Category Archives: Comunicati

Continua la rassegna artistica “Parole e musica in cortile”  

Continua la rassegna artistica “Parole e musica in cortile”  organizzata dalla Banca di Credito Popolare , che si sta svolgendo nella suggestiva cornice di Palazzo Vallelonga , a Torre del Greco.
Dopo il successo del 2 luglio di “Napulitanata” , siamo lieti di ricordare  l’appuntamento del 9 luglio con “La musica di altri mondi ciechi” ideato e diretto da Gigi Di Luca, a cura de La Bazzarra,
lo spettacolo coniuga l’opera di Raffaele Viviani con temi universali e contemporanei. In palcoscenico, le voci di Antonella Morea, Lello Giulivo e Ivano Schiavi saranno accompagnate dai suoni di Mimmo Maglionico, Roberto Trenca, Vittorio Cataldi e Fulvio Gombos.La rassegna in quattro serate, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei 200 posti disponibili – con inizio alle ore 19.30 – celebra la ricchezza musicale e culturale del Sud Italia.

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | Concerto “Scarlatti 3000”, echi scarlattiani e barocchi a confronto con sonorità del nuovo millennio


Sabato 12 luglio ore 19.30, con ingresso gratuito nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, a Napoli in Largo San Marcellino 10, si terrà il concerto “Scarlatti 3000”, secondo appuntamento della rassegna “Alessandro Scarlatti il primo dei Moderni”, realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in occasione dei 300 anni dalla morte del compositore, sostenuta dal MIC.

Sul palco il soprano Chiara Polese e il giovane e talentuoso trombettista Davide Battista; dirige Marco Attura. In programma concerti e cantate di Alessandro Scarlatti e J. B. Neruda.

Il concerto sarà preceduto alle ore 18.45 da una conversazione aperta al pubblico con i compositori Giulio Gualtieri, Patrizio Marrone e Paolo Tortiglione, coordinata da Enzo Viccaro.   

Echi scarlattiani e barocchi si confronteranno con sonorità del nuovo millennio in un programma originale e ricco di suggestioni. Due brillanti capolavori scarlattiani come il luminoso Concerto grosso n. 3 in fa maggiore e la Cantata per soprano Su le sponde del Tebro, animata dal colore squillante della tromba associata agli archi, e l’elegante Concerto per tromba e archi, tratto da un originale per corno del compositore ceco del ‘700 J. B. Neruda, si alterneranno con le prime esecuzioni assolute di brani composti in omaggio a Scarlatti da compositori di area partenopea, di punta nel panorama contemporaneo nazionale e internazionale: Giulio Gualtieri, con Diffractions per fagotto, clarinetto basso e clarinetto, oboe e flauto propone una concentrata ricerca sui suoni, una trama di rifrazioni foniche tra fitte articolazioni e forti chiaroscuri dinamici. Patrizio Marrone, con Via Scarlatti per piccola orchestra celebra il musicista attraverso la via a lui intitolata nel cuore del Vomero: una fantasia orchestrale piena di ritmo e di colori che vuole rappresentare la napoletanità che accomuna la musica di Scarlatti e la società della nostra città, con tutte le trasformazioni e feconde contaminazioni umane, culturali sociali intervenute nei secoli. Paolo Tortiglione, nei suoi Scarlatti’s Elements decostruisce e reinventa l’universo musicale di Scarlatti a partire da una complessa pagina della maturità, lo Stabat Mater, i cui elementi vengono combinati in un nuovo ‘lessico espressivo’: non citazioni ma, come afferma Tortiglione stesso, “l’eco viva di un’epoca passata che ancora vibra nelle pieghe della contemporaneità”. 

Successivi appuntamenti di luglio, tutti a ingresso gratuito: venerdì 18 ore 19.30 al Duomo di Napoli, Basilica di Santa Restituta – “Scarlattiana 2025”. Venerdì 25 ore 19.30, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo – “In a Scarlatti Mood“.

