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Wine Art Fest Vesuvio: sapori e itinerari in sei comuni del vesuviano

Al via il WINE ART FESTIVAL VESUVIO in Tour

Dal 16 al 22 dicembre percorsi itinerari turistici tra cultura, vino, musica e arte

Dal 16 al 22 dicembre si terrà in Campania il Wine Art Fest Vesuvio in Tour, kermesse che propone nuovi itinerari turistici per le aree interne della provincia napoletana e in particolare per sei comuni dell’area vesuviana dove si potrà vivere un’esperienza immersiva tra vino, musica, arte, tradizioni popolari, cultura locale, saperi e sapori gastronomici. I territori protagonisti dell’evento sono: Ottaviano, Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Trecase, Palma Campania e Poggiomarino chiamati a progettare e organizzare insieme sei tappe di un comune percorso.  Il Programma di attività (costituente un intervento cofinanziato dal POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale) ha come obiettivo quello di costruire un innovativo prodotto turistico che su più territori comunali utilizzi il vino e i prodotti gastronomici tipici come attrattiva immediata ma non isolata, per coinvolgere l’insieme del patrimonio materiale e immateriale delle singole comunità coinvolte; e contribuire a costruire una percezione dell’area vesuviana anche come “Destinazione Turistica Gastronomica ed Enologica” da parte dei viaggiatori orientati a scoprire il più profondo senso del luogo che si ritrova nei piatti e nel bicchiere, e pertanto animati dalla passione per la storia e l’archeologia, ispirati dall’amore per il paesaggio incontaminato e dall’attenzione per la biodiversità e la cultura locale in tutte le sue declinazioni.

Il progetto si propone nel contempo di utilizzare un approccio bottom up capace di esprimere i risultati raggiunti da ciascuna Comunità in termini di prodotti e servizi culturali e turistici, supportando quanto già realizzato e costruendo quanto necessario a funzionalizzare le eccellenze territoriali secondo un approccio sistemico che ha nella Convivialità il suo asse principale quale espressione di identità territoriale, di tradizione popolare e di patrimonio immateriale da rispettare e tramandare alle generazioni future. Per ogni Comune coinvolto nell’iniziativa è proposto uno specifico itinerario turistico in grado di valorizzarne le caratteristiche distintive: risorse naturali, culturali, artistiche, storiche e tradizionali.  Si comincia lunedì 16 da Ottaviano presso l’Istituto alberghiero dé Medici dove dalle ore 11 si presenta il percorso “Ottaviano, Un crocevia di culture alle Falde del Vesuvio”, con l’intervento delle istituzioni locali e degli allievi che avranno anche il compito di presentare un piatto/ricetta con l’impiego di un prodotto locale identitario. Dalle ore 17 alle ore 20 si snoda l’itinerario attraverso alcuni dei principali siti di arte e mostre situati nel centro storico con tappe al Palazzo Mediceo, sede della mostra dell’artista polacco Tomek Krupinsky, alla Chiesetta del Vaglio, alla Chiesa di San Michele, alla Chiesa di Santa Maria Visita i Poveri dove saranno esposti tradizionali presepi napoletani, al complesso Ave Grazia Plena che ospiterà le opere di tre artisti locali. A seguire, nella splendida cornice del giardino superiore del Palazzo Mediceo, si svolgerà lo spettacolo musicale a cura di Glowevents.

Il giorno 18 dicembre a Terzigno, dalle ore 16, il percorso “Orti e Vigneti per le cucine di Pompei – Dal produttore al consumatore nel 79 d.C.” prende il via con la visita guidata al museo MATT e la presentazione dell’itinerario, seguita dalla degustazione dei vini del territorio e in chiusura dal concerto spettacolo “Malatia Tour” di Ciccio Merolla in Piazzetta di Boccia al Mauro.

Il terzo itinerario vede protagonista San Giuseppe Vesuviano dove il 18 dicembre alle ore 16 presso la Sala Giunta del Comune si terrà la celebrazione di Salvatore Esposito, poeta e cittadino onorario del comune e di cui sarà data lettura di brani con accompagnamento musicale dal vivo in sottofondo, seguita dal dibattito su “L’eredità poetica di Salvatore Esposito” e dalla proiezione di un documentario.

 Nella giornata del 19 dicembre alle ore 16 ci si ritroverà per la visita guidata al Santuario di San Giuseppe Vesuviano, luogo di grande significato spirituale e architettonico, per poi raggiungere la sala Giunta del Comune per la presentazione dell’itinerario, la degustazione di vini locali e la narrazione della ricetta della zeppola, tipicità gastronomica nota nel mondo. Il percorso prosegue con la visita al Quartiere Belvedere, impreziosito da straordinarie opere di murales e street art di cui saranno analizzati significati culturali e sociali anche con riferimento alla storia locale, e dove saranno disponibili tester e degustazioni dell’azienda Ammendola in attesa del concerto di Tony Esposito.

