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Vincenzo Salemme raddoppia le date del suo spettacolo a Caserta: il 25 luglio nuova replica di “Ogni promessa è debito” al festival Un’Estate da Belvedere. Biglietti già in vendita

VINCENZO SALEMME

AGGIUNGE UNA NUOVA DATA A CASERTA

IL 25 LUGLIO AL BELVEDERE DI SAN LEUCIO

A Grande richiesta, Vincenzo Salemme raddoppia le date del suo nuovo spettacolo a Caserta, per il festival Un’Estate da Belvedere. Il drammaturgo, regista e attore napoletano porterà in scena “Ogni promessa è debito”, il 24 e 25 luglio al Belvedere di San Leucio, nell’ambito della decima edizione del festival prodotto e organizzato da Lwr S.r.l. di Massimo Vecchione, con la supervisione artistica di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e il patrocinio del Comune di Caserta.

I biglietti per assistere alla nuova data del 25 luglio sono già disponibili in prevendita su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Ogni promessa è debito”, la nuova commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme, intreccia umorismo e temi profondi, confermandosi uno degli spettacoli più attesi del panorama teatrale.

La trama della commedia ruota attorno a Benedetto Croce, un pizzaiolo di mezza età di Bacoli, vedovo e padre di due figli. Durante un’avventura in mare in compagnia dei suoi cari, Benedetto si ritrova in una situazione disperata e, per salvarsi, fa un voto a sant’Anna, la patrona del suo paese. Il miracolo avviene: Benedetto e la sua famiglia vengono tratti in salvo, ma questa promessa inizia a condizionare la sua vita. Tornato sulla terraferma, si trova al centro di un turbinio di richieste da parte di chi pretende di beneficiare della donazione promessa, tra cui il parroco locale, il sindaco e persino alcuni familiari.

Con il suo tipico approccio ironico, Salemme racconta come il protagonista cerchi di destreggiarsi tra fanatismo religioso, opportunismi e dinamiche familiari, mentre la tensione cresce fino a un inatteso colpo di scena che coinvolge la santa stessa. La trama esplora il delicato confine tra fede autentica e sfruttamento, tra responsabilità e desiderio di libertà.

“Ogni promessa è debito” non è solo una commedia brillante, ma anche un’occasione per riflettere su aspetti cruciali della società contemporanea. La storia solleva interrogativi sul rapporto tra fede e pragmatismo, sull’onestà personale e sul peso delle aspettative altrui. Salemme, attraverso situazioni surreali e personaggi pittoreschi, mette in scena l’eterna lotta tra dovere morale e bisogni individuali, tra altruismo e il sottile egoismo che spesso guida le nostre scelte.

Questo spettacolo di Vincenzo Salemme a Caserta rientra nel cartellone della decima edizione di Un’Estate da Belvedere che anche quest’anno si terrà in due venue, entrambe dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Oltre alla classica location del Belvedere di San Leucio – che da dieci anni accoglie gli spettacoli del festival – sono in programma eventi anche nello spazio antistante la Reggia di Caserta, il prossimo settembre. 

Tra gli spettacoli già annunciati: Enrico Brignano (27 giugno), Cristiano De André (8 luglio),  Maurizio Battista (10 luglio), Massimiliano Gallo (11 luglio), Lucio Corsi (13 luglio), Marcus Miller (16 luglio), Anastacia (18 luglio), Diodato (20 luglio),  Edoardo Leo (23 luglio) e Vincenzo Salemme   (24 e 25 luglio), per Belvedere Session. Mentre, Rocco Hunt (11 settembre), Tananai (13 settembre), Francesco De Gregori  (15 settembre), Giorgia (16 settembre e 26 settembre) e Gianna Nannini (17 settembre) saranno protagonisti di Reggia Session. Main event fuori cartellone, Luciano Ligabue il 6 settembre alla Reggia di Caserta con “La notte di certe notti“.

PER INFORMAZIONI E CONTATTI:

Socialfacebook.com/unestatedabelvedere – instagram.com/unestatedabelvedere

Ufficio stampa Un’Estate da Belvedere: Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

sabato 17 maggio quartieri jazz in concerto alla napoli sotterranea

Napoli sotterranea, Neapolitan Gipsy Jazz e omaggi a Pino Daniele: Quartieri Jazz in concerto

Ultimo appuntamento della stagione con i Quartieri Jazz in programma per sabato 17 maggio alle ore 21.00 nei meandri della “Napoli Sotterranea” (vico Sant’Anna di Palazzo, 52 – nei pressi di p.zza del Plebiscito). Quartieri Jazz in concerto con il loro “Neapolitan Gipsy Jazz”.

