Category Archives: Comunicati

Ethnos, il festival della world music compie 30 anni: dal 6 settembre al 3 ottobre concerti, incontri ed eventi tra Napoli e 7 comuni del vesuviano con artisti da 18 paesi del mondo. Si inizia con Ndima, i pigmei Aka dal Congo, il 6 settembre a San Giorgio a Cremano

ETHNOS

Festival Internazionale della World Music

XXX edizione – dal 6 settembre al 3 ottobre 2025

www.festivalethnos.it

30 anni di visioni, suoni e culture. 30 anni di musiche e colori del mondo. Torna dal 6 settembre al 3 ottobre 2025 Ethnos, il festival internazionale della world music ideato e diretto da Gigi di Luca, che quest’anno celebra il suo trentennale.

Nell’arco di un mese, con la sua consolidata formula itinerante, si alterneranno in 8 comuni all’ombra del Vesuvio – da Napoli a San Giorgio a Cremano, passando per ErcolanoPorticiCastellammare di StabiaTorre del Greco, Boscotrecase e Boscoreale – artisti provenienti da 18 paesi. Con un cartellone di eventi trasversale – musicadanzacinemaincontri e workshop – in alcuni tra i luoghi più suggestivi del vesuviano, che accoglie musicisti, danzatori e artisti da Argentina, Brasile, Bulgaria, Congo, Estonia, Francia, Ghana, Grecia, Iran, Irlanda, Italia, Olanda, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia, Turchia e Ungheria.

Organizzata da La Bazzarra, l’edizione 2025 del festival Ethnos è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, sostenuta dal Ministero della CulturaNuovo ImaieEnte Parco Nazionale del Vesuvio, con il contributo dei comuni coinvolti nel progetto, della Banca di Credito Popolare, il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e la collaborazione del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

 «In questi 30 anni abbiamo sostenuto e raccontato storie e progetti musicali declinati attraverso le tematiche di  resistenza, diversità, territorio, comunità e generazioni,   senza mai cedere alle mode del momento. Diverse generazioni hanno attraversato i contenuti e le  proposte del nostro festival che ha sempre celebrato la bellezza e diversità come valore assoluto. Ethnos ha sempre svelato le infinite umanità che sono presenti dietro le storie, i volti e le sonorità degli artisti che ci hanno accompagnato in queste tre decadi» dichiara l’ideatore e direttore artistico, Gigi Di Luca

Ad inaugurare la trentesima edizione del festival Ethnos, sabato 6 settembre alle ore 21:30 nel parco di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, saranno i congolesi Ndima. Un gruppo di cantanti, danzatori e musicisti appartenenti alla tribù dei pigmei Aka, provenienti dal villaggio di Kombola, nella Repubblica del Congo. Ad anticipare la loro esibizione, dalle 19:30 è in programma l’incontro con il direttore artistico, Gigi Di Luca sui 30 anni di Ethnos e il successivo dj set “Sangennarobar” con Dario Cervo.

Il gruppo Ndima sarà protagonista anche domenica 7 settembre – sempre a San Giorgio a Cremano – di un workshop sul canto polifonico dei pigmei Aka (ore 17) e di una conferenza (ore 19:30) curata dell’etnologo Sorel Eta. Sempre domenica, in serata dalle ore 21, spazio alla musica con il concerto della cantante estone Mari Kalkun. L’artista originaria di Võrumaa, nel sud dell’Estonia, presenta dal vivo i brani del suo ultimo lavoro “Stories of Stonia” pubblicato per la Real World Records di Peter Gabriel.

Fino al 3 ottobre si alterneranno sul palco itinerante della XXX edizione di Ethnos artisti da vari continenti: il violoncellista e compositore olandese Ernst Reijseger che incontra il canto sardo di Cuncordu e Tenore de Orosei, dal Ghana arriva il supergruppo Santrofi, dall’Ungheria il quintetto Sondorgo, dall’Argentina la musicista Luciana Elizondo, mentre dalla Turchia è atteso il cantante e virtuoso curdo del saz (chitarra saracena) Ruşan Filiztek.

E ancora, l’ensemble Chakâm che unisce il târ di Sogol Mirzaei (Iran) al suono del qanun di Farah Fersi (Tunisia) e della viola da gamba della francese Marie-Suzanne de Loye, il progetto “Cada Um Canta Uma” riunisce tre chitarristi, il brasiliano Márcio Faraco,  il portoghese Marco Oliveira lo spagnolo Hugo Arán con ospite il cantautore Joe Barbieri per un omaggio alla canzone napoletana, il gruppo multietnico Alkantara MediOrkestra, la cantante e suonatrice di oud tunisina Sarra Douik e gli spagnoli Caamaño & Ameixeiras, tra i nomi di punta della nuova scena tradizionale galiziana.

Numerosi anche gli artisti dal nostro paese, da Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana Stefano Saletti & Banda Ikona, il polistrumentista calabrese Davide Ambrogio, il gruppo ciociaro I Trillanti, la siciliana Luisa Briguglio , la compagnia Movimento Danza e il combo Hysterrae che mette insieme tre cantanti italiane (Cinzia MarzoIrene Lungo e Silvia Gallone) e il polistrumentista iraniano  Pejman Tadayon.

Oltre ai concerti e agli spettacoli musicali sono in programma diverse iniziative, dai workshop agli incontri con i protagonisti del festival, dalle performance artistiche alle esibizioni e laboratori legati alla danza contemporanea, dalle conferenze e panel tematici al premio Ethnos GenerAzioni, giunto alla settima edizione e dedicato ai nuovi talenti nel campo della world music. Novità di quest’anno, sarà la proiezione di alcune opere cinematografiche sulla musica etnica.

Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le tradizioni popolari dell’area vesuviana,  il festival Ethnos è una manifestazione artistico-culturale ideata per promuovere la conoscenza delle culture e arti del mondo. Nel corso degli anni ha allargato il suo raggio di azione, diventando punto di riferimento tra gli appuntamenti dedicati alla world music in Italia. 

