Mercoledì 12 e giovedì 13 novembre 2025 alle ore 20.30, al Politeama di Napoli in Via Monte di Dio 80, sarà in scena “Sconosciuto. In attesa di rinascita” di e con Sergio Del Prete, che firma anche la regia.
Aiuto regia Raffaele Ausiello. Scene e disegno luci Carmine De Mizio. Costumi Rosario Martone. Elaborazione musicale e musiche dal vivo Francesco Santagata.
Il protagonista è un uomo solo al centro della scena, al centro della storia, al centro del mondo, ma non al centro di se stesso. In questo flusso di coscienza un non-mitico Edipo si è già accecato. Se il celebre predecessore lo ha fatto una volta vista la verità, qui invece lo fa ancora prima di vedere. Prima ancora di vivere. È la paura che acceca, la paura di non poter superare i fantasmi, gli schemi, le aridità reiterate della periferia fisica e mentale, la vera protagonista di questo spettacolo. Un’opera sull’incomunicabilità che vede al centro della scena un uomo in dialogo col fratello mai nato.
Biglietti: 10 Euro, disponibili al botteghino Augusteo, al Politeama da un’ora prima inizio spettacolo e online su Bigliettoveloce
“GLI INDIMENTICABILI DELLA MUSICA AL CINEMA” ARRIVANO A SORRENTO
SI INIZIA CON “THE BLUES BROTHERS”, IL 17 NOVEMBRE ALLE ORE 21
Tornano “Gli Indimenticabili della Musica al Cinema”: dal 17 al 22 novembre il Teatro Tasso di Sorrento, diretto da Massimiliano Gallo, ospita la seconda parte della rassegna cinematografica prodotta in collaborazione con Ufficio K e il sostegno dalla Regione Campania – Film Commission.
Dopo il successo della prima parte di settembre alla ex Base Nato di Bagnoli – con la proiezione di 9 opere e i workshop con addetti del settore – riprende la programmazione della rassegna con gli ultimi 6 film che chiudono l’edizione 2025. In totale sono presentate 15 opere, tutte ad ingresso gratuito, che portano al cinema leggende della musica e affascinati epopee. Biopic, film d’animazione, musical, remake e lavori che raccontano i personaggi e le avventure che hanno scritto la storia musicale del 900 fino alla scena contemporanea e non solo.
Ad inaugurare la rassegna “Gli Indimenticabili della Musica al Cinema” a Sorrento, lunedì 17 novembre alle ore 21, sarà “The Blues Brothers” (I fratelli Blues), commedia musicale del 1980 diretta da John Landis e interpretata da John Belushi e Dan Aykroyd. Una pellicola cult con una colonna sonora travolgente e un cast incredibile che include vere e proprie leggende della musica come Aretha Franklin, James Brown, John Lee Hooker e Ray Charles.
Martedì 18 novembre il secondo appuntamento con la proiezione (sempre alle ore 21) di “Buena Vista Social Club” del cineasta Wim Wenders che in questo docufilm segue a Cuba il chitarrista Ry Cooder, che registra un album con i migliori musicisti del paese: Ibrahim Ferrer, Compay Segundo, Omara Portuondo, Eliades Ochoa.
Il 19 novembre è in cartellone “A Star Is Born” di Bradley Cooper, nuovo remake del film drammatico “È nata una stella” del 1937, che vede tra i protagonisti anche Lady Gaga ripresa in uno storico concerto al Coachella. Il film ha vinto un Oscar e un Golden Globes come Miglior Canzone originale (per “Shallow”) e un premio BAFTA come miglior colonna sonora.
La rassegna prosegue giovedì 20 novembre con “Yellow Submarine“, film d’animazione del 1968 del regista George Dunning dedicato ai Beatles. Un lavoro particolarmente originale e pieno di fantasia, grazie a vivaci animazioni pop art, a una meravigliosa colonna sonora e a una trama avvincente.
Venerdì 21 novembre è la volta di “Rocketman” di Dexter Fletcher: una fantasia musicale sulla storia non censurata di Elton John, che si è aggiudicata l’Oscar, il Golden Globe e il Critics Choice Award. Il film racconta la storia di Sir Elton (interpretato da Taron Egerton), ripercorrendo la sua vita dagli albori della Royal Academy of Music, in cui era un timido e talentuoso pianista, fino agli anni ottanta, momento di massimo splendore della sua carriera.