Il giorno 20 dicembre, a Trecase, per il percorso “La porta di accesso al Vesuvio – Una giornata alla scoperta della biodiversità e dei sapori vesuviani” è prevista la visita guidata “narrata” al Gran Cono del Vesuvio, seguita dalla presentazione dell’itinerario presso la Sala Giunta del Comune e corroborata dalla degustazione di vini locali in vista del concerto di Mr. Hyde che prende il via alle ore 20.30 presso la villa comunale.

Il giorno 21 dicembre a Palma Campania si terrà l’appuntamento “Mediterraneo Stile di Vita – Dieta e Folklore per una Convivialità che assicura longevità” con passeggiate narrate nel centro storico della città e visite al Museo e al Palazzo Aragonese a cura della Fondazione Carnevale di Palma Campania che avrà cura anche di raccontare la tradizione locale del Carnevale comprensiva dei profili gastronomici e delle performance canore. La giornata si chiude con lo spettacolo Vincantium con l’esibizione del Trio Le Armonie accompagnate dal Maestro Antonello Cascone.

Il 22 dicembre sarà la volta di Poggiomarino, dove si presenta il percorso “Una Tappa che precede Pompei – Il Villaggio Fluviale lungo le acque pulite del Sarno” articolato nella visita al parco naturalistico di Longola, la degustazione di vini locali e la Nocciola Experience con assaggi di nocciole e cioccolato, che rappresentano un’eccellenza locale. 

Direttore artistica della kermesse, completamente gratuita per i visitatori e il pubblico, è il giornalista e scrittore Carmine Aymone. Per info e prenotazioni: info@museoartevino.it;  WA 3351259629

“RACCONTI AL FEMMINILE” seconda edizione con LINA SASTRI, PATRIZIA LAQUIDARA + EBBANESIS, FATOUMATA DIAWARA, WALLIS BIRD, ANDREA MOTIS e MARINA REI

Dal 23 al 30 dicembre, presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli, si terrà la seconda edizione della rassegna musicale, unica nel suo genere, che celebra il talento, la sensibilità e la forza delle donne nel mondo della musica. Sette artiste internazionali e nazionali di altissimo livello daranno voce a sei “racconti al femminile,” intrecciando la potenza della parola e della melodia per esprimere emozioni, storie e messaggi di resistenza e bellezza. In un legame ideale con le quattro artiste che hanno inaugurato la rassegna nel 2023 (Nada, Cristina Donà, Amalia Grè e Rita Marcotulli), quest’anno ad inaugurare la rassegna sarà la signora del teatro e della musica napoletana: Lina Sastri. Seguita da Patrizia Laquidara in doppio live set con le napoletane Ebbanesis, dalla maliana Fatoumata Diawara, dall’irlandese Wallis Bird, dalla spagnola Andrea Motis e dalla romana Marina Rei

La rassegna si pone come omaggio alla forza creativa e alla versatilità artistica femminile, sottolineando l’importanza del ruolo della donna nella musica e nell’arte contemporanea. Ogni serata sarà un viaggio emozionante tra le note jazz, cantautorali, della world music e della musica contemporanea, portando in scena prospettive diverse che si uniscono in un unico messaggio di condivisione e di empatia, trasformando le performance in momenti di riflessione e dialogo, che valorizzano non solo il patrimonio artistico individuale, ma anche quello collettivo e culturale della città di Napoli, da sempre culla di contaminazioni e rinascita artistica.

“Racconti al femminile è un libro in scrittura continua, che raccoglie pagine musicali di eccellenza, arricchendosi nel tempo. Tutte le artiste coinvolte, l’anno scorso come quest’anno e negli anni a venire, sono idealmente legate da due elementi fondamentali: la potenza espressiva e la generosa complessità, che caratterizzano l’universo femminile. Nel tracciare gli indirizzi di politica culturale dell’Amministrazione comunale, con questa rassegna abbiamo voluto contribuire ad accendere i riflettori sul talento delle donne, con l’obiettivo – che caratterizza tutta la nostra programmazione – di far emergere la varietà e le diversità come ricchezza” ha dichiarato Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli.

“Questa rassegna non solo rappresenta uno dei fiori all’occhiello della ricca programmazione culturale del Comune di Napoli, ma condivide in pieno lo spirito e la visione del progetto Napoli Città della Musica. I nomi presenti nel cartellone di quest’anno, che associamo a una forza artistica e interpretativa che ha segnato la scena musicale italiana e internazionale, risplendono nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, luogo ideale per ospitare gli spettacoli, grazie alla sua collocazione nel centro antico della città e alla sua secolare storia di arte, cultura e fede”, afferma Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo. 