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

GRANDE SUCCESSO PER IL PROGETTO IDEATO DA SUMMA SRL NELL’AMBITO DEL MAGGIO DEI MONUMENTI 2025: “Luci e Fiamme: Napoli tra Memoria, Passione e Rinascita”

“Luci e Fiamme: Napoli tra Memoria, Passione e Rinascita”

Grande successo per il progetto ideato da Summa Srl nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2025

Si è conclusa con esiti estremamente positivi l’iniziativa culturale “Luci e Fiamme: Napoli tra Memoria, Passione e Rinascita”, promossa da Summa Srl all’interno del programma ufficiale del Maggio dei Monumenti 2025, promosso dal Comune di Napoli.

Il progetto, articolato in cinque giornate di eventi tra spettacoli teatrali, performance artistiche e attività di valorizzazione territoriale, si è svolto nella Municipalità 1 del Comune di Napoli, coinvolgendo luoghi simbolici del centro storico e promuovendo la partecipazione attiva del pubblico attraverso un linguaggio artistico accessibile e trasversale.

Il programma

22 maggio – “Il fuoco della passione e della gelosia”

Spettacolo teatrale ispirato ai sentimenti intensi che attraversano la cultura popolare partenopea, con una messa in scena coinvolgente e suggestiva.

27 maggio – “La fiamma dei martiri”

Performance di mangiafumo dedicata alla memoria storica, con riferimenti simbolici alla resistenza e al sacrificio.

28–29 maggio – “Passione e Folklore”

Due giornate dedicate al tango e alla danza tradizionale, in un dialogo coreografico tra Napoli e l’Argentina, all’insegna della passione come forma di espressione culturale.

30 maggio – Visita guidata al Parco Vigiliamo

Attività di valorizzazione urbana e ambientale, con focus sul recupero degli spazi pubblici e sul rapporto tra cittadinanza e territorio.

31 maggio – “Inferno e Catarsi”

Spettacolo teatrale conclusivo di forte impatto drammaturgico, ispirato ai concetti di trasformazione interiore e rinascita attraverso l’arte.

Partecipazione e impatto

Tutti gli appuntamenti hanno riscontrato una straordinaria partecipazione del pubblico, con spettatori coinvolti ed emozionati in ogni tappa del percorso. La risposta della cittadinanza e dei visitatori ha confermato la capacità del progetto di intercettare sensibilità diverse e creare un dialogo autentico tra arte, memoria e identità urbana.

Dichiarazioni

“Con ‘Luci e Fiamme’ abbiamo voluto raccontare Napoli attraverso il simbolo del fuoco: come passione, trasformazione e identità condivisa. Ringraziamo la Regione Campania per il sostegno concreto e il Comune di Napoli per il patrocinio e la collaborazione istituzionale.”

Il team di Summa Srl

Contatti

Summa Srl

Email: summarte1@gmail.com

Tel: 081 3629579

Sito web: www.summarte.it

Al Di Meola, concerto speciale sul cratere del Vesuvio, il 26 luglio nell’ambito della 30esima edizione del festival Pomigliano Jazz

AL DI MEOLA, CONCERTO SULLA VETTA DEL VESUVIO PER LA XXX EDIZIONE DEL FESTIVAL POMIGLIANO JAZZ

IL 26 LUGLIO, IL CHITARRISTA STATUNITENSE IN SCENA SUL PALCO ALLESTITO SULL’ORLO DEL CRATERE DEL VULCANO

La vetta del vulcano più famoso al mondo diventa il palcoscenico dell’esclusiva esibizione di Al Di Meola alla XXX edizione del festival Pomigliano Jazz. Il chitarrista, compositore e produttore statunitense è il grande protagonista del concerto al tramonto sul cratere del Vesuvio, in programma sabato 26 luglio, in duo con il chitarrista Peo Alfonsi.

