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Instituto Cervantes: la terza edizione del FESTIVAL DELLA POESIA DEL MEDITERRANEO arriva a Napoli, il 23 ottobre alla Sala Catasti dell’Archivio di Stato

L’Instituto Cervantes di Napoli

presenta

Festival della Poesia del Mediterraneo

III edizione

Giovedì 23 ottobre 2025, dalle ore 18

Archivio di Stato – Sala Catasti

Piazzetta Grande Archivio 5 – Napoli

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

L’Instituto Cervantes presenta la III edizione del Festival della Poesia del Mediterraneo. Giovedì 23 ottobre alle 18, presso la Sala Catasti dell’Archivio di Stato di Napoli (Piazzetta Grande Archivio 5), andrà in scena un recital poetico con autori italiani e spagnoli. Sette poeti e scrittori che si alterneranno nella lettura delle loro opere per celebrare la varietà linguistica e la diversità culturale di Spagna e Italia. Due paesi dalla ricchissima tradizione poetica, uniti nel corso dei secoli da viaggi, connessioni e vicissitudini culturali.

Tra i poeti attesi a Napoli:  i castigliani María Ángeles Pérez López e Ángela Segovia, igaliziani  Agustín Fernández Mallo e Miriam Reyes (Premio Nacional de Poésia 2025),  che uniranno le loro voci a quelle di importanti nomi del panorama italiano come Paola NastiSonia Gentili e Vincenzo Frungillo. A introdurre l’incontro sarà Ana Navarro, direttrice dell’Instituto Cervantes di Napoli.

Quella napoletana è la terza e ultima tappa dell’edizione 2025 del Festival della Poesia del Mediterraneo che quest’anno ha avuto luogo anche in Marocco (Tangeri a giugno) e in Grecia (Atene a settembre). Tre città, tre differenti sedi dell’Instituto Cervantes  che celebrano la bellezza delle parole che avvicina le lingue e i paesi, unisce le sensibilità e ci aiuta a comprendere il presente. 

Come sottolinea Luis García Montero, poeta e direttore dell’Instituto Cervantes: «più flessibili del mare sono le parole». Questo evento, infatti, punta a diffondere la poetica contemporanea spagnola, stabilendo un ponte creativo tra le diverse tradizioni che convivono sulle rive del Mediterraneo.

L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni e contatticultnap@cervantes.es – tel. 08119563311

I Protagonisti del festival della Poesia del mediterraneo 2025:

Agustín Fernández Mallo (Coruña, 1967), fisico, poeta e scrittore, è il fondatore e l’esponente di punta della generazione Nocilla, anche nota come afterpop. Come autore di versi, ha introdotto il concetto di postpoesia, identificando una nuova ricerca poetica che favorisce il dialogo tra arte, letteratura e scienza. Grazie alle sue opere sperimentali, apprezzate dalla critica spagnola e tradotte in molte lingue, ha raggiunto la fama internazionale, ottenendo numerosi riconoscimenti. Il suo ultimo romanzo, “Madre de corazón atómico” è stato eletto da importanti pubblicazioni come uno dei migliori romanzi spagnoli del 2024.

María Ángeles Pérez López (Valladolid, 1967) è una poetessa e docente di Letteratura Ispanoamericana presso l’Università di Salamanca. Vincitrice del Premio Nacional de la Crítica per “Incendio mineral”, appena pubblicato in versione bilingue negli Stati Uniti (Mineral Fire), ha ricevuto a Lima la Medaglia Vicente Huidobro. Antologie della sua opera sono state pubblicate a Caracas, Città del Messico, Quito, New York, Monterrey, Bogotà, Lima, Buenos Aires e Honduras. E in Italia e Portogallo, in versione bilingue.

Ángela Segovia (Ávila, 1987) è poetessa e scrittrice. Ha pubblicato diversi libri, ricevendo diversi premi e riconoscimenti. Per“¿Te duele?” ha ottenuto il V Premio di Poesia Giovane Félix Grande (2009) mentre per “La curva se volvió barricada” ha ricevuto il Premio Nazionale di Poesia Giovane, nel 2017. Nel 2019 aveva sviluppato il progetto di land art Apariciones de una cabaña en el bosque grazie a una borsa di studio della Fondazione Villalar di Castiglia e León. L’ultima pubblicazione è “La hora del abejorro” che chiude la Trilogia della Bella Morte iniziata con “Mi paese salvaj”e e continuata con “Jara Morta”.