A chiudere questa edizione del ciclo cinematografico sorrentino sarà “Whiplash” di Damien Chazelle. Il film, interpretato da Miles Teller e J.K. Simmons, racconta la storia di un giovane batterista jazz e del suo spietato insegnante. Acclamato in tutto il mondo, questo film ha ottenuto straordinari riconoscimenti (3 Premi Oscar, 3 British Academy Film Awards, un Golden Globe) e vinto il gran premio della giuria al Sundance Film Festival.
Esce venerdì 7 novembre su cd e digitale per la Parco della Musica Records “Dream Scenario”, il primo album dell’inedito duo formato dalla cantautrice e chitarrista Simona Severini e dal contrabbassista Jacopo Ferrazza.
Nato nell’ottobre del 2022, dopo numerosi concerti in Italia e all’estero, il duo affina il proprio repertorio durante una residenza artistica presso il Centro di Produzione Adriatico, per poi entrare in studio di registrazione nel gennaio 2025.
Simona, voce e chitarra, Jacopo, contrabbasso – due musicisti diversi ma complementari, con background differenti che danno vita a un equilibrio inedito e a un rinnovato orizzonte creativo.
Il titolo dell’album trae ispirazione dall’omonimo film di Kristoffer Borgli, storia surreale di un uomo che si ritrova a comparire nei sogni di persone a lui estranee, fino a essere riconosciuto nella realtà.
“Dream Scenario” parla, infatti, di ciò che accade quando dormiamo: come portiamo nel sogno ciò che viviamo da svegli, così nella veglia riportiamo ciò che il sogno di ha lasciato.
Simona e Jacopo evocano una condizione sospesa, un limbo affascinante e perturbante, tradotto in musica attraverso linguaggi differenti, in un continuo alternarsi di tensione e distensione.
L’album è composto da undici brani – nove originali con musiche di Ferrazza e testi, in italiano e in inglese, di Severini – accanto alle riletture in chiave minimalista di Black Crown di Joni Mitchell, Prelude to a Kiss e Caravan di Duke Ellington.
Le composizioni si muovono tra progressioni armoniche spesso modulanti, sopra le quali la melodia si dispiega limpida e ampia nel suo sviluppo. Sole è una fantasia su un sole ardente che brucia a Milano, Sogno è ambientata in una casa assolata e popolata da fantasmi, evocando le atmosfere sudamericane di Rulfo e Garcia Marquez. In Silence la voce sussurra all’orecchio una ninna nanna, mentre Huelva e Choro lasciano spazio anche al virtuosismo e all’improvvisazione.
Dream Scenario è un unico contenitore di ambientazioni e stili diversi, ma anche una riflessione sui percorsi immaginari, sui limiti e sulla nostalgia. È uno spazio in cui realtà e possibilità si sfiorano, dove ogni suono sembra nascere da un ricordo e aprirsi verso un’atmosfera stratificata, dolce ed inquietante, che esplora il confine tra controllo e abbandono.
7)Caravan, di Duke Ellington, Juan Tizol, Irving Mills; Annie Reed Music LTD, Sony Music Publishing (US) LLC, EMI Music Publishing Italia srl, Simona Severini voce/Jacopo Ferrazza contrabbasso
9)Preludeto a kiss, di Duke Ellington, Edward Kennedy Ellington, Irving Gordon, Irving Mills; Exclusive Publishing, Universal Music Publishing Ricordi srl,Simona Severini voce/Jacopo Ferrazza contrabbasso
SIRENE, SCIANTOSE, MALAFEMMENE ED ALTRE STORIE DI DONNE VERACI
17 Novembre 2025 ore 21
Teatro Augusteo, piazzetta Duca D’Aosta 263 – Napoli
UNICA data a Napoli
Al Teatro Augusteo, in una versione completamente rinnovata, lunedì 17 novembre alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello, protagonista Monica Sarnelli, unica data napoletana.
