GIPSY JAZZ E OMAGGI A PINO DANIELE

L’appuntamento è per sabato 12 ottobre alle 21.00 presso la “La Reggia di Portici” (via Università,
100 Portici). Quartieri Jazz in concerto con il loro Neapolitan Gipsy Jazz.
La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e
maestro Pino Daniele.
IL CONCERTO – Di scena alla Reggia di Portici, ci sarà la “Quartieri Jazz” capitanati dal chitarrista
manouche napoletano Mario Romano, Alberto Santaniello alla chitarra ritmica e Dario Franco al
basso.
Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location sia per il repertorio, poiché
suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca
portano a Mare”, titolo estrapolato da un brano di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto
ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre
2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela”
(marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli. Un lungo
percorso musicale iniziato nel lontano 1997, originale e sperimentale all’insegna della
consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la
napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e
Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il Neapolitan Gipsy Jazz.
LA LOCATION –
La Reggia di Portici è un palazzo monumentale, sede della Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi di Napoli “Federico II” e del Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie.
Tra le pendici del Vesuvio e il porticciolo del Granatello, essa è una dimora storica fatta costruire
nel 1738 dalla coppia reale Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia come palazzo reale estivo
per la dinastia dei Borbone di Napoli, prima della costruzione della più imponente Reggia di
Caserta. Alla realizzazione della Reggia lavorarono ingegneri, architetti e decoratori: Medrano,
Canevari, Vanvitelli, Fuga, Canart, Bonito, Re e Geri.
Al primo piano della reggia sarà possibile visitare L’Herculanense Museum che è una rivisitazione,
in chiave multimediale, dell’antico museo ercolanese che ospitava le prime raccolte di antichità
provenienti dagli scavi di Ercolano, Pompei e Stabia.
Il museo, inaugurato nel 1758 da Carlo di Borbone, era unico in tutta Europa non solo per la
quantità e la qualità dei reperti riuniti, ma per i laboratori sperimentali e l’insieme delle attività di
studio e restauro che vi si svolgevano. Dal 2006 con le moderne tecnologie si ripropose con
proiezioni multimediali e filmati che illustrano la storia degli scavi e delle loro tecniche, i
procedimenti per il distacco degli affreschi, le annotazioni e le impressioni dei visitatori dell’epoca.

Come raggiungerci:
Auto da nord: Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Portici. Alla rotonda prendere 2a uscita e
proseguire per 300 m. All’incrocio girare a sx e subito dopo, al successivo incrocio girare a dx per
via della Salute. Dopo 650 m mantenersi sulla sx alla biforcazione della strada continuando lungo il
Viale Privato Ascione. All’incrocio svoltare a sinistra su via Università e dopo 150 metri sarete
giunti a destinazione.
Auto da sud: Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Ercolano Scavi. (1) Procedere per via Cupa
Monti, alla rotonda prendere la 4° uscita in modo da invertire il senso di marcia e dopo 500 m; alla
successiva rotonda (2) prendere la 1° uscita per Via Bordiga e proseguire diritto per 400m. Girare a
sx per via Alveo (direzione Portici) e proseguire per 800 metri fino ad incrociare Corso Resina.
Girare a dx (direzione Portici) e proseguire verso la Reggia di Portici per circa 1 km e sarete giunti a
destinazione.

Dove parcheggiare:
I visitatori potranno parcheggiare comodamente la propria auto usufruendo di un parcheggio
gratuito all’interno della struttura.

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,00 per chi volesse anticiparsi per lo
sbigliettamento e in seguito prima del concerto, sarà possibile esplorare il Museo Herculanense,
un’affascinante rivisitazione multimediale del museo ercolanese che ospitava antichità dagli scavi
di Ercolano, Pompei e Stabia.
Concerto alla Reggia di Portici: prezzi, orari e date

  • Quando: Sabato 12 ottobre ore 21:00
  • Dove: Reggia di Portici (via Università 100, Portici)
  • Prezzo biglietto: visita libera all’Herculanense Museum + concerto (posto unico) 20€
  • Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a
    quartierijazz@live.it
  • Evento facebook: https://fb.me/e/5UglF68Ty
  • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET VENERDÌ 11 OTTOBRE :FAMULAROSA DUO IN CHORDSLINE GIOVANNA FAMULARI & GIULIA LA ROSA

FAMULAROSA DUO in “CHORDSLINE”.