Miriam Reyes (Ourense, 1974) Poetessa La sua opera è stata raccolta in numerose antologie nazionali e internazionali ed è stata tradotta in più di mezza dozzina di lingue. Dal 2001 sperimenta con la scrittura audiovisiva e il recital multimediale. Ha presentato i suoi video-recital in festival di poesia, spoken word e arti dello spettacolo. Nel 2001 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie “Espejo negro“, seguita dal suo secondo libro di poesie “Bella durmiente“, finalista al Premio Hiperion.  Nel 2022 pubblicato il volume “Extraña manera de estar viva“. Il suo ultimo libro, “Con” ha ricevuto il Premio Nacional de Poesía 2025.

Paola Nasti (Napoli, 1965) è stata tra i fondatori della rivista di poesia Levania. Ha pubblicato testi creativi e opere di poesia in numerose riviste, antologie e blog letterari. Nel 2018 Ha pubblicato “Cronache dell’Antiterra” e l’anno seguente la plaquette “Poesie dello yak impigliato per un pelo della coda”, nella collana Centodautore. Con la raccolta “Contro l’angelo” ha vinto il Premio Subiaco. La sua produzione poetica si affianca a una costante ricerca figurativa. Ha illustrato la Divina Commedia di Dante e sue opere pittoriche e grafiche sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Sonia Gentili (Polla, 1970) saggista e poetessa, insegna Letteratura Italiana alla Sapienza università di Roma. Autrice di saggi sulla letteratura medioevale e dell’Otto-Novecento, traduttrice di poesia e prosa, ha pubblicato diverse raccolte di poesie che ha vinto vari premi. Con l’artista Ambrogio Palmisano ha creato il collettivo di poesia visiva Gentili-Palmisano, le cui opere sono state esposte in vari musei italiani. “Un giorno di guerra” è il tiolo del suo ultimo libro di poesia  mentre “L’idea di poesia nel Medioevo” è il suo ultimo saggio .

Vincenzo Frungillo (Napoli, 1973) è poeta, saggista e scrittore. Si è occupato di filosofia del linguaggio e poesia contemporanea. Ha pubblicato diversi libri e ottenuto vari premi e riconoscimenti. È autore dei volumi di saggi “Il luogo delle forze. Lo spazio della poesia nel tempo della dispersione” (Carteggi Letterari edizioni, 2017) e “Il rischio e la perdita. Su identità e linguaggio in Martin Heidegger” (Mimesis, 2022). I suoi versi sono stati tradotti e raccolti in antologia negli Stati Uniti, sono stati tradotti inoltre in tedesco, francese e spagnolo.

Laura Palmer’s Theme di Teho Teardo, con Stefano Bollani : esce oggi brano + videoclip che anticipa nuovo album il 31 ottobre

Esce oggi il brano e il videoclip di

Laura Palmer’s Theme

di Teho Teardo, con Stefano Bollani

Il brano è estratto dall’album “Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives” in uscita il 31 ottobre

Esce oggi, giovedì 16 ottobre 2025, Laura Palmer’s Theme, il brano e il videoclip estratto dall’album “Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives” di Teho Teardo, che sarà pubblicato il 31 ottobre su cd, digitale e da metà novembre anche su Vinile.

Il brano, a cui ha collaborato anche Stefano Bollani al pianoforte, è un’interpretazione toccante ed emotivamente intensa di Teho Teardo del classico di Angelo Badalamenti, un omaggio al tema di Laura Palmer e al mondo onirico di Twin Peaks, di David Lynch.

Firmato dai registi Marco Porsia e Peter Lynch, il video è stato girato nel 2024 in Ontario, Canada, ed è ambientato in luoghi surreali: il Black Dice di Toronto, un bar rockabilly giapponese e una location nascosta a Halton Hills, poco distante da Toronto, un’area protetta dove auto abbandonate giacciono in vari stati di degrado.

