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AL VIA DOMANI AI MAGAZZINI FOTOGRAFICI DI NAPOLI IL POZZUOLI FOTO FEST ANTEPRIMA II EDIZIONE

AL VIA DOMANI AI MAGAZZINI FOTOGRAFICI DI NAPOLI IL “POZZUOLI FOTO FEST” – ANTEPRIMA II EDIZIONE CON IL PRIMO INCONTRO D’AUTORE

Saranno ospiti i fotografi Luciano D’Inverno e Luciano Romano accompagnati dalla curatrice del progetto Visioni, Gabriella Ibello

Ha inizio domani, venerdì 11 ottobre, alle ore 17.30, presso Magazzini Fotograficidi Napoli, associazione attiva nella diffusione della fotografia autoriale e guidata da Yvonne De Rosa in via S. Giovanni in Porta, la rassegna fotografica Pozzuoli Foto Fest – Incontri d’Autore, Anteprima 2° edizione, ideata e diretta da Gianni Biccari, che si avvale del Patrocinio della Regione Campania e di quello della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).Ad aprire il Festival, composto di quattro appuntamenti a ingresso libero, saranno i fotografi Luciano d’Inverno e Luciano Romano, che insieme alla curatrice della mostra VisioniGabriella Ibello parleranno del progetto ospitato alla Reggia di Caserta nel 2024. Introdurrà la critica fotografica Federica Cerami.

La Reggia di Caserta è stata tra i vincitori del bando Strategia fotografia 2022 con un progetto che ha coinvolto i fotografi Luciano D’Inverno con Attraversamenti e Luciano Romano con Genius et Loci. I due progetti fotografici sono stati esposti nella mostra Visioni, inaugurata il 29 Febbraio 2024 alla Reggia di Caserta nelle nuove Sale della Gran Galleria, concludendo così l’anno delle Celebrazioni Vanvitelliane, un programma di eventi organizzati dalla Reggia di Caserta per il 250esimo anniversario della morte di Luigi Vanvitelli. La mostra Visioni, curata da Gabriella Ibello e con il progetto di allestimento delle sale a cura del Direttore della Reggia, Tiziana Maffei, è stata pensata come un ipertesto e metatesto che racconta l’opera, il genio creativo e l’ingegno illuminato di Vanvitelli.

Con Attraversamenti, Luciano D’Inverno riscrive per immagini la storia di una visione che, con la sua potenza, generò la grandiosa opera di ingegneria idraulica dell’Acquedotto Carolino.

Con Genius et Loci Luciano Romano intende invece rendere omaggio al contributo fondamentale fornito da Luigi Vanvitelli all’evoluzione della cultura architettonica moderna, mostrando attraverso la sua fotografia tutta la bellezza dell’opera dell’architetto nei diversi luoghi d’Italia. ll tema centrale e comune ai due progetti, oltre alla figura di Vanvitelli, è quindi la visione. Ogni visione parte da un occhio animato da mente, sensibilità, esperienza e immaginazione: l’occhio di Luigi Vanvitelli ha letto il paesaggio e attraverso la sua visione è intervenuto con la sua opera, gli occhi di Luciano D’Inverno e di Luciano Romano hanno letto l’opera dell’architetto e l’hanno raccontata attraverso la loro visione fotografica.

Il secondo appuntamento si terrà sabato 12 ottobre, alle 17.00, con ospite Ennery Taramelli storica, saggista e critica d’arte, curatrice di esposizioni nazionali e internazionali di autori della fotografia italiana dagli anni ’50 ad oggi – tra i quali si ricordano Luigi Ghirri e Mario Giacomelli – che presenterà in anteprima mondiale il suo ultimo lavoro dedicato alla ricerca su Napoli realizzata tra il 1948 e il 1953 dal fotografo del neorealismo Pietro DonzelliAria di Napoli.

 Gli incontri sono a ingresso libero.

Storia Festival:

Pozzuoli Foto Fest, organizzato dall’Associazione ETS Phlegraean Tales, presediuta da Matteo Biccari, aveva vissuto la sua prima edizione nella suggestiva cornice di Palazzo Migliaresi al Rione Terra di Pozzuoli, a ottobre 2023. Purtroppo, il peggiorare della crisi bradisismica che sta mettendo a dura prova i Campi Ardenti, ha fatto propendere gli organizzatori per la sospensione dell’edizione 2024 e per il conseguente trasferimento nel capoluogo.

Luciano D’Inverno è Fotografo professionista dal 1990, svolge attività di ricerca nell’ambito della fotografia di paesaggio. La sua ricerca è rivolta ad indagare la fenomenologia dello sguardo nella visione dei luoghi.

I lavori di Luciano Romano incentrati sulla rappresentazione dello spazio, sono conservati in numerose raccolte pubbliche e private, quali il Museo MAXXI a Roma, la Rauschenberg Foundation a New York, il Museo Madre a Napoli, l’ICCD a Roma.

Gabriella Ibello nel 2011 affianca alla sua attività di docente nei licei, iniziata nel 2000, l’attività di curatrice indipendente collaborando con gallerie d’arte e pubblicando saggi e interventi critici.

Main sponsor: Fotoema

Partner: Magazzini Fotografici, Leica Store Napoli, Cuori Flegrei – Imprese dei Campi Flegrei – I Colonnese Studio Bibliografico e Phlegraea Socialbookbar

Napoli, 10 ottobre 2024

 Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

S’intitola “Ischia” (feat. Peppino Di Capri) il secondo singolo dei Fitness Forever che anticipa il nuovo album

(foto di Sabrina Cirillo)

ITNESS FOREVER feat. PEPPINO DI CAPRI
in “ISCHIA”
Un sentito omaggio, con un funky orchestrale, a Fred Bongusto e all’Isola Verde.

Dopo la pubblicazione del singolo “A vele spiegate” (feat. Calcutta) la band Fitness Forever pubblica il secondo singolo “Ischia” che anticipa il prossimo album previsto per l’8 novembre.

La release date del singolo, che vede la partecipazione straordinaria di Peppino Di Capri, è prevista per il giorno 9 ottobre. 

Il quarto album dei Fitness Forever verrà pubblicato dalla label madrilena Elefant Records con distribuzione internazionale affidata ad Altafonte.

Anche per questo nuovo singolo dei Fitness Forever c’è un featuring d’eccezione: lo chansonnier italiano per eccellenza, un mito vivente: Peppino Di Capri

Il Maestro, oggi ottantacinquenne, presta la sua voce ormai leggendaria ai ricami orchestrali orditi da Carlos Valderrama, come al solito supportato dal grandioso team di musicisti che compongono la band. 

In questo brano, che è un sentito omaggio a Fred Bongusto e all’Isola Verde, i F.F. condensano tutta la loro maestria compositiva raggiungendo picchi mai raggiunti prima. 