Grazie alla programmazione di numerose attività tese all’incontro e alla comunione tra i popoli e i diversi linguaggi, Ethnos ha creato in questi 30 anni un ponte tra la memoria del passato e la visione del futuro, tra la tradizione e la contemporaneità.

biglietti per assistere agli appuntamenti della XXX edizione di Ethnos sono disponibili sul circuito Azzurro Service e presso il botteghino allestito nelle varie location che ospiteranno i concerti.

Info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

Per informazioni e contatti: Tel. 3287232399 – www.festivalethnos.it

Social: www.facebook.com/EthnosFestival – www.instagram.com/ethnosfestival  

Ufficio stampa Ethnos:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com 

Sabato 23 agosto secondo appuntamento VISIONNAIRE25 – V edizione con Ciro Ippolito; Marco Giusti e Gino Aveta con proiezione e dibattito su “C’era una volta Napoli”.

VISIONNAIRE25 PRESENTA: “C’ERA UNA VOLTA NAPOLI”
Un viaggio nel cinema napoletano con Ciro Ippolito e Marco Giusti

Dopo il successo della serata inaugurale con il M° Aurelio Canonici e l’attore Mario Autore, che ha registrato una partecipazione numerosa e entusiasta, Visionnaire25 prosegue con un imperdibile secondo appuntamento dedicato al cinema napoletano.

Sabato 23 agosto dalle ore 20.30 (ingresso libero) il Museo FRaC di Baronissi (Sa) ospiterà la proiezione del documentario “C’era una volta Napoli”, seguito da un dibattito insieme a: Ciro Ippolito (regista e produttore, celebre per “Arrapaho” sugli Squallor); Marco Giusti (storico critico cinematografico, creatore di Blob e Stracult) e Gino Aveta (autore Rai).

IL DOCUMENTARIO
“C’era una volta Napoli” è un divertente e appassionante road movie che ripercorre la storia del cinema napoletano dai pionieri come Gustavo Lombardo fino a Mario Merola, passando per le esperienze dello stesso Ippolito. Un ritratto sgangherato e ricco di sorprese che esplora l’unicità della produzione cinematografica partenopea.

GLI OSPITI
Ciro Ippolito, figura poliedrica del cinema italiano, e Marco Giusti, profondo conoscitore della cultura pop e dei B-movie, offriranno al pubblico un dialogo ricco di aneddoti e riflessioni, moderato dall’autore Rai Gino Aveta.

LA RASSEGNA
Visionnaire25, ideata e diretta da Andrea Avagliano, è organizzata dall’Associazione Tutti Suonati in collaborazione con il Museo FRaC Baronissi (diretto da Massimo Bignardi), con il patrocinio del Comune di Baronissi e il contributo della Film Commission Regione Campania.

Premio Ciampi: al via il bando di Concorso per l’edizione 2025. Il Premio Ciampi è rivolto a singoli artisti o gruppi musicali.

PREMIO CIAMPI 2025

Al via il bando di Concorso 2025 del Premio Ciampi Città di Livorno

scade il 28 settembre la domanda per le iscrizioni

Tema di questa edizione “Oltre le macerie”

Sono aperte le iscrizioni al Premio Ciampi Città di Livorno, la rassegna dedicata al poeta e musicista scomparso prematuramente nel 1980.  Con la pubblicazione del bando di concorso 2025 sul sito e sui canali social ufficiali, è stato annunciato l’avvio della ventisettesima edizione del Premio Ciampi, che avrà luogo il 13 dicembre al Teatro Goldoni di Livorno.

Al bando, scaricabile dal sito www.premiociampi.it, possono partecipare singoli artisti, senza limiti di età, o gruppi musicali, presentando entro il 28 settembre, due canzoni interpretate da loro stessi e, facoltativamente, una propria interpretazione di un brano di Piero Ciampi che verrà valutato separatamente. La giuria, presieduta dal giornalista Antonio Vivaldi, provvederà, secondo un proprio calendario di lavori, alla selezione dei vincitori 2025, che saranno premiati, e invitati ad esibirsi, in occasione della serata finale della manifestazione.

Dopo l’edizione del 2023 intitolata “Lunga vita agli outsiders” e quella del 2024 chiamata “Siamo in cattive acque” (riprendendo il titolo del disco di inediti ciampiani che abbiamo presentato, in anteprima nazionale in quell’occasione), il titolo per il 2025 è “Oltre le macerie”.

L’intenzione è, ancora una volta, di prendere spunto da una situazione nella quale le energie creative non allineate sono vittime di un ordine delle cose che tutto appiattisce, banalizza e deprime per tentare di dar loro una visibilità. Questo nel nome di un artista come Piero Ciampi che a nulla volle mai allinearsi. Siamo circondati dalle macerie, ma possiamo provare a ricostruire grazie alla musica e a idee che siano coraggiose e vitali.

Ma il Premio Ciampi non è solo musica. Da diversi anni, gli organizzatori hanno allargato gli orizzonti e gli interessi, attivando delle sezioni legate ad altre forme espressive, in sintonia con le passioni del grande artista livornese. Infatti, verrà dato ampio spazio al Premio L’Altrarte, dedicato alle arti visive, al Premio Valigie Rosse, dedicato alla poesia, e dal Premio Ciampi ai fumetti.

Da quest’anno c’è un’importante novità, ovvero la nascita di una collaborazione fra il Premio Ciampi e l’Arci APS, che negli anni ha saputo creare una rete di circoli in tutta Italia, i cui si propone musica legata alla ricerca e all’innovazione. Per sancire questo nuovo e importante legame, l’Arci assegnerà un suo Premio Speciale che verrà consegnato durante la serata finale (in programma il 13 dicembre al Teatro Goldoni) e che si aggiunge agli altri già citati.

Il Premio Ciampi prosegue, quindi, il percorso intrapreso trent’anni fa, che ha portato la città di Livorno ad essere un punto di riferimento importante per quanto riguarda non solo la scena musicale nazionale, ma anche quella artistica in generale.

Ricordiamo che il Premio Ciampi è organizzato dall’Associazione Premio Ciampi ed Arci, in collaborazione con Comune di Livorno, Regione Toscana, Fondazione Livorno e Fondazione Teatro Goldoni.

