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NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI || I CONCERTI D’AUTUNNO, intrecci inediti tra musica e scena

“I Concerti d’Autunno” della Nuova Orchestra Scarlatti, da Kafka a Mozart un grande repertorio classico, con nuova creatività e intrecci inediti tra musica e scena.

La programmazione autunnale della Nuova Orchestra Scarlatti entra nel vivo con un cartellone tutte da godere, questi gli appuntamenti: domenica 24 novembre 2024 ore 19.00, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino 10, Napoli), “Paesaggi moderni e contemporanei”: un percorso che esplora tutti i colori di un’orchestra d’archi, dai più teneri ai più vivaci, in una piccola antologia di deliziose gemme dal tardo romanticismo a oggi, una festa dell’ascolto da Grieg a Gerald Finzi, da Britten a Manuel De Sica, che interpreta musicalmente il grande cinema del padre Vittorio; in programma anche una prima esecuzione assoluta, un inedito Intermezzo di Paolo Marchettini, docente di composizione e teoria presso Berklee College di Boston e Manhattan School of Music di New York, che rievoca la magia dell’opera romantica italiana. Sul podio della Nuova Orchestra Scarlatti Flavio Emilio Scogna, personalità di spicco, musicista ‘totale’ impegnato sul versante della composizione (collaboratore in gioventù di Berio) e della direzione d’orchestra, dove è stato protagonista negli ultimi decenni di importanti riscoperte in campo operistico, ma anche interprete di riferimento di un ampio repertorio di musica del ‘900 e contemporanea, con numerosissime prime esecuzioni.    

Domenica 1 dicembre ore 19.00, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo,  “Partenope oggi”: appuntamento con alcuni protagonisti del variegato e vivacissimo mondo della musica moderna e contemporanea napoletana, dal primo ‘900 ai millennial: Aladino Di Martino, Enzo De Bellis, Patrizio Marrone,  Paolo Tortiglione, Carmine Dente, Giuseppe Galiano. Dirige la Nuova Orchestra Scarlatti Marco Attura.

Venerdì 6 dicembre ore 19.00, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, “Intorno a Kafka”: azione scenico-musicale inedita di grande suggestione, dove le parole daranno senso ai suoni e viceversa. Suoneranno, reciteranno e si muoveranno sulla scena i giovani strumentisti dell’Orchestra Scarlatti Young; filo rosso e tema ispiratore della serata, tra piccole gemme musicali e inediti, l’ultimo racconto di Kafka (quest’anno 100 anni dalla sua morte), “Giuseppina la cantante”, sogno di arte e di bellezza sbocciato nel bel mezzo del popolo dei topi, estrema ‘visione’ kafkiana, ironica e struggente, per un appuntamento da non perdere.        

Domenica 15 dicembre ore 19.00, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, “Cimarosa, Haydn, Mozart”: un programma dedicato al grande ‘700 napoletano ed europeo, con al culmine il Concerto per pianoforte e orchestra in re minore K 466 di Wolfgang Amadeus Mozart, profondo capolavoro dal patos trascinante, affidato a uno dei più rinomati interpreti italiani del classicismo musicale, il pianista catanese Francesco Nicolosi. Dirigerà la N.O.S. Alessandro Tirotta.  

Martedì 17 dicembre 2024 19.00, la grandiosa cornice del Duomo di Napoli (Via Duomo 147) accoglierà la nuova edizione del Concerto di Natale dell’Università Federico II, protagonista l’Orchestra Scarlatti Junior diretta da Gaetano Russo e Giuseppe Galiano. Ingresso gratuito.

Infine mercoledì 1 gennaio 2025, ore 19,30, tutti al Politeama di Napoli (Via Monte di Dio 80) per il 29° Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti intitolato “Napoli, Vienna e…”. Sul podio della N.O.S. un giovane talento meridionale: Nicola Colafelice.     

