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LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 27 MARZO :VIRGINIA SORRENTINO SINGS BURT BACHARACH

Il Live Tones Napoli ETS giovedì 27 marzo presenta sul palco del Bourbon Street in Napoli alla Via Vincenzo Bellini 53 un gruppo campano affermato in questa formazione già da anni:

Virginia Sorrentino sings Burt Bacharach

Virginia Sorrentino – voce

Lello Petrarca – pianoforte

Marco de Tilla – contrabbasso

Stefano Tatafiore – batteria

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

I➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

Il progetto in quartetto della cantante Virginia Sorrentino recupera un pezzo di storia della canzone e del cinema mondiali. Una rivisitazione intensa di molti successi creati dal geniale compositore BURT BACHARACH (vincitore di numerosi Oscar) resi celebri dalla grandissima Dionne Warwick che con morbida eleganza dà suono ai testi poetici di Carole Sager e Hal David. Virginia Sorrentino ne canta alcuni brani anche in italiano, ispirata dalle maestose interpretazioni di Ornella Vanoni. La vibrante e potente vocalità della Warwick ha influenzato anche sua cugina Whitney Houston, altra interprete dei brani di Bacharach, e molte cantanti jazz. Tra i successi: Alfie dall’omonimo film (con Jude Law); Gocce di Pioggia dal film “Butch Cassidy” (con Robert Redford e Paul Newman); Sogni Proibiti dal film “Arturo” (con Liza Minnelli); I say a little prayer dal film “Il matrimonio del mio migliore amico” (con Julia Roberts); Come in ogni ora (successo sanremese scritto per *Karima*). Il quartetto si avvale di grandi musicisti campani di fama nazionale

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI. “Civiltà partenopea” in concerto a San Marcellino

Con ingresso libero nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli, Largo San Marcellino 10), giovedì 27 marzo ore 19 si terrà il concerto “Civiltà partenopea”, con musiche di Alessandro Scarlatti, Tommaso Albinoni, Patrizio Marrone. Orchestra diretta da Giuseppe Galiano.

E’ il secondo appuntamento di Scarlatti 300, edizione 2025 dei Concerti per Federico, rassegna realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito delle iniziative del progetto F2 Cultura.

Il programma, introdotto dall’Inno della Federico II, prevede alcune tra le più rappresentative pagine di Alessandro Scarlatti: l’intenso Concerto grosso n. 1 in fa minore e due delle Sinfonie di Concerto Grosso (n. 4 in mi minore per flauto oboe e archi e n. 5 re minore per due flauti e archi) composte a Napoli nel 1715, dove la complessa polifonia barocca si risolve in luminose architetture sonore, in una sintesi di equilibrio e invenzione degna di Bach. 

A Scarlatti è accostato qui un altro grande innovatore, esponente dell’altra grande civiltà musicale italiana di inizio ‘700, quella veneziana: Tommaso Albinoni, di cui ascolteremo il Concerto per oboe e archi op. 9 n. 2, un capolavoro di eleganza e di verve, appena interrotta dallo squarcio di sensuale malinconia del bellissimo Adagio centrale; oboe solista, il giovane Pierdavide Falco. 

A dimostrazione della vitalità della musica napoletana nel tempo il concerto si concluderà con una pagina di grande fascino e impatto di un compositore partenopeo contemporaneo: il Magnificat, Suite per archi e djembe di Patrizio Marrone (classe 1961), autore versatile di musica cameristica, sinfonica e di una vasta produzione teatrale che lo ha portato nei principali teatri italiani e stranieri. Il suo Magnificat (una pagina dei primi anni Duemila, collegata originariamente a un’azione coreografica su testo di Ennio Flaiano, andata in scena al Teatro Carcano di Milano) è in realtà una piccola storia di Gesù in una vivida successione di quadri sonori, come a esempio l’avvolgente seduzione di Maddalena, l’ossessione in ‘fortissimo’ di Giuda, il canto lento e intenso di Pietà: sequenze ricche di colori e di una forte vitalità ritmica esaltata dallo djembé, tamburo dell’Africa occidentale suonato per l’occasione da Domenico Monda.  