Nel video, una donna guida lungo strade dimenticate per recarsi in un misterioso cimitero di automobili, luogo di incontri clandestini nel cuore della foresta canadese. I relitti arrugginiti del passato, reclamati dalla natura, custodiscono segreti ed echi della sua storia tormentata.
Questi veicoli del tempo paiono sussurrare storie di vite dimenticate e sogni perduti. Dall’inizio alla fine del video dominano i canti ininterrotti degli uccelli, saranno loro ad avere l’ultima parola. L’interpretazione toccante di Teho Teardo del classico di Badalamenti è un omaggio al tema di Laura Palmer e al mondo onirico di Twin Peaks di David Lynch.

Dopo l’anteprima del 14 ottobre a Torino Spiritualità, Teho Teardo presenterà i brani del nuovo album in due concerti: il 29 ottobre al MAXXI di Roma e il 31 ottobre a Parma, al Complesso monumentale della Pilotta per il Festival il Rumore del lutto (dove suonerà anche il 18 ottobre con Blixa Bargeld).

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Guido Gaito info@gaito.it

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DAL 22 al 26 OTTOBRE 2025 TORNA A NOLA L’INFERENZE SHORT FILM FESTIVAL

DAL 22 al 26 OTTOBRE 2025 TORNA A NOLA L’INFERENZE SHORT FILM FESTIVAL CON LA VII EDIZIONE DAL TITOLO “STRATIFICAZIONI DELL’INVISIBILE”

20 cortometraggi in gara e 5 giornate di proiezioni e incontri per la nuova edizione che ha come testimonial Nando Paone, ospite della serata finale insieme al cantautore Gnut.

Torna a Nola, da mercoledì 22 a domenica 26 ottobre 2025 (ore 20.00), l’Inferenze Short Film Festival, con la VII edizione intitolata “Stratificazioni dell’invisibile”, organizzato da Valentina Sodano per l’Associazione culturale Luna di Seta, ideato da Massimo Piccolo e con il sostegno della FCRC (Film Commission Regione Campania). Cinque giornate gratuite di proiezioni, incontri e contaminazioni tra cinema, arte e filosofia, nel suggestivo scenario del Museo archeologico dell’Antica Nola, dove le immagini contemporanee dialogano con la memoria del passato e un presente in continua trasformazione.

«Quest’anno “Inferenze Short Film Festival” è un viaggio nel non visibile – racconta Valentina Sodano – tra le pieghe del reale e i silenzi delle immagini».

Dopo il successo di Rifrazioni del reale dello scorso anno, Stratificazioni dell’invisibile propone, infatti, opere capaci di lavorare sull’allusione, sull’inespresso, sull’immagine come soglia. Oltre 370 cortometraggi da più di 50 Paesi hanno partecipato alla selezione e 20 sono i titoli in gara, distribuiti in cinque sezioni: Sotto la superficie, Intercapedini, Visioni dalla Campania, Derive e riflessioni, Sguardi futuri.

A valutare le opere sarà una giuria tecnica presieduta da Edgardo Pistone, regista e attore, affiancato da figure di spicco del panorama cinematografico e critico: Luigi Barletta, Nazareno Nicoletti, Giovanni Albanese, Claudio Gargano, Massimiliano Gaudiosi e Lucia Di Girolamo.

Il programma 2025 si distingue per la varietà di linguaggi e sguardi, con la partecipazione sul grande schermo di volti noti come Renato Carpentieri (Camera con vista) e Giovanni Storti (154). Tra gli eventi collaterali, la proiezione speciale di Dammi di Yann Mounir Demange con il premio Oscar Riz Ahmed, la presentazione del libro “Il cinema di Cthulhu” di Claudio Gargano, e la presenza del testimonial Nando Paone insieme al cantautore Gnut nella serata conclusiva del 26 ottobre.

In palio per il Premio Miglior Corto “Sotto la superficie”, sezione cardine del festival, la scultura “La Civetta”, opera originale dell’artista napoletana Tiziana D’Auria, con la quale viene incarnata l’essenza stessa di Inferenze: vedere oltre la superficie, illuminare ciò che si nasconde nell’ombra.

Nato nel 2019, Inferenze è un festival dedicato all’immagine breve come forma di pensiero, un luogo di visione non convenzionale che esplora le zone liminali del visibile. In un tempo che semplifica, Inferenze scommette sulla complessità.