Per i concerti del 24 novembre e 1, 6 e 15 dicembre, biglietti disponibili su azzurroservice.net e al botteghino da un’ora prima dell’inizio spettacolo, salvo disponibilità. Per il concerto di Capodanno al Politeama invece, biglietti disponibili a partire da martedì 19 novembre al botteghino del teatro Augusteo (Napoli, Piazzetta Duca d’Aosta 263) e on line su shop.bigliettoveloce.it

Tel. 0812535984 – info@nuovaorchestrascarlatti.it – nuovaorchestrascarlatti.it

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

AL TEATRO SUMMARTE PER LA XI EDIZIONE DI JAZZ E BACCALÀ : GEGÉ TELESFORO – BIG MAMA: Un incontro Tra Tradizione e Innovazione

Photogallery : SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

In un Teatro Summarte al limite della sua capienza, ha ospitato sul palco per la XI edizione di Jazz &Baccalà, per la serata inaugurale un grande Artista di fama Internazionale : Gegé Telesforo.

Jazz e Baccalà è una rassegna musicale consolidata arrivata alla XI edizione proponendo anche per questo 2024/2025 un cartellone con grandi Artisti che sicuramente, come è successo ieri sera, faranno trascorrere queste serate invernali in un’atmosfera magica, offrendo un’esperienza indimenticabile per gli amanti del Jazz unita alla tradizione culinaria vesuviana. Grazie soprattutto al Direttore Artistico Marco Panico, che ha sempre proposto al pubblico musicisti di levatura internazionale come è accaduto ieri sera.

In un Teatro gremito il pubblico ha tributato il giusto riconoscimento a Gegè Telesforo, accogliendolo con grande affetto.

É bene ricordare ancora una volta chi è Gegé Telesforo, pluridecorato vocalist foggiano, polistrumentista, compositore, produttore discografico, autore e conduttore di programmi musicali radio e tv, giornalista e ambasciatore UNICEF.

Sul palco oltre a Gegé Telesforo : Voce e percussioni

Matteo Cutello : Tromba

Giovanni Cutello : Sax alto

Christian Mascetta: Chitarra

Vottorio Solimene : Organo e tastiere

Michele Santoleri : Batteria

Hanno deliziato il pubblico con il questo nuovo progetto di Gegé Telesforo “Big Mama Legacy”

Con Big Mama, il rinomato musicista e cantante Gegè Telesforo offre un progetto musicale che mescola in modo originale elementi di jazz, funk e soul, arricchendo il tutto con una carica di energia e groove irresistibile. Il disco si distingue per una fusione perfetta tra la tradizione della musica afroamericana e una spinta verso l’innovazione, grazie alla capacità di Telesforo di sperimentare e arricchire il sound con influenze moderne.

Big Mama non è solo un album, ma un viaggio sonoro che mette in evidenza la poliedricità dell’artista, capace di passare dalla raffinatezza del jazz alla spinta dinamica del funk, senza mai perdere il filo del groove. Le sue interpretazioni vocali, potenti e piene di emozione, sono accompagnate da una band di musicisti di altissimo livello, che contribuiscono a rendere ogni traccia un’esperienza coinvolgente e sofisticata.

Il titolo dell’album, Big Mama, fa riferimento a un concetto di grandezza e accoglienza, ma anche alla forza della musica come motore di unione e crescita. In questo progetto, Gegè Telesforo non solo dimostra la sua abilità tecnica, ma anche la sua capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico, con un suono che è tanto moderno quanto radicato nelle sue origini musicali.

In definitiva, Big Mama è una proposta musicale fresca, matura e dinamica, che conferma Gegè Telesforo come uno degli artisti più eclettici e creativi della scena jazz italiana e internazionale.

Richiamato sul palco dagli scroscianti applausi Gegè Telesforo e i suoi musicisti hanno come da tradizione accontentato il pubblico con il bis di rito.

Prossimo appuntamento : Marco Zurzolo Band, da non perdere!

Ineccepibile l’organizzazione del Teatro Summarte, Ufficio Stampa, Staff e i Tecnici, hanno fatto si che tutto si svolgesse in maniera ordinata.

Ringraziamo il Direttore Artistico Marco Panico sua per la cortesia e diponibilità.