La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e maestro Pino Daniele.

IL CONCERTO
Ad accompagnare la serata tra passato e presente nei meandri della terra e nel profondo delle proprie emozioni, sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra manouche che sarà validamente supportata da Gianluca Capurro alla chitarra classica. Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location che per il repertorio, poiché suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca portano a Mare”; titolo preso in prestito da uno dei brani di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre 2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela” (marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli.

LA LOCATION
Il termine “Napoli sotterranea” sta ad indicare il fittissimo e complesso reticolo di cunicoli e cavità, che si trovano nel sottosuolo e che formano una vera e propria città parallela che ricalca, in negativo, la città di superficie. Si estende sotto tutto il centro storico, ad essa sono legati miti e leggende ancora oggi vivi nell’immaginario collettivo dei napoletani. Le gallerie sottostanti Napoli, sono state usate nel corso dei secoli in diversi modi. Nate in seguito all’estrazione di tufo per la costruzione della città, sono state poi adibite ad acquedotto e come rifugio ai tempi della seconda guerra mondiale.
La discesa alla Napoli sotterranea è un’esperienza unica nel genere e sicuramente irripetibile.
E’ un “viaggio nel tempo di 2400 anni” che ha inizio da uno dei vicoli della città vecchia (precisamente da vico S. Anna di Palazzo). Un parallelo tra la Napoli del sottosuolo e quella della superficie, partendo dalle prime trasformazioni della morfologia del territorio, avvenute ad opera dei Greci a partire dal 470 a.C, fino a giungere ai nostri tempi.
Per questa straordinaria occasione, tutto questo e tanto altro, saranno raccontati dallo storico presidente de “La Napoli Sotterranea” Salvatore Quaranta, che con grande impegno ha riportato in vita uno dei siti più importanti e visitati della città.
Ingresso Napoli Sotterranea da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di p.zza del Plebliscito)

Come raggiungerci:
A piedi si consiglia via Chiaia per poi imboccare Salita S.Anna di Palazzo (pizzeria Brandi), seconda traversa a sinistra, 50 metri arrivo.

Dove parcheggiare:
1. Garage BARBARO – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 63 – Telefono: 081 401 801
2. Garage GRADONI – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 27 – Telefono: 081 402 445
3. Garage NARDONES – a 100 metri – Via Nardones 61 – Telefono: 081 415 445
4. Parcheggio Comunale MASCHIO ANGIOINO – a 300 metri – Via Vittorio Emanuele III

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,30 per chi volesse anticiparsi per lo sbigliettamento e in seguito discesa alla Napoli Sotterranea guidati dalla storica voce di Salvatore Quaranta, presidente dell’associazione “L.A.E.S. – Libera Associazione Escursionisti Sottosuolo” che prima del concerto, nelle viscere di Napoli, racconterà storie vissute in prima persona durante la seconda guerra mondiale ad oggi. In seguito il concerto dei Quartieri Jazz comodamente seduti in un’ampia cava del sottosuolo.

Ecco qualche momento del Neapolitan Gipsy Jazz:
https://www.youtube.com/watch?v=ZZMnDNzSoyM (Lazzari Felici)
https://www.youtube.com/watch?v=rgLZqan66ek (Cammen)
https://www.youtube.com/watch?v=5YuVXRpdfJs (Mambo Italiano)

VIDEO UFFICIALE: https://www.youtube.com/watch?v=GY-XvVoOqvE (Galleria Borbonica)

Concerto alla Napoli Sotterranea: prezzi, orari e date
• Quando: Sabato 17 maggio alle 21.00
• Dove: Napoli Sotterranea ingresso da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di P.zza Plebliscito)
• Prezzo biglietto: racconti nel sottosuolo + concerto (posto unico) 20 €
• Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a quartierijazz@live.it

• Evento facebook: https://fb.me/e/8IPLNOhdl
• Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 16 MAGGIO : FREEDOM JAZZ TRIO FEAT GIANFRANCO CAMPAGNOLI

Venerdì 16 maggio al Bourbon Street Via Vincenzo Bellini 53 Napoli Live Tones presenta

*FREEDOM JAZZ TRIO FEATURING GIANFRANCO CAMPAGNOLI*

Lello Petrarca – Pianoforte

Emiliano De Luca – Contrabbasso

basso elettrico

Claudio Borrelli – Batteria

Gianfranco Campagnoli – Tromba

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45

Inizio concerto ore 21:45. 