Al sound funky orchestrale della band (con tanto di spoken word finale in cui Peppino racconta della storica amicizia che lo legò a Bongusto) il leggendario chansonnier Caprese torna a cantare (splendidamente) in quella che è la sua prima incisione dopo un lungo silenzio durato oltre cinque anni.

Da fan sfegatato e innamorato da sempre di Bongusto sapevo che il mio idolo aveva vissuto per lungo tempo sull’isola di Ischia, in uno dei suoi borghi più magici, bellissimo e riservato per via della sua posizione, a circa un’ora dal porto dove orde di turisti sbarcano ogni giorno: parliamo di Sant’Angelo” – racconta Carlos Valderrama.

Quando a fine 2019 Bongusto muore provai una grandissima tristezza, come quello della dipartita di una persona molto cara così che, appena terminata la pandemia da C-19, ebbi modo di andare a visitare i luoghi vissuti da Bongusto e assaporare, attraverso i racconti degli isolani che avevano avuto modo di frequentarlo, il suo stile di vita”. “Grazie a questa immersione emotiva mi si materializzò quasi immediatamente il testo e la musica di “Ischia”, come se si fosse scritta praticamente da sola. E dal primissimo istante non ebbi nessun dubbio su chi avrebbe dovuta interpretarla: Peppino Di Capri! Era lui che doveva chiudere il cerchio magico che questa catena di eventi aveva scatenato.” –  conclude Carlos Valderrama.

Non c’è una persona in Italia che non conosca Peppino Di Capri, un’autentica leggenda vivente che ha attraversato ormai 7 decenni di musica, reinventandosi continuamente e restando sempre nel cuore di tutti, innestando la sua visione pop.
A partire dagli anni ‘60, quando fu il primo a portare nel nostro paese le sonorità Beat, Twist e Ye-ye (e divenne talmente popolare da essere chiamato ad aprire gli unici tre concerti italiani dei Beatles, aprendosi poi durante gli anni 70 a sonorità jazz-funk (come non ricordare capolavori come “Mò” e ” Nun può dicere”) per poi immergersi nell’elettronica degli inizi degli anni 80 (si dice sia stato uno dei primi in Italia ad ordinare il costosissimo sintetizzatore Fairlight, diventato famoso grazie ad Herbie Hancock e Quincy Jones) con la hit ” E Mò e mò”.

Tutto questo per non parlare di successi immortali del suo songbook come “Champagne”, “Roberta”, “Nessuno al mondo”, “Il sognatore” che l’hanno reso famosissimo anche dall’altra parte dell’oceano (sono frequenti ancora oggi le sue tournée in Stati Uniti, Canada e Sud America, con il Brasile in particolare dove è ormai una divinità).


La band, antesignana nell’ anticipare la gigantesca nuova ondata di Neapolitan Funk, si conferma un super gruppo della scena musicale italiana, composto da musicisti che hanno collaborato – in studio e live – con alcuni dei più grandi nomi della scena contemporanea, tra cui Calcutta, Nu Genea, Elisa, Alan Sorrenti, Colapesce e Dimartino, Popa, Tropico, Parbleu, PS5 e Bassolino.

Info
https://www.instagram.com/fitnessforeverband/
https://www.facebook.com/FitnessForeverOfficial
https://elefant.com/bands/fitness-forever

Ufficio Stampa Fitness Forever
Hungry Promotion
Giulio Di Donna
3395840777

Corde Oblique, la band partenopea pubblica il primo estratto dal prossimo album dal titolo “Souvenirs d’un autre monde”

(foto di PanTera Photographie – Lipsia, 2024)

Dopo quattro anni di silenzio discografico, la band napoletana Corde Oblique, guidata da Riccardo Prencipe, torna con il nuovo album “Cries and Whispers”, un full length composto da 12 brani di cui 10 inediti e due cover pubblicato dalla label spagnola Inthemorningside records. A fare da apripista al disco è il primo estratto “Souvenirs d’un autre monde” una cover del gruppo francese Alcest che introduce il pubblico al raffinato universo sonoro della band fatto di sonorità Ethereal Neofolk e Mediterranean Progressive.

In ogni album, i Corde Oblique non rinunciano a omaggiare la scena musicale internazionale con una cover, spesso reinterpretando brani di band Metal. Anche in questo caso, il brano originale è stato trasformato in una composizione intima e acustica, con la chitarra classica suonata in fingerstyle, accompagnata da violini e voci eteree, caratteristiche del sound che rende unica la proposta della band.

Ascoltai questo brano degli Alcest nel 2017, mentre suonavamo allo stesso festival in Germania. Me ne innamorai e decisi di riarrangiarlo alla nostra maniera, racconta Riccardo Prencipe, svelando il legame personale che ha portato alla scelta del singolo.

“Cries and Whispers” trae il suo titolo dal celebre film di Ingmar Bergman, “Sussurri e grida” (1972), e rappresenta un omaggio artistico e tematico, con un’allusione diretta alla divisione dell’album in due volumi: Volume 1: “Cries” (Grida), caratterizzato da uno stile Post Rock/Metal/Shoegaze, che esprime un’anima sonora intensa e d’impatto e Volume 2: “Whispers” (Sussurri), in cui si ritrova un’atmosfera più eterea e delicata, con sonorità Neo Folk/Ethnodark. Il brano “Souvenirs d’un autre monde” fa parte del secondo volume.

L’attesa per la pubblicazione del nono album (senza contare i primi due a nome Lupercalia) è quasi finita, e con “Souvenirs d’un autre monde” la band regala ai fan un primo assaggio delle emozioni che li attendono in questo nuovo capitolo musicale. Nelle tracce che compongono “Cries and Whispers” i Corde Oblique mostrano, ancora una volta, la loro capacità di fondere influenze diverse, creando un ponte tra la delicatezza del folk acustico e le atmosfere oscure del prog metal, il tutto impreziosito da arrangiamenti colti e suggestivi.

Bio
Il progetto artistico diretto da Riccardo Prencipe nasce a Napoli nel 2005. Diplomatosi in chitarra classica presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, a partire dal 2005 Riccardo Prencipe ha pubblicato otto album come Corde Oblique, distribuiti in Europa e nel mondo da case discografiche in diversi paesi (Russia, Cina, Germania, Francia e Portogallo), tutti ottimamente recensiti dalla critica. I brani originali proposti dall’ensemble parlano della storia dell’arte italiana e di un Sud “selvatico e talentuoso”. Negli anni molti sono stati i/le cantanti che hanno partecipato come ospiti negli album dei Corde Oblique, tra cui: Duncan Patterson (Anathema), Denitza Seraphim (Irfan), Peppe Frana (Micrologus), Donatello Pisanello (Officina Zoé), Simone Salvatori (Spiritual Front), Miro Sassolini (Diaframma), Andrea Chimenti, Maddalena Crippa, Floriana Cangiano (Flo), Sergio Panarella e Luigi Rubino (Ashram), Alessandra Santovito (Hexperos), Spyros Giasafakis (Daemonia Nymphe), Corrado Videtta (Argine), Walter Maioli e Luce Maioli (Synaulia), Charles Ferris (Sineterra), Michele Maione, Carmine Ioanna, Quartetto Savinio.
La band svolge dal 2000 un’intensa attività live in Italia, Cina (“La prima band italiana del circuito underground ad effettuare una tournée così lunga in un paese che sempre più si apre al mondo occidentale” – Il Corriere del Mezzogiorno), Francia, Olanda e Germania.