Reset Trio con Danilo Rea, Massimo Moriconi ed Ellade Bandini ospiti al Teatro Gesualdo di Avellino

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 Al Gesualdo, l’omaggio alla grande musica italiana d’autore è targato Danilo Rea, Massimo Moriconi ed Ellade Bandini

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 Sabato 23 novembre, alle ore 21, Avellino abbraccia il Reset Trio, per un concerto intimo e sofisticato che trascenderà la musica leggera italiana degli ultimi 30 anni attraverso il jazz per farsi pura improvvisazione

Tre importantissimi musicisti , astri del panorama jazzistico italiano ed internazionale, saranno protagonisti assoluti di un concerto che lascera’ il pubblico davvero rapito dalla musica che conquistera’ il cuore di tutti.

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 I biglietti per assistere al live del Reset Trio sono ancora disponibili online e sui circuiti Go2 e Ticketone e presso la biglietteria del Teatro Gesualdo di piazza Castello

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 Per info chiamare il numero 333.8968219. Risponde dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17

Per acquisto su sito Ticket One

https://www.ticketone.it/event/reset-trio-teatro-carlo-gesualdo-19227271/

Sul palco del Teatro Summarte l’irresistibile Vincenzo De Lucia

23 Novembre 2024, sul palco del Teatro Summarte l’irresistibile Vincenzo De Lucia ci trasporterà nel mondo della televisione con “La signora della TV“, una parodia brillante e piena di sorprese che metterà in luce vizi e virtù dei personaggi più noti del piccolo schermo.

La signora della TV

Un inno alla leggerezza e alla musica, con la costante attenzione ad un riferimento principe come quello del Varietà per eccellenza. Sono questi i punti saldi dell’inedito testo divenuto spettacolo, dell’attore – cantante e imitatore Vincenzo De Lucia, molto apprezzato per le sue uniche capacità di female impersonator. L’artista partenopeo vestirà i panni di moltissime signore dello spettacolo: luminose stelle provenienti dal piccolo al grande schermo, fino alla storia della musica. Dopo il successo in Tv in programmi come “Made in Sud” e “Stasera tutto è possibile”, fino alle fortunate incursioni a “Domenica In”, De Lucia raccoglie le sue donne in una galleria teatrale di risate in cui è accompagnato da un orchestra di otto elementi, quattro ballerini e costumi sfavillanti firmati da Dora Maione, per traghettare il pubblico in una serata nel segno di un’unica ed altissima missione: intrattenere divertendo.

Un evento da non perdere

Con il suo talento poliedrico e la sua capacità di intrattenere e divertire, Vincenzo De Lucia promette di regalare al pubblico del Teatro Summarte una serata all’insegna del buonumore e della grande musica. “La Signora della TV” è molto più di uno spettacolo: è un’esperienza da vivere e condividere.

Acquista qui il tuo ticket:

https://www.etes.it/sale/event/81814/vincenzo%20de%20lucia%20-

Teatro Summarte

Via Roma, 15 – Somma Vesuviana (NA)

0813629579 – 3935667597 – 3280612709

www.summarte.it

TEATRO AUGUSTEO || MISERIA E NOBILTA’ all’Augusteo, in scena la tradizione napoletana di Scarpetta con la regia di Luciano Melchionna

Al teatro Augusteo (Napoli, Piazzetta duca D’Aosta 263), da venerdì 22 novembre a domenica 1 dicembre 2024 sarà in scena “Miseria e Nobiltà”.

La tradizione napoletana, da sempre punto di riferimento del teatro Augusteo, fortemente legato alla storia artistica e culturale della città, sarà in scena con l’anteprima nazionale dello spettacolo “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta, regia di Luciano Melchionna, con Massimo De Matteo protagonista nel ruolo dello scrivano Felice Sciosciammocca, squattrinato sciupafemmine. E con, in ordine alfabetico, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Marika De Chiara, Andrea De Goyzueta, Renato De Simone, Valentina Elia, Alessandro Freschi, Luciano Giugliano, Irene Grasso, Daniela Ioia, Raffaele Milite, Fabio Rossi.