L’ormai classico evento sul Gran Cono del Vesuvio – tra gli spettacoli più attesi dell’estate musicale in Campania – vede in scena quest’anno un autentico eroe delle sei corde. Un compositore prolifico che spazia dal jazz alla world music, dalla fusion al rock, con oltre 10 milioni di album venduti, quattro dischi d’oro, due dischi di platino e numerose nomination ai Grammy.

Un musicista acclamato in tutto il mondo che ha collezionato oltre 30 album come leader e collaborato con grandi artisti in diversi ambiti. Tra i tanti, il supergruppo Return to Forever di Chick Corea, il celebre trio di chitarre acustiche con John McLaughlin e Paco de Lucia o il trio Rite of Strings con il bassista Stanley Clarke e con il violinista Jean-Luc Ponty. Ma anche incontri con nomi del calibro di Frank Zappa, Jimmy Page, Stevie Wonder, Luciano Pavarotti, Paul Simon, Phil Collins, Santana, Steve Winwood, Herbie Hancock, solo per citarne alcuni.

Nato in New Jersey da una famiglia di origini italiane (di Cerreto Sannita), Al Di Meola è senza dubbio uno dei chitarristi più influenti della scena contemporanea. La sua straordinaria tecnica, sia con la chitarra acustica che con quella elettrica, gli ha conferito uno status regale non solo tra gli appassionati dello strumento.

Per questo suggestivo concerto sul Vesuvio, a quota 1200 metri, Al Di Meola con Peo Alfonsi darà vita a un sorprendente set acustico, con una scaletta che include i suoi classici, le ultime produzioni, sonorità latin e mediterranee e alcune sorprese legate al suo amore per la città di Napoli. Un concerto che esalterà le sue complesse ritmiche sincopate, combinate con melodie liriche e armonie sofisticate, al centro della sua musica da oltre quarant’anni.

Lo spettacolo sul cratere al Vesuvio è una esperienza unica e il concerto ne rappresenta la parte centrale. Per questo motivo il pubblico è chiamato ad osservare alcune regole fondamentali, al fine di vivere appieno questa esperienza emozionale. L’appuntamento è alle ore 16:30 al piazzale quota 1.000 di Ercolano, dove sono situati punti ristoro. Dal piazzale si risale a piedi in piccoli gruppi accompagnati dalle guide vulcanologiche, lungo una serie di tornanti straordinariamente panoramici che conducono fino all’orlo del cratere. Arrivati in vetta, si assiste al concerto seduti a terra su cuscini. I musicisti suoneranno fino al tramonto. Al termine del concerto si ritorna al piazzale sempre accompagnati dalle guide vulcanologiche.  

I biglietti per assistere al concerto di Al Di Meola sul Vesuvio sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket e nei principali punti vendita regionali. Per i ragazzi under 25 sono disponibili biglietti a prezzo ridotto. Info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

Il concerto di Al Di Meola si aggiunge al cartellone della XXX edizione di Pomigliano Jazz che ha già annunciato i live di Gonzalo Rubalcaba, con un progetto speciale dedicato a Pino Daniele il 10 luglio all’anfiteatro romano di Avella, di Joe Lovano insieme al Marcin Wasilewski Trio (19 luglio) e di Nubya Garcia (20 luglio), entrambi alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

La XXX edizione di Pomigliano Jazz è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, sostenuta dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’ArcoAvella e CimitileEAV e Instituto Cervantes di Napoli.

PER INFO: www.pomiglianojazz.com

Ufficio stampa Pomigliano Jazz:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

Rassegna artistica “Parole e Musica in cortile”

Siamo lieti di segnalarvi la rassegna artistica “Parole e musica in cortile”  organizzata dalla Banca di Credito Popolare , che si terrà nella suggestiva cornice di Palazzo Vallelonga , a Torre del Greco.
primi due concerti in programma il 2 e 9 luglio, sono curati da La Bazzarra , realtà da sempre attiva nella promozione culturale del territorio.

Anche quest’anno, la sede di Palazzo Vallelonga farà da suggestivo scenario alla rassegna artistica Parole e Musica in cortile, in programma dal 2 al 24 luglio.