Un duo particolare ed elegante dove due straordinarie polistrumentiste trasportano il pubblico in atmosfere jazz, soul, classica e pop dove le corde si accordano con l’anima…

Venerdì 11 ottobre 2024 la rassegna del Live Tones Autumn Jazz al Bourbon Street 

Via Vincenzo Bellini 52 Napoli presenta sul palco l acclamato e particolare: 

FAMULAROSA DUO in CHORDSLINE

Giovanna Famulari

Violoncello,Voce,Loop

Giulia La Rosa – Voce,Cajon,Tamburo

⏰️ L ‘ingresso è dalle ore 20.45. Inizio concerto ore 21.45. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita go2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 3389941559/ 338 8253756

Le corde di un Violoncello e di una Voce si incontrano con grande ironia e musicalità, accordandosi in un ’’Grande Accordo’’.

Il Famularosa Duo formato da Giovanna Famulari al Violoncello e Giulia La Rosa alla Voce e Cajon,risuonano in una grande emozione liquida. Un’intesa speciale racchiusa in una sorta di geometrismo tra la Musica Orizzontale che delinea la melodia e la Verticalità della Musica  che valorizza l’Armonia, dove Ritmo e Tempo marcano uno spazio senza limiti.  Orizzonti imprevedibili di un panorama musicale, che sfidano le strutture della Musica Classica …Jazz … Pop e della Madre Africa  battendo in un grande cuore di Ritmo. Dinamiche mutanti che sfociano in improvvisazioni tematiche estemporanee.’’ChordsLine….dove le corde si incontano. Due Musiciste ecclettiche con esperienze e formazione molto diverse.  Famularosa Duo è un connubio Virtuoso e Poliritmico che sfida le strutture risuonando in una dimensione Crossover.  Melodie e Ritmo distinguono le Musiciste con dinamiche mutanti che sfociano in improvvisazioni tematiche estemporanee.

Elisabetta Antonini e Alessandro Contini in concerto al Roma Jazz Festival il 13 novembre special guest NILS PETTER MOLVAER

Elisabetta Antonini e Alessandro Contini

in concerto al Roma Jazz Festival il 13 novembre

special guest Nils Petter Molvaer

Il primo singolo For Fela è un omaggio a Fela Kuti,

che anticipa il nuovo album (R)Evolution.

“La musica non è intrattenimento, la musica è Rivoluzione”

For Fela è il titolo del primo singolo estratto da (R)Evolution, l’ultimo lavoro della cantante Elisabetta Antonini e dell’artista e compositore Alessandro Contini, disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Il brano anticipa il nuovo album che uscirà l’8 novembre. (R)Evolution verrà presentato ufficialmente il 13 novembre in occasione del Roma Jazz Festival, con un concerto all’Auditorium Parco della Musica.

Insieme alle voci di Antonini e Contini, la base musicale è formata dal batterista Michele Rabbia e dal pianista Alessandro Gwis. Special guest del progetto, il trombettista norvegese Nils Petter Molvaer, indiscusso protagonista del panorama jazz nordeuropeo degli ultimi 30 anni.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, For Fela è dedicato al musicista e attivista nigeriano Fela Kuti, inventore dell’Afro Beat. Il brano termina con la voce originale dello stesso attivista che afferma: “La musica non è intrattenimento, la musica è Rivoluzione”. Una frase che suona come una perfetta introduzione a (R)Evolution.