Napoli, 16 ottobre 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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TEATRO AUGUSTEO || BENVENUTI IN CASA ESPOSITO inaugura la stagione teatrale dell’Augusteo

“Benvenuti in casa Esposito”, in scena da venerdì 24 ottobre a domenica 2 novembre 2025, inaugura la stagione del teatro Augusteo di Napoli, in Piazzetta duca d’Aosta 263. Lo spettacolo, con Giovanni Esposito nel ruolo del protagonista, è una commedia in due atti scritta da Alessandro Siani, Pino Imperatore, Paolo Caiazzo, liberamente tratta dal romanzo bestseller di Pino Imperatore. La regia è di Alessandro Siani. Sul palco anche Nunzia Schiano, e con Susy Del Giudice, Salvatore Misticone, Gennaro Silvestro, Carmen Pommella, Giampiero Schiano e Aurora Benitozzi.

Musiche Andrea Sannino e Mauro Spenillo. Scene Roberto Crea. Costumi Lisa Casillo.

Sinossi: nessuno ha imposto a Tonino Esposito di fare il delinquente, eppure lui vuole farlo a tutti i costi, anche se è sfigato e imbranato, perché vuole mostrarsi forte agli occhi di tutti, e perché è ossessionato dal ricordo del padre Gennaro, che prima di essere ucciso è stato un boss potente e riverito nel rione Sanità, a Napoli.

Così Tonino, tra incubi e imbranataggini, resta coinvolto in una serie di tragicomiche disavventure che lo portano a scontrarsi con i familiari, con le spietate leggi della criminalità e con il capoclan Pietro De Luca detto ’o Tarramoto, che ha preso il posto del padre.

Quando non ce la fa più, quando tutto e tutti si accaniscono contro di lui, va nell’antico Cimitero delle Fontanelle a conversare con un teschio che secondo la leggenda è appartenuto a un Capitano spagnolo. Nel tentativo di riportarlo sulla strada dell’onestà, la ‘capuzzella’ del Capitano si trasforma in un fantasma e si trasferisce a casa di Tonino. Dalla comica ‘collaborazione’ tra i due nascono episodi esilaranti, che trovano il loro culmine nel periodo in cui Tonino, dopo aver messo nei guai ’o Tarramoto, viene messo agli arresti domiciliari dal capoclan e cade in depressione…

Biglietti (Platea: 37 Euro // Galleria: 27 Euro) disponibili al botteghino del teatro, presso le rivendite e online su Ticketone e Bigliettoveloce

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

Dario Sansone Ensamble in concerto al Teatro Trianon Viviani. Aperte le prevendite

Dario Sansone Ensemble
in concerto
con “Na poesia e na jastemma

Sabato 25 Ottobre 2025, ore 21.00

Teatro Trianon Viviani, Napoli
>>> prevendite attive 

«Il viaggio non finisce mai»

Dopo il grande successo riscosso nel 2024, Dario Sansone, una delle voci più autentiche e rappresentative della nuova scena musicale napoletana, torna sul palco del Teatro Trianon Viviani in una data speciale. Sabato 25 Ottobre (ore 21), con il suo Ensemble, presenterà “Na poesia e na jastemma”, un live show che si conferma come un evento imperdibile, a metà strada tra il concerto e il racconto teatrale.

L’ Ensemble è composto da Pierluigi D’amore (contrabbasso), Marco Sica (violino), Ubaldo Tartaglione (corde), Pasquale Benincasa (percussioni) con la partecipazione straordinaria di Seb Martel chitarrista e produttore artistico francese, coreografie a cura di Viola Russo e Ginevra Cenere di FUNA performing arts.

Artista poliedrico e frontman della band Foja, Sansone si conferma con questo progetto uno dei cantautori più significativi e profondi della nuova “era napoletana”, un narratore capace di scolpire nelle sue canzoni l’anima contraddittoria e sublime della sua città.

Lo spettacolo è un viaggio emozionante nella storia di un uomo e del suo rapporto viscerale con una città millenaria. Napoli è il Sud, è una “porta per l’inferno”, ma allo stesso tempo è paradiso e testimonianza tangibile dell’esistenza di Dio attraverso le sue bellezze. “È una città che” – nelle parole e nella musica di Sansone – “diventa madre, amante, amica e sorella”.

Come in ogni rapporto d’amore autentico, questo legame è capace di deludere, ferire e lasciare nel cuore il desiderio di fuggire, alla ricerca di nuovi orizzonti, spiritualità diverse, nuovi volti e colori.