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

Freedom Jazz Trio è un progetto attivo già da anni che ha partecipato a moltissime rassegne jazz nazionali ed internazionali. 

Il collaudatissimo trio campano, reduce dall’ultima produzione discografica che ha previsto la partecipazione di due grandi del jazz europeo come Fabrizio Bosso e Javier Girotto, invitato nella rassegna del Live Tones Napoli, ospita per l’occasione uno dei più talentuosi trombettisti italiani, Gianfranco Campagnoli .

I Viaggiatori delle Nuvole – Omaggio a San Leucio”, la mostra di ANTONIO NOCERA a cura di CLAUDIO STRINATI dal 15 maggio al 15 settembre al complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, a Caserta.

ANTONIO NOCERA

I Viaggiatori delle Nuvole

Omaggio a San Leucio

A cura di Claudio Strinati

dal 15 Maggio al 15 Settembre 2025

Belvedere di San Leucio, Caserta

VERNISSAGE: Giovedì 15 maggio ore 18

www.antonionocera.com

Da giovedì 15 maggio alle ore 18, il Complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, a Caserta, ospita la mostra “I Viaggiatori delle Nuvole – omaggio a San Leucio” del Maestro Antonio Nocera. Curata da Claudio Strinati, la mostra è organizzata dall’associazione Passaggio a Nord Est e dall’Archivio Antonio Nocera, promossa dal Comune di Caserta nell’ambito della rassegna Comunalia, con il patrocinio della Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Anci,  Rotary Club Caserta Reggia e la collaborazione di Scabec.

Fino al 15 settembre 2025, in diversi spazi del sito dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, saranno esposte circa 100 opere dell’artista, tra dipintisculturetele e installazioni, anche di grandi dimensioni, realizzate negli ultimi 30 anni di attività.

Questa personale di Antonio Nocera esplora il mito del viaggio come metafora del cammino della vita, rivelandolo in tutta la sua efficacia e significatività. Le opere realizzate per questa mostra – cariche di suggestioni e rimandi al percorso compiuto dall’artista – ci conducono attraverso mari e deserti, tra sogno e realtà, correndo velocemente tra materie, colori e suoni.

C’è il viaggio verso la meta, vissuto come esperienza concreta, di spostamento fisico nello spazio e nel tempo, ma anche il viaggio in senso simbolico come desiderio, tensione di conoscenza e di ricerca, e ancora come dramma dell’abbandono, esilio, perdita, emigrazione.

Il percorso espositivo viene declinato in tre tappe principali – C’era una VoltaOltre il Nido e Oltre il Mare – e comprende anche un omaggio a San Leucio, con una collezione di 19 opere concepite e realizzate attraverso l’utilizzo delle preziose sete originali di San Leucio, esposte negli appartamenti reali, in dialogo con gli arredi originali.

“C’era una volta” – allestita nella sala della prima Filanda del complesso monumentale – indaga il tema della favola (del mito) che nasce dal bisogno istintivo dell’uomo di spiegare le cose del mondo attraverso la creatività. Le opere di questa prima tappa dei Viaggiatori offrono l’occasione per riflettere sulla nostra epoca, dove  i ritmi concitati che ci risucchiano come in un vortice, rischiano di farci perdere di vista la nostra capacità di immaginare e sognare. In mostra anche l’installazione “Xenia”, realizzata in bronzo e tecniche miste su legno e plexi, che unisce colori, materiali e simboli sinonimi di libertà e cambiamento spirituale.

Nella sala della seconda Filanda, invece, sono esposte le opere di “Oltre il nido” – che indagano il tema della casa, simbolicamente rappresentata dal nido, esplorato in ogni sua tonalità emotiva – e “Oltre il mare”, che comprende l’installazione dei Libri d’Acqua (già presentata alla Biennale di Venezia nel 2013). Quest’opera è composta da 24 pannelli di alluminio dipinti (100×100 cm.),

contenuti in una vasca di metallo e vetro di Murano di 1x10x10 metri.