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

VIVIR! … il nuovo Singolo di Diego Moreno insieme a Raùl Lavié (voce di Piazzolla) 

Diego Moreno featuring Raúl Lavié VIVIR!

Il nuovo singolo disponibile dal 21 Marzo (Primavera Europea) su tutte le piattaforme digitali

https://distrokid.com/hyperfollow/diegomoreno2/vivir-feat-ral-lavi?fbclid=IwY2xjawI_bhlleHRuA2FlbQIxMQABHUOfGEvv2X_fVC07TcVsmXItnc9EWanTBDBFwIuoe9sTivBxCNbfL_cH4w_aem_3- fmcSBR9K8LuQMWQ_rpFw

La Primavera 2025 sarà la stagione che vedrà l’uscita del nuovo singolo di Diego Lemmi Moreno (Diego Moreno). L’artista italo-argentino, appena rientrato dal suo Tour Sudamericano, che lo ha visto protagonista nel formidabile Teatro Colón della città di Mar del Plata, ha prodotto un mini EP con 2 brani: “Torna a Surriento” [Special Tango Version] e “VIVIR”.

“El Moreno” prosegue la serie di duetti eccellenti, iniziati con il progetto dedicato a Fred Bongusto, solo per citarne alcuni: Fabio Concato, Tony Esposito, Paolo Fresu, Enzo Gragnaniello e Peppino di Capri.

Questa volta l’ospite in questione è il Maestro Raúl Lavié, “la voce di Buenos Aires” – 87 anni e quasi 70 di carriera – rappresentante eccelso della Musica Argentina, voce e amico del sommo Astor Piazzolla, con il quale ha condiviso varie tournée in giro per il Mondo https://www.youtube.com/watch?v=Y0e6hY2SxPs. Lavié: cantante e attore; protagonista assoluto della Cultura Argentina, sarà l’interprete, insieme a Diego Moreno di VIVIR, non una “semplice” canzone, bensì un vero e proprio inno alla Vita e al suo valore:

“… l’unico rimedio che conosco è VIVERE! (VIVIR!)” Un messaggio di speranza che augura una nuova Primavera per il Mondo, in questi tempi a dir poco bui, questo è l’intento di Lavié e di Moreno

La produzione di questo EP è stata realizzata tra l’Italia (Napoli) e l’Argentina (Mar del Plata), nel Midi-Groove Studio e nell’HomeTown Studio di Nacho Subiros. Gli arrangiamenti di VIVIR sono stati curati da Diego Moreno e Giorgio Savarese; accompagnati da Davide Ferrante alla batteria e percussioni, Corrado Calignano al basso e Jorge Zavarius alla fisarmonica.

Il progetto discografico “Lavié/Moreno TangoScugnizzo”, sarà il preludio di una serie di concerti che durante la prossima estate li vedrà protagonisti sui palcoscenici europei.

Diego Moreno ci dice a riguardo: “Raúl Lavié è l’eccellenza del Tango Argentino, e non solo … ho il privilegio di essergli Amico da un po’ di anni, nel 2013 abbiamo premiato lui e la sua Arte/Carriera a Roma … quest’estate a Mar del Plata (la mia amata città) ci siamo nuovamente incontrati e tra un caffè ed un alfajor de dulce de leche, abbiamo deciso di produrre questo EP … la grandezza di questo Artista non risiede solo nella sua magnifica e inconfondibile voce, ma soprattutto nel suo essere una persona eccezionale e per bene, non finirò mai di ringraziarlo per aver accettato il mio invito … Gracias Querido Raúl … Grazie Maestro!!!”