Con questo album, Elisabetta Antonini, romana d’adozione, dopo numerosi progetti e collaborazioni, torna a firmare un nuovo lavoro che segue l’acclamato “The beat goes on” (2014), “Nuance” (2011) e “Un minuto dopo” (2009). Per Alessandro Contini, artista poliedrico dalle mille sfaccettature, è una nuova incursione nel mondo del jazz, frequentato spesso con il Kammerton vocal ensemble e con la Marche Jazz Orchestra.

Elisabetta Antonini e Alessandro Contini

(R)Evolution

Mercoledì 13 novembre

Roma Jazz Festival

Teatro Studio Borgna

Ingresso 25 euro

www.auditorium.com/it/event/elisabetta-antonini-alessandro-contini/

Elisabetta Antonini – Alessandro Contini – music | voice | electro

Alessandro Gwis – piano | electro

Michele Rabbia – perc | electro

special guest Nils Petter Molvaer – trumpet | electro

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

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Anaïs Drago vince il primo premio al Seifert Competition di Cracovia

Anaïs Drago vince il primo premio al Seifert Competition di Cracovia

La violinista Anaïs Drago si aggiudica il primo premio al Seifert Competition in Polonia, il prestigioso concorso biennale dedicato alla memoria del violinista Zbignew Seifert, riservato a musicisti ad arco che si dedicano al jazz, provenienti da tutto il mondo.

Durante la finale, svoltasi domenica 29 settembre, presso il museo d’Arte Contemporanea “Cricoteka” di Cracovia, Anaïsè stata premiata con un assegno di 40000 zloty polacchi (quasi 10.000 euro) e l’ingaggio per un concerto alla prossima edizione del Krakow Jazz Week nel 2026.

La giuria internazionale, composta dalla violoncellista tedesca Anja Lechner, dal compositore polacco Michal Urbaniak e dal violoncellista olandese Ernst Reijseger, dopo una prima selezione avvenuta per via telematica, ha potuto valutare le esibizioni dal vivo dei concorrenti durante le diverse fasi del concorso, fino alla finale dove si è particolarmente distinta la Drago con un repertorio composto anche da brani originali.

Questo prestigioso riconoscimento rappresenta un traguardo significativo nella carriera di AnaïsDrago e si aggiunge ad altri riconoscimenti come il Top Jazz della rivista Musica Jazz come nuovo talento nel 2022, la menzione Rising Star del Downbeat nel 2023 e 2024, il Premio Nuovo Imaie, Isio Saba e Amadeus Factory.

Violinista e performer italiana di origini piemontesi, Anaïs esplora da sempre i suoni dell’improvvisazione libera, della musica elettroacustica, del jazz. Attualmente, è impegnata artisticamente su diversi fronti, grazie anche al sostegno del Centro di Produzione Westart di Novara.

A ottobre sarà protagonista di alcuni concerti in Venezuela, presentando il suo progetto in solo “Minotauri” sia all’EuroVenezuelan Jazz Festival, che in occasione della mostra su Gabriele Basilico a Caracas. Il 9 novembre sarà ospite del TEDx di Biella, mentre a dicembre sarà impegnata in una residenza artistica presso l’Abri di Ginevra.

Dopo la recente pubblicazione dell’omaggio a Frank Zappa “Shake Your Duty”, per la Parco della Musica Records, insieme Valentina Scheldhofen e a Riccardo Angelo Strano, album che la vede ancora impegnata nella promozione dei concerti, AnaïsDrago è già al lavoro per la pubblicazione di un nuovo album, registrato con il suo trio “Relevé”. Infine, da febbraio a maggio 2025 tornerà di nuovo sul palco accanto a Neri Marcorè, in un nuovo spettacolo di teatro canzone che fa rivivere la “La Buona Novella” di Fabrizio De André.

web www.anaisdrago.it

FB www.facebook.com/anaisdragoviolin

IG www.instagram.com/anais_drago

Spotify https://open.spotify.com/intl-it/artist/5IRm8wMUyP5gpwh1G4RrSd?si=Vkpu5j9WQ6GT6Ub0SbUfvw

