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MEETING DEL MARE, la XXIX edizione del festival diretto da don Gianni Citro, dal 30 maggio all’1 giugno a Marina di Camerota. Oltre 60 eventi tra musica, arte e incontri in riva al mare del Cilento

MEETING DEL MARE XXIX EDIZIONE – “CI SONO” DAL 30 MAGGIO ALL’1 GIUGNO 2025

MARINA DI CAMEROTA (SA)  BAIA DI LENTISCELLE

Ingresso gratuito

Si rinnova per il ventinovesimo anno consecutivo l’atteso appuntamento con il Meeting del Mare. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro si terrà da venerdì 30 maggio a domenica 1 giugno 2025 a Marina di Camerota (Salerno), nell’accogliente Baia di Lentiscelle.

Per tre giorni e tre notti la cittadina cilentana, premiata nuovamente con la bandiera blu,  si trasformerà in uno spazio vivo in cui musica, arte e creatività giovanile daranno vita a una grande festa dell’incontro e della contaminazione culturale, indagando il tema scelto quest’anno: “Ci sono”.

La XXIX edizione del festival – ad ingresso gratuito – è organizzata e promossa dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. con il sostegno  del Ministero della Cultura, della Regione Campania, del Comune di Camerota, della Camera di Commercio di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

In programma oltre 60 eventi tra concerti, performance artistiche, incontri, workshop e aftershow con una line up che include alcuni tra gli artisti più amati della scena contemporanea. Tra gli ospiti di questa edizione: il trio francese Dov’è Liana e il rapper sorrentino Anastasio (30 maggio), il cantautore e musicista  siracusano Marco Castello e la cantautrice friulana Ceneri (31 maggio), il rapper partenopeo Nicola Siciliano e i campani Kid Lost e LB Prada (1 giugno).

Insieme a loro, oltre 40 artisti emergenti e nuove realtà della scena indipendente, protagonisti ogni giorno sul main stage dalle 17.30. Nella serata inaugurale sono attesi: Amore AudioArkanaAura e MarilynAxe For ElidroseFederica Di GennaroFederico CiproFollèLa SolitudeLe NoraLeimannoiaLuna LeeMarika PintoThe Flow. Sabato 31 giugno, invece, toccherà a AmalafedeAmasuAlice Popolo, Carlo Manzo, Crisi & TeddypickerDoolia, Elena Romano, Giargo & Baia ZaianaGirottiLe Cose ImportantiMarzoPrimo AmoreViscardi. Nella serata conclusiva dell’edizione 2025 spazio a AkemdaFiveSeven ft. Rio Boy & Betha StarJo MilahelJohn RootKozy e KostraLockieNicoPasPicoSAID, San JunoUndiciVelley GZack e Gli Psicopompi.

Oltre alla musica, come sempre, sono previste diverse attività, dalla danza agli incontri con i protagonisti del festival e uno spazio dedicato all’arte. In particolare, la mostra fotografica sulla Palestina “Sumud – Esistere e Resistere”, realizzata dal pluripremiato fotoreporter e attivista Lucas Calle e l’installazione audiovisiva Vainglory, a cura di Max Magaldi. Questa installazione è composta da 130 smartphone che diventano epitaffi digitali nella cappella maggiore del cimitero di Marina di Camerota e rimandano al tema dell’utilizzo l’intelligenza artificiale per creare avatar di persone scomparse con le quali possiamo continuare a comunicare anche dopo il lutto. Durante il festival, inoltre, sono in programma incontri con artisti e lavoratori del mondo dello spettacolo con il laboratorio creativo MDM Camp: realizzato in collaborazione con il _resetfestival di Torino, il camp è un’ occasione per instaurare rapporti tra artisti affermati e nuove realtà, addetti ai lavori, giornalisti e produttori, oltre a dar vita a scambi creativi e jam session. Tra gli ospiti attesi quest’anno: Annarita Masullo (The Goodness Factory), Roberto Genovese (Warner Music), Giuseppe Cernera (Panico Concerti), Manuela Martignano (OTR Live).