Produzione Ente Teatro Cronaca e SGAT Napoli (Gruppo Augusteo). Adattamento a cura di Lello Arena e Luciano Melchionna, sua anche l’ideazione scenica. Scene di Roberto Crea, costumi Milla, musiche Stag, assistente alla regia Francesca Pelella.

La più celebre delle commedie del grande Scarpetta torna in scena firmata da Luciano Melchionna, che l’affida ai tempi comici di Massimo De Matteo e dei suoi compagni. Un irresistibile meccanismo che supera gli anni proponendoci ancora nuove imperdibili invenzioni. Gran ciambellano della sperimentazione artistica contemporanea, Melchionna accetta la sfida di mettere in scena una commedia tradizionale che occupa un posto di rilievo nell’immaginario collettivo, accogliendo la commedia di Scarpetta con la sua storia, i suoi miti e il suo immaginario, e trasformandola in un sorprendente trattato apocalittico del nuovo millennio. Pur rispettando i cardini della trama e i personaggi principali, nonché il tono della commedia, che affronta temi sociali importanti mantenendo un irresistibile divertimento, la versione di Miseria e Nobiltà diretta da Luciano Melchionna crea un percorso visivo ed emozionale unico, dove le risate si fondono con profonde emozioni. 

Note del regista Luciano Melchionna: Miseria e nobiltà. Miseria o nobiltà? Una cosa è certa, l’una non esisterebbe senza l’altra, così come il palazzo signorile, affrescato e assolato, non starebbe in piedi senza le sue fondamenta buie, umide e scrostate. Un perfetto ecosistema: senza un solo elemento, crolla l’intera ‘architettura’. 

In uno scantinato/discarica, mai finito e mai decorato, dove si nascondono istinti e rifiuti, tra le ceneri della miseria proliferano e lottano per la sopravvivenza ‘ratti’ che presto, travestiti da ‘cani o gatti’, sgomiteranno per salire alla luce del sole. Sono personaggi che trascinano i propri corpi come fantasmi affamati di cibo e di vita. ‘Ombre si dice siano, queste maschere, ombre potenti’ in bilico tra la miseria del presente e la nobiltà della tradizione, intesa come monito di qualità e giusto equilibrio. In un pianeta dove i ricchi sono sempre più ricchi, grazie ai poveri che sono sempre più poveri, non ci resta che… ridere. E qui Massimo De Matteo giunge perfetto erede di quella maschera tra le maschere che appartenne a Eduardo e ai suoi epigoni. Ancora oggi, tra commedia dell’arte e tragicomica attualità, i personaggi di Scarpetta, privi di approfondimento psicologico, vivono e scatenano il buonumore e le mille possibili riflessioni che l’affresco satirico di un’intera umanità può suggerire. 

Un’opera comica, dunque, per anime compatibili con la risata, in attesa del miracolo. ‘E cos’è il teatro se non il luogo dove il miracolo può manifestarsi?’ Tutto vive di nuovo e chissà che il sogno presto diventi realtà. Intanto, signore e signori, godiamoci le gesta goffe ed esilaranti di chi inciampa tra ‘miseria e…miseria’. 

Info 081414243 – Biglietti (Platea euro 35,00 – Galleria euro 25,00) al botteghino, presso le rivendite e online su Ticketone e Bigliettoveloce al link:

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

corde oblique, ascolta e guarda il video del secondo estratto dal nuovo album. Primo appuntamento live il 23 novembre a Caserta

E’ uscito “A step to lose the balance”, secondo singolo tratto dal nuovo album dei Corde Oblique “Cries and Whispers” (“Sussurri e Grida”), l’intero album uscirà il 14 febbraio 2025.
Mentre il primo singolo in chiave acustica era tratto dal Vol. 2 del disco (Sussurri/”Whispers”), questo secondo singolo fa da apri pista al Vol. 1 (Grida/“Cries”), in chiave elettrica/prog Rock.
Il brano, interamente strumentale, è diviso in tre parti. Il titolo (“un passo per perdere l’equilbrio”) allude alla necessità di perdere l’equilibrio per riuscire a fare un passo in avanti, all’urgenza del cambiamento, ormai fisiologica dopo un percorso creativo ormai più che ventennale.
Le sonorità sono completamente stravolte rispetto ai Corde Oblique degli esordi, esclusivamente acustici.
Anche l’opera fotografica di questo singolo è firmata dal fotografo indonesiano Hardijanto Budiman, già vincitore di moltissimi Award in tanti paesi del mondo, autore delle foto di copertina e del booklet dell’album in arrivo.