Per informazioni:

Associazione culturale Premio Ciampi

www.premiociampi.it

tel. 0586426888

mail: info@premiociampi.it | concorso@premiociampi.it

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

La V° edizione di “Restate a Napoli” torna a Piazza Plebiscito: 21 spettacoli tra arte, musica e teatro dal vivo nel cuore della città.

La V° edizione di “Restate a Napoli” torna a Piazza Plebiscito: arte, musica e teatro dal vivo nel cuore della città. Con Massimiliano Gallo, Gino Rivieccio, Dario Sansone, Walter Ricci, Aurora Leone, Peppe Servillo, Solis String Quartet, Paolo Caiazzo e gli allievi di C.I.O.E.’ per un totale complessivo di 21 spettacoli in sette giorni. Attive le prenotazioni.

Dal 10 al 16 agosto 2025 Piazza del Plebiscito di Napoli diventa un teatro a cielo aperto con 21 spettacoli in sette giorni ad ingresso libero (con prenotazione su https://bit.ly/RestateaNapoli2025) per i cittadini e i turisti che restano in città. La rassegna è promossa e finanziata dal Comune di Napoli e inserita nel macro progetto Napoli Città della Musica. In scena anche sette spettacoli dei 60 allievi dell’Accademia C.I.O.E.’ – il nuovo talent di RaiPlay finanziato dal Comune di Napoli e voluto dal Sindaco Gaetano Manfredi.

Restate a Napoli 2025”: Piazza del Plebiscito si trasforma in un palcoscenico di arte, cultura e inclusione sociale. Così Napoli si presenta al cittadini e ai turisti per fargli vivere una settimana magica con la quinta edizione della più importante rassegna estiva che dal 10 al 16 agosto trasformerà la piazza simbolo di Napoli in un vibrante teatro a cielo aperto, regalando alla città sette giorni di spettacoli gratuiti tra musica, teatro e danza.

Diretta da Lello Arena, figura emblematica della scena artistica italiana, la manifestazione si conferma come trait d’union tra tradizione e innovazione sotto il cielo stellato di Partenope.

Un successo che cresce: numeri e partecipazione

Dopo il travolgente successo della precedente edizione, che ha visto oltre 100 mila spettatori riunirsi nella maestosa piazza e milioni di interazioni online, “Restate a Napoli” si appresta a superare ogni aspettativa. La rassegna è finanziata e promossa dal Comune di Napoli, inserita nel macro progetto Napoli Città della Musica, non è solo intrattenimento, ma un vero e proprio progetto di valorizzazione culturale e sociale che guarda ai giovani.

Lello Arena e la direzione artistica: un omaggio alla creatività partenopea

La rassegna diventa un ponte tra le grandi star nazionali e le nuove voci del territorio. Arena, con la sua profonda conoscenza del mondo dello spettacolo e la sua dedizione alla scena napoletana, ha curato un cartellone che spazia dai grandi classici alle sperimentazioni contemporanee, sempre con un occhio di riguardo per i giovani artisti.

“Restate a Napoli” non è solo una rassegna, ma una piattaforma di lancio per chi sogna di salire su un palco prestigioso. Giovani musicisti, attori emergenti e danzatori hanno l’opportunità di esibirsi accanto a nomi affermati, in un contesto che unisce qualità artistica e accessibilità.

Il Sindaco Manfredi ha ribadito più volte l’importanza di questa iniziativa: “Napoli in agosto è una città viva, piena di turisti e cittadini che cercano occasioni di incontro e bellezza. Con ‘Restate a Napoli’ vogliamo offrire non solo spettacolo, ma anche un messaggio di condivisione e identità culturale.” 

L’evento rende il cuore pulsante della città un luogo di aggregazione e scoperta. La scelta di Piazza del Plebiscito, simbolo di Napoli nel mondo, non è casuale: è un invito a riappropriarsi della città, a viverla in modo diverso, attraverso l’arte nel pieno rispetto degli spazi comuni.

I giovani talenti in scena: il futuro dello spettacolo made in Naples

Centrali saranno gli spettacoli firmati C.I.O.E.’, con sessanta allievi dell’accademia che, dopo un intenso percorso di formazione sotto la guida di Lello Arena, saliranno sul palco per mostrare il loro talento. Le loro esibizioni, frutto di mesi di lavoro, non solo regaleranno emozioni al pubblico, ma saranno anche immortalate dalle telecamere di RaiPlay. Da dicembre, infatti, andrà in onda la seconda edizione del talent show dedicato alle nuove generazioni artistiche napoletane, un progetto fortemente voluto dal Sindaco per dare visibilità ai giovani interpreti.

“Grato, felice e fortunato di poter tenere a battesimo la quinta edizione di Restate a Napoli in Piazza del Plebiscito, una realtà unica a livello nazionale, nata – guarda caso – proprio qui, nel cuore di Napoli” – dichiara Lello Arena. Nulla sarebbe stato possibile senza l’incontro con una figura come il Sindaco Gaetano Manfredi, che considera l’arte, lo spettacolo e gli Artisti della sua città come una risorsa indispensabile, da integrare nella gestione pratica, ordinaria e quotidiana della sua amministrazione. A lui va il mio più grande ringraziamento.”

Un cartellone per tutti: tra grandi nomi e scoperte

Il programma alternerà concerti con artisti di fama nazionale a performance di teatro, da omaggi alla canzone napoletana a sperimentazioni di danza contemporanea. Non mancheranno momenti dedicati alle tradizioni popolari, perché “Restate a Napoli” è anche un viaggio nella memoria collettiva della città presentandosi come un modello di politica culturale partecipata. Una rassegna che unisce istituzioni, artisti e pubblico in un circolo virtuoso, dimostrando che la cultura può essere libera, inclusiva e di qualità, dove l’arte diventa il linguaggio universale di una città che non smette di emozionare.

Il pubblico per partecipare dovrà prenotare.