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All’Arena Flegrea arriva il 5 ottobre “Electro Sound”, una lunga maratona di sonorità elettroniche, live e dj set. Tra gli artisti: Simone De Kunovich, Pellegrino, Fabiana Martone, Geju, Rey&Kjavic, Oceanvs Orientalis, Baffone, BrunoBelissimo, Domgreek, Psyché e il gruppo Indiemen. Ingresso gratuito, prenotazioni su etes.it

ALL’ARENA FLEGREA ARRIVA ELECTRO SOUND

UNA LUNGA MARATONA DI SUONI ELETTRONICI

SABATO 5 OTTOBRE DALLE ORE 17

INGRESSO GRATUITO – PRENOTAZIONE SU ETES.IT

La più grande arena all’aperto del sud Italia si trasforma in dancefloor. Sabato 5 ottobre l’Arena Flegrea di Napoli accoglie Electro Sound, il festival promosso e finanziato dal Comune di Napoli – nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica – che viaggia tra sonorità elettroniche, live performance e atmosfere immersive, distribuite su diverse aree. Organizzato dal Noisy Naples Fest, in collaborazione con Drop Eventi e Soul Express Collective, questa prima edizione di Electro Sound sarà completamente free entry, previa registrazione sul sito etes.it.

La line up del festival comprende artisti come Simone De Kunovich, Pellegrino, Fabiana Martone, Geju, Rey&Kjavic, Oceanvs Orientalis, Baffone, Bruno Belissimo, Domgreek, Psyché e il gruppo Indiemen, che si esibiranno in live session e dj set, a partire dalle ore 17.

In coerenza con le linee di indirizzo del progetto Napoli Città della Musica – afferma Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – il festival “Electro Sound” opera una contaminazione tra generi e, attraverso le esibizioni di artisti provenienti da culture, esperienze e sensibilità differenti, conduce lo spettatore, cittadino o turista, in un viaggio alla scoperta di itinerari sonori originali”.

La protagonista di questo evento non sarà solo la musica elettronica napoletana, tra tradizione e innovazione, ma anche la trasposizione dello stesso genere musicale nei vari paesi del mondo. Electro Sound vuole favorire la fusione tra culture diverse e valori come l’inclusività e il rispetto per le diversità. La commistione delle provenienze degli artisti è un’ottima opportunità per alimentare il turismo musicale ed aprirsi a nuovi spunti.

I curiosi di musica si immergeranno nella Music City, scoprendo nuovi mondi sonori, e si rapporteranno con un pubblico eterogeneo, per comprenderne le diversità, le analogie, la storia e la somiglianza con le proprie radici.

Link per prenotazionihttps://bit.ly/ElectroSound_ArenaFlegrea

Per informazioni:

ARENA FLEGREA

Viale John Fitzgerald Kennedy, 54

tel. 081.5628040

Instagram Arena Flegrea: https://www.instagram.com/arenaflegrea/

Instagram Noisy Naples Fest: https://www.instagram.com/noisynaplesfest/

Facebook Arena Flegrea: https://www.facebook.com/ArenaFlegrea

Facebook Noisy Naples Fest: https://www.facebook.com/noisynaplesfest

Ufficio stampa Noisy Naples:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

Da Peppe Barra ai 99 Posse, da Simona Molinari agli atleti Abbagnale e Mangiacapre. Il 29 e 30 settembre, spettacoli e incontri gratuiti a Torre del Greco per la terza edizione di “DEVOZIONI Festival”

DEVOZIONI Festival III edizione

29 e 30 settembre – TORRE DEL GRECO

Peppe Barra e Simona Molinari99 Posse e Luna Janara. A Torre del Greco due giorni di musica, incontri e storie da raccontare con la III edizione di DEVOZIONI Festival. Ideato e diretto da Gigi Di Luca, finanziato da Città metropolitana di Napoli e organizzato dal Comune di Torre del Greco, nell’ambito del progetto “Tra il Vesuvio e il Mare l’Arte è Circolare”, Devozioni andrà in scena nella città corallina il 29 e 30 settembre. Due giornate dedicate al tema della devozione, intesa come passione per la vita, come appartenenza, fedeltà alle proprie idee. Come atto e testimonianza di fede, non strettamente dal punto di vista religioso, ma come abnegazione e impegno per i diritti umani e civili, come resilienza nel praticare uno sport oltre ogni limite.