Il programma della rassegna:

  • 23 dicembre: Lina Sastri in “Voce ‘e notte” con le musiche del M° Adriano Pennino. L’artista esplora il mondo musicale drammaturgico e poetico napoletano, mescolandolo alla musica del mondo e muovendosi sul filo rosso del racconto personale, teatrale, classico e di innovazione. Toccando anche classici come Medea riproposta in una sua chiave di lettura, o il racconto de La casa di Ninetta da cui è stato tratto il film omonimo. Questo spettacolo è la testimonianza di un lungo lavoro di ricerca musicale e teatrale realizzato in questi anni dove parola, musica e danza si intrecciano in armonia.
  • 26 dicembre: Patrizia Laquidara & Ebbanesis – Una serata in cui la voce italiana e l’anima napoletana si fondono in un affascinante intreccio di suoni e tradizioni. Patrizia Laquidara, siciliana di nascita e veneta d’adozione, è considerata “una delle figure più inafferrabili e poliedriche della musica d’autore italiana”. Ha partecipato a Sanremo e vinto il Premio Alex Baroni e il Premio Mia Martini e ottenuto la nomination per i David di Donatello. Presenta dal vivo i singoli Assabenerica e Ti ho vista ieri oltre ai successi di oltre 25 anni di carriera. Oltre alla musica, la cantautrice ha esplorato il mondo del teatro e del cinema, affiancando artisti di fama internazionale come Marco Paolini e Alejandro Jodorowsky. Le Ebbanesis sono Viviana Cangiano e Serena Pisa, due artiste che portano lo spirito napoletano nel mondo con esibizioni in Russia, Francia, Germania, Emirati Arabi e Svezia. Due voci e una chitarra e tutta la loro maestria teatrale per un viaggio sonoro suggestivo.
  • 27 dicembre: Fatoumata Diawara – La celebre artista africana porta a Napoli il ritmo e la magia del Mali, in un’esibizione carica di energia e autenticità. Una delle rappresentanti più vitali della musica contemporanea africana, Fatoumata esprime tutta la sua maestria nelle melodie nitide e suggestive che attraversano il suo nuovo album London KO prodotto con Damon Albarn (Blur).
  • 28 dicembre: Wallis Bird – Con il suo stile unico e graffiante, l’artista irlandese trasporterà il pubblico in un mondo fatto di emozioni intense e travolgenti. Chitarrista mancina, dopo avere perso cinque dita della mano sinistra in un incidente col tosaerba (quattro le vengono ricucite) sviluppa un modo di suonare viscerale e percussivo. Ad aprile 2024 è uscito “Vision of Venus”, ultimo album di Wallis e che attualmente sta lavorando a un altro prodotto discografico.
  • 29 dicembre: Andrea Motis – Giovane talento del jazz, la spagnola Motis regalerà una performance raffinata e sensibile, capace di toccare le corde più intime dell’anima. Trombettista e cantante suona con il chitarrista Josep Trave e il loro repertorio ha un epicentro decisamente jazz, ma poiché sono principalmente attratti dalla forma delle canzoni, amano muoversi tra i generi, dal country e blues alla musica d’autore e ai suoni brasiliani.
  • 30 dicembre: Marina Rei – L’eclettica cantautrice italiana chiuderà la rassegna con una serata all’insegna della sperimentazione e della profondità poetica tra pop e cantautorale. Nel 2014 pubblica il suo decimo disco: “Pareidolia” e dopo anni intensi di tour in Italia e in Europa, nel 2020 pubblica il nuovo album di inediti. Nel 2023 pubblica “Donna che parla in fretta” Live, interamente registrato alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma in occasione dei suoi 25 anni di carriera.

Questo evento rappresenta un’occasione unica per il pubblico di immergersi in un mondo musicale al femminile che trascende le barriere di genere, cultura e tradizione, celebrando l’arte e la sensibilità delle donne attraverso cinque serate di musica e di emozioni uniche e irripetibili. La rassegna non è solo un appuntamento artistico, ma un messaggio di inclusione e un invito alla riscoperta del valore inestimabile che l’espressione artistica femminile porta con sé.

Web & Social

http://comune.napoli.it/racconti-al-femminile-2024

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Instagram: @culturanapoli
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Emiliano D’Auria : il nuovo album “The Baggage Room”

Emiliano D’Auria Il nuovo album The Baggage Room

A distanza di un anno dall’uscita di First Rain, il pianista marchigiano Emiliano D’Auria torna a firmare un nuovo progetto capitanando questa volta un quintetto statunitense. Il nuovo lavoro si intitola The Baggage Room, contiene tracce ed è stato registrato al Bunker Studio di Brooklyn (New York). L’album è disponibile dal 20 novembre su cd, vinile e piattaforme digitali per l’etichetta Via Veneto Jazz.