Chiudono il percorso espositivo le opere nel cortile interno del complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio. L’installazione “Il Naufragio – Tutti in salvo” (già presentata alla Biennale di Venezia nel 2011), realizzata in bronzo, ferro, corda e vetro di Murano del diametro di 400 cm e 4 statue di bronzo alte circa due metri: “Crisalide”, Gioia di Vivere”, “Nomade” e “Migrante”, che rappresentano plasticamente i viaggiatori delle nuvole.

In occasione della mostra a San Leucio, inoltre, verrà pubblicato anche un catalogo a cura di Claudio Strinati, con tutte le opere esposte, i testi di Michele AinisDomenico Semplice (presidente associazione Passaggio a Nord Est), Armida Filippelli (assessore alla Formazione della Regione Campania), riflessioni di Diego De Silva e una poesia di Vincenzo Cerami  scritta per il video di Oltre il Nido, mostra realizzata ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali a Roma, nel 2010.

La mostra di Antonio Nocera al Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio si potrà visitare dal lunedì alla domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Resterà chiusa il mercoledì pomeriggio. L’accesso alla mostra è gratuito.

Classe 1949 originario di Caivano (Napoli), Antonio Nocera si forma presso l’Accademia delle Belle Arti del capoluogo partenopeo. Negli anni sessanta, si trasferisce a Roma, poi a Parma e a Milano, dove esordisce con le sue prime mostre (1967). Prosegue a Venezia, fino a varcare i confini dell’Italia per raggiungere la Svizzera, la Francia, il Belgio e l’Inghilterra, spinto dal suo desiderio di fare nuove esperienze e dal suo istinto di viaggiatore curioso e inarrestabile. Realizza opere istituzionali di notevole prestigio, collaborando con enti pubblici e organismi internazionali.

Nel 1988, si stabilisce a Roma e collabora con la Zecca dello Stato. L’anno successivo viene invitato dal Comitato per le celebrazioni del bicentenario della Rivoluzione francese a partecipare a una mostra al Parlamento Europeo a Strasburgo. Si susseguono varie personali a Napoli, Parma e a Parigi, dove si trasferisce per diversi anni esponendo alla Galleria Furstenberg e partecipando alla Saga Fiac.

Nel 2002 presenta, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il volume illustrato “Le avventure di Pinocchio-Storia di un burattino”. Nello stesso anno, inaugura a Parigi la mostra “Pinocchio et la lune” che, successivamente, esporrà anche al Parlamento Europeo di Bruxelles, con la presentazione di Giorgio Napolitano.

Nel 2003, viene ricevuto a Castel Gandolfo da Sua Santità Giovanni Paolo II, al quale presenta la collezione di smalti “Immagini Sacre”. Due anni dopo, con la benedizione di Papa Benedetto XVI, realizza la scultura “Christus Patiens” per l’altare della chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani a Roma.

Nel 2006, realizza il monumento in bronzo per il 50mo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio.

Nel 2010, presenta il ciclo di opere “Oltre il Nido” presso i sontuosi Mercati di Traiano a Roma e l’anno seguente è presente alla 54ma Biennale d’Arte di Venezia con una monumentale installazione.

Nel 2012, su invito dell’Ambasciatore d’Italia, Antonio Morabito, presenta al Grimaldi Forum di Monaco un’installazione dal titolo “Oltre il Mare”, inaugurata da S.A.R. Caroline De Hannover. L’anno successivo ritorna alla Biennale d’Arte di Venezia con l’installazione dal titolo “I libri d’acqua”.

Nel 2015, è ospite a Expo Milano con un’installazione sul tema della migrazione, presso la mostra “Il Tesoro d’Italia” curata da Vittorio Sgarbi.

Nel 2016, viene ricevuto in Vaticano da Sua Santità Papa Francesco, al quale presenta il suo nuovo lavoro su Pinocchio. Nello stesso anno partecipa al progetto “Art meets Hospitality” con diverse sue opere negli spazi di vari alberghi di lusso in Italia.

Durante i galà della NIAF a Washington vengono battuti all’asta la sua “Valigia di Pinocchio” (nel 2017) e il suo nuovo “Libro d’Artista di Pulcinella” (nel 2018).

Nel 2019, presenta la personale “Fairy Tales” nelle sale degli Appartamenti Reali della Reggia di Monza e l’anno successivo espone a Pietrasanta (LU) la mostra “Il Sogno. Eterno Presente”.