Dal giorno 4 agosto (ore 15:58 – i numeri che Massimo e Lello chiedevano a San Gennaro) gli utenti potranno prenotare i loro posti a sedere attraverso https://bit.ly/RestateaNapoli2025

La quinta edizione di “Restate a Napoli” si presenta con un programma ricchissimo, capace di conquistare ogni tipo di pubblico: dalle famiglie ai giovani, dagli appassionati di teatro agli amanti della grande musica. Le serate prenderanno vita dalle ore 19 quando al crepuscolo saliranno sul palco le band emergenti. L’obiettivo è chiaro: dare continuità alla vita culturale napoletana, creando un ponte tra le stagioni teatrali e offrendo alla città un’occasione unica di intrattenimento gratuito e di qualità.

«Con Restate a Napoli, attraverso musica e spettacolo, offriamo un intrattenimento di qualità e gratuito sia ai cittadini che trascorrono l’estate in città sia ai turisti in visita” – dichiara il Delegato del Sindaco per l’industria musicale Ferdinando Tozzi. “La rassegna non solo porta sul palco grandi artisti di fama nazionale e internazionale, ma dedica ampio spazio a giovani talenti emergenti, creando occasioni concrete di crescita e visibilità. In questo modo, l’evento diventa anche un volano per l’industria culturale, generando valore sociale ed economico e contribuendo a rafforzare l’immagine di Napoli come capitale della creatività e dell’accoglienza

Informazioni e contatti: come non perdere nemmeno uno spettacolo

Per scoprire nel dettaglio il programma, gli orari e tutti gli artisti protagonisti, è possibile visitare il sito ufficiale del Comune di Napoli (www.comune.napoli.it) o seguire gli aggiornamenti sui social network della rassegna: https://www.instagram.com/restateanapoli/ e https://www.facebook.com/restateanapoli

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

10 agosto
ore 19:30 Spettacoli Partenopei con il concerto dei Napocalisse
ore 21:00 Spettacoli serali:

Pre show C.I.O.E’ Performance di danza e arti performative 

a seguire in scena AURORA LEONE


11 agosto 

ore 19:30 Spettacoli Partenopei con il concerto dei Dint’e Vicoli e sta Città
ore 21:00 Spettacoli serali:
Pre show C.I.O.E’ Performance di danza e arti performative 

a seguire in scena GINO RIVIECCIO


12 agosto 

ore 19:30 Spettacoli Partenopei con il concerto di Francesco Forni
ore 21:00 Spettacoli serali:
Pre show C.I.O.E’  – Performance di recitazione 

a seguire in scena MASSIMILIANO GALLO 


13 agosto 

ore 19:30 Spettacoli Partenopei con il concerto dei Radice
ore 21:00 Spettacoli serali:
Pre show C.I.O.E’  – Performance di recitazione

a seguire in scena PAOLO CAIAZZO


14 agosto 

ore 19:30 Spettacoli Partenopei con il concerto di La Solitude
ore 21:00 Spettacoli serali:
Pre show C.I.O.E’  – Performance di musica e canto 

a seguire in scena WALTER RICCI


15 agosto 

ore 19:30 Spettacoli Partenopei con il concerto degli Human Tapes
ore 21:00 Spettacoli serali:
Pre show C.I.O.E’  – Performance di musica e canto 

a seguire in scena PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET


16 agosto 

ore 19:30 Spettacoli Partenopei con il concerto dei Novaffair
ore 21:00 Spettacoli serali:
Pre show C.I.O.E’  – Performance di musica e canto 

a seguire in scena DARIO SANSONE ENSEMBLE in Santo Sud

Special guest: Seb Martel 

Ufficio Stampa Restate a Napoli 2025

Hungry Promotion

3395840777

info@hungrypromotion.it

6-10/08 – LUCANIA FILM FESTIVAL: Torna a Pisticci la storica kermesse di cinema che da 26 anni anima la costa jonica di Matera: a esplorare il tema della “bugia” i tanti ospiti in cartellone tra cui Manetti Bros., Mimmo Paladino, Marianna Fontana, Giulio Beranek, Frida Bollani Magoni, Hana Makhmalbaf, Roberto Angelini e Pier Cortese

Lucania Film Festival 2025Dal 6 al 10 agosto a Pisticci – Matera

Torna la storica kermesse cinematografica che da 26 anni anima la costa jonica di Matera. 

La città bianca di Pisticci si trasforma in una Babilonia internazionale tra proiezioni di film, incontri e concerti: a esplorare il tema della “bugia” i tanti ospiti in cartellone tra cui Manetti Bros., Mimmo Paladino, Marianna Fontana, Giulio Beranek, Frida Bollani Magoni, Hana Makhmalbaf, Roberto Angelini e Pier Cortese

Pisticci, 4 agosto 2025 – Entra nel vivo la ventiseiesima edizione della kermesse che, sotto il segno dell’ottava musa, è stata soprannominata “il festival dei luoghi e delle persone”, e che è diventata, nel tempo, punto di riferimento per il cinema indipendente, italiano e internazionale.

Dopo la suggestiva anteprima del concerto all’alba che ha visto come protagonista – lo scorso 3 agosto a Marina di Pisticci – Rocco Mentissi con le sue sonorizzazioni live delle letture performative di Manola Rotunno sulla figura di Frankenstein, si attende ora la giornata inaugurale di mercoledì 6 agosto dedicata per lo più al valore dell’accessibilità, pensato soprattutto per ciechi e ipovedenti. Perché il mondo dell’audiovisivo sia davvero un’esperienza inclusiva e accogliente per tutti, uno spazio, insieme intimo e collettivo, sarà destinato al “Cinema ad alta voce”, luogo riservato agli audiolibri e alle audio-narrazioni in cui la parola si ascolta in silenzio grazie alla tecnologia del “Silent system”. Non a caso, la prima giornata della kermesse culminerà col concerto – nella sala grande a partire dalle ore 23 – della talentuosa Frida Bollani Magoni (per questo tour al pianoforte elettrico) accompagnata dal musicista britannico, Mark Glentworth.