A interpretare il progetto artistico un quintetto che, oltre dal leader e pianista italiano, è composto da affermati musicisti a stelle e strisce: Philip Dizack alla tromba, Dayna Stephens al sax tenore, Rick Rosato al contrabasso e Kweku Sumbry alla batteria.

The Baggage Room prende il nome dalla stanza a Ellis Island dove i migranti che arrivavano al porto di New York depositavano i propri bagagli. Uno spazio di passaggio, un non-luogo transitorio e sospeso, simbolo di speranza per una nuova vita e un nuovo mondo. Sensazioni che riecheggiano anche nel viaggiatore contemporaneo e iperconnesso, ma ugualmente desideroso di scoprire nuovi mondi.

I nove brani originali scritti da D’Auria intendono rievocare le stesse emozioni e fanno riferimento al jazz contemporaneo, di evidente matrice newyorkese. La pulsione ritmica che domina il disco rievoca la tensione, la speranza e la forza di volontà dei migranti. Le melodie richiamano a tratti la tradizione del Sud dell’Europa, mentre gli arrangiamenti sono profondamente influenzati dalla musica afroamericana. Sullo sfondo dell’album c’è New York, con i suoi ritmi, la sua energia e la fusione delle culture provenienti da ogni parte del mondo.

Originario di Ascoli Piceno e direttore artistico del Festival JazzAP e del Cotton Jazz Club sempre di Ascoli, Emiliano D’Auria, classe ’74, è al sesto album come leader. Ha studiato pianoforte jazz al Saint Louis College of Music di Roma, città nella quale ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione. Più tardi si è laureato in pianoforte jazz presso il Conservatorio A. Casella dell’Aquila. Sperimentatore della musica elettronica nella composizione jazz, D’Auria ha formato nel 2009 lo Jano Quartet con cui ha inciso prima “Naked Things” (2010), poi “Distante” (2013), lavoro apprezzato da pubblico e critica, e “The Place Between Things” (2017). Con l’Emiliano D’Auria Quartet ha pubblicato “In-Equilibrio” nel 2021 e “First Rain” l’anno successivo. Collabora da anni con il trombettista Luca Aquino.

Line-Up:

Philip Dizack, Trumpet

Dayna Stephens, Tenor Sax

Emiliano D’auria, Piano, Composition

Rick Rosato, Double Bass

Kweku Sumbry, Drums

Tracklist:

1. The Baggage Room

2. 1891: Ellis Island

3. Temporarily detained

4. Searching for the new world

5. The Eye Man

6. The story of Sacco and Vanzetti

7. The long wait

8. Human connections

9. Third Class

All compositions by Emiliano D’Auria

Recorded August 28, 29, 2023 at Bunker Studio, Brooklyn, New York by Aaron Nevezie

Mixed and mastered by Dave Darlington at Bass Hit Studio, New York

Photos and video by Adrien Tillmann

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI – Concerto di Natale della Federico II

Martedì 17 dicembre alle ore 19.00 si rinnova, nella monumentale cornice del Duomo di Napoli (Via Duomo 147), l’appuntamento con il Concerto di Natale dell’Università Federico II di Napoli, tenuto dall’Orchestra Scarlatti Junior. Ingresso libero.

Circa 100 tra ragazze e ragazzi dell’Orchestra Scarlatti Junior saranno protagonisti di un ricco programma, preceduto dal saluto del Rettore della Federico II, il professor Matteo Lorito, e introdotto dall’Inno dell’Università; un programma che affiancherà al grande repertorio classico, da Rossini a Bizet, da Schubert a Schumann, alcuni tra i più celebri brani della tradizione sacra natalizia, da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a oggi. Momenti di gioia e di meditazione che i giovanissimi della Scarlatti Junior, diretti da Gaetano Russo e Giuseppe Galiano, condivideranno con il pubblico nell’abbraccio carico di significato di un grande luogo d’arte e spiritualità come il nostro Duomo. 

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza fino esaurimento posti, è realizzato dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università Federico II, con la collaborazione del Capitolo Metropolitano della Cattedrale e grazie all’ospitalità dell’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale don Mimmo Battaglia. 

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

DA MARCO ZURZOLO: SPAZIO ZTL 19.12.2024 ROSA D’ARGIENTO, ROSA D’AMMORE – Marina Bruno, Marco Zurzolo & Giuseppe Di Capua

CONCERTI ALLO SPAZIO ZTL
19 Dicembre 2024 ore 20:30


ROSA D’ARGIENTO, ROSA D’AMMORE 
Marina Bruno, Marco Zurzolo & Giuseppe Di Capua


Con
Marina Bruno – Voce e Castagnette
Marco Zurzolo – Sassofono
Giuseppe Di Capua – Pianoforte


La tradizione del Natale nella cultura napoletana è da sempre un elemento profondamente sentito e radicato nelle nostre origini e nella nostra musica. Vi invitiamo a vivere con noi l’atmosfera natalizia attraverso i brani più significativi della tradizione musicale campana, come l’incantevole ‘Rosa d’argiento, rosa d’ammore’, un antico capolavoro che racconta il mistero e la magia del Natale napoletano. Insieme, celebreremo la bellezza di queste melodie senza tempo.