FOR INFO LIVE info@diegomoreno.net

http://www.diegomoreno.net/ https://www.facebook.com/DiegoMorenoOfficial/ https://www.youtube.com/c/DiegoMorenoOfficial https://www.instagram.com/diegomorenofficial/ https://twitter.com/D_MorenOfficial https://www.tiktok.com/@diegomorenofficial

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET DOMENICA 23 MARZO :ELISABETTA SERIO 4TET

Una domenica diversa quella del 23 marzo al Bourbon  Street di Via Bellini 53 Napoli… il Live Tones ETS presenta sul palco:

Elisabetta Serio 4et ‘te doy el gusto’

Elisabetta Serio pianoforte

Jerri Popolo sax tenore e soprano

Aldo Capasso contrabbasso 

Leonardo de Lorenzo batteria

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

Pianista compositrice and band leader, Elisabetta Serio suona composizioni originali, principalmente strumentali, attingendo dalle sue variegate esperienze artistiche e non solo, sia come side che come leader. Le sue composizioni prendono ispirazione dalla vita nella sua pienezza e nel suo caos. L’obiettivo è di cercare un ordine al caos dell’anima attraverso la musica. Il suo suono si ispira alle sue collaborazioni con diversi artisti, primo fra tutti Pino Daniele, poeta e leader del Neapolitan power. La cantante inglese Z Star, con la quale ha girato in tour in Europa e non solo. Musicisti come Stefano di Battista, Javier Girotto, Phil Palmer, Dave Douglas, Trilok Gurtu, per citarne alcuni. Artisti come Sarah Jane Morris, Stefano Bollani, Fiorella Mannoia, Emma, Mario Biondi, Raiz, Mariapia de Vito,  La condivisione della musica con diversi stili e artisti è ciò che più la rende unica nella sua ricerca stilistica. Il programma dello spettacolo prevede, oltre alle composizioni originali tratte dai dischi della Serio,  e dei tributi allo stesso Pino Daniele e  non solo… La sensazione è che ogni persona torna a casa con più luce e speranza. Almeno, questo è il tentativo: quello di illuminare le proprie ombre e perdonarsi. Te doy el gusto significa darsi il permesso. Il permesso di essere liberi, forti, se stessi e consapevoli in una verità che non fa rumore.

GIO EVAN, il 21 marzo esce il nuovo brano “Turno di notte”, da oggi al via la prevendita per il tour teatrale che arriverà anche a Napoli, al Teatro Acacia, il 9 dicembre

LO SCRITTORE, POETA E CANTAUTORE

GIO EVAN

DA VENERDÌ 21 MARZO IN RADIO E DIGITALE IL NUOVO BRANO

“TURNO DI NOTTE”

AL VIA DA OTTOBRE IL NUOVO TOUR TEATRALE

L’AFFINE DEL MONDO

CHE FARà TAPPA ANCHE A NAPOLI

IL 9 DICEMBRE AL TEATRO ACACIA

DA OGGI DISPONIBILI LE PREVENDITE AL LINK

Da venerdì 21 marzo in radio e digitale “TURNO DI NOTTE”, il nuovo intimo brano dello scrittore, poeta e cantautore GIO EVAN. Il brano, prodotto da LOVASSAI SRL e distribuito da ADA Music, è una dedica alla madre dell’artista e un omaggio al flusso incessante del tempo. Invita a celebrare ogni momento, apprezzandone tanto le gioie quanto le difficoltà, e a riconoscere l’importanza di abbracciare sia i nostri lati luminosi che quelli oscuri. “Turno di notte” è un invito a vivere intensamente, facendo ciò che ci appassiona, perché ogni occasione persa rimarrà con noi, chiamandoci per sempre.

«Turno di notte è un brano di perdite imperdibili – spiega Gio Evan – è una canzone che racconta il “metà”, il “diviso”. Quando il cammino si fa mezzo, il nero della gioventù cede il passo al bianco, la schiena presenta il conto di ogni inchino, amici, energie e genitori si dimezzano, e a noi spetta solo una minuscola e trascurabile resistenza verso l’intero.

Da oggi sono disponibili le prevendite per il nuovo tour teatrale scritto e diretto da Gio Evan dal titolo “L’affine del mondo”, biglietti su Ticketone.it e nei punti vendita abituali (https://www.ticketone.it/artist/gio-evan/). Il tour farà tappa anche a Napoli, al Teatro Acacia (Via Raffaele Tarantino, 10) il 9 dicembre 2025, per un esclusivo spettacolo in Campania. Per informazioni: Veragency tel. 335 5235134 – info@veragency.com.