Intanto la band annuncia il primiìo concerto durante il quale presenterà dal vivo i brani del nuovo album in uscita a febbraio 2025:  

23 novembre i Corde Oblie si esibiranno al Lizard Club di Caserta in compagnia degli Spiritual Front.

Seguiranno appuntamenti a Sofia (Bulgaria), Ashaffenburg (Germania) e Nìs (Serbia).

Bio
Il progetto artistico diretto da Riccardo Prencipe nasce a Napoli nel 2005. Diplomatosi in chitarra classica presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, a partire dal 2005 Riccardo Prencipe ha pubblicato otto album come Corde Oblique, distribuiti in Europa e nel mondo da case discografiche in diversi paesi (Russia, Cina, Germania, Francia e Portogallo), tutti ottimamente recensiti dalla critica. I brani originali proposti dall’ensemble parlano della storia dell’arte italiana e di un Sud “selvatico e talentuoso”. Negli anni molti sono stati i/le cantanti che hanno partecipato come ospiti negli album dei Corde Oblique, tra cui: Duncan Patterson (Anathema), Denitza Seraphim (Irfan), Peppe Frana (Micrologus), Donatello Pisanello (Officina Zoé), Simone Salvatori (Spiritual Front), Miro Sassolini (Diaframma), Andrea Chimenti, Maddalena Crippa, Floriana Cangiano (Flo), Sergio Panarella e Luigi Rubino (Ashram), Alessandra Santovito (Hexperos), Spyros Giasafakis (Daemonia Nymphe), Corrado Videtta (Argine), Walter Maioli e Luce Maioli (Synaulia), Charles Ferris (Sineterra), Michele Maione, Carmine Ioanna, Quartetto Savinio.
La band svolge dal 2000 un’intensa attività live in Italia, Cina (“La prima band italiana del circuito underground ad effettuare una tournée così lunga in un paese che sempre più si apre al mondo occidentale” – Il Corriere del Mezzogiorno), Francia, Olanda e Germania.
Info

www.cordeoblique.com

Ufficio Stampa locale Corde Oblique
Hungry Promotion
Giulio Di Donna
3395840777
info@hungrypromotion.it

Ufficio Stampa Nazionale: Metaversus

SABATO 16 NOVEMBRE AL TEATRO BOLIVAR Ḕ DI SCENA “PINOCCHIO”

SABATO 16 NOVEMBRE AL TEATRO BOLIVAR Ḕ DI SCENA “PINOCCHIO”
Arriva il primo appuntamento della rassegna “Piccole storie di eroi – A merenda con l’arte” di e con Martina Zaccaro e la sua Compagnia POSTER Popolare D’Avanguardia

Sabato 16 novembre, alle ore 11.30, sarà di scena “Pinocchio”, il primo appuntamento della rassegna ” Piccole Storie di Eroi – A merenda con l’arte” dedicata ai piccoli spettatori, al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks. Tratto da ‘Le avventure di Pinocchio’ di C. Collodi, lo spettacolo, che porta il testo e la regia di Martina Zaccaro, vedrà in scena la stessa Zaccaro con la sua Compagnia POSTER – Popolare d’Avanguardia. Alle ore 10.30 la “Colazione in teatro” precederà la messa in scena che avrà inizio alle 11.30.

La storia è quella del burattino più celebre di tutti i tempi, il simbolo della Letteratura dell’infanzia e della letteratura mondiale: dove ogni ri-lettura smuove acqua, segni, sabbia, fondi.
Collodi immagina un bambino prendere vita da un pezzo di legno che ‘sente’ forte, ma non ‘ascolta’, disinteressato ai consigli degli adulti, rapito dalle sue mille avventure, ammaliato dall’esperienza sensazionale della vita, tanto da lasciarsi trascinare persino in situazioni pericolose. Pinocchio, con bugie e caparbietà, traccerà impronte di auto-formazione compiendo con fatica il suo destino.