Un concerto della tradizione per brindare insieme al Natale allo Spazio ZTL.

Ti aspettiamo!


20:30 – Accoglienza
21:00 – Inizio Concerto


EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE
12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
📱 +39 392 3915529
📞 081 0331974
📩 zurzoloteatrolive@gmail.com

PER LA RASSEGNA RI/NATI: STE

Fotogallery:SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ieri sera ospite per la rassegna RI/NATI: STE, la rassegna è promossa e finanziata dal Comune di Napoli, RI/NATI si inserisce nell’ambito della rassegna Altri Natali 2024, rappresentando un’autentica celebrazione della rinascita e dell’inclusione culturale. L’iniziativa punta a trasformare il territorio cittadino in un luogo di dialogo creativo, capace di esaltare le ricchezze delle diverse identità che convivono in città.

Ste, il cui vero nome è Stephani Ojemba, è una giovane e talentuosa cantante di origine nigeriana che ha conquistato il cuore del pubblico italiano.
Nata a Lagos, in Nigeria, Ste è cresciuta in un contesto difficile ma è stata sostenuta da una famiglia napoletana che l’ha aiutata a crescere.
Il suo stile è un mix unico di generi musicali, che spazia dal soul al jazz, passando per la musica napoletana e i ritmi più moderni.


È diventata famosa grazie alla sua partecipazione alla Notte della Taranta, dove ha incantato il pubblico con la sua voce potente.
Tra le sue influenze musicali troviamo artisti come Rihanna, Etta James, Pino Daniele

La sua voce è potente e versatile, capace di emozionare e coinvolgere, le sue canzoni raccontano storie di vita, di amore e di speranza e le sue performance sono piene di energia e positività.

Opening: Gea

AL TEATRO ACACIA PER VOMEROSUONABENE #24 : SIMONA MOLINARI QUINTET

Fotogallery : SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ospite per la rassegna musicale “Vomerosuonabene#24” al Teatro Acacia Simona Molinari

La rassegna musicale Vomerosuonabene #24 , Direttore Artistico Michele Solipano, è un evento annuale che celebra il jazz e altri generi musicali di qualità, con artisti di spicco e concerti che si tengono nei principali teatri e spazi culturali del Vomero, a Napoli. L’edizione 2024 propone una serie di appuntamenti imperdibili, tra cui il concerto del Simona Molinari Quintet, che si tenuto ieri sera presso il Teatro Acacia, con grande affluenza di pubblico a testimoniare che quando si propongono eventi di grande qualità artistica il pubblico risponde sempre con molto entusiasmo e partecipazione come nel caso di Simona Molinari, accolta con grande affetto dal pubblico in sala.

Il Simona Molinari Quintet rappresenta una fusione perfetta tra eleganza, tecnica e passione, caratteristiche che rendono ogni esibizione un’esperienza unica e memorabile. Con Simona Molinari al centro, il quintetto incarna il meglio della tradizione jazzistica italiana e internazionale, mescolando sapientemente swing, bossa nova e canzone d’autore.

Simona Molinari si distingue per una voce cristallina, calda e dal timbro raffinato. La sua capacità di alternare interpretazioni delicate e intensità emozionale è sorprendente. Riesce a portare il pubblico in un viaggio attraverso epoche e generi, mantenendo sempre una connessione intima con chi ascolta. La sua presenza scenica è magnetica: ogni gesto, sorriso e parola sembra studiato per valorizzare l’essenza del brano interpretato.

I musicisti che accompagnano Simona sono veri e propri maestri del loro strumento. Ogni componente del quintetto aggiunge una sfumatura unica al sound complessivo, l’intesa tra i membri del quintetto è palpabile, frutto di una sintonia costruita nel tempo e di una straordinaria padronanza tecnica.

Il repertorio del Simona Molinari Quintet è un viaggio tra standard jazz, brani originali e arrangiamenti creativi di pezzi iconici. La loro capacità di reinterpretare classici con freschezza e personalità è uno dei punti di forza del gruppo. Ogni brano viene trasformato in un racconto che coinvolge il pubblico, trasportandolo in un mondo di suggestioni musicali.

Il Simona Molinari Quintet è un’eccellenza musicale capace di affascinare appassionati di jazz e non solo. Ascoltarli dal vivo significa immergersi in un’atmosfera di pura magia, dove talento, emozione e professionalità si fondono in una sinfonia perfetta. Una serata con loro non è solo un concerto, ma un’esperienza che lascia il cuore pieno di musica e bellezza.