La rassegna in quattro serate, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei 200 posti disponibili – con inizio alle ore 19.30 – celebra la ricchezza musicale e culturale del Sud Italia.

L’apertura è affidata a Peppe Servillo e Cristiano Califano che, mercoledì 2 luglio, con la loro Napulitanata coinvolgeranno lo spettatore in un viaggio alla riscoperta delle canzoni classiche napoletane.

La rassegna prosegue mercoledì 9 luglio con La musica di altri mondi ciechi – ideato e diretto da Gigi Di Luca –  che coniuga l’opera di Raffaele Viviani con temi universali e contemporanei. In palcoscenico, le voci di Antonella Morea, Lello Giulivo e Ivano Schiavi saranno accompagnate dai suoni di Mimmo Maglionico, Roberto Trenca, Vittorio Cataldi e Marco Di Palo.

A seguire, ospiteremo due spettacoli del Festival delle Ville Vesuviane, curati dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane. 

Giovedì 17 luglio con il Concerto delle due Sicilie, Patrizio Trampetti, Alfio Antico e Jennà Romano proporranno brani inediti della tradizione musicale meridionale.

Giovedì 24 luglio chiude la rassegna Lucia Migliaccio, monologo di Antonella Romano sulla figura della Duchessa di Floridia.

Questa rassegna – afferma il Presidente Mauro Ascione – rappresenta per la nostra Banca un’occasione per tramandare il patrimonio artistico e culturale, condividendolo con il territorio e le persone a cui siamo legati da radici comuni“.

Vi aspettiamo a:
Palazzo Vallelonga
Corso Vittorio Emanuele, 92/100 
Torre del Greco (Na)
info: relazioniesterne@bcp.it

AL RIONE TERRA DI POZZUOLI ARRIVA LA MUSICA DI “CANTA E VERNA” NELL’AMBITO DELLA VII EDIZIONE DI ANTICHI SCENARI –APPUNTAMENTI FLEGREI D’ARTE IN MOVIMENTO

AL RIONE TERRA DI POZZUOLI ARRIVA LA MUSICA DI “CANTA E VERNA” NELL’AMBITO DELLA VII EDIZIONE DI ANTICHI SCENARI –APPUNTAMENTI FLEGREI D’ARTE IN MOVIMENTO

Prosegue la VII edizione di “𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐒𝐜𝐞𝐧𝐚𝐫𝐢 – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”, la rassegna realizzata dall’amministrazione del Sindaco Manzoni e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura, Vicesindaco Filippo Monaco, con la direzione artistica di Veronica Grossi. Il festival di spettacoli dal vivo al tramonto, a ingresso gratuito, sarà come sempre un’occasione per vivere l’estate in modo autentico, partecipato e creativo, circondati dal fascino della storia e dalla bellezza della natura. 

Domani martedì 1° luglio 2025alle ore 19.00, sulla Terrazza Centimolo del Rione Terra (Pozzuoli), sarà portato in scena il progetto musicale “Canta e Verna” che riporta all’essenza le sonorità della musica classica napoletana e popolare del Sud Italia tramite il semplice utilizzo di voce, clarinetto e tamburi.

Le componenti di questo trio tutto al femminile sono: Marta Carbone (voce), Julia Primicile Carafa (clarinetto), Minni Carbone (percussioni).

Seguiranno nel fine settimana nuovi appuntamenti della rassegna tra il Rione Terra e i siti archeologici e naturalistici dei Campi Flegrei.