 Per la rassegna “A merenda con l’arte” seguiranno “Il Gobbo di Notre Dame”, sabato 8 febbraio, e “Cenerentola”, sabato 12 aprile 2025.

Napoli, 13 novembre 2024

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Sabato 16 novembre ore 21:00 Quartieri Jazz in concerto alla Reggia di Portici

ALLA REGGIA DI PORTICI

NEAPOLITAN GIPSY JAZZ E OMAGGI A PINO DANIELE

L’appuntamento è per sabato 16 novembre alle 21.00 presso la “La Reggia di Portici” (via
Università, 100 Portici). Quartieri Jazz in concerto con il loro Neapolitan Gipsy Jazz.
La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e
maestro Pino Daniele.
IL CONCERTO – Di scena alla Reggia di Portici, ci sarà la “Quartieri Jazz” capitanati dal chitarrista
manouche napoletano Mario Romano, Alberto Santaniello alla chitarra ritmica e Dario Franco al
basso.
Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location sia per il repertorio, poiché
suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca
portano a Mare”, titolo estrapolato da un brano di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto
ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre
2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela”
(marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli. Un lungo
percorso musicale iniziato nel lontano 1997, originale e sperimentale all’insegna della
consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la
napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e
Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il Neapolitan Gipsy Jazz.

LA LOCATION –
La Reggia di Portici è un palazzo monumentale, sede della Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi di Napoli “Federico II” e del Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie.
Tra le pendici del Vesuvio e il porticciolo del Granatello, essa è una dimora storica fatta costruire
nel 1738 dalla coppia reale Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia come palazzo reale estivo
per la dinastia dei Borbone di Napoli, prima della costruzione della più imponente Reggia di
Caserta. Alla realizzazione della Reggia lavorarono ingegneri, architetti e decoratori: Medrano,
Canevari, Vanvitelli, Fuga, Canart, Bonito, Re e Geri.
Al primo piano della reggia sarà possibile visitare L’Herculanense Museum che è una rivisitazione,
in chiave multimediale, dell’antico museo ercolanese che ospitava le prime raccolte di antichità
provenienti dagli scavi di Ercolano, Pompei e Stabia.
Il museo, inaugurato nel 1758 da Carlo di Borbone, era unico in tutta Europa non solo per la
quantità e la qualità dei reperti riuniti, ma per i laboratori sperimentali e l’insieme delle attività di
studio e restauro che vi si svolgevano. Dal 2006 con le moderne tecnologie si ripropose con
proiezioni multimediali e filmati che illustrano la storia degli scavi e delle loro tecniche, i
procedimenti per il distacco degli affreschi, le annotazioni e le impressioni dei visitatori dell’epoca.

Come raggiungerci:
Auto da nord: Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Portici. Alla rotonda prendere 2a uscita e
proseguire per 300 m. All’incrocio girare a sx e subito dopo, al successivo incrocio girare a dx per
via della Salute. Dopo 650 m mantenersi sulla sx alla biforcazione della strada continuando lungo il
Viale Privato Ascione. All’incrocio svoltare a sinistra su via Università e dopo 150 metri sarete
giunti a destinazione.
Auto da sud: Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Ercolano Scavi. (1) Procedere per via Cupa
Monti, alla rotonda prendere la 4° uscita in modo da invertire il senso di marcia e dopo 500 m; alla
successiva rotonda (2) prendere la 1° uscita per Via Bordiga e proseguire diritto per 400m. Girare a
sx per via Alveo (direzione Portici) e proseguire per 800 metri fino ad incrociare Corso Resina.
Girare a dx (direzione Portici) e proseguire verso la Reggia di Portici per circa 1 km e sarete giunti a
destinazione.

Dove parcheggiare:
I visitatori potranno parcheggiare comodamente la propria auto usufruendo di un parcheggio
gratuito all’interno della struttura.