Ringraziamo il Direttore Artistico Michele Solipano, per l’ospitalità e cortesia.

Armonie di Natale concerto del Coro Polifonico Flegreo

Il CORO POLIFONICO FLEGREO

presenta

ARMONIE DI NATALE

concerto della tradizione natalizia

concerto per Soli, Coro misto, Ensemble Strumentale “F.Veniero”

26 dicembre ore 19

Basilica di San Domenico Maggiore- Napoli

Il Coro Polifonico Flegreo ritorna nel cuore di Napoli per l’immancabile appuntamento natalizio in musica che si terrà il 26 dicembre alle ore 19 presso la Basilica di San Domenico Maggiore.

Il concerto “Armonie di Natale” per Soli, Coro Misto e Ensamble Strumentale “F.Veniero” sarà l’occasione per offrire a cittadini e turisti un momento di magia natalizia grazie alle suggestive atmosfere create dal Coro Polifonico Flegreo che, diretto dal Maestro Nicola Capano, eseguirà brani della tradizione classica natalizia con un repertorio che spazierà dunque dai grandi classici come  “Adeste Fideles”, da “Astro del Ciel” a “Bianco Natale”, passando per “Cantique de Noël, fino ad approdare nel Nuovo Continente con “Jingle Bells”, celebrando poi il genio nostrano di Sant’Alfonso Maria de Liguori  con “Quanno nascette ninno” e “Tu scendi dalle stelle”, con incursioni alla musica contemporanea  ed omaggi al grande Maestro Ennio Morricone (“Gabriel’s Oboe” ). Il concerto sarà aperto  con il “Te Deum” di Durante che è stato uno dei maggiori protagonisti di quella stagione musicale chiamata scuola musicale di Napoli, che nel XVIII secolo trasformò la città in una delle capitali europee della musica.  Il Te Deum è usato nella Liturgia come ringraziamento e la versione del Coro Polifonico Flegreo sara’ una vero e proprio dono che il Coro offrirà al pubblico tra le maestosità della Basilica di San Domenico Maggiore. Il Coro Polifonico Flegreo, nato 25 anni fa, è composto da 45 elementi,  ha un vasto repertorio che spazia dalla musica sacra ai grandi classici della canzone napoletana ed è diretto dal Maestro Nicola Capano. Per questo concerto ci saranno inoltre le voci di : Carmela Osato( Soprano); Annamaria Napolitano( contralto); Leopoldo Punziano (tenore); Raffaele Pisani( basso) e la voce narrante di Francesca Morgante.

Il concerto è organizzato dall’Associazione Musicale Flegrea con il Patrocinio del Comune di Napoli- assessorato Turismo e Cultura

(contributo associativo 15 euro).

Maestro Nicola Capano

Nasce a Napoli ed inizia giovanissimo gli studi di Pianoforte, di Violino, Composizione e Musica da Camera, avvalendosi della guida dei maestri A. Darras, C. Eymann e F.Veniero La sua attività concertistica inizia a soli 13 anni e spazia da  quella solistica a  quella da camera e lo porta a girare l’Italia e l’Europa. Il suo bagaglio  culturale si arricchisce grazie a Corsi di Musica Corale e Direzione D’Orchestra tenuti dal M° Renzetti.

Dal 1986 è Pianista e Responsabile Musicale del Corpo di Ballo del Teatro S. Carlo di Napoli dove all’occorrenza svolge mansione di Pianista del Coro e   dell’Orchestra.

Nel 1992 una sua composizione è stata scelta per una coreografia ed inserita nel cartellone degli spettacoli del Teatro. Tra le sue esperienze musicali, vi sono numerosi arrangiamenti per cantanti e strumentisti nonché la direzione musicale di Cori e Orchestre da camera in occasioni di concerti e di spettacoli teatrali.

In qualità di pianista ha fatto parte dello Staff della Settimana Internazionale di Danza di Spoleto sotto la direzione artistica del  Prof. Alberto Testa , ha iniziato a collaborare come Pianista all’Accademia di Danza di Roma e  partecipa alla manifestazione “Danza in Fiera ”  di Firenze. Nel 2007 ha suonato a Barcellona con il gruppo da camera  “Pompei Mysterium” e con il gruppo da camera “Anima e Corde” ha inciso un cd che lo vede impegnato come clavicembalista. Nel dicembre 2008 è stato invitato come  pianista ospite al Teatro Massimo di Palermo per il Balletto ” Lago dei Cigni  ” con la coreografia di.R.Nunez. E’ direttore artistico e fondatore della Associazione Musicale Flegrea  nell’ambito della quale occupa il ruolo di direttore musicale del Coro Polifonico “Flegreo”. Inoltre è direttore artistico dell’Associazione Musicale “Capritide” fondata in memoria del  M° Filippo Veniero.