« “Ci sono” è un richiamo forte al nostro ruolo nel mondo, alla funzione che abbiamo come persone rispetto alla società, alla natura, agli altri. Non possiamo assentarci dalla vita pubblica, dalle relazioni, dalle sfide e dai problemi, è necessario entrare nelle cose, imparare a starci dentro, prendendosi rischi, responsabilità e benefici. Ci sono è la traccia del destino di chi vuole essere autentico cittadino del mondo, senza mai estraniarsi da nulla, soprattutto da fragilità e bisogni » dichiara don Gianni Citro.

Nato nel 1997 da un’idea di don Gianni Citro e dalla determinazione di giovani cilentani appassionati di musica e arte, il Meeting del Mare è l’evento musicale/culturale gratuito più longevo del sud Italia. Nel corso degli anni ha ospitato grandi nomi del panorama musicale italiano e in alcuni casi anche internazionale. Tra i tanti: Franco Battiato, Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, Enzo Avitabile, Geolier, Caparezza, NuGenea, Tananai, J-Ax,  Baustelle,  Mannarino,  Subsonica, Piero Pelù,  Gogol Bordello, Negrita, Morgan, Dubioza Kolektiv, Bombino, Carmen Consoli, Afterhours, Elisa, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Bandabardò, Fabrizio Moro, Lo Stato Sociale, Verdena, Articolo31,  Le Vibrazioni, Ministri,  Marta Sui Tubi,  Linea77, Elio e le Storie Tese,  Frankie HI-NRG, Marracash, Motel Connection, Il Teatro Degli Orrori, Sud Sound System,  24 Grana, Otto Ohm, Maldestro, Modena City Ramblers, Kutso, I Cani, Foja, Cosmo, Calcutta, Gianluca Grignani, Eugenio Bennato, solo per citarne alcuni.

Al Meeting del Mare in questi 29 anni si sono esibiti più di 900 artisti emergenti, diventando di fatto uno spazio permanente per la promozione di nuove realtà artistiche e unaprestigiosa vetrina per la creatività giovanile.

Tutte le iniziative in programma al Meeting del Mare 2025 sono ad accesso gratuito.

INFO E SOCIAL:

 www.meetingdelmare.it

www.facebook.com/meetingdelmare – www.instagram.com/meetingdelmare

Contattiinfo@meetingdelmare.it – info@fondazionemdmcrea.it

Ufficio stampa: Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

“CAMERINO PODCAST” CON NANDO PAONE SARÀ ONLINE DA GIOVEDÌ 29 MAGGIO 2025 ALLE ORE 14

“CAMERINO PODCAST” CON NANDO PAONE SARÀ ONLINE DA GIOVEDÌ 29 MAGGIO 2025 ALLE ORE 14

Un podcast “teatrale” dove è il teatro a contaminare la modernità

Un camerino ricostruito sul palco della Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar,21), sarà il set del Camerino Podcast ideato da Nando Paone, in collaborazione con Gabriella Diliberto e Francesco Guardascione, che debutterà online giovedì 29 maggio, alle ore 14.00 su YouTube con una puntata dedicata ad Antonella Morea. Nel luogo da lui stesso creato con Cetty Sommella quindici anni fa, l’attore ospiterà, con cadenza bimensile, insieme alla giornalista Gabriella Diliberto, amici e colleghi del mondo del teatro, del cinema, della televisione, della musica e non solo, per raccontare da una prospettiva insolita la vita dell’artista partendo da dietro le quinte.

«Realizzare un podcast oggi non è più una novità – spiega Nando Paone -ma è utile a tenersi al passo. Mi è piaciuto però immaginare che fosse il Podcast a diventare Teatro, conservandone tutto il fascino dell’artigianalità, in modo da far vivere allo spettatore in sala e a quello da remoto le suggestioni del luogo e le sue verità. Insomma, un podcast fatto in casa, nella mia casa artistica, alla mia maniera». 