Lo spettacolo, prodotto da Friends & Partners, racconta la storia di un mondo costruito dall’affinità e dalla connessione tra esseri umani. “L’affine del mondo” mescola poesiafisica quantisticamusica e comicità per riflettere sull’importanza dell’ascolto e dell’armonia, proponendo un nuovo modo di concepire la vita e le relazioni.

Di seguito le date del tour “L’affine del mondo

28 ottobre al Teatro San Domenico di Crema – Data zero

29 ottobre al Teatro San Giovanni di Udine

30 ottobre al Teatro Comunale di Belluno

31 ottobre al Teatro Santa Chiara di Trento

6 novembre all’Auditorium Conciliazione di Roma

8 novembre al Nuovo Teatro Carisport di Cesena

9 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano

10 novembre al Teatro Verdi di Firenze

11 novembre al Teatro Moderno di Grosseto

17 novembre al Teatro Filarmonico di Verona

18 novembre al Teatro Colosseo di Torino

25 novembre al Teatro Duse di Bologna

26 novembre al Teatro Ivo Chiesa di Genova

29 novembre al Teatro La Fenice di Senigallia (Ancona)

30 novembre al Teatro Massimo di Pescara

4 dicembre al Teatro PalaUnical di Mantova

9 dicembre al Teatro Acacia di Napoli

10 dicembre al Teatroteam di Bari

11 dicembre al Teatro Garden di Rende (Cosenza)

12 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania

13 dicembre al Teatro Golden di Palermo

Gio Evan è un artista poliedrico, scrittore e poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada. Durante gli anni che vanno dal 2007 al 2015 intraprende un viaggio con la bicicletta che lo porta in India, Sudamerica ed Europa. Comincia a studiare e vivere accanto a maestri e sciamani del posto da cui in Argentina viene battezzato come “Gio Evan”. Nel 2008 scrive il suo primo libro “Il florilegio passato”, racconto che narra dei suoi viaggi senza soldi né scarpe. Tra il 2012 e il 2013 fonda “Le scarpe del vento”, progetto musicale dove scrive, canta e suona la chitarra. Nel 2014 inizia due progetti per le strade francesi: “Gigantografie” e “Le poesie più piccole del mondo”. Nel 2017 esce il libro “Capita a volte che ti penso sempre”, per Fabbri, a cui segue un lungo Tour in tutta Italia mentre nel marzo 2018 è in vendita il libro per Fabbri “Ormai tra noi è tutto infinito”. Il 17 aprile esce “Biglietto di solo ritorno”, il doppio album di esordio che lo porterà in Tour in tutta Italia. Il 15 e 16 novembre dello stesso anno, a Miami, è protagonista insieme a Carmen Consoli di HIT WEEK, il più importante Festival al mondo dedicato alla diffusione della musica e della cultura italiana oltre i confini nazionali. A marzo 2021 partecipa nella sezione BIG al Festival di Sanremo con il brano “Arnica” (Polydor/Universal Music), tratto dall’album “Mareducato”. Sempre a marzo pubblica “Ci siamo fatti mare”, il suo nuovo libro edito da Rizzoli. Ad aprile annuncia due date a Roma e Milano del suo spettacolo teatrale “Abissale” che vengono in pochissimo tempo raddoppiate e seguita da altre tredici in tutta Italia. Il primo luglio 2022 va in scena “Evanland”, il primo Festival internazionale del mondo interiore, presso il Carroponte di Milano, evento che consacra definitivamente l’artista. L’anno successivo, la seconda edizione registra una numerosissima partecipazione certificandosi come uno delle più apprezzate manifestazioni in Italia. Il 23 giugno esce il singolo omaggio a Raffaella Carrà dal titolo “Carrà”, per la Capitol Records Italy (Capitol / Universal). Il 2023 è anche l’anno della svolta internazionale dell’artista. In agosto è tra i protagonisti del “Sziget Festival” a Budapest, ospite dell’”European Stage”, uno dei palchi più importanti della manifestazione, esibendosi nella fascia serale alle ore 23.00, mentre ad ottobre vola in America per due importanti concerti uno a Miami ed uno a Los Angeles, per poi essere headliner e padrino del Festival francese “FIMU” di Belfort esibendosi davanti a oltre 10.000 persone. Dopo l’uscita del disco “Ribellissimi” (Capitol Records Italy / Universal) inizia “Fragile/inossidabile”, il tour dei teatri che ha fatto registrato il tutto esaurito di pubblico in tutte le date e che ha convinto l’artista a proseguire con altre venti date estive nel nuovo concept “Moska Bar” tour. Durante il tour estivo si è svolta l’immancabile tappa di “Evanland”, che quest’anno per l’occasione si è svolta ad Assisi ed ha registrato un numero di presenze così elevato da annunciare, per la prima volta, una “48 ore” del Festival che si terrà sempre ad Assisi nei giorni 26 e 27 luglio 2025.