Napoli, 30 giugno 2025

Gabriella Diliberto 

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Da domani iniziano le attività della XXIII Edizione de “La Notte della Tammorra”, Napoli celebra la musica folk campana. In scena Serena Rossi, Peppe Barra, Carlo Faiello, Roberto Colella, Ars Nova Napoli, Lavinia Mancusi, Simona Boo, Irene Scarpato, Bagarjia Orkestar, Assurd, ‘o Lione, Mimmo Cavallaro, Il Canzoniere Grecanico Salentino

XXIII Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA”
Napoli celebra la musica folk campana,

patrimonio artistico e culturale senza tempo

1-5 Luglio 2025 | Piazza Mercato

Ingresso libero

con: SERENA ROSSI, PEPPE BARRA
Carlo Faiello, Roberto Colella, Ars Nova Napoli, Lavinia Mancusi, Simona Boo, Irene Scarpato, Bagarjia Orkestar, Assurd, ‘o Lione, Mimmo Cavallaro, Il Canzoniere Grecanico Salentino… e tanti altri

La Notte della Tammorra è un festival di musica popolare, ideato dal compositore e musicologo napoletano Carlo Faiello, promosso e finanziato dal Comune di Napoli per “Napoli Città della Musica”, nell’ambito della rassegna “Estate a Napoli 2025”

Sulla scorta del successo dello scorso anno, con una presenza di oltre 30.000 persone, torna dal 1° al 5 Luglio 2025, nella suggestiva cornice di Piazza Mercato, la XXIII edizione de “La Notte della Tammorra“. La grande festa popolare dedicata alla musica tradizionale campana è curata dal maestro concertatore Carlo Faiello ed è promossa e finanziata dal Comune di Napoli per “Napoli Città della Musica”, nell’ambito della macro rassegna “Estate a Napoli 2025”.

Un evento che esalta il patrimonio artistico e culturale del folk partenopeo, autentico simbolo della musica italiana nel mondo, capace di ispirare generazioni di musicisti e di affascinare un pubblico internazionale con il suo ritmo ancestrale e la sua potenza emotiva.
Cinque giorni di musica, danza e cultura, con due serate-concerto, laboratori e un convegno, per celebrare un’arte che vive nel presente guardando alle radici più profonde della tradizione. Un’occasione unica per immergersi nella cultura popolare campana, tra ritmi ipnotici, canti d’amore e di protesta, danze che parlano di libertà. Perché la tammurriata non è solo musica: è l’anima di Napoli che batte nel mondo.

«Piazza Mercato si conferma ancora una volta contenitore privilegiato di grandi eventi come ‘La Notte della Tammorra’, che rientra nella nuova edizione di Estate a Napoli. Un’Estate inaugurata con una formula rinnovata, in linea con la visione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, che offre un calendario ricco di proposte inedite e iniziative di qualità consolidate come, appunto, ‘La Notte della Tammorra’, per promuovere un’immagine inclusiva e policentrica della cultura cittadina, valorizzando le sue diverse identità e i suoi luoghi simbolo», dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli.

«In linea con il progetto ‘Napoli Città della Musica’ – osserva Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – l’edizione 2025 de ‘La Notte della Tammorra’ offrirà un programma ricco di concerti e momenti formativi, promuovendo la conoscenza e la diffusione della tammurriata quale espressione artistica di radici profonde. È un evento che abbraccia non solo il passato e il presente della nostra musica, ma esplora anche le sue prospettive future. ‘La Notte della Tammorra’ è l’anima pulsante della nostra città che vibra e si diffonde nel mondo».

«Quest’anno celebriamo la danza, il canto antico, le lingue del Sud, in un viaggio tra passato e presente» – dichiara Carlo Faiello, maestro concertatore. «Piazza Mercato torna a essere lo spazio del “ritmo” perduto e ritrovato, dove artisti di fama e portatori di tradizione si incontrano per raccontare una musica che è storia, identità e innovazione».

I concerti: la magia della musica folk in scena

Venerdì 4 Luglio ad aprire la serata sarà Serena Rossi, straordinaria interprete della scena musicale e teatrale napoletana, preceduta dal suggestivo ‘Canto ‘a figliola’ dedicato alla Madonna del Carmine e dalla Tammurriata di Accoglienza. Sul palco si alterneranno grandi nomi della scena folk e nuove voci: Ars Nova Napoli; le voci del Nu-Folk come Irene Scarpato (Suonno d’ajere), Simona Boo (99 Posse, Bimbi di fumo), Denise Di Maria e la romana Lavinia Mancusi che presenta un progetto che unisce il folk, la classica e il pop d’autore.
E ancora lo storico quartetto femminile Assurd e la travolgente Bagarjia Orkestar si alterneranno con i maestri della Tammurriata: Antonio o’ Lione Matrone, Toto Toralbo, Dario Mogavero, Luigi Matrone.