Grande protagonista della serata inaugurale, domenica 29 settembre, sarà Peppe Barra, vera e propria icona della cultura partenopea. L’attore e cantante sarà protagonista di un incontro alle ore 18 a Palazzo Vallelonga, dal titolo “Devozioni Popolari” – dove si racconterà ai presenti in un dialogo con il direttore artistico Gigi Di Luca – e successivamente si esibirà dal vivo alle 21 ai Molini Marzoli. In questo concerto emerge la straordinaria abilità di Peppe Barra nel creare un personalissimo tempo artistico in cui presente, passato e futuro si annullano per dare vita ad uno spettacolo unico e appassionante. Con un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come Leonardo VinciFerdinando RussoE. A. Mario, a composizioni più recenti di Pino DanieleEnzo GragnanielloGnutToto Toralbo, fino ad arrivare a brani contenuti negli ultimi lavori di Barra. Sul palco con l’attore e cantante ci saranno Paolo Del Vecchio (chitarre, mandolino), Luca Urciuolo (pianoforte, fisarmonica), Ivan Lacagnina (percussioni), Sasà Pelosi (basso acustico) e Francesco di Cristofaro (fiati etnici).

A seguire, spazio allo spettacolo “Hasta siempre Maradona y Mercedes” di e con Cosimo Damiano Damato e Simona Molinari, con le musiche di Valentino Corvino e Sudamerica Quartet.  Inizialmente previsto per il 24 settembre, questo spettacolo è un dialogo visionario fra Diego Armando Maradona e Mercedes Sosa, che rivela il loro genio, l’arte e allo stesso tempo i valori, i sentimenti, le lotte, le vittorie e le sconfitte. A dare voce al Pibe de Oro è Cosimo Damiano Damato, mentre nel ruolo di Mercedes Sosa troviamo Simona Molinari che si rivela sofisticata cantattrice alle prese con i monologhi scanditi da un viaggio musicale d’autore. Con un canzoniere potente, commovente e civile che vede la rilettura di perle di Mercedes Sosa e del repertorio argentino e cantautorale italiano: da Canción de las simples cosas a Todo cambia e Gracias a la vida, passando per Don’t cry for me Argentina e gli omaggi a Pino Daniele e Lucio Dalla.

Lunedì 30 settembre, invece, sono attesi ai Molini Marzoli (ore 21) i 99 Posse in concerto. Formazione seminale fin dalla sua fondazione, con oltre trent’anni di carriera alle spalle, i 99 Posse hanno segnato la storia di un genere con album pluripremiati come “Curre guagliò”, “Cerco tiempo” e “Corto circuito” e migliaia di concerti che hanno cambiato il modo di fare e vivere la musica in Italia. La formazione attuale include ‘O Zulù (Luca Persico), Marco MessinaJRM (Massimo Jovine), Simona Boo e Giuseppe Spinelli. La loro musica affronta da sempre temi cruciali come l’immigrazione, la disuguaglianza sociale e la corruzione, mantenendo sempre un approccio diretto e senza compromessi. Ad introdurre l’esibizione dei 99 Posse, ci sarà il live d’apertura alle 20.30 con i Luna Janara, ensemble torrese di musica popolare.