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,00 per chi volesse anticiparsi per lo
sbigliettamento e in seguito prima del concerto, sarà possibile esplorare il Museo Herculanense,
un’affascinante rivisitazione multimediale del museo ercolanese che ospitava antichità dagli scavi
di Ercolano, Pompei e Stabia.
Concerto alla Reggia di Portici: prezzi, orari e date

  • Quando: Sabato 16 novembre ore 21:00
  • Dove: Reggia di Portici (via Università 100, Portici)
  • Prezzo biglietto: visita libera all’Herculanense Museum + concerto (posto unico) 20€
  • Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a
    quartierijazz@live.it
  • Evento facebook: https://fb.me/e/5GuJpdzH4
  • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

Recensione: Max Ionata & Hammond Groovers per “Vomero Suona 2024”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

L’occasione di poter ascoltare un nuovo progetto musicale di grande bellezza è sempre una grande emozione, poterlo ascoltare dal vivo in un luogo di straordinaria bellezza come la Chiesa di San Potito al centro storico di Napoli lo è ancora di più e il numeroso pubblico che ha accolto l’invito del primo concerto della  nuova edizione di  “Vomero Suona 2024”   ideata e realizzata da Michele Solipano dell’Associazione Napoli Jazz Club  le ha potute vivere intensamente entrambe.

Di fronte ad un pubblico sempre numeroso nei concerti  jazz di grande livello, Max Ionata e gli Hammond Groovers  formato da Daniele Cordisco (chitarra), Elio Coppola (batteria) Antonio Caps (Hammond B3) hanno presentato, sabato 9 Novembre, il nuovo album  “”Four Groovin’ One”

Il progetto ha preso forma dopo una performance live che ha messo in luce la profonda intesa tra i membri, unendo una forte coesione collettiva alla libertà espressiva di ciascuno.

Uscito lo scorso  27 settembre per l’etichetta Nuccia, il disco mescola composizioni originali e rivisitazioni di classici del jazz contemporaneo, proponendo un sound che coniuga freschezza e tradizione, rimanendo saldo alle radici del New Hard Bop. Patrocinato da Hammond Italia, questo lavoro segna una significativa evoluzione stilistica e offre un’esperienza sonora coinvolgente.

Durante l’attesa che il gruppo arrivasse sul palco creato appositamente all’interno della navata centrale della Chiesta di San Potito si è avvertita la curiosità e l’emozione che solo la bellezza di un  concerto dal vivo può far nascere nel pubblico stesso.

L’attesa è stata ampiamente ripagata dal talento indiscutibile di tutti e quattro i musicisti impegnati nel progetto stesso e dallo straordinario interplay tra di loro, creatosi nel tempo visto che la loro amicizia e la loro collaborazione professionale è nata da tantissimi anni e questa particolare affinità  e sinergia tra di loro si nota sin dalle prime note, conquistando cosi ancora di più il pubblico presente.

La bellezza di questo progetto inedito, oltre che dai brani che lo compongono, come detto dallo stesso Ionata, scelti tra le decine di brani composti appositamente per il progetto stesso da ognuno di loro, è anche il grande spirito di amicizia e di condivisione  che fanno di questo gruppo un’unica “voce narrante della Musica” fatto di più cuori e più anime ma con un’unica passione  : LA MUSICA.

Il gruppo riesce a mantenere viva la tradizione dell’Hammond 4et, arricchendola con innovazioni sonore. Il sax di Ionata si amalgama perfettamente con la chitarra elegante di Cordisco, l’Hammond virtuosistico di Caps e il time solido di Coppola, creando un’esperienza musicale densa di feeling, virtuosismo e groove. Patrocinato da Hammond Italia, questo lavoro segna una significativa evoluzione stilistica e offre un’esperienza sonora coinvolgente.

Il concerto e’ iniziato con una bellissima interpretazione di “Cup Bearers” (T. McIntosh) seguito dal brano originale scritto a 4 mani da Max Ionata e Daniele Cordisco “Via del Corso” ispirato appunto da una delle strade piu’ famose della città che li ospita ormai da anni per la loro carriera artistica : Roma.