Info

www.cordeoblique.com

Ufficio Stampa locale Corde Oblique
Hungry Promotion
Giulio Di Donna
3395840777
info@hungrypromotion.it

Ufficio Stampa Nazionale: Metaversus

Ufficio Stampa Spagna: Izkar Producciones

Label: Inthemorningside records (Bilbao)

12-13/10 – SPAZI PER IL TEATRO FESTIVAL: Al via la seconda settimana, dedicata a Viviani ed Eduardo, con il concerto di Azul e lo spettacolo di e con Lalla Esposito

DAL TEATRO NELLO SPAZIO A SPAZI PER IL TEATRO FESTIVAL

12 e 13 ottobre 2024 – Acerra (NA)

Al via la seconda settimana, dedicata a Viviani ed Eduardo, con il concerto di Azul e lo spettacolo di e con Lalla Esposito

Napoli, 8 ottobre 2024 – Prosegue la prima edizione di “Dal teatro nello spazio a spazi per il teatro” che, inaugurata lo scorso 23 settembre con una mostra pittorica su Pulcinella nella sua versione femminile (a cura di Pina Candileno), si svolgerà ad Acerra fino al 28 novembre sotto la direzione artistica congiunta di Ferdinando Smaldone e Giuseppe Cerrone, e quella musicale di Luigi Casa e Donato Barbato. 

Si entra nel vivo, dunque, con la seconda settimana di appuntamenti – dopo una prima incentrata su Pulcinella –, questa dedicata al teatro di Raffaele Viviani e di Eduardo De Filippo (non a caso, nel quarantennale dalla morte di quest’ultimo). Recital, workshop, performance e podcast a tema culmineranno il 12 ottobre (alle ore 18:30 presso Masseria Zi’ Peppe e zi’ Marziella) nel concerto di world music di Azul, band capitanata da Marilena Vitale (Fede’n’Marlen); l’esperienza includerà una passeggiata naturalistica a cura dell’Archeoclub Acerra. Domenica 13 ottobre, invece, sarà di scena (alle ore 18:30 presso La scala dei carabinieri) lo spettacolo “VIVIANI IN LOVE” di e con Lalla Esposito, con Massimo Masiello e al pianoforte Antonio Ottaiano: un’immersione nel mondo dei sentimenti attraverso le parole, la musica e il teatro di un genio come Raffaele Viviani; per l’occasione è prevista una visita guidata sempre a cura dell’Archeoclub Acerra.

Un viaggio, quello del neonato festival, che dalla tradizione arriva alla drammaturgia contemporanea. Grazie alla figura di Pulcinella, qui intesa come maschera e insieme metafora del teatro, che fa ritorno tra la sua gente, ad Acerra appunto, la città che gli ha dato i natali. Organizzata da Aps Recitar(t)e, la rassegna vanta un programma – della durata di trentacinque giorni – fitto di appuntamenti tra performance teatrali, concerti, mostre, presentazioni, workshop e spettacoli per bambini; cartellone, questo, che si pone l’obiettivo di portare il teatro fuori dai luoghi istituzionali per restituirlo alla gente, e lo fa appellandosi ai grandi autori, siano essi del passato oppure autori contemporanei.

La terza settimana – dal 21 al 27 ottobre – sarà all’insegna della favola napoletana: un percorso che da Giambattista Basile condurrà a Manlio Santanelli, che per l’occasione presenterà l’ultimo libro “Dieci favole antiche alla maniera di Giambattista Basile”, oltre al suo nuovo spettacolo – in anteprima nazionale – “CE STEVA TRE VVOTE” con Federica Aiello e Maurizio Murano (il 27); l’appuntamento musicale, invece, è atteso per il 26 ottobre con il live di Pasqa’, cantautore napoletano d’origine e libanese d’adozione.

La quarta è la settimana – dal 4 al 10 novembre – dedicata a Enzo Moscato, Annibale Ruccello e agli altri esponenti della drammaturgia degli Anni Ottanta-Novanta: gli eventi di punta in questo caso sono, per la parte musicale, il concerto di Francesco Di Bella (il 9 novembre) e lo spettacolo “SCANNASURECE” di Enzo Moscato, interpretato da Imma Villa e diretto da Carlo Cerciello (il 10).
Infine, la quinta e ultima settimana valorizzerà la nuova scena di drammaturghi napoletani: dal 18 al 28 novembre il cartellone sarà contraddistinto da due momenti topici, il 21 dal reading-concerto di Flo (con la presentazione del suo libro “La canzone che ti devo”) e il 25 novembre dallo spettacolo “JAM SESSION TEATRALE SULLA DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA”.

L’esigenza di un festival come “Dal teatro nello spazio a spazi per il teatro” nasce, dunque, dalla riflessione su quanto il pubblico sia progressivamente cambiato nelle percezioni a causa delle nuove tecnologie (i social, le piattaforme cinematografiche e altre forme di intrattenimento) arrivando ad una preoccupante disaffezione nei confronti del teatro. Ecco perché luoghi non convenzionali come giardini, androni, strade, piazze, terrazzi vengono messi a disposizione come palcoscenico per attrarre un pubblico nuovo, rinnovato dal basso attraverso la fascinazione che solo i grandi autori portano con sé: da Petito e il suo Pulcinella, passando per Viviani, Eduardo, Ruccello, Moscato, Santanelli, Troisi, Salemme fino ad arrivare alla nuova drammaturgia napoletana.

«È la prima edizione di un festival che vuole portare il teatro fuori dal teatro – spiega uno dei direttori artistici, Ferdinando Smaldone – in controtendenza alla progressiva perdita di partecipazione da parte del pubblico. Da qui l’idea di contaminazioni con altre forme d’arte come la musica, la pittura, la scrittura, la fotografia, unitamente al desiderio di colorare gli angoli grigi della città di Acerra, la stessa che ha dato i natali alla maschera di Pulcinella. Ed è proprio Pulcinella il filo conduttore dell’intera rassegna, che ci accompagnerà attraverso un viaggio nell’archeologia della scrittura, alla scoperta del nuovo. Un festival per questo collettivo, a più voci, oltre che itinerante: gli eventi in cartellone disegneranno, di settimana in settimana, la geografia della città, del centro storico, come delle sue periferie. Insomma, di solito si chiede al pubblico di dare una mano all’arte e alla cultura. Noi proviamo a ricambiare il favore: tendere una mano e scendere tra le strade andando incontro alla gente; nella speranza di ricostruire un rapporto diretto col pubblico, nessuna generazione esclusa».