Ma la giornata di lunedì 30 settembre prevede anche due incontri. Il primo, titolo “I testimoni della Devozione – esperienza di vita a servizio dell’umanità”, è in programma alle ore 18 al Palazzo Baronale (aula consiliare) con, Elena De Filippo (Cooperativa Dedalus), Laura Marmorale (Mediterranea Saving Humans), Omar Suleiman (Comunità palestinese della Campania), Lucia Sorrentino (Dottore in Storia dell’Africa), oltre a esponenti istituzioni locali e nazionali. A seguire, alle ore 19.30, si terrà l’incontro “Devozioni di Sport – campioni e olimpici, storie a confronto”, moderato da Anna Maria Di Luca. I giornalisti e scrittori Gianfranco Coppola (presidente USSI e caporedattore Rai) e Valerio Piccioni (Gazzetta dello Sport) dialogheranno con due grandi atleti come Vincenzo Abbagnale – campione del mondo di canottaggio, figlio d’arte e fresco di rientro dai Giochi Olimpici e il pugile Vincenzo Mangiacapre, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, oggi pugile professionista. Non mancheranno testimonianza e video saluto di Manuel Bortuzzo, bronzo nel nuoto paralimpico a Parigi 2024, la cui storia è nota a tutti. All’incontro, introdotto dal direttore artistico, Gigi Di Luca, parteciperanno anche il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, Loredana Raia e la consigliera comunale con delega allo sport, Valentina Ascione.

Tutte le iniziative e gli spettacoli della terza edizione di Devozioni sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per informazioni: cultura@comune.torredelgreco.na.it

Ufficio stampa:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

IL LIVE TONES PRESENTA LA NUOVA RASSEGNA : AUTUMN JAZZ al Bourbon Street Napoli

Nello storico Bourbon Street Jazz club in Via Vincenzo Bellini 52 Napoli, venerdì 4 ottobre, il Live Tones Napoli ETS dà inizio alla rassegna “Autumn Jazz” per la stagione 2024/2025 con la direzione artistica di Alberto Bruno che da svariati anni porta avanti con dedizione e passione e che si ripete per il terzo anno nell ormai ospitale location del Bourbon. 

La direzione artistica ha composto una ricca programmazione che, con un concerto settimanale, terminerà a giugno 2025 e spaziera tra i vari generi del jazz con progetti originali dando spazio, con circa 45 concerti, ai musicisti della new generation ma non escludendo i veterani del jazz che ne hanno segnato la storia. 

Venerdi 4 ottobre 2024 alle ore 21.45 sul palco del Bourbon Street:

SERGIO DI NATALE 4TET

Sergio  Di Natale – Batteria

Federico  Luongo – Chitarra

Aldo Capasso – Basso

Giulio Martino – Sax Tenore

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45

Inizio concerto ore 21:45.

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto.

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

SERGIO DI NATALE PROPONE ATTRAVERSO QUESTA NUOVA FORMAZIONE UN REPERTORIO ORIGINALE INSPIRATO AD UN NUOVO PERCORSO ARTISTICO OLTRE A BRANI DEI SUOI PASSATI LAVORI E LA RIELABORAZIONE DI CLASSICI DEL SONGBOOK JAZZ

Canvas Melodies è l’esordio discografico del contrabbassista Alessio Zoratto

L’esordio discografico di Alessio Zoratto

Canvas Melodies

in uscita su cd, vinile e digitale, venerdì 27 settembre 2024 per doKumenta Music

Canvas Melodies è il titolo dell’album di esordio del contrabbassista udinese Alessio Zoratto, in uscita venerdì 27 settembre 2024 su cd, vinile e digitale.

In questo suo primo album come leader, Alessio Zoratto è alla guida di un quartetto europeo, composto dal vibrafonista Giovanni Perin, dal chitarrista francese Manu Codjia e dal batterista lussemburghese Paul Wiltgen, oltre alla partecipazione del sassofonista Javier Girotto come ospite in due brani. Le sonorità sono quelle del jazz contemporaneo, dove le contaminazioni con il rock e la musica contemporanea permettono di produrre sonorità insieme dolci e aspre. La melodia e l’improvvisazione sono gli elementi che uniscono tutti i brani che si sviluppano tra tradizione e innovazione.