Inoltre, alle 17,30 sempre di lunedì 17 novembre, il foyer del teatro di Piazzetta Duca D’Aosta accoglierà la stampa, i fan e il pubblico, per un happening con aperitivo prima dello spettacolo dove si parlerà di tante novità che riguardano sia l’artista che lo storico programma RitmiUrbani al quale la Sarnelli è molto legata.
Lo spettacolo
“Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”,presentato da RitmiUrbani Network in sinergia con Lazzara Felice ed Andreano Management, è un recital antimisogino sulla donna nella misoginissima canzone napoletana in una versione completamente rinnovata. Nel cast accanto alla Sarnelli, Cinzia Cordella. Arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. Disegno luci, Andrea Iacopino; aiuto regia e video di Fabiana Fazio.
Da alcuni giorni inoltre è disponibile sulle piattaforme digitali l’album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” volume 2 che va ad aggiungersi al volume 1 (del 2015), permettendo l’ascolto di tutti i brani dell’omonimo spettacolo teatrale tramite Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music, Deezer, Tidal e SoundCloud.
Lo spettacolo segue un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Testo, canzoni e videoproiezioni con la presenza virtuale di artisti molto cari a Monica Sarnelli (il cantautore Enzo Gragnaniello, l’attore/scrittore Peppe Lanzetta e la cantante Fuliggine, nome d’arte di Francesca Andreano) che raccontano la città al femminile, e le sue donne: femmene, malafemmene, mamme, puttane, figlie, trans, sirene naturalmente, visto che siamo nell’anno 2500 dalla fondazione.
La protagonista Monica Sarnelli e il cast
La protagonista, Monica Sarnelli, si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa (ma la giarrettiera è di cuoio), da Bammenella, da primadonna postmoderna, da brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti. Al suo fianco un’attrice
(Cinzia Cordella), una pianista (Cristina Massaro), un quartetto d’archi (Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa).
Il video, la scaletta e il disco
Fondamentale è l’uso del video, tra immagini d’archivio, veri e propri videoclip e sdoppiamenti d’azione tra il teatro e lo schermo ad alta definizione. Canzoni famose, ma anche no, in qualche caso messe alla berlina, per raccontare il maschilismo insito nella canzone napoletana di ieri e di oggi. Gli arrangiamenti moderni sanno di tradizione, ma anche di electro-swing, rap, tango digitale, che portano ai giovani il repertorio e le storie di Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio, Giulietta Sacco e altre ancora. Anche di loro la Sarnelli parla e canta: il sorriso, la rabbia, la pancia, il sesso, il ritmo, la melodia saranno chiavi di volta di uno spettacolo che usa le radici per imparare a volare.
La scaletta dello spettacolo prevede i brani dei due album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”.
Il volume 1, realizzato – con gli arrangiamenti di Salvio Vassallo – per la prima edizione (anno 2015) dello spettacolo teatrale. Il volume 2 – realizzato con gli arrangiamenti di Pino Tafuto (pianoforte) e con: Anna Rita di Pace (violino), Isabella Parmiciano (violino), Tiziana Traverso (viola) Wally Pituello (violoncello) ed Aldo Capasso (contrabbasso).
Dai due album scaturisce una scaletta di brani molto varia (con tanti tributi a grandi autori ed interpreti partenopei):
Malafemmena (Totò), Nun Te Scurda’ (Almamegretta), Bammenella (Raffaele Viviani), Reginella , Rundinella, Indifferentemente; Donna (Enzo Gragnaniello); Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri); Lily Kangy; Penzo Sempe A Isso (Maria Nazionale); Passione, Funtana All’ombra, Comme Facette Mammeta; Duje Gemelle; Chillo È Nu Buono Guaglione (Pino Daniele); ‘A Cartulina ‘E Napule (Gilda Mignonette); Preferisco Il Novecento (Ria Rosa); Liu’ (Alunni Del Sole); Cerasella (Gloria Christian); Ipocrisia (Angela Luce); Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele); Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio), Stammo Buono (Teresa De Sio | Raiz).