Attraverso un repertorio che attinge dalla sua ricca produzione, sia con i Foja che da solista (come per il recente album “Santo Sud” pubblicato da INRI/Metatron), Sansone dipana questo rapporto di amore e dolore, fino a giungere a una consapevolezza: il viaggio non finisce mai.

È un continuo, inevitabile ritorno al punto di partenza, a quell’attimo in cui ci si innamora per la prima volta, in una perenne, umana ricerca del proprio posto nel mondo. “Na poesia e na jastemma” (Una poesia e una bestemmia) non è solo un titolo, ma la sintesi perfetta di questo sentimento duplice e passionale.

Dario Sansone incarna l’essenza del cantautore moderno, erede di una grande tradizione ma con lo sguardo proiettato al futuro. La sua musica, radicata nella cultura popolare e al tempo stesso innovativa, lo colloca tra le figure di spicco di quel fermento culturale che sta ridefinendo l’identità artistica napoletana a livello nazionale e internazionale. Con i Foja e da solista, ha conquistato il pubblico e la critica per la sua capacità di coniugare melodie indimenticabili con testi letterari e intensi.

Offcial web
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Ufficio stampa Dario Sansone in concerto
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SERGIO FORLANI – “From Liverpool to New Orleans (through Naples)” 17 ottobre ore 18 Via del Parco Margherita 24 C/O Studio Federica Gioffredi

SERGIO FORLANI – “From Liverpool to New Orleans (through Naples)”

Concerto per Piano City Napoli 2025

venerdì 17 ottobre ore 18

Studio Federica Gioffredi

via del Parco Margherita, 24 Napoli

Napoli si prepara ad accogliere un nuovo incontro tra musica, visione e parola.Nel cuore di Piano City Napoli 2025, il pianista e compositore Sergio Forlani presenta il concerto “From Liverpool to New Orleans- through Naples”( ingresso gratuito fino ad esaurimento posti), un viaggio sonoro che attraversa confini e identità musicali: dai Beatles al jazz americano, passando per la linfa creativa del Mediterraneo. Forlani conduce lo spettatore in un itinerario poetico che è al tempo stesso racconto e dichiarazione d’amore per la musica. Il concerto si apre con la vibrante energia di “Revolution” (Lennon–McCartney), simbolo di rinnovamento e libertà, per poi toccare la malinconia sospesa di “Lover Man” (Davis–Ramirez–Sherman).

La narrazione prosegue con due brani originali di Forlani, “Blue Shuffle” e “Open Aire”, dove il suo pianismo elegante e ritmico incontra la melodia partenopea e l’improvvisazione jazz.Tra questi, dialogano omaggi a maestri e icone: la modernità ironica di Thelonious Monk in “I Mean You” (nella versione reinterpretata con accenti E.S.T.), la leggerezza di “Blackbird”, l’energia contemporanea di “In My Garage” (E.S.T.) e la poesia sospesa di “September Fifteenth” (Metheny–Mays), tributo a Bill Evans.Un concerto che diventa narrazione visiva e spirituale, grazie alla partecipazione della fotografa Federica Gioffredi, le cui immagini accompagneranno la performance creando un dialogo tra luce, suono e interiorità.Ogni fotografia diventa riflesso del tema del viaggio, come se i paesaggi di Liverpool, New Orleans e Napoli si fondessero in un unico sguardo. Il racconto narrativo e poetico dell’evento è affidato alla scrittrice e giornalista musicale Manuela Ragucci, che curerà lo storytelling del progetto, trasformando l’esperienza del concerto in un intreccio di parola e musica, dove ogni nota risuona nel racconto e nell’immagine.“From Liverpool to New Orleans (through Naples)” è dunque più di un concerto: è un viaggio dell’anima attraverso il suono, un percorso che unisce tre città simbolo — Liverpool, New Orleans e Napoli — in un’unica linea melodica, fatta di contaminazione, improvvisazione e bellezza. 

 BIO – SERGIO FORLANI

Pianista, autore e compositore, Sergio Forlani si avvicina al jazz con l’ausilio del M° Franco De Crescenzo.

Dagli anni ’80 si muove nel circuito jazz/fusion, mantenendo sempre viva la curiosità per le contaminazioni con la musica brasiliana, etnica e world.