Nella ricostruzione del tempo scandito che separa dalla messa in scena, l’ora in camerino appunto, verranno svelate le emozioni e le manie che si consumano nell’attesa quando un sipario è ancora chiuso o prima di un ciak fino a tutto quello che accompagna un percorso di formazione infinito. Quei 60 minuti saranno un pretesto per spaziare tra le esperienze vissute, gli incontri fatti e quelle curiosità a cui il pubblico non sempre trova risposta.

 Il “folletto” del Teatro sarà testimone dei racconti personali e imprevedibili di ciascun ospite, commentando con una voce fuori campo bizzarra e dissacrante, a tratti inopportuna ma stranamente confortante.

Camerino Podcast – YouTube

Credits:

Da un’idea di Nando Paone in collaborazione con Gabriella Diliberto e Francesco Guardascione

Regia – Francesco Guardascione

Redazione, Fonica e Luci – Gianluigi Martino

Napoli, 20 maggio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

SABATO 24 MAGGIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE “STREGHE DA MARCIAPIEDE” CONCLUDE LA STAGIONE

SABATO 24 MAGGIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE “STREGHE DA MARCIAPIEDE” CONCLUDE LA STAGIONE

Sabato 24 maggio, alle ore 21.00, al Teatro Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar, 21), diretto da Nando Paone arrivano le “Streghe da marciapiede” di Francesco Silvestri per la regia di Stefano Amatucci, lo spettacolo tanto atteso e che conclude la stagione.

Con Luisa Amatucci, Gina Amirante, Miriam Candurro e Antonella Prisco, lo spettacolo è una black-commedy in cui quattro prostitute, si trovano inquisite perché accusate dell’omicidio di un giovane avvenuto nella loro casa. Il ragazzo, dalla presenza enigmatica, irrompe nelle loro esistenze come un’entità extraterrestre, sconvolgendo l’equilibrio fragile delle quattro protagoniste.

Durante l’interrogatorio, le quattro donne adattano la verità ai propri interessi in un labirinto di ambiguità e mistero che agli occhi dell’ispettore, sono sintomi di una loro natura stregonesca.

Napoli, 20 maggio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

GIOVEDÌ 22 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR DADÀ

GIOVEDÌ 22 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR DADÀ PRESENTERÀ IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA LIVE IL PRIMO DISCO “CORE IN FABULA”

Giovedì 22 maggio, alle ore 21.00, sul palco del Teatro Bolivar, diretto da Nu’TracksDadà presenta in anteprima esclusiva live il suo primo album “Core in Fabula”, in uscita il giorno successivo. “Core in fabula” è un concept album profondo e fantasioso che verrà messo in scena coinvolgendo moda, musica, teatro, improvvisazione e design a 360 gradi. Una performance totalmente inedita, con ospiti e interventi tanto particolari quanto lo è il mondo magico e popolare della fiaba.

Napoli, 18 maggio 2025

Gabriella Diliberto 

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 22 MAGGIO : VALENTINA RANALLI IN “SETA”

Dialoghi musicali intensi e virtuosi giovedì 22 maggio al  Bourbon Street Via Vincenzo Bellini, 53

Il Live Tones Napoli presenta il progetto in disco:

Valentina Ranalli 4tet in “SETA”.

Valentina Ranalli – Voce

Francesco Marziani – Piano

Aldo Vigorito – Contrabbasso

Massimo Del Pezzo – Batteria

SETA è un concerto delicato come una carezza, un quadro impressionista, un paesaggio sognante con sonorità leggere, sfumate, trasparenti.  

La voce elegante racconta storie, episodi di vita, gioca con pianoforte, contrabbasso e batteria in dialoghi intensi, virtuosi ed energici. Musiche, testi e arrangiamenti originali, sound moderno e accurato, freschezza e ricercatezza esecutiva che arriva all’ascoltatore come una esplosione di energia e, in altri momenti, come una dolcissima coccola.