Diverse le novità di cui si fa portatrice l’edizione imminente del Lucania Film Festival che andrà avanti fino al 10 agosto: prima fra tutte, una direzione artistica condivisa tra la regista iraniana Hana Makhmalbaf e l’attivista Claudia Fauzia. In una cornice come questa, in cui possa prendere piede il pensiero libero e critico, trova spazio il “Talk di bugia”, ideato dalla stessa co-direttrice Fauzia: un ciclo di incontri per attraversare il territorio della finzione e dell’invenzione, dove la menzogna – fil rouge dichiarato di quest’anno – diventa strumento creativo, spunto narrativo e riflessione poetica. Un dibattito che di volta in volta spazierà tra varie tematiche attuali – dal femminismo alle identità culturali passando per il rapporto tra religione e identità queer – con l’obiettivo di mettere in discussione tutte quelle verità che viviamo come “precostituite”.

Restano, d’altronde, le consuetudini che hanno fatto del LFF un appuntamento tanto atteso e apprezzato dal pubblico di tutta la costa jonica, e non solo: centrali rimarranno, infatti, le proiezioni dei film in concorso, le masterclass coi protagonisti del cinema, i concerti e le “cinepasseggiate”, tra cui i percorsi del Mediterraneo e asiatici con le star Nabila Rezaïg e Zainab Entezar. A tal proposito, tra i nomi in cartellone si distinguono: sul versante filmico, Antonio dei Manetti Bros, gli attori Marianna Fontana e Giulio Beranek; su quello artistico, il maestro Mimmo Paladino e l’architetto Luca Molinari; mentre, per la parte musicale, Roberto Angelini con Pier Cortese e Angelo Mellone & Band. In particolare, per questa edizione, il programma delle proiezioni segrete è stato curato dall’altra co-direttrice, Hana Makhmalbaf.    

«Il tema di quest’anno, la bugia – spiega Claudia Fauzia, co-direttrice del Lucania Film Festival –, ci invita a riflettere su come le narrazioni dominanti, siano esse politiche, sociali, culturali o personali, possano distorcere la realtà e influenzare la nostra percezione del mondo. Vogliamo, dunque, non solo esplorare la verità nascosta dietro le menzogne, ma anche mettere in discussione le costruzioni sociali che definiscono ciò che consideriamo “giusto” o “vero”. Siamo orgogliosi di ospitare una serie di panel che toccheranno temi di grande rilevanza, come la relazione tra religione e identità queer, l’empowerment femminile, e l’impatto della musica come strumento di liberazione. In quanto co-direttrice di questa edizione, sono felice di far parte di un evento che celebra l’arte come mezzo di riflessione e trasformazione. Il Lucania Film Festival, insomma, non è solo un’occasione per godere di cinema e musica, ma anche per stimolare un dibattito profondo sulle sfide sociali e culturali del nostro tempo.»

«Nel corso dell’ultimo anno – dichiara Hana Makhmalbaf, curatrice del Secret Film Program – abbiamo osservato il mondo prendere forma attraverso il cinema con storie sussurrate da ogni angolo del pianeta. Da questo ascolto silenzioso sono emersi alcuni film vitali, luminosi, impossibili da ignorare. Scelti per l’urgenza delle loro verità o per l’audacia della loro forma, lavori che parlano all’anima del nostro tempo e al futuro del linguaggio cinematografico.»

Lucania Film Festival 2025 è organizzato da Associazione Allelammie in collaborazione con CineParco Tilt “sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo”; con il supporto di Comune di Pisticci, GalStart 2020 e il patrocinio di Regione Basilicata, Provincia di Matera, UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli IpovedentiArpa Basilicata. In partnership con: WeShortFAI – Basilicata, La Rete del Caffè Sospeso; e con il contributo di Fondazione Carical – Cassa di risparmio di Calabria e di Lucania.Segui Lucania Film Festival su:

Instagram

Facebook

Youtube

Info: www.lucaniafilmfestival.it

lucaniafilmfestival.artoffice@gmail.com

Cell. 3771967227

Ufficio Stampa Semente

Chiara Ricci

3395923443

ricci.communication@gmail.com

Torna “Visionnaire25 – Narrazioni tra cinema documentario e teatro”: al via la V edizione con il tema Divertissement

Torna “Visionnaire25Narrazioni tra cinema documentario e teatro”:  al via la V edizione con il tema Divertissement.

Dal 7 agosto al 19 settembre 2025, sulla Terrazza degli Aranci e nelle sale del Museo FRaC di Baronissi (SA). Ingresso libero con inizio alle ore 21.00.
Ospiti Peppe Lanzetta, Gabriele Mirabassi, Mario Autore, Marina Confalone, Marco Giusti, Ciro Ippolito, Carlo Luglio e Fabio Gargano, Dario Sansone, Aurelio Canonici, Catia Capua, Gino Aveta.

Un’occasione unica per vivere l’arte come incontro, emozione e scoperta.
Ideata e diretta da Andrea Avagliano, la rassegna è organizzata dall’Associazione Tutti Suonati in sinergia con il Museo FRaC Baronissi diretto da Massimo Bignardi, con il patrocinio del Comune di Baronissi, e il contributo della Film Commission Regione Campania.

Ritorna per il quinto anno consecutivo Visionnaire25 – Narrazioni tra cinema documentario e teatro, la rassegna che trasforma il Museo FRaC di Baronissi (Sa) in un palcoscenico di visioni, incontri e suggestioni.
Dal 7 agosto al 19 settembre 2025, ogni sera alle 21:00, il pubblico potrà immergersi in un viaggio tra cinema, musica, teatro e dibattiti, tutto a ingresso libero.

Il tema di quest’anno, Divertissement,  si ispira all’opera Sports et Divertissements del compositore francese Erik Satie, di cui ricorre il centenario della morte. Un omaggio che si intreccia con proiezioni, performance e dialoghi, esplorando i confini tra arte, spettacolo e vita.

Tra i protagonisti di questa edizione: Peppe Lanzetta (il quale riceverà il Premio Visionnaire25 Cinema); Gabriele Mirabassi (che riceverà il Premio Visionnaire25 Musica) e Mario Autore (Premio Visionnaire25 Futuro). E ancora: Marina Confalone, Marco Giusti, Ciro Ippolito, Carlo Luglio e Fabio Gargano, Dario Sansone, Aurelio Canonici, Catia Capua, i giornalisti Gabriele Bojano ed Erminia Pellecchia e altri ancora.