Con il chitarrista Paolo Palopoli ha dato vita ai progetti Armodia Etnica ed Etnodie, presentati in numerosi festival e rassegne tra cui: Festa Europea della Musica 2008, Concerto per l’Epifania 2009 (ripreso da Rai 1), Pescara Jazz Festival 2010, Sorrento Jazz Festival 2011, e Piano Jazz e dintorni 2013.Nel 2017 pubblica con Palopoli Back on the Ground, un ritorno alle radici jazz/fusion.

Nel 2018 partecipa al progetto “Otto pianisti in cerca d’autore”, organizzato dal Napoli Jazz Club al complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore, insieme ai maestri Persico, Massa, Napolitano, Desidery, Hengeller, Cincotti ed Esposito.

Nel 2023 collabora con il M° Pietro Condorelli al progetto Here there… and blue – Abbey Road stories (etichetta Jazz2Watch), raffinato omaggio ai Beatles, e partecipa a Piano City Napoli, ospite del Museo Filangieri.

 BIO – FEDERICA GIOFFREDI

Nata a Napoli nel 1972, Federica Gioffredi è figlia del campione del mondo di off-shore Antonio Gioffredi. Dopo un decennio a Milano come broker, la sua vita cambia direzione con un lungo soggiorno a Bali, dove la fotografia diventa la sua forma di linguaggio e meditazione.

Rientrata a Napoli, trasforma la sua passione in professione, sviluppando una cifra stilistica capace di fondere introspezione e realtà quotidiana.

Le sue fotografie sono state esposte in mostre personali e collettive nazionali e internazionali, tra cui: Maschio Angioino (Napoli), Palazzo Ducale di Martina Franca, Giardini Ravino di Ischia, Treccani di Roma, con il patrocinio del MiBACT.Finalista al Premio Coinè per l’Arte 2021 con l’opera The Balls (Paris), è inserita nel Catalogo dell’Arte Moderna Italiana (Giorgio Mondadori) n. 57 e 58.

Oggi vive e lavora a Napoli, dove continua la sua ricerca visiva tra fotografia, luce e anima.

Pink Floyd Jazz Experience e Italian Experience con il Quartetto Mitja sono i prossimi appuntamenti di “TUTTA UN’ALTRA MUSICA”

Dal 4 ottobre al 14 dicembre 2025 la Fondazione Il Canto di Virgilio di Napoli
presenta la III edizione di
“TUTTA UN’ALTRA MUSICA”Nove appuntamenti, oltre venti artisti, un mosaico di linguaggi sonori tra memoria, ricerca e visioni contemporanee.
Focus sui tributi a Franco Battiato e D. A. Maradona

La Fondazione Il Canto di Virgilio presenta la terza edizione di Tutta un’altra Musica – Rassegna concertistica, in programma dal 4 ottobre al 14 dicembre 2025 presso la sede della Fondazione a Napoli.

Con nove appuntamenti e più di venti artisti, il cartellone propone un viaggio musicale che intreccia stili, generi e sensibilità differenti, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza culturale trasversale e di alto profilo. Il programma spazia dal tributo alla canzone d’autore alla sperimentazione jazz, dal teatro musicale alla musica colta, fino agli omaggi alla tradizione e alla memoria popolare.

Ad inaugurare la rassegna, sabato 4 ottobre, uno straordinario omaggio a Franco Battiato nell’anno in cui avrebbe compiuto 80 anni. Un omaggio, dal titolo “E ho già sentito aria di rivoluzione”, intimo e appassionato, dove musica e parole si intrecciano per restituire al pubblico il ritratto di un artista unico., Protagonisti della serata saranno Guido Barbieri (voce narrante), storico della musica e drammaturgo tra i più autorevoli del panorama nazionale, e Carlo Guaitoli (pianoforte), pianista e direttore d’orchestra che ha condiviso con Battiato oltre trent’anni di collaborazione e amicizia.

A seguire:

11 ottobreBelladdio, monologo in musica con Alessandra Borgia, Cristina Vetrone ed Eduarda Iscaro.
17 ottobreWish You Were Here – A Pink Floyd Jazz Experience con Enrico Valanzuolo (tromba), Mario Nappi (pianoforte), Aldo Capasso (contrabbasso) e Marco Gagliano (batteria).
19 ottobreItalian Experience con il Quartetto Mitja (musiche di Donizetti, Verdi, Martucci).
1° novembreJazzinduo con Arabella Rustico e Domenico Sanna.
02 novembreIl padrone della voce con Mauro Gioia e Giuseppe Burgarella su testo di Anita Pesce.
09 novembreWagner a Napoli – Appunti musicali di viaggio con Paolo Cresta e Filippo Tenisci.
15 novembreModeratamente solo, performance di Pasquale Mirra (percussionista).
14 dicembreSine Diez – Cinque anni senza Diego, omaggio a Maradona con Stefano Valanzuolo, Nino Conte, André Ferreira ed Enrico Valanzuolo.