A seguire tutti i brani del disco, presentati di volta in volta dall’autore stesso come il brano “Honey Bee” scritto dallo stesso Elio Coppola,  “Morro Jable” (M. Ionata) o brani originali come “Just Enough” del grandissimo genio della musica Herbie Hancock ma reinterpretato con  le sonorita’ dell’Hammond e del talento di Antonio Caps, o “Caminhos Cruzados” grandissimo successo mondiale di A.C. Jobim , concludendo poi il concerto stesso con il brano “Looks Beautiful” di Daniele Cordisco che è stato pubblicato prima come singolo ed è la sintesi perfetta dell’energia e dell’originalità che caratterizzano l’intero progetto e che è stato applauditissimo dal numeroso pubblico presente che ha omaggiato cosi tutto il gruppo e il nuovo progetto con grande entusiasmo e con grande energia e riscontro assolutamente positivo.

Prossimo concerto della rassegna “Vomero Suona 2024”   giovedi 12 dicembre ore 21.15    SIMONA MOLINARI QUINTET al Teatro Acacia 

  Via Raffaele Tarantino n. 10 – Napoli

Tel. 0812155639 – Wattsapp 3314104630

Biglietti già in vendita presso iol botteghino del Teatro Acacia

e on line su www.vivaticket.itwww.azzurroservice.net

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET VENERDÌ 15 NOVEMBRE :GABRIEL MARCIANO 4TET

Venerdì 15 novembre 2024 

Live Tones Napoli propone sul palco del Bourbon Street un quartetto di musicisti che se pur giovani fanno parte dell eccellenze delle nuove generazioni di jazz:

Gabriel Marciano Quartet

Gabriel Marciano – Sax contralto

Vittorio Esposito – Pianoforte

Alessandro Bintzios – Contrabbasso,

Cesare Mangiocavallo – Batteria

Il progetto nasce alla fine del 2019 su iniziativa del sassofonista Gabriel Marciano. 

Questi, mosso dal forte desiderio di suonare e condividere la propria musica, decide di intraprendere una florida carriera come leader e compositore. 

La formazione scelta è un quartetto composto da alcuni fra i musicisti più di spicco della nuova scena del jazz italiano: Vittorio Esposito al pianoforte, Alessandro Bintzios al contrabbasso, Cesare Mangiocavallo alla batteria e il suddetto leader al sax contralto. 

Le influenze della sua musica sono molto chiare ed evidenti, spaziando dalla tradizione afroamericana fino al jazz newyorkese contemporaneo. 

Gli elementi compositivi e improvvisativi rimandano quindi sia ai grandi maestri della tradizione, sia ai grandi nomi del jazz contemporaneo americano quali Ambrose Akinmusire, Immanuel Wilkins, Walter Smith III, Kurt Rosenwinkel, Logan Richardson e diversi altri. 

L’affinità e la confidenza musicale fra i membri del quartetto, e il grande legame d’amicizia che li unisce, permette una collaborazione sempre fresca e proficua, con grandi spazi lasciati all’iniziativa del singolo, alla libera interpretazione e all’interplay. Molto attiva la presenza della band nella scena di Roma, città di residenza dei quattro i membri. Si esibisce infatti frequentemente nei più importanti club e sale da concerto della capitale come il Gregory’s Jazz Club, l’Alexanderplatz Jazz Club, la Casa Del Jazz, l’Auditorium Parco della Musica e il teatro il Cantiere. Il Gabriel Marciano Quartet nel maggio 2023, presso gli studi Casa Del Jazz di Roma, registra l’album d’esordio “A Reason to Believe”. Sarà prodotto e pubblicato da “Parco della Musica Records”, etichetta di una delle più importanti istituzioni musicali italiane, ovvero l’Auditorium Parco Della Musica di Roma. L’album descrive i capitoli fondamentali della vita del sassofonista, eventi particolari, la costante ricerca, la realizzazione delle proprie ambizioni, luoghi vissuti e persone incontrate. Il quartetto ha suonato in alcune fra le più importanti rassegne musicali italiane come JAZZMI, Gaeta Jazz Festival, San Teodoro Jazz Festival, Caracalla Music Festival e AGUS Roma Collective.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

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