L’intero album ha una forte connessione con le opere visive, sulla scia del binomio di innovazione stilistica e tecnica. Canvas Melodies, infatti, è composto da dieci brani originali, ispirati a dieci opere d’artedel secolo scorso, che hanno segnato alcuni momenti chiave della vita di Alessio. Allo stesso tempo, la produzione dell’album ha portato anche alla realizzazione di dieci opere visuali, frutto della creatività di un artista digitale che utilizza l’intelligenza artificiale per produrre le sue opere. Per l’occasione è stato coinvolto il fotografo, videomaker e AI artist Giacomo Urban, che sulla base dell’esperienza di ascolto dei brani composti ed eseguiti da Alessio Zoratto ha creato la copertina dell’album e 10 opere visuali (una per brano), che sono state inserite nel “libretto” del CD e del vinile.

Un ponte sulle nuove frontiere e le nuove sfide della comunicazione contemporanea, a cui la sinergia creativa tra la musica di Zoratto e l’arte di Urban non vuole sottrarsi.

Parallelamente agli studi di musica classica e jazz, Alessio Zoratto si è formato anche nel campo delle arti figurative, frequentando il liceo artistico. Qui, ancora adolescente viene attratto da alcuni capolavori dell’arte contemporanea che lo accompagnano ancora oggi e a cui si ispira per la realizzazione dell’opera qui presentata.

La prima ispirazione visiva è quella del Dadaismo, che con le sue derivazioni (Surrealismo, Cubismo e Neoimpressionismo) accompagna tutta l’esperienza uditiva. Come il jazz anche il dada nasce dall’allontanamento dalle convezioni stilistiche e formali per avvicinarsi quanto più alla libertà creativa, che in entrambi i casi viene raggiunta grazie alla “tecnica” dell’improvvisazione e all’uso di innovazioni formali come il collage e il fotomontaggio. Questa voglia di sperimentazione contraddistingue anche Canvas Melodies. Infatti, Alessio Zoratto ha voluto proporre un’opera nuova in cui il jazz faccia da base a sperimentazioni tecniche, come l’uso di strumenti acustici ed elettrici assieme e il coinvolgimento di artisti internazionali con una formazione e un gusto differente.

Nello specifico, le opere d’arte scelte sono dieci, che rimandano ad altrettanti brani. Il percorso tra le opere scelte da Zoratto parte dal Dadaismo, in particolare dall’opera Nude Descending a staircase n2 di Duchamp, per poi espandersi verso l’espressionismo elegante di Henri Matisse e quello più ruvido di Egon Schiele, verso l’astrattismo di Vasilij Kandinskij e il cubismo di Pablo Picasso. Siamo nei primi decenni del Novecento e nelle opere di questi grandi artisti si iniziano a perdere le forme di persone e paesaggi: dai corpi sintetizzati come oggetti ne “La danza” di Matisse, ai corpi scavati dei “Lovers” di Schiele, dal paesaggio-composizione “Komposition V” di Kandinskij, alla riproduzione stravolgente delle forme in “Guernica” di Picasso. Il percorso visuale prosegue, poi, verso il Surrealismo con le celebri opere “The Persistent of Memory” di Salvador Dalì e “Ceci n’est pas une pipe” di Renè Magritte, in cui le forme tornano, ma completamente private del loro senso comune.

A queste due composizioni si affiancano due fotografie che ne condividono gli intenti stilistici, da un lato l’opera puramente dadaista “Le Violon d’ Ingres” di Man Ray, che omaggia sconvolge il classicismo di Ingres, dall’altro “Paessaggio 4” di Franco Fontana che compie la stessa operazione sintetizzando in fotografia i raggiungimenti delle avanguardie storiche. Il viaggio visuale si conclude con “Poverty and Power” di Jean-Michel Basquiat, che verso la fine del secolo propone una nuova disgregazione delle forme, che si compie contestualmente ad un’innovazione tecnica e cioè all’uso dei graffiti come linguaggio artistico.