ARMONIE DI NATALE

Musiche di:

F. DURANTE – F. GRUBER – I. BERLIN

A. MARIA DE’ LIGUORI – E. MORRICONE – P. WILHOUSKY

S. SCHWARTZ – A. ADAM – K. JENKINS

Soprano: Carmela Osato

Contralto: Annamaria Napolitano

Tenore: Leopoldo Punziano

Basso: Raffaele Pisani

Direttore:Maestro Nicola Capano

26 dicembre ore 19,00

Basilica San Domenico Maggiore – Napoli

P.za S. Domenico Maggiore, 8A,

80134 Napoli (NA)

Ingresso : contributo associativo 15 euro

Info: presso Travel Tips Agenzia di Viaggi – 081640041, cell. 340 2452345

ufficio stampa Manuela Ragucci manu3laragucci@gmail.com 338/3116674

DA MARCO ZURZOLO: SPAZIO ZTL – 14.12.2024 Attilio Sepe Jazz Heretics ORE 20.30

CONCERTI ALLO SPAZIO ZTL 14 Dicembre 2024 ore 20:30 Jazz Heretics Attilio Sepe

Con
Attilio Sepe – Sax
Mauro La Mancusa – Tromba
Matteo Bonti – Contrabbasso
Pietro Borsò – Batteria

Attilio Sepe è un giovane sassofonista e compositore di Nola. Si è formato alla Siena Jazz University e ha ricevuto vari riconoscimenti, tra cui il premio “Giovani Visionari” 2021 assegnatogli dalla Federazione Nazionale Il Jazz Italiano. Ha già al suo attivo una discografia da bandleader e compositore «Nomads», «Héritage Normand», da sideman con gli «Young Shouts» di Silvia Bolognesi e in collettivi Parking
Attendants, Multiverse Society. Ha suonato con maestri come Maurizio Giammarco e Ralph Alessi.
I compagni di avventura di Attilio sono musicisti affiatati ed eclettici, protagonisti di esperienze che vanno dalla tradizione jazzistica all’avanguardia Family Conflict, Mr Noe, passando per il latin kaleidoscope del collettivo SuRealistas, con cui vantano più di cento concerti in giro per l’Italia e per l’Europa.
Jazz Heretics è un omaggio a un celeberrimo conterraneo di Attilio, ma anche ai tanti eretici e visionari che hanno fatto la storia del jazz,
guardando più avanti (o più indietro) di quanto fosse consentito dalle convenzioni del momento.

20:30 – Accoglienza
21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE
12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
 +39 392 391552
  081 0331974
  zurzoloteatrolive@gmail.com

Domani inizia la rassegna RI/NATI: un ponte di Arte, Cultura e Integrazione nel cuore di Napoli. Dal 12 al 22 dicembre undici appuntamenti presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato

RI/NATI: un ponte di Arte, Cultura e Integrazione nel cuore di Napoli.
Dal 12 al 22 dicembre undici appuntamenti con Raiz feat. Paolo Polcari, Peppe Servillo feat. Mangalavite, Marzouk Mejri, STE, Jovine, Francesco Di Bella, Simona Boo & Bimbi Di Fumo, Sabrina Efionayi e Linda Feki

Inizia domani 12 dicembre RI/NATI il progetto che unisce il cuore multiculturale di Napoli alle voci e alle esperienze dei giovani di seconda generazione, in un intreccio di arte, musica e formazione.

Il primo appuntamento live vede protagonisti Raiz feat. Paolo Polcari il 12 dicembre. I due membri fondatori degli Alma Megretta presentano un reading letterario intervallato da brani classici della loro band ri-arrangiati elettronicamente. In questa performance multiforme l’artista napoletano prova a mettersi a nudo alternando il racconto e lo “spoken word” ad alcune  canzoni, perle scelte per l’occasione dal suo vastissimo ed incredibile repertorio. La cornice musicale è affidata alle composizioni originali di Pier Paolo Polcari con il quale ha condiviso tutto il percorso degli Almamegretta , a sua volta autore , produttore ed instancabile ricercatore di suoni. Il risultato di questa esperienza condivisa è un viaggio sonoro e letterario attraverso le nostre radici, i nostri orizzonti, in costante cammino, come da sempre, come si addice a due vere “anime migranti”.

Il secondo appuntamento è con la cantante STE (in apertura Gea) il 13 dicembre. Sthepani Ojemba, in arte Ste, è una cantautrice napoletana di origine nigeriane che negli ultimi tempi sta spopolando sui social accumulando milioni di streaming. Voce calda e profonda canta brani soul jazz e classici della musica napoletana.

Il terzo appuntamento è con Marzouk Mejri (in aperturaIbrahim Drabo) il 14 dicembre. Il polistrumentista tunisino, napoletano da oltre quindici anni, oscilla tra musica tradizionale del suo paese di origine al free jazz con canto melismatico e ritmi popolari dello stambeli, del genere malouf e misticismo sufi.