https://www.instagram.com/gio_evan/?hl=it

https://www.youtube.com/channel/UC7xo0E4gEkhMA3u5W6iPgFA

https://www.gioevan.it/

Per informazioni: 

Veragency tel. 335 5235134 – info@veragency.com

Suonno d’Ajere venerdi 21 marzo in concerto al Teatro Trianon Viviani di Napoli

SUONNO D’AJERE
in concerto
21 marzo 2025
Teatro Trianon-Viviani, Napoli
Inizio ore 21
Prevendita https://www.azzurroservice.net/biglietti/suonno-dajere/

Biglietti Platea e Galleria di Platea euro 18 più i diritti di prevendita
Palchi di I, II e III Ordine euro 13 più i diritti di prevendita.

Dopo un anno di successi internazionali e a quasi dodici mesi dalla pubblicazione dell’acclamato album “nun v’annammurate”, i Suonno d’Ajere tornano a esibirsi dal vivo nella loro città con un concerto speciale e molto atteso. Appuntamento per venerdi 21 marzo (ore 21) presso il teatro Trianon Viviani di Forcella (Napoli), diretto da Marisa Laurito, luogo simbolo della cultura e della tradizione musicale napoletana.

Il trio, composto da Irene Scarpato (voce), Marcello Smigliante Gentile (mandolino, mandola, mandoloncello, cori) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra acustica, cori), sarà in scena con una formazione arricchita dal percussionista Salvio La Rocca, già membro del gruppo Tartaglia Aneuro, specialista dei tamburi a cornice e delle percussioni mediterranee.
Durante il concerto il pubblico potrà apprezzare l’evoluzione del loro sound frutto di lunghe ricerche musicali e contaminazioni, arricchito dall’uso della chitarra elettrica.

Il concerto segna il “ritorno a casa” dopo una lunga tournée internazionale che ha portato i Suonno d’Ajere a esibirsi in prestigiosi teatri in Cina, Isole Baleari, Austria, Francia, Svizzera, Taiwan, Giappone, Corea del Sud, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, Italia, Slovacchia e Germania. Tra i momenti più significativi, spicca l’esibizione ad Amburgo, alla Elbphilharmonie, insieme a Vinicio Capossela, davanti a oltre 2.000 spettatori, e la partecipazione alla TV nazionale svizzera e cinese. Con orgoglio e passione, il gruppo ha rappresentato il patrimonio artistico napoletano, consolidandosi come uno dei progetti musicali più innovativi nel panorama della classica e della world music, grazie anche al supporto di Italian World Beat, promotore artistico e progetto per l’internazionalizzazione dell’industria musicale italiana.

Con la voce straordinaria di Irene Scarpato, sempre più riconosciuta come la “nuova voce della tradizione napoletana”, i virtuosismi al mandolino di Marcello Smigliante Gentile e la ritmica incalzante della chitarra di Gian Marco Libeccio, i Suonno d’Ajere hanno conquistato il pubblico nazionale e internazionale, rivisitando i classici della metà del Novecento e componendo brani inediti ispirati ai maestri di quel periodo.