Spazi per il teatro festival 2024 è promosso da APS RECITAR(T)E e TEATRO ROSTOCCO grazie al patrocinio del Comune di Acerra e del Ministero dei Beni culturali; e organizzato in collaborazione con: L’ATLANTE, CROSS, ARCHEOCLUB ACERRA, LA CASA DI MARINELLA, LA LOCANDA DEL GIGANTE, SOGNATORI LIB(E)RI, MUSEO DI PULCINELLA, ANPI, APS LA CASA DEL POPOLO, CHATEAU, CAROFARO e BRANDBOX STUDIO.

Info: www.festivalteatrospazio.it
Prenotazioni: 3479204605

SPAZI PER IL TEATRO FESTIVAL

PROGRAMMA 2024

(Gli spettacoli e i concerti sono tutti a pagamento; per quest’ultimi è previsto un servizio pullman)

PRIMA SETTIMANA: 23-29 SETTEMBRE (da Petito a Pulcinella)
23-29/09 – Mostra pittorica “Il filo delle Pulcinelle”
c/o itinerante nei luoghi del festival, a cura di Pina Candileno

24/09 – Workshop “LA COMMEDIA DELL’ARTE”
25/09 – Workshop “LA COMMEDIA DELL’ARTE”
26/09 – Workshop “LA COMMEDIA DELL’ARTE”
presso il Teatro Rostocco, a cura di Luca Gatta

28/09 – Podcast su Pulcinella
presso il Museo della maschera di Pulcinella
– Spettacolo “EL ROMANCERO DE LAZARILLO” di e con LUCA GATTA
h 18:30 presso Piazzale De Cardenas (cortile CASTELLO DEI CONTI) con visita al Museo della maschera di Pulcinella e con passeggiata pulcinellesca, a cura del Museo

29/09 – Spettacolo per bambini “LO TRAVAGLIO DI PULLECENELLA”
h 10:30 presso giardino interstiziale del CASTELLO DEI CONTI, a cura di Balagancik
– Concerto “PULLECENELLA LOVE” di e con LUCA ROSSI, con la partecipazione di GIOVANNI PARRILLO
h 18:30 presso le SORGENTI DEL RIULLO con passeggiata archeologica, a cura de L’ARCHEOCLUB ACERRA

SECONDA SETTIMANA: 7-13 OTTOBRE (Viviani ed Eduardo)
07/10 – Workshop “LA POETICA DI VIVIANI ED EDUARDO”
08/10 – Workshop “LA POETICA DI VIVIANI ED EDUARDO”

– Podcast sulla poetica di Viviani e di Eduardo

09/10 – Workshop “LA POETICA DI VIVIANI ED EDUARDO”
presso il Teatro Rostocco, a cura di Pierluigi Tortora

10/10 – “L’ABITO DI EDUARDO” recital a cura di ROSA MONTESARCHIO (musiche de L’ATLANTE)
presso Teatro Rostocco

11/10 – studio sul primo atto di “UOMO E GALANTUOMO” a cura de la compagnia ANDROMEDA
presso Teatro Rostocco

12/10 – Concerto “WORLD MUSIC” a cura di AZUL
h 18:30 presso MASSERIA ZI’ PEPPE E ZI’ MARZIELLA con passeggiata naturalistica, a cura de l’ARCHEOCLUB ACERRA

13/10 – Spettacolo per bambini “PULCINELLA E ZEZA”
h 10:30 presso il giardino interstiziale del CASTELLO DEI CONTI, a cura de La carrozza d’oro
– Spettacolo “VIVIANI IN LOVE” di e con Lalla Esposito, con Massimo Masiello e al pianoforte Antonio Ottaiano; con passeggiata architettonica a cura de L’ARCHEOCLUB ACERRA
h 18:30 presso LA SCALA DEI CARABINIERI DI ACERRA

TERZA SETTIMANA: 21-27 OTTOBRE (La favola napoletana)
21-27/10 – Mostra delle tavole pittoriche del libro “10 FAVOLE ALLA MANIERA DI GIAMBATTISTA BASILE” di MANLIO SANTANELLI, a cura de L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI

21/10 – Workshop “DALLA FAVOLA ALLA DRAMMATIZZAZIONE”
22/10 – Workshop “DALLA FAVOLA ALLA DRAMMATIZZAZIONE”
23/10 – Workshop “DALLA FAVOLA ALLA DRAMMATIZZAZIONE”
presso il Teatro Rostocco, a cura dell’organizzazione

24/10 – presentazione del libro “10 FAVOLE ALLA MANIERA DI GIAMBATTISTA BASILE” di MANLIO SANTANELLI
– Podcast “DAL MITO ALLA FAVOLA” con MANLIO SANTANELLI

26/10 – Concerto di Paʃqà (Pasqa’)
h 18:30 presso il quartiere GESCAL
– Performance “L’UOMO COL PALLONCINO” a cura dell’organizzazione

27/10 – Spettacolo per bambini “PULCINELLA”
h 10:30 presso il giardino interstiziale del CASTELLO DEI CONTI, a cura di Gaspare Nasuto
– Spettacolo “CE STEVA TRE VVOTE” (in anteprima nazionale) di MANLIO SANTANELLI con FEDERICA AIELLO e MAURIZIO MURANO
h 18:30 itinerante presso IL MUSEO DEL FOLKLORE E DELLA CIVILTA’ CONTADINA con guida a cura del Museo

QUARTA SETTIMANA: 4-10 NOVEMBRE (Annibale Ruccello ed Enzo Moscato)
04/11 – Workshop “LA POETICA DI RUCCELLO E MOSCATO”
05/11 – Workshop “LA POETICA DI RUCCELLO E MOSCATO”
06/11 – Workshop “LA POETICA DI RUCCELLO E MOSCATO”
presso il Teatro Rostocco, a cura di Aniello Mallardo

07/11 – Podcast su Enzo Moscato

08/11 – Performance sulle favole di Carlo Petrella, a cura dell’organizzazione
presso la LOCANDA DEI GIGANTI
– Presentazione del libro “ELISA RUOTOLO” a cura de “I sognatori lib(e)ri”
presso la LOCANDA DEI GIGANTI