Nato a Udine, classe 1994, Alessio Zoratto è cresciuto ascoltando diversi generi musicali da Vivaldi agli Incognito, da James Taylor ai Red Hot Chili Peppers, ma è ascoltando la black music che è nata la passione per il basso elettrico. Il jazz è arrivato più tardi, verso i 19 anni, ascoltando Chet Baker, spingendolo qualche anno dopo ad iscriversi in conservatorio per lo studio del contrabbasso. Alessio ha poi potuto perfezionare lo studio dello strumento con due tra i più quotati musicisti come Glauco Venier e Alfonso Deidda, diplomandosi al Conservatorio di Udine con il massimo dei voti e lode con menzione d’onore. Il progetto “Canvas Melodies” ha ricevuto il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. 

Alessio Zoratto, doublebass

Manu Codjia, electric guitar

Giovanni Perin, vibraphone

Paul Wiltgen, drums

Javier Girotto, soprano #1, 6

Tracklistist:

1 Landscape 6:18

2 Creative Dance 5:01

3 For Guernica 4:24

4 What Is This For You 6:14

5 Dreamin a Dream 4:52

6 Two Lovers 6:30

7 Drippin’ Memories 6:16

8 Basquiat 4:13

9 This Is Not Jazz 5:20

10 Dada 2:21

All music by Alessio Zoratto

All tracks © SimulArte Società Cooperativa

(p) 2024 SimulArte Società Cooperativa

Producer Ermanno Basso

Recorded, mixed and mastered in Cavalicco (UD) on February 2024 at Artesuono Recording Studio

Recording, mixing and mastering engineer Stefano Amerio

Photos © Luca A. d’Agostino / Phocus Agency

Management & Booking:

www.alessiozoratto.com

www.dokumentamusic.com

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

AL TEATRO TASSO I SUONI DIVINI 2024

AL TEATRO TASSO I SUONI DIVINI 2024

Suoni Divini giunge alla sua XIII edizione. In programma dal 11 al 13 ottobre nel Teatro Tasso di Sorrento offre una tre giorni di grande musica.

Venerdì 11 ottobre apre un pezzo della storia della musica rock italiana, Banco del mutuo soccorso. Sono la band che ha rappresentato il rock progressivo in Italia. Alle spalle del gruppo ci sono lunghi anni di successi ma soprattutto di crescita ed evoluzione, grazie alle quali rappresenta oggi parte della storia della grande musica italiana. Con un concerto di oltre due ore e trenta attraverseranno la loro carriera in musica.

Open act: Giovanni Cinque, voce e chitarra

Sabato 12 ottobre Perturbazioni & Nada presentano in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André il loro ultimo lavoro “La Buona Novella”, una rilettura integrale live, originale e inedita dell’omonimo album di Faber uscito nel 1970. Perturbazione, affermata band del panorama pop-rock italiano, sceglie di reinterpretare questo album di De André perché rappresenta un omaggio all’eredità musicale di uno dei più importanti artisti italiani di tutti i tempi.

Open act: 12 Corde, Gennaro Mastellone voce, chitarra ritmica e Paolo Reale chitarra solista.

Mario Rosini, in programma domenica 13 ottobre, è un musicista di grande talento, noto per la sua voce calda e coinvolgente e la sua abilità al pianoforte. Nel 2004 arriva secondo al Festival di Sanremo e nel 2024 accresce la sua popolarità partecipando alla quarta edizione di The Voice Senior su Rai 1. Tra le tantissime collaborazioni ricordiamo quelle con Gino Vannelli, Pino Daniele, Mia Martini e Anna Oxa.

Open act: Anna Davide voce e Massimo Sorrentino chitarra

Suoni Divini Divino Vino è organizzato dal Comune di Sorrento.

I concerti sono in programma per le ore 20:00.

Altre info su www.suonidivinisorrento.it

Ingresso: 5 euro

Abbonamento per le tre serate: 10 euro

Prevendite attive on line: http://www.ticketone.it

Info WhatsApp +39 3332202242

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