L’Autore
Già in “Passione tour” e “Carosone l’americano di Napoli”, e più di recente con «Carmen rap», Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, si è misurato con la scrittura teatrale, sempre usando la canzone come protagonista principale, se non assoluto. In questo spettacolo ha chiesto di nuovo a Monica Sarnelli di abbandonare il suo repertorio, per trovarne uno che pure le appartiene per DNA. Un viaggio al termine della melodia perduta e patriarcale. Con una sorpresa finale, la traduzione in napoletano di «Marea» di Madame, inno all’orgasmo femminile che diventa «Parea». Una ripresa artistica, ma anche politica, per rivendicare l’argomento trattato nel 2015 quando la parola “patriarcato” non era attuale come oggi.
Biglietti al botteghino del teatro, presso le rivendite autorizzate e online su Bigliettoveloce.
Un concerto particolare quello del Live Tones Napoli ETS domenica 9 novembre al Bourbon Street…due bravissime musiciste russe sul palco di via V. Bellini…ogni loro esibizione è un concerto impossibile da replicare dove l improvvisazione si mescola a brani originali e standard…Non mancate al:
Tatiana Nova e Julia Perminova Jazz, Folk, Improvvisazione
Tatiana Nova voce
Julia Perminova pianoforte
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
Drink e Food alla carta
INFO e PRENOTAZIONI:
338 9941559/ 338 8253756
Nell’autunno del 2022, Tatiana Nova (voce) e Julia Perminova (pianoforte) hanno unito le forze, formando un duo unico che è diventato un vibrante rappresentante di un nuovo sound nel mondo del jazz contemporaneo. Originarie della Russia ma destinate a incontrarsi in terra straniera, le due si sono incrociate durante il prestigioso programma jazz “Focusyear” a Basilea, in Svizzera, dando vita a una fusione delle loro energie creative. Sebbene Tatiana viva ora a Berlino e Julia a Parigi, la distanza non ostacola la loro collaborazione. Le loro composizioni intrecciano motivi folk ed echi del ricco arazzo di influenze classiche russe. Alimentati dalla passione per l’esplorazione globale e la diversità culturale, i loro sforzi collaborativi hanno dato vita a uno stile musicale unico, pulsante di energie sia storiche che contemporanee, radicato nelle tradizioni russe ma che abbraccia i suoni del mondo. La voce di Tatiana, un arazzo di calore ed emozione, si intreccia perfettamente con il pianoforte di Julia, dipingendo immagini poetiche come se ogni nota fosse una pennellata di acquerello sui tasti. L’alchimia musicale del duo è caratterizzata da un approccio distintivo all’arrangiamento, che celebra la libertà ritmica e improvvisativa. Ogni esibizione di Tatiana Nova e Julia Perminova promette un’odissea musicale senza pari, un’esperienza impossibile da replicare. L’anno scorso hanno pubblicato il loro album di debutto intitolato “Echoes of Home”, contenente otto composizioni originali sia in russo che in inglese.
dal 5 novembre su cd, vinile e digitale per la via Veneto Jazz
in tour dal 7 novembre in Italia, poi Germania, Lituania e Polonia
Esce mercoledì 5 novembre Meanwhile, il nuovo album di Emiliano D’Auria, pubblicato da Via Veneto Jazz su cd, vinile e digitale. Nove i concerti previsti, tra Italia, Germania, Lituania e Polonia.
Prima data, venerdì 7 novembre al Cotton Jazz Club di Ascoli Piceno, città natale dell’artista. Il tour prosegue sabato 8 al Macerata Jazz Fest, domenica 9 al Ca’ Lucente di Urbino, lunedì 10 al Bar Borsa di Vicenza, martedì 11 alle Cantine dell’Arena a Verona, mercoledì 12 al Vapore di Marghera, giovedì 13 al Jazz Café di Passau in Germania, sabato 15 al Piano Jazz Fest di Vilnius in Lituania e, infine, domenica 16 al Palm Jazz Fest di Gliwice in Polonia.
Sul palco, Emiliano D’Auria guida un quintetto internazionale composto da Philip Dizack alla tromba, Godwin Louis al sax alto, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Joe Dyson alla batteria. L’energia e il respiro del sound americano dei tre musicisti statunitensi si uniscono alla sensibilità melodica di stampo più europeo di Ferrazza e D’Auria, in un linguaggio sonoro originale e contemporaneo, nato dall’incontro di stili, culture e visioni diverse.