09/11 – Concerto di FRANCESCO DI BELLA
h 18:30 presso la LOCANDA DEI GIGANTI

10/11 – Spettacolo per bambini “NATALE IN CASA CUPIELLO”
h 10:30 presso il giardino interstiziale del CASTELLO DEI CONTI, a cura di Luca Saccoia e Lello Serao
– Spettacolo “SCANNASURECE” di ENZO MOSCATO, per la regia di CARLO CERCIELLO e con IMMA VILLA
h 18:30 presso il MAAS (Museo Archeologico di Acerra e Suessula) con visita al museo a cura de L’ARCHEOCLUB ACERRA

QUINTA SETTIMANA: 18-28 NOVEMBRE (La drammaturgia contemporanea)
18/11 – Workshop di drammaturgia corporea
19/11 – Workshop di drammaturgia corporea
20/11 – Workshop di drammaturgia corporea
presso il Teatro Rostocco, a cura di Giovanni Meola

21/11 – Concerto “FLO IN ACUSTICA”
h 21:00 in collaborazione con e presso “LA CASA DI MARINELLA” Centro antiviolenza

23/11 – Podcast su “LA SCRITURA DE LA DIFERENCIA” a cura di ALINA NARCISO

24/11 – Presentazione puntata pilota di “COINQUILINI – la serie”
presso il CASTELLO DEI CONTI
– Spettacolo per bambini “PULCINELLA E LA SCATOLA MAGICA”
h 17:30 presso il giardino interstiziale del CASTELLO DEI CONTI, a cura di Teatro in Fabula

25/11 – Spettacolo “JAM SESSION TEATRALE SULLA DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA” a cura di MARIO AUTORE, ANTIMO CASERTANO, ANTONIO PICCOLO, MELISSA DI GENOVA, GIUSEPPE CERRONE, FERDINANDO SMALDONE, DANIELA ESPOSITO, NOEMI PIRONE, ANTONIO AFFINITO e SALVATORE ESPOSITO
h 21:00 presso Piazzale Cardenas del CASTELLO DEI CONTI

28/11 – Presentazione del libro “INGANNI E POTERE – IL GASLIGHTING” con proiezione cortometraggio, a cura di Rita Raucci e Claudio Lombardi

Le location:
Acerra (NA)

TEATRO ROSTOCCO – CASTELLO DEI CONTI – SORGENTI DEL RIULLO – SCALA DEI CARABINIERI – MASSERIA ZI’ PEPPE E ZI’ MARZIELLA – GIARDINO INTERSTIZIALE CASTELLO DEI CONTI – RIONE GESCAL – MUSEO DEL FOLKLORE E DELLA CIVILTA’ CONTADINA – LOCANDA DEL GIGANTE – MAAS (Museo Archeologico di Acerra e Suessula) – CASA DI MARINELLA – PIAZZALE CARDENAS CASTELLO DEI CONTI

BIGLIETTO SINGOLO CONCERTO: 15,00 €
ABBONAMENTO A 5 CONCERTI: 50,00 €
(L’ingresso al concerto include anche il servizio pullman)

BIGLIETTO SINGOLO SPETTACOLO SERALE: 15,00 €
ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI: 50,00 €

BIGLIETTO SINGOLO KIDS: 10,00 €
ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI KIDS: 40,00 €

BIGLIETTO WEEKEND: 30,00 € (un ingresso concerto, uno spettacolo kids, uno spettacolo serale)

ABBONAMENTO A TUTTI E 15 EVENTI: 130,00 €

Ufficio Stampa Semente

Chiara Ricci

3395923443

ricci.communication@gmail.com

Inizia da giovedì 10 ottobre la I edizione del “FENICE FESTIVAL” per il progetto Affabulazione (IV Municipalità)

L’Associazione Maria Malibran

presenta

“Fenice Festival”

 I edizione

dal 10 ottobre al 16 novembre 2024

Musica, teatro, danza e laboratori artistici gratuiti

per il progetto “Affabulazione” del Comune di Napoli

(IV Municipalità: Poggioreale e Zona Industriale)

Da giovani rivelazioni della musica italiana come A|M al soprano Raffaella Ambrosino, dall’opera in lirica “Napoli è Milionaria” liberamente ispirata alla commedia di Eduardo De Filippo, rappresentata conl’orchestra Maria Malibran, al David di Donatello Angelo Orlando. Al via, da giovedì 10 ottobre, la prima edizione di “Fenice Festival”, la rassegna di spettacoli e concerti a ingresso gratuito realizzata dall’associazione Maria Malibran, nell’ambito di “Affabulazione. Espressioni della Napoli policentrica”, il progetto promosso e organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Il focus del Festival è sulla tradizione culturale partenopea, attraverso performance e rappresentazioni che coinvolgono musica, danza e teatro, con protagonisti e interpreti della scena artistica nazionale fortemente legati al nostro territorio.

Il programma prevede 5 serate evento, tra spettacoli e concerti, e 3 laboratori artistici che si svolgeranno sul territorio della IV Municipalità di Napoli (Poggioreale e Zona Industriale), luogo ideale per proporre una iniziativa “rigenerante” e di forte impatto sociale: tra Piazza Nazionale, il Centro Congressi Tiempo Centro Direzionale e la Chiesa della Sacra Famiglia.

Celebrando grandi personalità come Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo e Massimo Troisi – afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – ‘Fenice Festival’ intende avvicinare cittadini e turisti, con un’attenzione particolare al pubblico giovanile, alle pagine più belle e creative della nostra tradizione culturale. Includendo, inoltre, opportunità di formazione attraverso la realizzazione di laboratori, il progetto dell’associazione Maria Malibran risponde alla visione policentrica con cui l’Amministrazione Manfredi si impegna a valorizzare tutte le zone della città, come quelle che sono ancora considerate periferiche”.