Sabato 5 Luglio, protagonista sarà l’iconico Peppe Barra, insieme a Roberto Colella, voce storica de La Maschera. E ancora: Carlo Faiello in un omaggio alle danze e alle lingue del Sud, Mimmo Cavallaro (Tarantella calabrese), Piero Ricci (Saltarello molisano), Ugo Mazzei (canto siciliano), Officine Popolari Lucane di Pietro Cirillo (tarantella lucana). Il Canzoniere Grecanico Salentino, in tour internazionale, festeggerà i 50 anni di carriera con un’esplosione di pizziche salentine; le Tammurriate di Biagio De Prisco, custode dell’antichissima arte del ballo sul tamburo. Gran finale con il Ballo Notturno e, per i più coraggiosi, l’alba magica del 6 Luglio con le paranze spontanee.

Laboratori e convegno: approfondire la tradizione

Dall’1 al 5 Luglio, presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, si terranno: laboratori di danze popolari (a cura di Mariagrazia Altieri)
Laboratori di tamburi a cornice (a cura di Enzo Esposito – Tammurrièllo).

Giovedì 3 Luglio, il convegno “Tarantella in forma di rosa” (ore 19.00) vedrà interventi di: Paolo Apolito (antropologo), Pier Paolo De Giorgi (etnomusicologo), Enzo Amato (direttore d’orchestra). Modera Ugo Vuoso (docente universitario e divulgatore). A seguire, nel solco della tradizione viva, esibizioni di tarantella irpina, tammurriate vesuviane, pizzica tarantata e tarantella napoletana.

Contatti
https://www.lanottedellatammorra.it/
https://www.facebook.com/lanottedellatammorra
https://www.youtube.com/@lanottedellatammorraoffici9931
(+39) 081.34.25.603 (+39) 338.86.15.640Ufficio Stampa
Hungry promotion
giulio@hungrypromotion.it

Quartieri Jazz in concerto sabato 5 luglio ore 21.00 Jazz in Vigna

JAZZ IN VIGNA: MUSICA, CIBO E VINO NEI VIGNETI DEI CAMPI FLEGREI

Terzo appuntamento dei Quartieri Jazz con la X edizione del “JAZZ IN VIGNA” per sabato 5 luglio ore 21:00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Alessandro De Carolis ai flauti, Mario Romano alla chitarra manouche, Dario Franco al basso e Alberto Santaniello alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Assaggio di Casatiello

• Primo pasta e fagioli alla napoletana

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz

• 1 Calice di Falanghina DOP

• Ampio parcheggio gratuito

Un estratto del Jazz in vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: Sabato 5 luglio ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/8nXjvArS5

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | Venerdì 4 luglio il primo concerto della rassegna “Alessandro Scarlatti, il primo dei moderni”

Al via il progetto “Alessandro Scarlatti, il primo dei moderni”, della Nuova Orchestra Scarlatti, rassegna per i 300 anni dalla morte di A. Scarlatti, sostenuta dal Ministero della Cultura.

Venerdì 4 luglio ore 19.30, con ingresso gratuito nella Basilica di Santa Restituta, all’interno del Duomo di Napoli in Via Duomo 147, si terrà il concerto “Affetti sacri e profani”: cantate, arie e concerti di A. Scarlatti e G. F. Händel, eseguite dalla Nuova Orchestra Scarlatti. Al cembalo Marianna Meroni. Primo violino Giacomo Mirra. Con la partecipazione del soprano Giuseppina Perna e del mezzosoprano Tonia Langella, alternate a poesie tra Arcadia e contemporaneità interpretate da Enzo Salomone.  