Nel 2021 è presente a Dubai (Emirati Arabi) con una personale su Pinocchio.

Negli ultimi anni ha svolto la sua attività presso i suoi studi “Atelier Ouvert” di Venezia, Firenze e Roma.

Dal 2024 è ritornato alle origini aprendo un nuovo Atelier a Napoli.

PER INFORMAZIONI E CONTATTIarchivionocera@gmail.com

UFFICIO STAMPA:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI || Concerti per Federico, “ScarlattinJazz” a San Marcellino

Giovedì 15 maggio ore 19, con ingresso libero nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli, Largo San Marcellino 10), si terrà il concerto “ScarlattinJazz”, elaborazioni e trasformazioni orchestrali inedite a partire da temi musicali di Alessandro Scarlatti e Domenico Scarlatti: ne è autore, insieme a suoi brani originali, Bruno Persico, poliedrico musicista, compositore e arrangiatore napoletano che si muove creativamente tra forma classica, invenzione e improvvisazione, e che per l’occasione sarà al pianoforte e dirigerà la Nuova Orchestra Scarlatti. 

Dopo la calorosa partecipazione di pubblico ai precedenti appuntamenti della rassegna “Scarlatti 300 – ed. 2025 dei Concerti per Federico”, realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito delle iniziative del progetto F2 Cultura, l’omaggio continua e si estende a un altro grande della dinastia musicale degli Scarlatti, Domenico, figlio di Alessandro, celebre per la formidabile raccolta delle sue Sonate per tastiera, vertice di inesauribile invenzione.

Ci spiega lo stesso Bruno Persico, ideatore e animatore di questo suggestivo play musicale: “ScarlattinJazz propone dialoghi sinfonici che partono da rielaborazioni di Arie di Alessandro e di Sonate di Domenico Scarlatti per approdare a mie composizioni originali, dove l’architettura formale della musica classica si fonde con momenti improvvisativi tipicamente jazzistici, in una continua metamorfosi di linguaggi, dal Gregoriano al Blues, dal Jazz alla New Age”.  

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

MARTEDÌ 13 MAGGIO IL TEATRO BOLIVAR APRE IL SIPARIO SUL CINEMA DI “IMMAGINAZIONE”

MARTEDÌ 13 MAGGIO IL TEATRO BOLIVAR APRE IL SIPARIO SUL CINEMA DI “IMMAGINAZIONE”

Nell’ambito di “Cinema che classe” saranno proiettati i corti finali del laboratorio audiovisivo per la prevenzione della violenza di genere

Martedì 13 maggio, alle ore 10.00, al Teatro Bolivar, nell’ambito dell’iniziativa “Cinema che classeLaboratori di cultura cinematografica per le scuole di Napoli”, si terrà la proiezione dei corti finali di “ImmaginAzione”,laboratorio audiovisivo per la prevenzione della violenza di genere: relazioni, sentimenti, immagini. L’iniziativa, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli e organizzata dall’associazione Premio Fausto Rossano, vedrà protagonisti i cortometraggi realizzati nei laboratori dalle alunne e alunni delle scuole I.T.I.S. Alessandro Volta, I.S. Alfonso Casanova, S.S. Pirandello Svevo, I.C.S. 49 Toti Borsi Giurleo. Sarà ospite anche l’I.C.S. 17 Andrea Angiulli.

ImmaginAzione è un percorso che mette in dialogo le giovani generazioni con il cinema, offrendo uno spazio di espressione per esplorare emozioni, relazioni e tematiche legate alla crescita individuale e sociale. Con i registi Luca Lanzano, Marinella Ioime e Claudio Gargano, le ragazze e i ragazzi hanno mosso i primi passi nel linguaggio cinematografico come strumento di espressione e consapevolezza del sé, nella convinzione che ogni manifestazione di disagio rappresenti un passo verso il benessere psichico.

All’incontro sarà presente anche l’attore e regista Sergio Sivori direttore artistico del progetto.