IL PROGRAMMA

La rassegna si aprirà giovedì 10 ottobre, alle ore 20:00, in piazza Nazionale, con “Rumore BIM Festival” che gode della direzione artistica del Maestro Carlo Morelli. Il contest musicale nazionale, dedicato a Raffaella Carrà e ideato da Antèros Produzioni, in collaborazione con il comune di Bellaria Igea Marina e la Fondazione Verdeblu (referente in esclusiva per la Campania, Puglia e Basilicata, Emma Malinconico della Service Kreativ in collaborazione con il M. Carlo Morelli direttore artistico delle tre regioni citate), è aperto a tutti e ha come obiettivo la scoperta di nuovi talenti. Oltre agli ospiti in esclusiva della serata, A|M Raffaella e Andrea, finalisti della prima edizione di “The voice Generations”, si esibiranno tanti giovani artisti partenopei che ci faranno rivivere i tempi della regina della Tv italiana. Il 24 ottobre, al Centro Congressi TIEMPO (Centro Direzionale), alle ore 19.00, va in scena l’opera in lirica “Napoli è milionaria”, da un’idea di Raffaella Ambrosino su testo di Vincenzo Doriano De Luca, liberamente ispirata alla commedia di Eduardo De Filippo. In quest’adattamento, l’azione scenica si svolge in un’atmosfera ricca di emozioni, in cui i personaggi, a distanza di anni dai fatti narrati, ricompongono una narrazione che esplora il tema della resilienza e del riscatto. Attraverso canti della tradizione classica napoletana e racconti, gli attori e i cantanti guidano il pubblico in un viaggio che rivela le speranze e i sogni di una Napoli in cerca di rinascita. Questo spettacolo diventa così un invito a riflettere sull’importanza del riscatto, sia a livello personale che collettivo, aspetto fondamentale nella storia della nostra città e dei suoi abitanti. Il giovane Riccardo Iozzia Ambrosino firma la composizione musicale di due tra le liriche più famose di Eduardo “Penziere mieje” e “La Notte”. L’orchestra d’archi è la Maria Malibran, al pianoforte il Maestro Stefano Giaroli. Interprete e protagonista il soprano Raffaella Ambrosino che ne cura la regia. Nel cast il baritono Carmine Monaco, il tenore Francesco Malapena, il soprano Federica D’antonino, il tenore Gennaro Monè. A seguire una grande compagnia di cantanti e attori: Elena Memoli, Michela Rago, Luigi Cirillo, Marco Ferrante, Andrea Ambrosino e poi ancora Stefano Sannino, Peppe Carosella, Antonio Brancaccio, Davide Cristiano, Donatella Auricchio e una giovanissima Giulia Ambrosino. Giovedì 31 ottobre, alle ore 19.00, presso il Centro Congressi Tiempo Centro Direzionale – Isola E5 80143 Napoli, andrà in scena “Pensavo fosse amore”, un grande salotto-spettacolo dedicato alla maschera di Massimo Troisi, con Angelo Orlando (David di Donatello come miglior attore non protagonista per il film “Pensavo fosse amore… invece era un calesse”). Tra gli ospiti ci saranno gli amici di vita e di palco di Massimo, anch’essi di San Giorgio a Cremano: Costantino Punzo, Beppe Borrelli e Alfredo Cozzolino insieme al responsabile del Premio Massimo Troisi, vicesindaco e Assessore alla cultura Pietro De Martino. Poi l’attore Stefano Sannino, le coreografie di Irma Cardano. Venerdì 1° novembre, alle ore 19.00, presso il Centro Congressi Tiempo Centro Direzionale – Isola E5 80143 Napoli, arriverà lo spettacolo “Salvatore Di Giacomo Il Poeta Gentiluomo”, versi e musiche del poeta Di Giacomo. In una serata magica di musica che spazia dalla lirica al pop, saranno protagonisti della serata il soprano Raffaella Ambrosino, il tenore Franceso Malapena, il duo A|M finalisti, al piano il Maestro Carlo Berton, Ensemble strumentale Maria Malibran. Presenterà la serata Maurizio Martelliniproduttore discografico PPG Studios. Sabato 16 novembre, alle ore 19,00, nella Chiesa della Sacra Famiglia al Rione Luzzatti, chiuderà il Festival il concerto dell’Orchestra e Coro Parasinfonico AMI Attività Musicali Inclusive, dedicato al grande Maestro di vita e d’amore Ezio Bosso.

I LABORATORI

Saranno realizzati tre laboratori per arricchire maggiormente la proposta culturale sulla IV municipalità:

–         Laboratorio di strumentale e vocale curato da Raffaella Ambrosino: un viaggio attraverso la musica rivolto anche ai giovani e meno giovani diversamente abili che vogliono partecipare alle Attività AMI.

–         Laboratorio “Tecnologie e Musica” curato da Gennaro Monè: un focus sulle nuove tecniche di registrazione e diffusione digitale. I partecipanti apprenderanno le basi per registrare, produrre e distribuire la propria musica nell’era digitale.

–         Laboratorio “Musica come Impresa”: sulle potenzialità della musica come impresa e sulle nuove modalità di diffusione digitale, dedicato a coloro che desiderano intraprendere una carriera nel mondo della musica, toccando argomenti come la gestione, la promozione e i diritti d’autore.

I Laboratori si svolgeranno tutti i sabati di ottobre (5 – 12 – 19 – 26), dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale Giulio Andreoli in Via Leonardo Murialdo, 7 – Poggioreale – Zona Industriale. Inoltre, al fine di promuovere l’integrazione sociale, saranno coinvolti il Coro e l’Orchestra dell’AMI (Attività Musicali Inclusive).

Fenice Festival sorge dal desiderio di rinascita delle arti – dichiara Raffaella Ambrosino, direttore artistico di “Fenice Festival” e presidente della Associazione Maria Malibran – in un tempo in cui la storia della nostra cultura è sempre più sconosciuta alle nuove generazioni e più di tutto nelle periferie della città. Come l’uccello Fenice rinasce dalle proprie ceneri più forte di prima, così l’Associazione Maria Malibran racconterà ai quartieri della IV Municipalità (Poggioreale, e zona industriale) la memoria degli illustri Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo e del Mito Sangiorgese Massimo Troisi. Da cittadina di San Giorgio a Cremano – prosegue l’Ambrosino – sono onorata di dedicare una serata alla maschera di Massimo Troisi che sento molto vicino. Per quella serata abbiamo preparato una sorpresa e molta è l’attesa, prima nella sottoscritta, e poi in tutto lo staff del Festival”.

 Per prenotare gli spettacoli e iscriversi ai laboratori: www.mariamalibran.it/prenota-i-tuoi-eventi.html

Addetto Stampa Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Sabato 12 ottobre ore 21:00 Quartieri Jazz in concerto alla Reggia di Portici

ALLA REGGIA DI PORTICI

NEAPOLITAN GIPSY JAZZ E OMAGGI A PINO DANIELE

L’appuntamento è per sabato 12 ottobre alle 21.00 presso la “La Reggia di Portici” (via Università,
100 Portici). Quartieri Jazz in concerto con il loro Neapolitan Gipsy Jazz.
La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e
maestro Pino Daniele.
IL CONCERTO – Di scena alla Reggia di Portici, ci sarà la “Quartieri Jazz” capitanati dal chitarrista
manouche napoletano Mario Romano, Alberto Santaniello alla chitarra ritmica e Dario Franco al
basso.
Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location sia per il repertorio, poiché
suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca
portano a Mare”, titolo estrapolato da un brano di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto
ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre
2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela”
(marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli. Un lungo
percorso musicale iniziato nel lontano 1997, originale e sperimentale all’insegna della
consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la
napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e
Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il Neapolitan Gipsy Jazz.
LA LOCATION –
La Reggia di Portici è un palazzo monumentale, sede della Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi di Napoli “Federico II” e del Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie.
Tra le pendici del Vesuvio e il porticciolo del Granatello, essa è una dimora storica fatta costruire
nel 1738 dalla coppia reale Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia come palazzo reale estivo
per la dinastia dei Borbone di Napoli, prima della costruzione della più imponente Reggia di
Caserta. Alla realizzazione della Reggia lavorarono ingegneri, architetti e decoratori: Medrano,
Canevari, Vanvitelli, Fuga, Canart, Bonito, Re e Geri.
Al primo piano della reggia sarà possibile visitare L’Herculanense Museum che è una rivisitazione,
in chiave multimediale, dell’antico museo ercolanese che ospitava le prime raccolte di antichità
provenienti dagli scavi di Ercolano, Pompei e Stabia.
Il museo, inaugurato nel 1758 da Carlo di Borbone, era unico in tutta Europa non solo per la
quantità e la qualità dei reperti riuniti, ma per i laboratori sperimentali e l’insieme delle attività di
studio e restauro che vi si svolgevano. Dal 2006 con le moderne tecnologie si ripropose con
proiezioni multimediali e filmati che illustrano la storia degli scavi e delle loro tecniche, i
procedimenti per il distacco degli affreschi, le annotazioni e le impressioni dei visitatori dell’epoca.