Registrato a Monaco di Baviera nel novembre 2024 con una formazione in parte diversa (Dayna Stephens al sax tenore e Kush Abadey alla batteria) e impreziosito anche dalle note di copertina di Ted Panken, Meanwhile è il secondo capitolo di un progetto più ampio, il seguito del precedente The Baggage Room. Infatti, se nel precedente album Emiliano raccontava in musica le esperienze degli immigrati europei all’arrivo ad Ellis Island, questo nuovo lavoro si concentra su ciò che accade dopo: le storie di chi ha trovato una nuova strada, affrontando una nuova vita.
Anche in Meanwhile, Ellis Island è inteso come un non-luogo, simbolo di speranza e rinascita. La musica di Emiliano D’Auria non vuole rievocare tempi e narrazioni passate, ma proporre, piuttosto, una riflessione attuale sull’esperienza umana e sulle sfide sociali che definiscono il nostro tempo. Meanwhile è un crocevia di stili e identità, un ponte tra mondi diversi che dialogano tra loro.
Continua quindi l’esplorazione di Emiliano D’Auria (oggi residente a New York) alla ricerca di connessioni e visioni nuove, non solo musicali, un percorso che trova forza e significato nel dialogo con il suo quintetto. Una musica che nasce dall’incontro e dall’ascolto reciproco, da un’esperienza collettiva che trasforma ogni voce in parte di un unico racconto.
All compositions by Emiliano D’Auria, except Distance by Jacopo Ferrazza. Produced by Emiliano D’Auria & Via Veneto Jazz. Recorded November 27-28, 2024 by Florian Oestreicher at Realistic Sound, Munich.
Mixed and Mastered by Dave Darlington at Bass Hit Studio, New York.
Photos by Christoph Bombard. Graphic Design by Marta Fratini.
“OPERA DI PERIFERIA” DI PEPPE LANZETTA CON LE MUSICHE DI MAURIZIO CAPONE & BUNGTBANGT AL TEATRO AUGUSTEO DI NAPOLI DAL 7 AL 16 NOVEMBRE Nel cast Ivan Granatino, Le Ebbanesis, Maria Rosaria Virgili, Capone & BungtBangt, Peppoh, Helen Tesfazghi, Alessandra Ciccariello, Vincenzo D’Ambrosio, Mattia Ferraro, Francesca Legesse, Alfredo Mundo, Danilo Rovani, Lorenzo Simeone; i danzatori Giorgio Datz, David Kabore, Elpidio Patricelli e con la partecipazione straordinaria di Peppe Lanzetta. Regia Bruno Garofalo.
“Se questo lavoro riuscirà ad aprire gli occhi e la coscienza anche di un solo spettatore, avrà raggiunto un grande risultato.”
Andrà in scena al Teatro Augusteo di Napoli da domani 7 fino al 16 novembre “Opera di Periferia”, opera teatrale di Peppe Lanzetta che torna a vivere con una nuova produzione. Lo spettacolo, che si avvale della regia di Bruno Garofalo, con un cast corale, e vede un elemento di assoluto rilievo nel contributo musicale del musicista eco-pioneer Maurizio Capone, autore di tutte le musiche e in scena con la sua storica band Bungt Bangt.
Scritta e portata per la prima volta in scena da Lanzetta nel 2009, “Opera di Periferia” si è rivelata un’opera profetica, capace di anticipare i malesseri sociali che hanno poi portato a rivolte e manifestazioni nelle periferie di tutto il mondo. Con un linguaggio crudo e realistico, lo spettacolo racconta il disagio giovanile e sociale, ambientato nelle Vele di Secondigliano, simbolo di un degrado urbano e umano che accomuna le periferie napoletane al Bronx, alle banlieue francesi e alle realtà più sofferte del nostro tempo.