«Con Tutta un’altra Musica – dichiara Carlo Maria Faiello, presidente della Fondazione Il Canto di Virgilio – intendiamo offrire al pubblico un percorso che non si limita a proporre concerti, ma che crea connessioni tra linguaggi, memorie e nuove visioni. La musica diventa così un ponte tra tradizione e contemporaneità, tra ricerca e divulgazione, e restituisce a Napoli il ruolo di crocevia culturale e creativo».

Prodotta dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, la rassegna conferma la propria vocazione: unire qualità, originalità e spirito di condivisione attraverso progetti che intrecciano musica e teatro, coinvolgendo alcune delle voci più significative della scena nazionale.

Biglietti: 10 € presso la sede della Fondazione e su azzurroservice.net
Per info e prenotazioni 0813425603


Ufficio stampa Fondazione Il Canto di Virgilio
Hungry Promotion
info@hungrypromotion.it

POLITEAMA NAPOLI || MISERIA E NOBILTA’ in scena al Politeama

Sabato 29 e domenica 30 novembre, al Politeama di Napoli, Via Monte di Dio 80, sarà in scena lo spettacolo “Miseria e Nobiltà” con Giovanni Allocca e Salvatore Pinto, che cura anche la regia, e con Francesco Ammirevole, Rosanna Aprile, Domenico Ciaravolo, Lorenza Colace, Angela Esposito, Giovanni Ilardi, Carmine Losciale, Fausto Lunella, Marcello Marciano, Ciro Meglio, Tammaro Palomba, Anna Teletta, Sabrina Toralbo.   

La Commedia è accompagnata da tre musicisti, con a capo il M.° Leo Amendola (chitarra), che ha scritto l’inedita colonna sonora dello spettacolo.

“Miseria e Nobiltà” porta in scena la storia di Felice Sciosciammocca, un povero scrivano pubblico che, per denaro, accetta di fingersi un nobile per aiutare il giovane marchese Eugenio a chiedere la mano della sua amata Gemma, figlia di un ricco e ingenuo cuoco. La trama è ricca di equivoci esilaranti che nascono dal tentativo di Felice e dei suoi coinquilini, tutti poveri, di impersonare una ricca e nobile famiglia aristocratica contrapponendo la vera miseria materiale alla finta nobiltà di facciata.

Biglietti (Poltrona e Palco I Liv: 20 Euro // Palco II e III Liv: 15 Euro) al botteghino Augusteo, al Politeama da un’ora prima dell’inizio spettacolo, presso le rivendite e online su Bigliettoveloce 

https://bigliettoveloce.it/spettacolo?id=8032

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET MERCOLEDÌ 15 OTTOBRE : BEATRICE VALENTE “FLY”

Mercoledì  15 ottobre alle ore 21.45 al Bourbon Street in Napoli alla Via V. Bellini 53, il Live Tones presenta un quartetto tutto campano ormai da tempo affermato non solo sulla scena nazionale…sul palco

Beatrice Valente quartet “Fly”

Beatrice Valente contrabbasso e voce

Ergio Valente pianoforte

Rocco Sagaria batteria

Massimo Barrella chitarra

Il quartetto, guidato dalla contrabbassista e cantante Beatrice Valente, propone un viaggio sonoro che fonde l’eleganza senza tempo degli standard jazz con l’emozione di brani inediti. Al centro, “Fly”, il brano originale che dà il nome al progetto, simbolo di leggerezza e libertà musicale. Un concerto dove passione, improvvisazione e armonie avvolgenti ti faranno “volare” sulle ali del jazz.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

https://go2.it/evento/beatrice-valente-quartet-fly/8854

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

Teho Teardo nuovo album con Stefano Bollani, Abel Ferrara, Keeley Forsyth : “Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives”

Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives

il nuovo album di Teho Teardo

con Stefano Bollani, Abel Ferrara, Keeley Forsyth e altri

in uscita il 31 ottobre 2025 su cd, vinile e digitale

link al video promo

link al preorder

https://orcd.co/tehoteardo_twinpeaksandotherinfinitives

Esce il 31 ottobre Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives, il nuovo disco di Teho Teardo a cui hanno collaborato Stefano BollaniAbel Ferrara, Keeley Forsyth e numerosi altri musicisti.