Il gruppo si dedica alla riscoperta della canzone napoletana d’autore, esplorando le contaminazioni musicali che, soprattutto nel secondo dopoguerra, hanno arricchito il repertorio partenopeo con influenze provenienti da oltreoceano. Forti di un’esperienza internazionale maturata in tre anni di tournée globali e collaborazioni con artisti di diverse culture, i Suonno d’Ajere puntano a un dialogo sempre più audace tra tradizione e innovazione.

In questo percorso, l’album “nun v’annammurate” continua a riscuotere consensi, confermandosi come un’opera che unisce ricerca, recupero e rinnovamento del patrimonio musicale napoletano. Il concerto del 21 marzo sarà l’occasione per ripercorrere i brani dell’album e presentare nuove suggestioni musicali, frutto di un anno di incontri con altre culture e popoli che hanno reso la musica italiana un punto di riferimento nel mondo.

Grazie a questo approccio, negli ultimi due anni i Suonno d’Ajere si sono affermati come nuovi ambasciatori della tradizione musicale napoletana all’estero, portando la loro terra nel cuore del mondo. Un concerto che promette emozioni uniche, in un luogo carico di storia e magia come il Teatro Trianon Viviani, per celebrare insieme al pubblico il successo di un anno indimenticabile e guardare al futuro con nuove ispirazioni.

Official web & social

https://www.instagram.com/suonnodajere/

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http://www.italianworldbeat.com/

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VENERDÌ 21 MARZO AL TEATRO SUMMARTE DI SOMMA VESUVIANA VA IN SCENA “LASCIA STARE PARIGI!” DI E CON MASSIMO PICCOLO

VENERDÌ 21 MARZO AL TEATRO SUMMARTE DI SOMMA VESUVIANA VA IN SCENA “LASCIA STARE PARIGI!” DI E CON MASSIMO PICCOLO

Torna a teatro, con un nuovo capitolo, lo spettacolo di narrazione “Birdland’s Tales”, raffinato e coinvolgente, che porta sul palco grande musica e pagine indimenticabili di letteratura

“Lascia stare Parigi! (di Tango e altri Demoni)”, lo spettacolo di narrazione Birdland’s Tales di Massimo Piccolo, torna a teatro, venerdì 21 marzo, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (Na), alle ore 21.00, con un evento speciale, SOLO 144 POSTI disponibili (per motivi tecnici di ripresa video).

Con Massimo Piccolo in scena ci saranno Giovanni Masi e Simone Giliberti (chitarra e violino), Claudia Di Rienzo (altra voce narrante), Adriana Cardinale (voce cantante) e Roberta D’Ovidio (altra voce narrante).

Tra gli autori protagonisti di questo capitolo troviamo, Pessoa, Fitzgerald, McBride, Richard Ford e Baricco, sempre “indissolubilmente intrecciati” alle musiche, questa volta, di Astor Piazzola, Ennio Morricone e Ryūichi Sakamoto.

Prezzo biglietto 12€, sconto promozione e abbonati teatro 10€. Prenota a lunadiseta@libero.it o 328.5468722

Napoli, 19 marzo 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

SABATO 22 E DOMENICA 23 MARZO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVA “UN GIOCO FATTO CON LE NOCI” DI E CON MARTINA ZACCARO

SABATO 22 E DOMENICA 23 MARZO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVA “UN GIOCO FATTO CON LE NOCI” DI E CON MARTINA ZACCARO 

Sabato 22, alle ore 21.00, e domenica 23 marzo, alle ore 19.00, sul palco del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Un GIOCO fatto con le NOCI” di e con Martina Zaccaro chenarra una storia di inquieta e ironica solitudine.