Il supporto emotivo e narrativo di quest’opera è affidato alla colonna sonora originale composta da Maurizio Capone. La sua musica, tredici canzoni scritte espressamente per questa opera di grande contemporaneità e forza espressiva, diventano la colonna portante dello spettacolo, incarnando la protesta globalizzata delle giovani generazioni. Capone non è solo l’autore delle musiche, ma scende in campo direttamente insieme alla sua band, i BungtBangt, portando sul palco la sua voce, l’energia travolgente e il sound unico che da sempre lo caratterizzano. La sua presenza in scena con la band arricchisce la rappresentazione di un vitalismo ritmico che si fonde perfettamente con le parole e le azioni dei personaggi.
Il cast vede la presenza del cantante Ivan Granatino e dell’attrice Maria Rosaria Virgili, del duo musicale Ebbanesis. Con loro, in ordine alfabetico, Alessandra Ciccariello, Vincenzo D’Ambrosio, Mattia Ferraro, Alfredo Mundo, la cantante jazzHelen Tesfazghi il rapper Peppoh, Danilo Rovani, Lorenzo Simeone; i danzatori Giorgio Datz, David Kabore, Elpidio Patricelli e con la partecipazione straordinaria di Peppe Lanzetta.
La regia e le scene sono firmate da Bruno Garofalo, le coreografie da Orazio Caiti e i costumi da Anna Giordano.“Opera di periferia” non è solo una denuncia, ma anche un racconto di speranza. Attraverso la ribellione di alcuni personaggi che aspirano al riscatto, la storia mostra la possibilità di un cambiamento. L’energia della protesta si traduce anche in movimenti coreografici che richiamano la potenza figurativa di capolavori come il “Guernica” di Picasso e la “Vucciria” di Guttuso.
Settori e prezzi: Poltrona: 35 Euro – Poltroncina: 25 Euro Biglietti disponibili al botteghino del teatro, presso le rivendite e online su Ticketone e Bigliettoveloce – https://bigliettoveloce.it/spettacolo?id=7620
SABATO 8 NOVEMBRE 2025 AL TEATRO BOLIVAR INIZIA CON COCO “LA FESTA DE LOS MUERTOS” LA RASSEGNA “A MERENDA CON L’ARTE” A CURA DI MARTINA ZACCARO
L’appuntamento, già sold out, sarà replicato sabato 22 novembre
Dopo il successo delle edizioni precedenti, torna anche quest’anno al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, la rassegna per bambini e famiglie “A merenda con l’arte” con la Compagnia POSTER Popolare d’Avanguardia a cura di Martina Zaccaro. Sabato 8 novembre 2025, a partire dalle 10.30 (merenda) con start alle ore 11.30, il primo appuntamento COCO “La festa de los muertos”, tratto da “Coco” di Lee. Unkrich e Adrian Molina, è già sold out con replica prevista per sabato 22 novembre alla stessa ora. In Messico, fra musica coinvolgente e un tripudio di colori, durante il giorno de los muertos, si celebra la Vita! I bimbi parteciperanno a una festa meravigliosa fra balli, fiori, ricordi e tanta gioia… “perché nessuno va via per sempre finché vive nel cuore di chi resta”.
Saranno in scena: gli attori Antonio Ciorfito, Bruno Barone, Renato Bisogni e Martina Zaccaro e le ballerine della Life&Dance di Rosario Pugliese e Simona Galloppa.
Prossimi appuntamenti di “A merenda con l’arte”:
22 novembre dalle ore 10.30 (merenda) con Start alle ore 11,30 – Replica di COCO “La festa de los muertos”
21 febbraio – “Inside Out”. Emozioni interattive, tratto da Inside Out di Pete Docter
11 aprile –“Il libro della giungla”, tratto da “The Jungle Book” di Rudyard Kipling
CAIVANO DREAMIN’ DI FULVIO SACCO SBARCA A PORTICI AL TEATRO DON PEPPE DIANA SABATO 8 NOVEMBRE 2025
Continuano le anteprime dello spettacolo di Fulvio Sacco che porta in scena il sogno americano e l’improbabile genesi del Topolino più famoso del mondo
Dopo il debutto a Matera lo scorso maggio, “Caivano Dreamin’ – se puoi sognarlo devi farlo” di Fulvio Sacco, con l’organizzazione di Nu’Tracks, continua il suo viaggio con una serie di anteprime sul territorio campano. Sabato 8 novembre 2025, alle ore 20.30, lo spettacolo arriverà a Portici al Teatro Don Peppe Diana (Via Leonardo Da Vinci, 160). L’autore esplora il tema delicato dei sogni che restano incompiuti e parte da un’improbabilità storica: la leggenda secondo la quale Topolino sia nato a Napoli.