Tra i momenti clou di questa edizione vanno sottolineati l’ omaggio a Marcello Mastroianni con l’anteprima campana del documentario “Ciao Marcello, Mastroianni l’antidivo” (29 agosto); le celebrazione dei 2500 anni di Napoli con Peppe Lanzetta e Dario Sansone (11 settembre) e la serata colonne sonore del cinema italiano con Gabriele Mirabassi e Catia Capua (5 settembre).

Dopo quattro edizioni di successo, Visionnaire25 conferma la sua vocazione a unire linguaggi diversi, ospitando grandi nomi della cultura italiana. Tra i passati protagonisti: Renato Carpentieri, Tomas Arana, Claudio Morganti, Elena Bucci, Alex Infascelli, Daniele Ciprí, Simone Annichiarico, Michele Sancisi, Gnut, Alessandro Rossellini, Roberto Colella, Andrea Tartaglia, Lorenzo Hengeller, Simona Boo, la moglie di Gianni Minà per un sentito omaggio al grande giornalista ma anche i giornalisti Francesco Piccinini, Giulio Baffi.

La rassegna si inaugura  (7 agosto) con un appuntamento musicale esclusivo dedicato a Gershwin, Satie e Ravel con protagonisti il M° Aurelio Canonici (protagonista accanto a Corrado Augias da tre anni ne “La Gioia della Musica” su Rai3) e l’attore Mario Autore (protagonista del film I fratelli De Filippo di Sergio Rubini). 

Il ciclo dei documentari vede ospiti il regista Ciro Ippolito, (autore del celebre film dedicato agli Squallor, Arrapaho) e il critico cinematografico Marco Giusti (Stracult, Blob) in dialogo con l’autore Rai Gino Aveta per C’era una volta Napoli (23 agosto);  anteprima in Campania per il documentario vincitore del Nastro d’argento “Documentario dell’anno 2025” Ciao Marcello, Mastroianni l’antidivo con ospiti il regista Fabrizio Corallo e il giornalista Gabriele Bojano (29 agosto).
Il 5 settembre, in anteprima nazionale per visionnaire25, c’è una serata dedicata alle colonne sonore del cinema italiano con il clarinettista di fama internazionale Gabriele Mirabassi in duo con Catia Capua al pianoforte  e con la voci narranti di Mariangela Palmieri (Dispac Unisa) e del direttore artistico, attore, Andrea Avagliano. Si prosegue con una serata dedicata a Napoli (11 settembre) e ai suoi artisti in occasione delle celebrazioni per i 2500 anni con Dadapolis, con i registi Carlo Luglio e Fabio Gargano, l’attore Peppe Lanzetta e il cantautore e frontman dei Foja Dario Sansone, in dialogo con Erminia Pellecchia. Gran finale il 19 settembre con la grande attrice del cinema e del teatro italiano Marina Confalone che rimette in scena un suo storico monologo, Raccionepeccui, scritto da Giuseppe Bertolucci.

Visionnaire25 non è una semplice rassegna – spiega Andrea Avagliano, direttore artistico – ma un laboratorio permanente che unisce generazioni diverse di artisti e pubblico. La partecipazione gratuita è la nostra risposta alla necessità di cultura accessibile a tutti“.

Gli fa eco il Direttore del Museo FRaC Baronissi Massimo Bignardi: “Nel cuore dell’estate   la terrazza degli aranci del Museo si anima di nuove presenze, rinnovando ed arricchendo, di anno in anno,  il successo di Visionnaire festival di narrazioni tra cinema documentario, musica e teatro, giunto alla quinta edizione. Si rinnova  e rinforza il progetto che, sin dalla sua apertura, guida i passi di una realtà museale che ha saputo aprire le porte a molteplicità creative”.

La Sindaca di Baronissi Anna Petta prosegue: “Visionnaire25 con la Direzione artistica di Andrea Avagliano, rappresenta un appuntamento fondamentale del programma eventi promosso dal Comune di Baronissi. Un momento in cui la cultura si fa esperienza collettiva, emozione condivisa, risorsa strategica per il presente e per il futuro. Tra musica, teatro, cinema d’autore e laboratori creativi, attraverso questo importante appuntamento, Baronissi si conferma come città viva, capace di produrre cultura, non solo di ospitarla. Dal nostro insediamento, abbiamo intrapreso una programmazione di altissimo livello con una riflessione sui linguaggi dell’arte e della contemporaneità. I luoghi simbolo del nostro territorio, dal Giardino degli Aranci al Parco del Ciliegio, dal Museo FRaC al patrimonio storico, diventano palcoscenici ideali dove arte e paesaggio dialogano in armonia. Visionnaire si inserisce in questa visione innovativa di Baronissi, divenendo occasione per rinsaldare il legame tra cultura e comunità: gli eventi non sono pensati per pochi, ma per tutte le generazioni, in uno spirito di inclusione, confronto e partecipazione. Quest’anno in particolare, con le “lezioni in musica”, il cinema al museo e i laboratori per i giovani, vogliamo accorciare la distanza tra chi crea e chi fruisce, offrendo un linguaggio accessibile, ma mai banale. Investire nella cultura significa credere nella crescita delle persone, nella formazione delle coscienze, nella bellezza come motore di sviluppo. Vivi Baronissi è la nostra scommessa sul futuro e Visionnaire si inserisce in questo filone culturale: un progetto che si nutre del talento diffuso sul territorio e guarda lontano. Baronissi si racconta attraverso l’arte, la memoria, le nuove visioni: e invita tutti a farne parte”.

Dopo il successo del Baronissi Blues Festival, l’associazione Tutti Suonati – dichiara il presidente Fabio Clarizia è felice di proseguire il percorso di promozione e diffusione della cultura tanto musicale quanto cinematografica al Museo FRaC con la rassegna Visionnaire25, giunta quest’anno alla quinta edizione. Nel tempo la manifestazione è cresciuta diventando sempre più un appuntamento di riferimento  nell’offerta culturale del territorio. Tutto questo grazie anche a una amministrazione comunale sempre attenta e sensibile”.