Il quarto appuntamento è con Peppe Servillo feat. Mangalavite il 15 dicembre. Il cantante degli Avion Travel, con Natalio Luis Mangalavite alle Tastiere/Percussioni/Voce, a vent’anni dalla scomparsa dello scrittore Tiziano Terzani propone un viaggio tra parole e suoni per scoprire il mondo attraverso il suo sguardo sempre attuale. Un racconto ricco di leggende, avventure piccole e grandi che pongono già le grandi domande del nostro tempo: la modernizzazione, il rapporto con la natura e con la tecnologia, la vita umana, l’etica materialista di un mondo sempre più interconnesso.

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Promosso e finanziato dal Comune di Napoli, RI/NATI si inserisce nell’ambito della rassegna Altri Natali 2024, rappresentando un’autentica celebrazione della rinascita e dell’inclusione culturale. L’iniziativa punta a trasformare il territorio cittadino in un luogo di dialogo creativo, capace di esaltare le ricchezze delle diverse identità che convivono in città.

Gli spettacoli iniziano dalle ore 20 (mentre i workshop la mattina e il pomeriggio) presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato con ingresso libero con prenotazione su piattaforma Eventbrite. Per i workshop è necessario prenotarsi al numero 0817436271.

La chiesa è situata al centro dell’esedra monumentale di Piazza Mercato, nel cuore storico della città di Napoli. Tornata recentemente al suo antico splendore in seguito a significativi interventi di consolidamento e restauro condotti dalla competente Soprintendenza e dal Servizio Grande Progetto UNESCO del Comune di Napoli, la Chiesa è stata affidata in gestione al Servizio Cultura del Comune e destinata a ospitare attività culturali di valorizzazione, quali mostre, concerti, reading, laboratori, seminari e visite guidate.

Valore artistico e culturale di RI/NATI

RI/NATI è un inno alla multiculturalità e alla coesistenza, che mette in primo piano i giovani nati e cresciuti in Italia da famiglie migranti. Attraverso una serie di laboratori, spettacoli dal vivo e workshop, il progetto offre loro l’opportunità di esprimersi, esplorare le proprie radici e scoprire nuove modalità di connessione artistica.

Il valore culturale di RI/NATI risiede nella capacità di costruire ponti tra passato e presente, tra tradizione locale e influenze globali, promuovendo l’idea che la diversità sia una forza creativa. Napoli, con la sua storica apertura e la sua energia vibrante, diventa il simbolo ideale di questa unione, dimostrando come l’arte e la cultura possano abbattere barriere e creare comunità.

Il programma di ‘RI/NATI’ – dichiara Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – non solo abbraccia lo spirito del progetto Napoli Città della Musica, ma soprattutto dimostra che, come recita il claim di ‘Altri Natali’, la cultura è plurale. Il linguaggio universale per eccellenza, la musica, riesce a far convivere, in una sintesi che unisce, questa pluralità, favorendo la reciproca conoscenza e le pratiche di integrazione sociale. Il tutto in un luogo simbolo della città: piazza Mercato, nella quale la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, chiusa per molto tempo e riaperta quest’anno, si candida, grazie a una ricca programmazione di mostre ed eventi, a volano di sviluppo culturale di tutta la piazza“.

Un programma ricco e coinvolgente

L’agenda di RI/NATI comprende appuntamenti imperdibili che spaziano dalla musica alla scrittura, passando per jam session e letture sceniche. Il programma include diciassette artisti di fama tra cui Raiz, Peppe Servillo, Francesco Di Bella, Jovine e Simona Boo, e mette al centro i giovani con attività di formazione che esplorano il mondo della scrittura rap, della musica cantautoriale e dell’improvvisazione.

La rassegna continuerà con i seguenti appuntamenti:

19 Dicembre ore 20
Reading: Sabrina Efionayi

20 Dicembre ore 20
Live: Jovine (opening Matthew)

21 Dicembre ore 10.30-17.30
Workshop: Scrittura testi cantautorali con Francesco Di Bella

21 Dicembre ore 20
Live: Simona Boo & Bimbi di Fumo

22 Dicembre ore 20
Live: Linda Feki


Un invito alla città e non solo

RI/NATI non è solo uno spettacolo: è un’esperienza collettiva, un’opportunità di riflessione e di crescita per tutta la comunità. L’iniziativa invita i cittadini napoletani e i visitatori a partecipare a un viaggio che unisce generazioni, culture e storie, dando forma a un mosaico di bellezza condivisa.

In un mondo in cui le differenze spesso dividono, RI/NATI offre una visione opposta: quella di un futuro in cui diversità significa ricchezza, e l’arte è il linguaggio universale che ci connette tutti.

Ufficio Stampa Arealive
Giulio Di Donna
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