Come raggiungerci:
Auto da nord: Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Portici. Alla rotonda prendere 2a uscita e
proseguire per 300 m. All’incrocio girare a sx e subito dopo, al successivo incrocio girare a dx per
via della Salute. Dopo 650 m mantenersi sulla sx alla biforcazione della strada continuando lungo il
Viale Privato Ascione. All’incrocio svoltare a sinistra su via Università e dopo 150 metri sarete
giunti a destinazione.
Auto da sud: Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Ercolano Scavi. (1) Procedere per via Cupa
Monti, alla rotonda prendere la 4° uscita in modo da invertire il senso di marcia e dopo 500 m; alla
successiva rotonda (2) prendere la 1° uscita per Via Bordiga e proseguire diritto per 400m. Girare a
sx per via Alveo (direzione Portici) e proseguire per 800 metri fino ad incrociare Corso Resina.
Girare a dx (direzione Portici) e proseguire verso la Reggia di Portici per circa 1 km e sarete giunti a
destinazione.

Dove parcheggiare:
I visitatori potranno parcheggiare comodamente la propria auto usufruendo di un parcheggio
gratuito all’interno della struttura.

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,00 per chi volesse anticiparsi per lo
sbigliettamento e in seguito prima del concerto, sarà possibile esplorare il Museo Herculanense,
un’affascinante rivisitazione multimediale del museo ercolanese che ospitava antichità dagli scavi
di Ercolano, Pompei e Stabia.
Concerto alla Reggia di Portici: prezzi, orari e date

  • Quando: Sabato 12 ottobre ore 21:00
  • Dove: Reggia di Portici (via Università 100, Portici)
  • Prezzo biglietto: visita libera all’Herculanense Museum + concerto (posto unico) 20€
  • Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a
    quartierijazz@live.it
  • Evento facebook: https://fb.me/e/5UglF68Ty
  • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET VENERDÌ 11 OTTOBRE :FAMULAROSA DUO IN CHORDSLINE GIOVANNA FAMULARI & GIULIA LA ROSA

FAMULAROSA DUO in “CHORDSLINE”.

Un duo particolare ed elegante dove due straordinarie polistrumentiste trasportano il pubblico in atmosfere jazz, soul, classica e pop dove le corde si accordano con l’anima…

Venerdì 11 ottobre 2024 la rassegna del Live Tones Autumn Jazz al Bourbon Street 

Via Vincenzo Bellini 52 Napoli presenta sul palco l acclamato e particolare: 

FAMULAROSA DUO in CHORDSLINE

Giovanna Famulari

Violoncello,Voce,Loop

Giulia La Rosa – Voce,Cajon,Tamburo

⏰️ L ‘ingresso è dalle ore 20.45. Inizio concerto ore 21.45. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita go2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 3389941559/ 338 8253756

Le corde di un Violoncello e di una Voce si incontrano con grande ironia e musicalità, accordandosi in un ’’Grande Accordo’’.

Il Famularosa Duo formato da Giovanna Famulari al Violoncello e Giulia La Rosa alla Voce e Cajon,risuonano in una grande emozione liquida. Un’intesa speciale racchiusa in una sorta di geometrismo tra la Musica Orizzontale che delinea la melodia e la Verticalità della Musica  che valorizza l’Armonia, dove Ritmo e Tempo marcano uno spazio senza limiti.  Orizzonti imprevedibili di un panorama musicale, che sfidano le strutture della Musica Classica …Jazz … Pop e della Madre Africa  battendo in un grande cuore di Ritmo. Dinamiche mutanti che sfociano in improvvisazioni tematiche estemporanee.’’ChordsLine….dove le corde si incontano. Due Musiciste ecclettiche con esperienze e formazione molto diverse.  Famularosa Duo è un connubio Virtuoso e Poliritmico che sfida le strutture risuonando in una dimensione Crossover.  Melodie e Ritmo distinguono le Musiciste con dinamiche mutanti che sfociano in improvvisazioni tematiche estemporanee.

Elisabetta Antonini e Alessandro Contini in concerto al Roma Jazz Festival il 13 novembre special guest NILS PETTER MOLVAER

Elisabetta Antonini e Alessandro Contini

in concerto al Roma Jazz Festival il 13 novembre

special guest Nils Petter Molvaer

Il primo singolo For Fela è un omaggio a Fela Kuti,

che anticipa il nuovo album (R)Evolution.

“La musica non è intrattenimento, la musica è Rivoluzione”

For Fela è il titolo del primo singolo estratto da (R)Evolution, l’ultimo lavoro della cantante Elisabetta Antonini e dell’artista e compositore Alessandro Contini, disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Il brano anticipa il nuovo album che uscirà l’8 novembre. (R)Evolution verrà presentato ufficialmente il 13 novembre in occasione del Roma Jazz Festival, con un concerto all’Auditorium Parco della Musica.

Insieme alle voci di Antonini e Contini, la base musicale è formata dal batterista Michele Rabbia e dal pianista Alessandro Gwis. Special guest del progetto, il trombettista norvegese Nils Petter Molvaer, indiscusso protagonista del panorama jazz nordeuropeo degli ultimi 30 anni.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, For Fela è dedicato al musicista e attivista nigeriano Fela Kuti, inventore dell’Afro Beat. Il brano termina con la voce originale dello stesso attivista che afferma: “La musica non è intrattenimento, la musica è Rivoluzione”. Una frase che suona come una perfetta introduzione a (R)Evolution.

Con questo album, Elisabetta Antonini, romana d’adozione, dopo numerosi progetti e collaborazioni, torna a firmare un nuovo lavoro che segue l’acclamato “The beat goes on” (2014), “Nuance” (2011) e “Un minuto dopo” (2009). Per Alessandro Contini, artista poliedrico dalle mille sfaccettature, è una nuova incursione nel mondo del jazz, frequentato spesso con il Kammerton vocal ensemble e con la Marche Jazz Orchestra.