È il 25 settembre del 1926 e due improbabili della provincia di Napoli s’imbarcano per Ellis Island, New York. Quello che sanno, è che non hanno nulla se non la speranza, i sogni e delle bottiglie di anice con un topo in pantaloncini corti ritratto sopra. Quello che non sanno invece, è che quello scarabocchio nero, incredibilmente simile al Mickey Mouse che Walt Disney avrebbe creato di lì a poco, cambierà la storia di ogni bambino sulla terra. Al di là della veridicità di questa storia, ciò che davvero conta è il tema universale del sogno e del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le proprie aspirazioni.
«Lo ammetto – racconta Fulvio Sacco – non volevo raccontare la storia della bottiglia di anice nata nella provincia di Napoli e arrivata nelle mani di Walt Disney, così come non volevo raccontare che il padre di Mickey Mouse abbia potuto “rubare” il disegno del topo proprio dall’etichetta su questa bottiglia. Quello che mi sembrava interessante invece – tiene a sottolineare l’autore – era partire da questa improbabilità per sviluppare un racconto ironico di come un sogno non potrà mai e poi mai realizzarsi! Perché la cosa sicura non è che Walt Disney ha disegnato Mickey Mouse, la cosa sicura è che solo nelle sue mani avrebbe potuto essere ciò che oggi è. Non è quindi la natura o la materia dei nostri sogni che ci domandiamo in questa storia, ma è il rapporto che noi abbiamo con essi, sia nella loro presenza che nella loro assenza».
Lo spettacolo, che gode del sostegno di IAC centro arti integrate – Matera, Pigrecoemme Scuola di Cinema – Napoli e del supporto morale di tutti quelli che hanno dimenticato il proprio sogno, vedrà in scena gli attori Christian Giroso e Fulvio Sacco. Coaching Armando Pirozzi – Scene Fabio Marroncelli – Costumi Nunzia Russo – Progetto sonoro Paky Di Maio – Assistente al Progetto Fabio Andreozzi Durata 50’ circa. Dopo il successo riscosso da “Cazzimma&Arraggia”, Fulvio Sacco continua a incuriosire nel segno di una scrittura sempre originale.
Le prossime date sono:
20 dicembre 2025 Spazio 51 – Scafati
10 e 11 gennaio 2025 Itaca Colonia Creativa – Pomigliano D’Arco
FULVIO SACCO Nasce a Napoli nel 1987. Si forma, da autodidatta, seguendo vari corsi e laboratori. In teatro debutta a Parigi con Nathalie Garraud, per il progetto della commissione europea Cities on stage nello spettacolo “Revolution(s)” al Teatro Ateliers Berthier. Poi viene diretto da Lucio Allocca come protagonista su testi di Schisgal e Mrozek, Michele Monetta, Mario Gelardi per il Nuovo Teatro Sanità, Pino Carbone per il Progetto Nichel, Anne Berelowich al Teatro Les 3 Pierrots di Parigi per “Natale in casa Cupiello” (tradotto in francese) e altri. Debutta alla regia nel 2019 con “Laura” da Jean Bernard Luc, mentre nel 2021 debutta anche come drammaturgo, insieme ad Armando Pirozzi (Premio UBU 2016/2017), dello spettacolo “cazzimma&arraggia” prodotto e sostenuto dal Teatro Bellini di Napoli, di cui è anche regista e interprete. Al cinema è scelto da Gennaro Nunziante in “Come può uno scoglio” (film distribuito poi su SKY e Amazon prime) e in TV è diretto da Monica Vullo nelle serie RAI “I Bastardi di Pizzofalcone 3” e “Resta con me”.