«Un giorno ti svegli e non ti riconosci  spiega Martina Zaccaro – vai in una direzione che non t’appartiene e ti metti in un angolo del mondo a far finta di esistere, ma il piano è offrire a te e agli altri un respiro d’amore in mezzo all’indifferenza generale. Un ‘me too’ che cospira solidarietà collettiva e costruisce insieme uno spazio comune di compassione e di cura».

In che fase della nostra vita potremmo assurgere al delicato ruolo di giudici e decretare la follia di un altro? Ma la malattia mentale ha respiri più veri e sinceri di quelli che crediamo e valicano tempi e spazi indefiniti raggiungendo il confine fra normalità e follia che dice di diagnosi e terapia, statistiche e sinapsi, bisogno e necessità. Forse un gioco della mente? Fra i più seri e dalle conseguenze imprevedibili. Tre pazienti, tre universi, tre sindromi a confronto con un giovane medico e un’arte-terapeuta, anch’essi con i ineffabili baratri personali e umani da affrontare. Un lungo ‘giorno’ per chi non ha aspettative sul futuro e sopravvive nella propria bolla dell’oggi; un lungo inverno dell’anima con le ferite e i traumi ancora da rimuovere, anestetizzare, ridere, dimenticare. La noce, il frutto ‘maledetto’, così simile al cranio umano, coriaceo all’esterno, molle internamente, sarà ‘giocato’ con inconsapevole leggerezza, talvolta con difficoltà severa. Ma la tristezza è qualcosa di effimero, transitorio per queste pazienti un po’ sopra le righe, sopra la malinconia, capaci di un inconsapevole sorvolo sopra ogni evento, ricordo, finanche dolore.

In scena: Titti Nuzzolese, Roberta Misticone, Martina Zaccaro, Milena Pugliese, Antonio Ciorfito e con la partecipazione di Mario Chiurazzi, Teresa Costanzo, Silvia Nardi, Dino Polito, Carmen Serio, Giulia Toscano.

Disegno luci, spazio scenico e regia sono di Martina Zaccaro.

NOTE DI REGIA

Tutto suona una musica nota, familiare, che ha la melodia di quella lingua delle viscere, di una Napoli sempre antica e proiettata già al futuro, che urla, strepita, colora, accarezza, ride, morde e disinfetta, la verità dichiarata dell’insostenibile leggerezza dell’essere…folli. Una follia lucida o scomposta? Fra stereotipie e stereotipi non sembra più vero ciò che sembra vero, suggestioni da ‘scoperta’, da ‘nudità’ dello scibile umano che dichiara aperta la guerra alla normalità, al luogo comune, alla banalità dell’anonimia, alla sterilità dell’immobilismo. Un desiderio inconcepibile senza la ferita. E i desideri son tanto più grandi delle possibilità di appagarli. Tra sorprendente ironia, sofferta solitudine e voglia di liberare l’anima dalla trappola dorata del ‘così è bene fare’, del ‘non è opportuno’.

‘Per questo sono venuto qui. Trovo l’ambiente più sano…’ ‘Anche tu sei qui a causa dei buoni consigli?’ No. Sono in visita.’ ‘Ah, ho capito, vieni dal manicomio dall’altra parte del muro.’ Il folle. K. GILBRAN

Napoli, 17 marzo 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET VENERDÌ 21 MARZO : PIERTO CINCAGLINI “CONSECUTIO PROJECT”

Il Live Tones venerdì 21 marzo presenta alle 21.30 al Bourbon Street un progetto di uno trai più bravi contrabbassisti jazz italiani accompagnato nel viaggio da altrettanto validi musicisti …sul palco:
PIETRO CIANCAGLINI – “CONSECUTIO PROJECT” 

Pietro Ciancaglini –basso elettrico e contrabbasso
Chiara Orlando – voce
Marco De Gennaro – piano 