Anche quest’anno la manifestazione ha il patrocinio morale dell’Associazione Roberto Rossellini. “Ho avuto il privilegio di far parte di questo festival dal suo inizio nel 2021 – dichiara Alessandro Rossellini –  ero in tour per presentare The Rossellinis in giro per il mondo. Sarà l’amore per questo territorio, sarà perché ho incontrato persone speciali, tanto preparate quanto affettuose, sicuramente perché credo che il cinema e la cultura tout court vada promossa dove è più difficile farla arrivare ma ho fin da subito voluto rimanere ancorato a Baronissi e così ho convinto la mia family a dare quantomeno un supporto morale, con la speranza di poter negli anni crescere insieme a Visionnairefestival”.

Visionnaire25 ringrazia gli artisti Giuseppe Di Muro e Lucio Afeltra per aver donato le opere per i premi Visionnaire25. 

L’artista autrice dell’opera riprodotta sul  manifesto e sulla grafica è Rosaria Matarese. L’opera dal titolo Un progetto contro l’inferno, è del 1965 (collage su tavola)

Link ufficiali
https://www.facebook.com/visionnairefestival
https://www.instagram.com/visionnairefestival/


Ufficio Stampa

Hungry Promotion
info@hungrypromotion.it
+39 3395840777

Friend for Pino all’Arena San Sebastiano Sere D’Estate 2025

ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025
Parco Urbano San Sebastiano al Vesuvio
Mercoledi 6 Agosto ore 21.15
FRIEND FOR PINO

Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo

Claudio Romano | Simona Boo | Paolo Ryo

Friends For Pino è un progetto musicale aperto che vede in prima file i musicisti e amici storici di
Pino Daniele.

Gigi De Rienzo, bassista, Ernesto Vitolo, pianista, affiancati di volta in volta da grandi strumentisti e vocalist, impegnati nella riproposizione degli episodi più belli e significativi dell’opera del grande cantautore e chitarrista napoletano.

Insieme a loro troviamo alla voce Paolo Ryo e Simona Boo, che riescono nel difficile compito di affrontare questo materiale col giusto equilibrio fra l’amore per le esecuzioni originali ed una forte-autonoma personalità.

Alla chitarra Franco Giacoia, a suo agio con i grandi cantautori italiani come nei progetti strumentali più raffinati, Jerry Popolo, sassofonista incredibilmente versatile e con un bouquet di illustri collaborazioni che vanno dal Jazz al Pop, e Claudio Romano, un batterista dal curriculum incredibile con la stessa rara propensione degli altri compagni avventura ad interpretare differenti generi musicali.

La scelta di musicisti con un così vario bagaglio di esperienze è imposta della musica stessa di Pino, ricca di riferimenti ad ogni genere musicale.


Posto unico a sedere numerato €. 18.00+ 2.00 prev.
Info e Biglietti su http://www.azzurroservice.net e http://www.vivaticket.it


Link per acquisto biglietti on line :
https://www.azzurroservice.net/biglietti/friends-for-pino-/

sabato 2 agosto ore 21:00 quartieri jazz in concerto “jazz in vigna”

JAZZ IN VIGNA: MUSICA, CIBO E VINO NEI VIGNETI DEI CAMPI FLEGREI

Quinto appuntamento dei Quartieri Jazz con la X edizione del “JAZZ IN VIGNA” per sabato 2 agosto ore 21:00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Alessandro De Carolis ai flauti, Mario Romano alla chitarra manouche, Dario Franco al basso e Ivan Del Vecchio alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Casatiello napoletano

• Primo pasta alla siciliana

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz

• 1 Calice di Falanghina DOP

• Ampio parcheggio gratuito

Un estratto del Jazz in vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: Sabato 2 agosto ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/5LenOzbEd

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

POMIGLIANO JAZZ, due eventi nel Parco Nazionale del Vesuvio: 1 agosto all’osservatorio vesuviano il trio Petrella-Mirra-Kone, il 2 agosto sull’antica Strada Matrone il duo Girotto-Nastro. Prima dei concerti visite guidate e degustazioni di prodotti tipici vesuviani

POMIGLIANO JAZZ, DUE CONCERTI NEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO

1 AGOSTO ALL’OSSERVATORIO VESUVIANO, IL TRIO PETRELLA-MIRRA-KONE

2 AGOSTO SULL’ANTICA STRADA MATRONE, IL DUO GIROTTO-NASTRO

Dopo lo straordinario evento con Al Di Meola in scena sul cratere del Vesuvio, proseguono gli appuntamenti del trentennale di Pomigliano Jazz sul vulcano più famoso al mondo. Venerdì 1 agosto e sabato 2 agosto sono in programma due concerti, realizzati in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

Venerdì 1 agosto l’Osservatorio Vesuviano – il più antico osservatorio vulcanologico del mondo – ospiterà dalle ore 20 il secondo dei tre appuntamenti di “Vesuvius Jazz”. Protagonisti del concerto al tramonto saranno Gianluca Petrella, uno tra i più apprezzati trombonisti italiani al mondo (già al fianco di Enrico Rava e Jovanotti) e il vibrafonista Pasquale Mirra (C’Mon Tigre, Mop) che presentano dal vivo il progetto “Correspondence”. Due musicisti in totale sintonia che spinti da una curiosità inesauribile esplorano le innumerevoli possibilità della musica e della tecnologia. Per l’occasione hanno coinvolto in questo accattivante progetto anche il musicista maliano Kalifa Kone al talking drums e n’goni e calabash. Nato inizialmente in versione prevalentemente acustica, trombone e vibrafono con qualche incursione nell’elettronica, Correspondence ha allargato i suoi orizzonti musicali indagando diversi generi e sonorità contemporanee. 

Gli spettatori di questo concerto, dalle ore 18:30 potranno partecipare alla visita guidata al Museo dell’Osservatorio Vesuviano, seguita da una degustazione enogastronomica a cura di aziende locali del Consorzio Vini Vesuviani e del Consorzio Pomodorino del Piennolo. Le visite e le degustazioni che anticipano il concerto sono gratuite e riservate ai possessori del biglietto di ingresso.