L’iniziativa ha l’obiettivo di contrastare gli stereotipi e la violenza di genere, promuovendo una cultura del rispetto e dell’inclusione nelle relazioni interpersonali. Le alunne e gli alunni coinvolti hanno acquisito le competenze base del linguaggio audiovisivo, approfondendo tutte le fasi della realizzazione di un prodotto cinematografico: dal concepimento dell’idea alla scrittura, dalle riprese al montaggio finale. Tra gli esperti dei laboratori, anche lo sceneggiatore Giulio Nocerino, che ha affiancato Claudio Gargano nella guida dei partecipanti durante il processo creativo.

Napoli, 10 maggio 2025

Gabriella Diliberto

GIOVEDÌ 15 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVA DOMINIC MILLER CON “THE VAGABOND TOUR”

GIOVEDÌ 15 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVA DOMINIC MILLER CON “THE VAGABOND TOUR”

Unica data al Sud d’Italia dell’artista noto in tutto il mondo

Sul palco del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva, giovedì 15 maggio, alle ore 21.00, Dominic Miller per l’unica data al Sud d’Italia con il suo “The Vagabond Tour” (SoundFly partner tecnico). Noto per essere stato a lungo il chitarrista di Sting, l’artista è anche solista di grande successo e ha pubblicato 12 album a suo nome. Come bandleader, Miller gode di un’ottima reputazione, sia nel mondo della musica professionale che tra gli appassionati di tutto il mondo.

Con il nuovo album “Vagabond” (ecm records / 2023), l’artista aggiunge un altro punto di forza alla sua discografia solista.  Registrato nello studio “La Buissonne” nel sud della Francia con musicisti di livello mondiale come Ziv Ravitz alla batteria, Nicolas Fiszman al basso e Jacob Karlzon al pianoforte, ha creato un’affascinante miscela sonora di Jazz, pop, folk acustico, classica contemporanea ed elementi latini. “Vagabond” combina tutti questi stili in qualcosa di completamente nuovo. Non esiste ancora un termine di genere adatto a questa simbiosi, ma crediamo che presto esisterà.

Il live vedrà sul palco una formazione di grandi musicisti: Dominic Miller (guitar), Nicolas Viccaro (drums), Nicolas Fiszman (bass), Jason Rebello (piano).

Nato a Buenos Aires, in Argentina, da padre americano e madre irlandese, ha studiato chitarra al rinomato Berklee College of Music di Boston e alla Guildhall School of Music di Londra. Dalla fine degli anni Ottanta è uno dei musicisti di studio più richiesti al mondo. L’elenco dei suoi impegni è quasi infinito e difficilmente catalogabile e comprende collaborazioni con Phil Collins, The Chieftains, Paul Simon, Eddi Reader, Katie Melua, Bryan Adams, Paul Young, Nigel Kennedy, Peter Gabriel e Tina Turner, solo per citarne alcuni. Dominic Miller ha lavorato a tutti gli album di Sting a partire da “The Soul Cages” del 1991 e ha suonato in oltre migliaia di concerti con l’ex cantante dei “Police”, oltre ad aver co-scritto successi come “Shape Of My Heart” e “La Belle Dame sans regrets”.

Napoli, 09/05/2025

Gabriella Diliberto

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SABATO 10 E DOMENICA 11 MAGGIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI ANDRÀ IN SCENA” POLVERI CONDOMINIALI” CON GINA PERNA

SABATO 10 E DOMENICA 11 MAGGIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI ANDRÀ IN SCENA “POLVERI CONDOMINIALI” CON GINA PERNA

Sabato 10, alle ore 21.00, e domenica 11 maggio, alle ore 19.00, al Teatro Sala Molière (Via Bognar, Pozzuoli – Napoli), diretto da Nando Paone, sarà di scena “Polveri Condominiali” di Franco Autiero, diretto da Tonino Di Ronza con Gina Perna. In scena “La voce del doppio” Amelia-Amalia (Gina Perna) si alterna in feroci e lucide considerazioni sull’umanità vomitando sul pubblico espressioni in dialetto vernacolare nella distorta lingua contaminata dal vivere sociale quotidiano in un microcosmo visionario/noir assurdo.

Recuperando la primitiva idea del monologo, che nel pensiero dell’autore non sono altro che angolazioni della stessa mente pensante, la messa in scena vive attraverso l’unica protagonista, la paranoia ossessiva volta alla schizofrenia causata dalla sua misera esistenza vissuta nel suo angusto e claustrofobico territorio del condominio. Dunque, gabbia e prigione lo spazio buio e nero di Amelia-Amalia, anticipatrice di luttuosi presagi, dove il filo conduttore delle storie che si intrecciano “vivono” nelle immaginarie polveri vaganti velenose che danneggiano e innervosiscono, restituendo al personaggio colore ed espressività.