Giuseppe La Pusata – batteria

Consecutio Project di Pietro Ciancaglini racchiude le composizioni originali del suo ultimo album, oltre ad arrangiamenti originali di brani standards. Per questo concerto si avvale del contributo della cantante Chiara Orlando, del pianista Marco De Gennaro e di Giuseppe La Pusata alla batteria. Nel suo ultimo lavoro discografico “Consecutio”, prodotto da GleAM Records, Pietro Ciancaglini svolge allo stesso tempo il ruolo di solista e elemento della sezione ritmica, in un repertorio che rappresenta il compimento di un lungo lavoro di introspezione e ricerca dell’artista, nel quale ha sperimentato diverse sonorità timbriche. Un lavoro approfondito che, oltre al grande spessore delle composizioni originali, mette in evidenza la raffinata ecletticità dell’autore nell’assumere la doppia veste di contrabbassista e bassista elettrico, e nel quale si avvicendano situazioni inedite e innovative: dai temi articolati su strutture armonicoritmiche non convenzionali, a momenti di spiccata melodia, ad altri di improvvisazione totale, creando così un “sound” unico e ricco di atmosfere diverse e suggestive. Nelle note di copertina del suo ultimo album, il critico Vincenzo loMartorella scrive: “Abbandonato – solo per il momento! – l’amato contrabbasso, Pietro Ciancaglini imbraccia il basso elettrico per firmare uno dei dischi più interessanti di questi primi anni Venti. Un lavoro sorprendente, maturo, stilisticamente fluido e affascinante; soprattutto, un disco esemplare per ideazione, arrangiamenti, esecuzione e prospettiva. Sì, perché l’album di Pietro allude – finalmente – a un’idea di jazz inevitabilmente vasta, ampia, variegata, senza confini, declinata con estrema eleganza, avendo ben chiaro l’obiettivo, e le modalità col quale raggiungerlo….”

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
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338 9941559/ 338 8253756

AL TEATRO SUMMARTE PER LA XI EDIZIONE DI JAZZ E BACCALÀ :NICOLE ZURAITIS FEAT ELIO COPPOLA TRIO

Fotogallery SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ieri sera sul palco del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la seconda parte della XI Edizione di Jazz e Baccalà, un’artista di fama mondiale Nicole Zuraitis vincitrice di ben 2 grammy.

Per così importante evento si è registrato il sold out, accogliendo Nicole Zuraitis con molto calore e entusiasmo, per tributargli il giusto riconoscimento per il suo straordinario talento e il recente trionfo ai Grammy Awards. Il pubblico, composto da appassionati di jazz e ammiratori della sua carriera, ha accolto Nicole Zuraitis con calorosi applausi, dimostrando grande entusiasmo per la sua esibizione. La serata è stata un vero e proprio omaggio alla sua arte, con momenti di intensa emozione e performance indimenticabili che hanno confermato il suo status di artista di altissimo livello.

Nicole Zuraitis è una cantante jazz, pianista, cantautrice e arrangiatrice statunitense, nota per il suo significativo contributo alla musica jazz contemporanea.

Tutto questo grazie alla grande amicizia che Nicole Zuraitis ha con Elio Coppola, batterista di grande talento e sensibilità musicale, riconosciuto per la sua capacità di fondere tecnica e passione in ogni performance. La loro collaborazione artistica ha dato vita a momenti di straordinaria intensità, dimostrando un’affinità musicale che va oltre il semplice sodalizio professionale. Grazie a questa profonda amicizia, Nicole Zuraitis ha scelto di condividere con il pubblico italiano un’esibizione speciale, arricchita dalla maestria di Coppola e dalla sua capacità di creare groove avvolgenti e dinamiche coinvolgenti.

Sul palco ad accompagnare Nicole Zuraitis, oltre a Elio Coppola alla batteria, Antonio Napolitano al contrabasso e Daniele Cordisco alla chitarra.

Il pubblico in sala ha accolto l’esibizione con entusiasmo e ammirazione, dimostrando il proprio affetto con lunghi applausi e standing ovation. L’energia nella sala era palpabile, con il pubblico rapito dalla voce intensa e dall’eleganza interpretativa di Nicole Zuraitis. Ogni brano è stato seguito con attenzione e trasporto, trasformando la serata in un’esperienza unica e indimenticabile, segno del forte legame tra l’artista e gli spettatori.

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