Elisabetta Antonini e Alessandro Contini

(R)Evolution

Mercoledì 13 novembre

Roma Jazz Festival

Teatro Studio Borgna

Ingresso 25 euro

www.auditorium.com/it/event/elisabetta-antonini-alessandro-contini/

Elisabetta Antonini – Alessandro Contini – music | voice | electro

Alessandro Gwis – piano | electro

Michele Rabbia – perc | electro

special guest Nils Petter Molvaer – trumpet | electro

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Anaïs Drago vince il primo premio al Seifert Competition di Cracovia

Anaïs Drago vince il primo premio al Seifert Competition di Cracovia

La violinista Anaïs Drago si aggiudica il primo premio al Seifert Competition in Polonia, il prestigioso concorso biennale dedicato alla memoria del violinista Zbignew Seifert, riservato a musicisti ad arco che si dedicano al jazz, provenienti da tutto il mondo.

Durante la finale, svoltasi domenica 29 settembre, presso il museo d’Arte Contemporanea “Cricoteka” di Cracovia, Anaïsè stata premiata con un assegno di 40000 zloty polacchi (quasi 10.000 euro) e l’ingaggio per un concerto alla prossima edizione del Krakow Jazz Week nel 2026.

La giuria internazionale, composta dalla violoncellista tedesca Anja Lechner, dal compositore polacco Michal Urbaniak e dal violoncellista olandese Ernst Reijseger, dopo una prima selezione avvenuta per via telematica, ha potuto valutare le esibizioni dal vivo dei concorrenti durante le diverse fasi del concorso, fino alla finale dove si è particolarmente distinta la Drago con un repertorio composto anche da brani originali.

Questo prestigioso riconoscimento rappresenta un traguardo significativo nella carriera di AnaïsDrago e si aggiunge ad altri riconoscimenti come il Top Jazz della rivista Musica Jazz come nuovo talento nel 2022, la menzione Rising Star del Downbeat nel 2023 e 2024, il Premio Nuovo Imaie, Isio Saba e Amadeus Factory.

Violinista e performer italiana di origini piemontesi, Anaïs esplora da sempre i suoni dell’improvvisazione libera, della musica elettroacustica, del jazz. Attualmente, è impegnata artisticamente su diversi fronti, grazie anche al sostegno del Centro di Produzione Westart di Novara.

A ottobre sarà protagonista di alcuni concerti in Venezuela, presentando il suo progetto in solo “Minotauri” sia all’EuroVenezuelan Jazz Festival, che in occasione della mostra su Gabriele Basilico a Caracas. Il 9 novembre sarà ospite del TEDx di Biella, mentre a dicembre sarà impegnata in una residenza artistica presso l’Abri di Ginevra.

Dopo la recente pubblicazione dell’omaggio a Frank Zappa “Shake Your Duty”, per la Parco della Musica Records, insieme Valentina Scheldhofen e a Riccardo Angelo Strano, album che la vede ancora impegnata nella promozione dei concerti, AnaïsDrago è già al lavoro per la pubblicazione di un nuovo album, registrato con il suo trio “Relevé”. Infine, da febbraio a maggio 2025 tornerà di nuovo sul palco accanto a Neri Marcorè, in un nuovo spettacolo di teatro canzone che fa rivivere la “La Buona Novella” di Fabrizio De André.

web www.anaisdrago.it

FB www.facebook.com/anaisdragoviolin

IG www.instagram.com/anais_drago

Spotify https://open.spotify.com/intl-it/artist/5IRm8wMUyP5gpwh1G4RrSd?si=Vkpu5j9WQ6GT6Ub0SbUfvw

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All’Arena Flegrea arriva il 5 ottobre “Electro Sound”, una lunga maratona di sonorità elettroniche, live e dj set. Tra gli artisti: Simone De Kunovich, Pellegrino, Fabiana Martone, Geju, Rey&Kjavic, Oceanvs Orientalis, Baffone, BrunoBelissimo, Domgreek, Psyché e il gruppo Indiemen. Ingresso gratuito, prenotazioni su etes.it

ALL’ARENA FLEGREA ARRIVA ELECTRO SOUND

UNA LUNGA MARATONA DI SUONI ELETTRONICI

SABATO 5 OTTOBRE DALLE ORE 17

INGRESSO GRATUITO – PRENOTAZIONE SU ETES.IT

La più grande arena all’aperto del sud Italia si trasforma in dancefloor. Sabato 5 ottobre l’Arena Flegrea di Napoli accoglie Electro Sound, il festival promosso e finanziato dal Comune di Napoli – nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica – che viaggia tra sonorità elettroniche, live performance e atmosfere immersive, distribuite su diverse aree. Organizzato dal Noisy Naples Fest, in collaborazione con Drop Eventi e Soul Express Collective, questa prima edizione di Electro Sound sarà completamente free entry, previa registrazione sul sito etes.it.

La line up del festival comprende artisti come Simone De Kunovich, Pellegrino, Fabiana Martone, Geju, Rey&Kjavic, Oceanvs Orientalis, Baffone, Bruno Belissimo, Domgreek, Psyché e il gruppo Indiemen, che si esibiranno in live session e dj set, a partire dalle ore 17.

In coerenza con le linee di indirizzo del progetto Napoli Città della Musica – afferma Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – il festival “Electro Sound” opera una contaminazione tra generi e, attraverso le esibizioni di artisti provenienti da culture, esperienze e sensibilità differenti, conduce lo spettatore, cittadino o turista, in un viaggio alla scoperta di itinerari sonori originali”.

La protagonista di questo evento non sarà solo la musica elettronica napoletana, tra tradizione e innovazione, ma anche la trasposizione dello stesso genere musicale nei vari paesi del mondo. Electro Sound vuole favorire la fusione tra culture diverse e valori come l’inclusività e il rispetto per le diversità. La commistione delle provenienze degli artisti è un’ottima opportunità per alimentare il turismo musicale ed aprirsi a nuovi spunti.

I curiosi di musica si immergeranno nella Music City, scoprendo nuovi mondi sonori, e si rapporteranno con un pubblico eterogeneo, per comprenderne le diversità, le analogie, la storia e la somiglianza con le proprie radici.

Link per prenotazionihttps://bit.ly/ElectroSound_ArenaFlegrea

Per informazioni:

ARENA FLEGREA

Viale John Fitzgerald Kennedy, 54

tel. 081.5628040

Instagram Arena Flegrea: https://www.instagram.com/arenaflegrea/

Instagram Noisy Naples Fest: https://www.instagram.com/noisynaplesfest/

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Facebook Noisy Naples Fest: https://www.facebook.com/noisynaplesfest

Ufficio stampa Noisy Naples:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

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