Ma tutto questo non si saprà mai, lasciando al pubblico le amare considerazioni di una esistenza vuota e priva di riferimenti e di speranze. Il lavoro sul testo prodotto da Gina Perna, collaboratrice e infaticabile attrice, elabora i vari personaggi esaltandone i caratteri con calibrata interpretazione. Lei stessa aggiunge, che nell’affrontare il testo riscopre nuove forme interpretative utili all’ attore a ricercare percorsi alternativi alla convenzione, ponendosi con rigore di fronte ad un testo complesso nella costruzione drammaturgica e dialettale.

Le basi musicali che incisivamente sostengono la drammaturgia, si innestano nel brano “Aprite le finestre” interpretato da Franca Raimondi, come preludio alla vicenda trasformandosi in una metamorfosi compositiva dissonante e sottolineando l’inquietudine e le emozioni scaturite dal personaggio. L’aspetto tecnico delle composizioni si avvalgono dell’utilizzo di effetti di ritardo, come il delay, valorizzando il dualismo di Amalia-Amelia.

Napoli, 6 maggio 2025

Gabriella Diliberto

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LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 8 MAGGIO : MILLENNIUM QUARTET – A STREAM OF CONSCIOUSNESS

Giovedì 8 maggio alle 21.30 una formazione straordinaria dove si mescolano le musicalità generazionali diverse ma con un grande interplay, sarà presentata dal Live Tones sul palco del 

Bourbon Street  Via Vincenzo Bellini 53

Millennium quartet: a stream of consciousness

Alberto Parmegiani – Chitarra

Domenico Sanna – Piano

Giulio Scianatico – Contrabbasso

Cesare Mangiocavallo – Batteria

Il progetto nasce da un idea di estetica musicale che comincia nel 2018 con l’ album “Under a Shimmery Grace” in cui l’idea del jazz è fortemente contaminata dalle nuove generazioni esposte al jazz, alla musica indie ed elettronica. 

Per dar vita a questa nuova estetica musicale nasce l’esigenza di poter attingere a nuovi bacini assolutamente non conservatori e di ricercare musicisti non solo molto giovani ma anche tecnicamente molto performanti.

L’incontro di Parmegiani con Domenico Sanna risale a diversi anni fa presso L’Università della musica, dove Domenico da subito dimostra una forte abilità, gusto ed empatia nel cogliere l’intenzione musicale che si andrà delineando. 

Giulio Scianatico e Cesare Mangiocavallo collaborano con Sanna a Roma. 

La loro abilità ed estetica, affinata in diverse collaborazioni nazionali e internazionali, costituiscono il motore ritmico ideale per la band e saranno il perfetto completamento di Millennium.

I brani dell’album rappresentano la trasposizione musicale delle emozioni suscitate dalla vita. Parmegiani da sempre ha sentito l’urgenza di esprimere, attraverso la sua musica, lo scorrere del tempo e le esperienze che la vita ci offre. Questo album ci trasporta in un mondo in cui i suoni ci guidano verso un sogno lucido, fino all’imprevedibilità e alla nebulosità di un freddo mattino dove i colori degli strumenti acustici ed elettronici forniscono il magma sonoro nel quale la visione si manifesta.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

VENERDÌ 9 MAGGIO SUL PALCO DEL TEATRO BOLIVAR ARRIVA ENZO GRAGNANIELLO CON “VELENO, MARE E AMMORE”

VENERDÌ 9 MAGGIO SUL PALCO DEL TEATRO BOLIVAR ARRIVA ENZO GRAGNANIELLO CON “VELENO, MARE E AMMORE”

Venerdì 9 maggio 2025, alle ore 21.00, al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva Enzo Gragnaniello con il nuovo concerto “Veleno, mare e ammore”,prodotto da Area Live.

L’artista ritorna in tour con il suo nuovo spettacolo: un live unico, intimo ma allo stesso tempo dirompente, un viaggio nelle sonorità puramente mediterranee, impreziosito dalla presenza in scena di Piero Gallo e la sua inconfondibile mandolina, Erasmo Petringa al violoncello e basso e Marco Caligiuri alle percussioni.

Napoli, 02/05/2025

Gabriella Diliberto

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