“Affetti sacri e profani” è il primo appuntamento della nuova rassegna della N.O.S. dedicata al grande compositore siciliano, trapiantato a Napoli, di cui quest’anno ricorrono i 300 anni dalla morte. Scarlatti è stato tra i primi, in anticipo anche su Bach e Händel, a traghettare l’antico contrappunto in un moderno linguaggio armonico e tonale, imprimendo così una svolta fondamentale a tutta la successiva musica occidentale. 

Il concerto del 4 luglio propone una scelta sintetica e varia tra alcuni dei generi principali coltivati da Scarlatti nella sua vastissima produzione: concerto, cantata, oratorio, opera. Il Concerto Grosso n. 1 e la Sinfonia di Concerto Grosso n. 10 rappresentano un vertice della sua ricerca stilistica, nell’architettura vigorosa e nei dettagli preziosi. Le due arie, Se ritorno dall’oratorio La Giuditta e Il mar delle mie pene dall’opera Telemaco, sono un saggio del grande teatro scarlattiano: massimo effetto con la massima economia dei mezzi espressivi. Una lezione esemplare che ritroviamo profondamente assorbita dal giovane Händel ‘italiano’ nella celebre Cara sposa dall’opera Rinaldo.

In programma anche una selezione della cantata Amore e Virtù, nata dal sodalizio tra Alessandro Scarlatti e Pietro Ottoboni, il potente e raffinato cardinale-poeta che fece entrare il musicista nella prestigiosa Accademia dell’Arcadia, centro della vita letteraria e artistica romana e italiana del primo ‘700. E quasi a riprodurre l’atmosfera di una serata arcadica tra musica e poesia, Enzo Salomone, celebre attore napoletano di teatro, cinema e tv, specializzatosi negli anni nel rapporto tra musica e oralità, interprete fra l’altro di esecuzioni di numerose prime contemporanee, darà voce a interventi in versi alternati alla musica, spaziando da poeti e poetesse d’Arcadia ai nostri giorni: amore, natura, denunzia civile, ma sempre lungo il filo rosso del ‘piacere del testo’.       

Nei successivi appuntamenti della rassegna la musica di Alessandro Scarlatti sarà anche occasione per promuovere nuova creatività, con la proposta di pezzi inediti appositamente commissionati a compositori già affermati sulla scena nazionale e internazionale e a giovani musicisti campani under 40. 

Sabato 12 luglio 2025, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo di Napoli, ore 19.30, “Scarlatti 3000”: musiche strumentali e vocali di A. Scarlatti e J. B. Neruda e brani inediti di Giulio Gualtieri, Patrizio Marrone, Paolo Tortiglione; Nuova Orchestra Scarlatti, soprano Chiara Polese, tromba Davide Battista, direttore Marco Attura. (Ore 18.45 Il primo dei moderni, conversazione con i compositori).

Venerdì 18 luglio 2025, Duomo di Napoli, Basilica di Santa Restituta, ore 19.30, “Scarlattiana 2025 (musica e narrazione)”: sinfonie di Concerto grosso di A. Scarlatti e brani inediti dei giovani compositori Lidia De Migno, Giuseppe Franza, Giuseppe Galiano; N.O.S., in scena Roberto Del Gaudio. (Ore 18.45 Vivere Scarlatti nel XXI secolo, conversazione con i musicisti under 40; partecipa la Dott Ssa Maria Rossetti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II).

Venerdì 25 luglio 2025, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo di Napoli, ore 19.30, “In a Scarlatti Mood”: transizioni sinfoniche dal Barocco al Jazz, musiche di A. Scarlatti, Duke Ellington, B. Persico; N.O.S., pianista e direttore Bruno Persico. (Ore 18.45 Barocco Jazz Pop, conversazione su forma e improvvisazione con Bruno Persico).