Teho Teardo presenterà i brani del nuovo album in tre i concerti: 14 ottobre a Torino, per Torino Spiritualità, il 29 ottobre al MAXXI di Roma e il 31 ottobre a Parma, al Complesso monumentale della Pilotta per il Festival il Rumore del lutto, dove suonerà anche il 18 ottobre con Blixa Bargeld.

Infinitives sono verbi all’infinito da poter declinare per affrontare il momento complesso che stiamo vivendo. Sono frammenti melodici presenti nelle composizioni di Barbara StrozziHenry Purcell, J.S. BachAngelo Badalamenti, arrivati fin qui perché viaggiano nell’aria, come canti di uccelli registrati la notte, nei boschi.

Are we falling in love? canta una voce bianca nella prima traccia dell’album, Falling. È la stessa domanda che si è posto Teho Teardo durante una delle registrazioni ambientali notturne che effettua nei boschi, al confine tra Italia e Slovenia. La scoperta di un equilibrio magnifico. Un sentimento ancora indefinito, impalpabile, simile all’innamoramento, improvviso e alienante, evocato dall’ascolto delle melodie degli uccelli notturni e dal pulviscolo sonoro, popolato da micro-pattern ritmici, versi, canti, richiami, ululati distanti, vento che sposta le foglie.

Mi sono chiesto se mentre ero lì – racconta Teho  immerso nel buio del bosco mi stessi innamorando di qualcosa, senza sapere di cosa si trattasse. Ho ritrovato quella domanda in una canzone, Falling, che per questo motivo apre il disco. E così la melodia del tema di Twin Peaks mi pare arrivata fino a me attraverso i canti degli uccelliHo cercato altri frammenti melodici e li ho ritrovati tra le composizioni di Barbara Strozzi, Henry Purcell, Angelo Badalamenti e persino Bach. Anche queste melodie sono state tracce che mi hanno guidato nella ricerca all’interno del suono. Le ho trasformate in un nuovo contesto armonico che fosse soltanto mio.

Nel lavoro di trascrizione, la ricerca delle melodie, di frammenti originali o di altri compositori. Temi musicali classici, echi di epoche felici, tornano indecifrabili e diventano altro. Suoni che diventano verbi all’infinito, e poesia.

Stefano Bollani – continua Teho – mi ha aiutato a sondare questi universi. Il suo pianoforte è stato una lente di ingrandimento, uno strumento di conoscenza più approfondita, un sostegno nella ricerca. A lui, alle voci di Keeley Forsyth, Abel Ferrara e del piccolo Vito Bondanese, a tutte le musiciste e i musicisti che hanno suonato in questo album sono grato per ciò che abbiamo scoperto.

In questo disco, i temi musicali a cui Teardo si è ispirato portano altrove rispetto al luogo musicale che indicavano, per arrivare a un diverso sentire. Nelle note di copertina, lo scrittore Paolo Pecere racconta, infatti, che il vero viaggiatore usa le mappe per andare in posti che queste non segnano e si domanda, infine, se vogliamo ancora distinguere illusione e verità, artificio e natura. È sempre più difficile farlo; eppure, ancora ci innamoriamo.

La pubblicazione di questo nuovo album si inserisce in un momento particolarmente importante per la carriera di Teho Teardo. Recentemente, è stato invitato a partecipare alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia con le colonne sonore sia del film “Ammazzare Stanca. Autobiografia di un assassino” di Daniele Vicari, che della serie televisiva “Portobello” di Marco Bellocchio, dedicata al caso giudiziario di Enzo Tortora, che verrà distribuita nel 2026 da HBO.

Inoltre, Teardo ha presenziato la Paris Fashion Week, in occasione della sfilata della nuova collezione di Mugler, per cui ha composto le musiche. Una nuova produzione legata all’alta moda, dopo quelle per Sportmax degli anni precedenti.

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