Il giorno seguente, sabato 2 agosto invece, il sentiero numero 6 del Vesuvio, meglio conosciuto come Antica Strada Matrone, accoglierà l’esibizione al tramonto del sassofonista argentino Javier Girotto con il pianista Francesco Nastro. I due musicisti daranno vita dalle 19:30 a un concerto dal titolo evocativo – “Napoli, da Scarlatti a De Curtis” – che esplora le molteplici contaminazioni che il jazz possiede. Dando ampio spazio alla composizione e agli arrangiamenti con strutture complesse e articolate che spaziano dalla musica classica al rock sinfonico e al jazz nei sui molteplici generi. Con un repertorio composto principalmente da brani originali, arricchito da melodie della tradizione napoletana e latina. Ad anticipare il live, dalle ore 17 l’escursione  nelle aree naturalistiche dell’antica strada Matrone del Vesuvio seguita da degustazione enogastronomica a cura delle aziende del territorio vesuviano.

Questo evento chiude la seconda parte dei concerti itineranti della XXX edizione di Pomigliano Jazz, in attesa degli appuntamenti di settembre alla Stazione della Circumvesuviana di Pomigliano d’Arco, che verranno annunciati nel dettaglio nei prossimi giorni. Tra gli artisti attesi a settembre: il pianista Enrico Pieranunzi, il producer e beatmaker britannico Adrian Sherwood con il progetto Fire, la musicista e cantante spagnola Andrea Motis, il sassofonista partenopeo Marco Zurzolo e Davide Dileo in arte Boosta, tastierista e co-fondatore dei Subsonica.

Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec  – con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio culturale e creativo territoriale  – sostenuta dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la XXX edizione del festival è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’ArcoAvella e CimitileEAV e Instituto Cervantes di Napoli.

I biglietti per assistere ai concerti della XXX edizione di Pomigliano Jazz sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket e nei principali punti vendita. Per i ragazzi under 25 sono disponibili biglietti a prezzo ridotto. Info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

Per informazioni e contatti: Pomigliano Jazztel. 3313581151 – www.pomiglianojazz.com

Pomigliano Jazz, tre concerti sul Vesuvio: Al Di Meola sul cratere (26 luglio – sold out), Petrella-Mirra-Kone all’osservatorio vesuviano (27/7), Javier Girotto e Francesco Nastro sull’antica strada Matrone del Vesuvio (2 agosto)

POMIGLIANO JAZZ, TRE CONCERTI SUL VESUVIO

Con il concerto di Al Di Meola sul Vesuvio (già sold out in prevendita) prende il via il trittico di eventi di Pomigliano Jazz nel Parco Nazionale del Vesuvio.

Sabato 26 luglio andrà in scena l’ormai classico evento sul Gran Cono del Vesuvio: il concerto sul cratere del vulcano più famoso al mondo, divenuto ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’estate campana. Protagonista quest’anno dell’inedito live a quota 1200 metri, sulla vetta del Vesuvio, sarà Al Di Meola. Il chitarrista, compositore e produttore statunitense si esibirà in duo con il chitarrista Peo Alfonsi, in un sorprendente set acustico, con una scaletta che include i suoi classici, le ultime produzioni, sonorità latin e mediterranee e alcune sorprese legate al suo amore per la città di Napoli. L’inizio della risalita del gran cono inizierà alle ore 16:30 con le guide vulcanologiche.

Domenica 27 luglio, invece, l’Osservatorio Vesuviano – il più antico osservatorio vulcanologico del mondo – ospiterà dalle 19 il secondo dei tre appuntamenti di “Vesuvius Jazz”, gli eventi del festival nel Parco Nazionale del Vesuvio. Protagonisti del concerto al tramonto saranno Gianluca Petrella, uno tra i più apprezzati trombonisti italiani al mondo e Pasquale Mirra (C’Mon Tigre, Mop) che presentano dal vivo il progetto “Correspondence”. Due musicisti in totale sintonia che spinti da una curiosità inesauribile esplorano le innumerevoli possibilità della musica e della tecnologia. Per l’occasione hanno coinvolto in questo accattivante progetto anche il musicista maliano Kalifa Kone al talking drums e n’goni e calabash. Nato inizialmente in versione prevalentemente acustica, trombone e vibrafono con qualche incursione nell’elettronica, Correspondence ha allargato i suoi orizzonti musicali indagando diversi generi e sonorità contemporanee.

Il sentiero numero 6 del Vesuvio, meglio conosciuto come Strada Matrone, accoglierà infine, sabato 2 agosto, l’esibizione al tramonto del sassofonista argentino Javier Girotto con il pianista Francesco Nastro. I due musicisti daranno vita a un concerto dal titolo evocativo – “Napoli, da Scarlatti a De Curtis” – che esplora le molteplici contaminazioni che il jazz possiede. Dando ampio spazio alla composizione e agli arrangiamenti con strutture complesse e articolate che spaziano dalla musica classica al rock sinfonico e al jazz nei sui molteplici generi. Con un repertorio composto principalmente da brani originali, arricchito da melodie della tradizione napoletana e latina.

Questo evento chiude la seconda parte dei concerti itineranti della trentesima edizione di Pomigliano Jazz, in attesa degli appuntamenti di settembre alla Stazione della Circumvesuviana di Pomigliano d’Arco, che verranno annunciati nel dettaglio nei prossimi giorni. Tra gli artisti attesi a settembre: il pianista Enrico Pieranunzi, il producer e beatmaker britannico Adrian Sherwood con il progetto Fire, la musicista e cantante spagnola Andrea Motis, il sassofonista partenopeo Marco Zurzolo e Davide Dileo in arte Boosta, tastierista e co-fondatore dei Subsonica.

Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec  – con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio culturale e creativo territoriale  – sostenuta dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la XXX edizione del festival è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’ArcoAvella e CimitileEAV e Instituto Cervantes di Napoli.

I biglietti per assistere ai concerti della XXX edizione di Pomigliano Jazz sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket e nei principali punti vendita. Per i ragazzi under 25 sono disponibili biglietti a prezzo ridotto. Info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

Per informazioni e contatti: Pomigliano Jazz tel. 3313581151 – www.pomiglianojazz.com

« Vecchi articoli Recent Entries »