Tutti i concerti  sono a ingresso gratuito.

info@nuovaorchestrascarlatti.it

nuovaorchestrascarlatti.it

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

“70” – Uno spettacolo sul Tempo, tra musica, memoria e rivoluzione Dal palcoscenico del Teatro Trianon Viviani, un viaggio negli anni ’70 attraverso gli occhi di due generazioni

“70” – Uno spettacolo sul Tempo, tra musica, memoria e rivoluzione
Dal palcoscenico del Teatro Trianon Viviani, un viaggio negli anni ’70 attraverso gli occhi di due generazioni

Arriva al Teatro Trianon Viviani venerdì 27 giugno 2025, alle ore 21:00“70”, uno spettacolo originale scritto e diretto da Ettore De Lorenzo (in foto), con la collaborazione di Raffaele Parisi, che firma anche la drammaturgia insieme all’autore. Protagonisti sul palco lo stesso De Lorenzo e Parisi, accompagnati dalla musica dal vivo dei The Bank – American and West Coast Music, una band d’eccezione composta da Marco Francini, Massimo Curcio, Marco Pierno, Roberto Trenca, Dario Franco, Carlo Di Gennaro e Rick Deckard.

UN VIAGGIO NEL TEMPO, UN CONFRONTO TRA GENERAZIONI

“70” è uno spettacolo che indaga il Tempo, il ricordo e l’eredità di un decennio straordinario: gli anni ’70, un’epoca di utopie, rivoluzioni sociali, esplosioni creative e conflitti generazionali. Attraverso musiche iconiche, immagini evocative e un dialogo serrato tra passato e presente, lo spettacolo racconta la storia di un uomo diviso tra due versioni di sé: l’Adulto, disilluso e riflessivo, e il Giovane, idealista e ribelle, che si incontrano in una vecchia radio abbandonata, luogo simbolo di un’era ormai perduta.

LA RADIO CHE TORNA A VIVERE

La narrazione si svolge in una radio dimenticata, un tempo cuore pulsante di musica e rivoluzione, ora destinata alla demolizione. Qui, l’Adulto torna per un ultimo saluto, ma il passato riprende vita: i vinili ricominciano a suonare, le luci si accendono e il Giovane riemerge dai ricordi per sfidarlo, accusandolo di aver tradito i loro sogni. Tra canzoni dal vivo, proiezioni e dialoghi appassionati, lo spettacolo diventa un viaggio nella memoria collettiva, tra Bob Dylan, Janis Joplin, Crosby, Stills, Nash & Young, Jefferson Airplane e le grandi battaglie per i diritti civili, la pace e la libertà.

LA MUSICA COME FILO CONDUTTORE

La colonna sonora, eseguita dal vivo da The Bank, non è solo accompagnamento, ma voce narrante dello spettacolo. Ogni brano scelto – dai classici della West Coast alle ballate di protesta – è un tassello emotivo che ricostruisce l’atmosfera di un decennio irripetibile. Le immagini proiettate riportano in vita concerti, manifestazioni e icone culturali, mentre la scenografia psichedelica trasforma il palco in una macchina del tempo, tra colori acidi e suggestioni visive.

UNA RIFLESSIONE SUL PRESENTE

“70” non è solo un omaggio al passato, ma un ponte tra generazioni, che interroga il pubblico su cosa resta di quelle utopie e quanto possiamo ancora lottare per esse. Le analogie con il nostro tempo sono inevitabili: dalla guerra (allora il Vietnam, oggi Ucraina e Gaza) alle nuove battaglie per i diritti, lo spettacolo mostra come i sogni non muoiano mai del tutto, ma possano risvegliarsi, come una radio che si riaccende per un’ultima, indimenticabile trasmissione.

INFO SPETTACOLO
📍 Teatro Trianon Viviani – Napoli
📅 27 giugno 2025, ore 21:00
⏳ Durata: 1h e 15 minuti
🎟 Biglietti: In prevendita su https://www.vivaticket.com/it/ticket/70/267819

« Vecchi articoli Recent Entries »