CHRISTIAN GIROSO Nasce a Napoli nel 1988. Si forma artisticamente nel progetto “Punta Corsara” e diventa co-fondatore della compagnia stessa diretta da Emanuele Valenti. In teatro è anche diretto da Arturo Cirillo in “Fatto di Cronaca” e “Miseria e nobiltà” e da Nathalie Garraud per il progetto della commissione europea Cities on stage, dove debutta al teatro Ateliers Berthier di Parigi con “Revolution(s)”. Nel 2011 vince, con la Compagnia Punta Corsara, il premio Ubu come miglior attore under 30. In TV esordisce nella serie “Gomorra” diretta da Stefano Sollima nel ruolo di Carmine il cardillo e prende parte poi, alla serie diretta da Saverio Costanzo “L’amica geniale” nel ruolo di Antonio Cappuccio. Al cinema fa parte del film “Mixed by Erry” di Sidney Sibilla e “Sotto coperta” di Simona Cocozza.
“Operazione Cicogna, da novembre in tour per l’italia il nuovo spettacolo degli Arteteca “
Enzo Iuppariello e Monica Lima, il duo comico noto al grande pubblico come Arteteca, tornano in palcoscenico e, per la prima volta, lo fanno con una commedia corale , uno spettacolo esilarante e divertente come è nel loro stile ma che fa oltremodo riflettere su temi attuali della società e delle coppie in particolare. Scritta a più mani dai due coniugi Monica ed Enzo insieme a Ciro Ceruti che ne firma anche la regia, la piece teatrale , prodotta da Nana srl di Anna Cammarota ,racconta le vicende di una coppia alle prese con il desiderio di diventare genitori ma che dovrà fare i conti con : equivoci e malfunzionamenti tecnologici oltre che personaggi di varia natura come camorristi eleganti e assistenti sociali religiosi. Dopo due pre debutti in provincia di Napoli che hanno registrato il sold out, lo spettacolo sarà in scena dal 6 novembre in prima nazionale assoluta al teatro Troisi di Napoli dove sarà di scena fino al 16 con spettacolo doppio il sabato e la domenica .
Sinossi dello spettacolo
Enzo e Monica sono una coppia affiatata ma stremata dai tentativi di concepire un figlio . Quando l’intelligenza artificiale domestica annuncia l’apertura di una finestra fertile scatta la corsa contro il tempo . Ma proprio in quel momento arriva Luisa, sorella di Enzo, che si scopre forse incinta di un padre sconosciuto. Tra lo scambio di test di gravidanza , camorristi veri, travestimenti improvvisati e un assistente sociale che arriverà per valutare la idoneità all’adozione , la situazione degenera in un crescendo di equivoci e colpi di scena . Ma il destino che sembrava avverso alla fine deciderà di sorprendere tutti ….
Cast.
In scena con Enzo e Monica ci sono anche Luisa Esposito , Enzo Varone, Antonio Vitale e Luca Tarantino. Musiche di Alessandro Crescenzo, aiuto regia di Francesco Ronca e foto di Francesco Fiengo. Produzione Nana’ Srl.
le date del Tour nazionale
NOVEMBRE 6-7-8-9 NAPOLI – TEATRO TROISI 13-14-15-16 NAPOLI – TEATRO TROISI, SABATO E DOMENICA DOPPIA 28 PONTICELLI – TEATRO PIERROT
DICEMBRE 13 CASTEL VOLTURNO – TEATRO SANT’ANIELLO
GENNAIO 12 ROMA – TEATRO PARIOLI 16 BARI – TEATRO ANCHE CINEMA 22 COSENZA – TEATRO GARDEN 24 NOLA – TEATRO UMBERTO 30 SALERNO – TEATRO AUGUSTEO 31 CAPUA – TEATRO RICCIARDI
FEBBRAIO 4-5-6-7-8 NAPOLI – TEATRO TROISI 11 BOLOGNA – TEATRO DEHON 12 MILANO – TEATRO PIME 13 TORINO – TEATRO CONCORDIA 26 PESCARA – TEATRO MASSIMO 27 CASALNUOVO – MAGIC VISION 28 POTENZA – TEATRO DON BOSCO
MARZO 4-5-6 SANT’ARPINO – TEATRO LENDI 13 PIANO DI SORRENTO – TEATRO DELLE ROSE 27 SANT’ANASTASIA – TEATRO METROPOLITAN
Dott.ssa Francesca ScognamiglioGiornalista professionista e docente universitaria