In questa fotografia di luci tenui “come in un quadro di Monet”, troviamo un piccolo omaggio alla musica di Debussy, la traduzione in musica di una poesia di Stefano Benni dedicata a Billie Holiday, l’interpretazione vocale, per la prima volta con un testo originale, di un brano del pianista armeno 

V. Ovsepian.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. 

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

AL TEATRO SUMMARTE PER L’ULTIMA SERATA DI JAZZ & BACCALÀ UN ARTISTA ECCEZIONALE : ALLAN HARRIS

Foto gallery : SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

La XI edizione del festival “Jazz & Baccalà” si è conclusa il venerdì 16 maggio con il concerto del crooner newyorkese Allan Harris, considerato uno dei più raffinati interpreti vocali del jazz contemporaneo.

La rassegna ha preso il via il 15 marzo con la performance della cantante e pianista statunitense Nicole Zuraitis, vincitrice del Grammy Award 2024 per il miglior album vocale jazz, accompagnata dall’Elio Coppola Trio.

Il 28 marzo, la pianista e cantante cubana Jany McPherson ha presentato il suo progetto “A Long Way”, accompagnata da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Il programma è proseguito con le esibizioni di Sergio Caputo il 4 e 5 aprile, e di Joe Barbieri il 7 maggio al Teatro Acacia di Napoli.

La XI edizione del festival “Jazz & Baccalà” ha animato il Teatro Summarte di Somma Vesuviana dal 15 marzo al 16 maggio 2025, offrendo un’esperienza unica che ha coniugato musica jazz di alto livello e tradizione gastronomica partenopea. Ogni serata ha offerto al pubblico la possibilità di partecipare a una degustazione di piatti a base di baccalà, preparati dal ristorante ‘800 Borbonico, seguita dal concerto.

La direzione artistica è stata curata da Elio Coppola, in collaborazione con il direttore del Teatro Summarte Marco Panico. “Jazz & Baccalà” si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e della buona cucina, celebrando l’incontro tra arte e tradizione nel cuore del Vesuvio.

Il crooner newyorkese ha incantato il pubblico con la sua voce calda e avvolgente, proponendo un repertorio che ha spaziato tra classici del jazz, omaggi a Nat King Cole e brani originali, tra cui alcuni tratti dal suo recente album Kate’s Soulfood.

Accompagnato da una formazione di musicisti di alto livello, Harris ha offerto un’esibizione intensa e raffinata, confermando la sua reputazione di interprete tra i più eleganti e versatili della scena jazz internazionale.

Nato ad Harlem nel 1956, Allan Harris è un cantante, chitarrista e compositore jazz noto per la sua voce baritonale profonda e per la capacità di raccontare storie attraverso la musica. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre New York Nightlife Awards come “Outstanding Male Jazz Vocalist” e il premio “Rising Star Jazz Vocalist” nel sondaggio dei critici di DownBeat. Ha inoltre ottenuto due premi come “Best Jazz Vocalist” dalla rivista Hot House Jazz Magazine e una borsa di studio dalla Chamber Music America per il suo progetto musicale Cross That River, che esplora il ruolo degli afroamericani nella conquista del West.

Harris ha calcato i palchi di oltre 30 festival internazionali, tra cui l’Umbria Jazz Festival, dove è una presenza costante sia nell’edizione estiva di Perugia che in quella invernale di Orvieto. Nel 2019, ha aperto la serata all’Arena Santa Giuliana con un omaggio a Eddie Jefferson, mentre nel 2022 ha presentato il progetto Kate’s Soulfood al Teatro Mancinelli di Orvieto, ispirato ai ricordi della Harlem degli anni ’50 e ’60.

Con una carriera che abbraccia jazz, blues e soul, Allan Harris continua a essere una delle voci più autentiche e apprezzate del panorama musicale contemporaneo.

Così si è conclusa l’XI edizione di “Jazz & Baccalà” con un grande finale: il concerto del celebre crooner newyorkese Allan Harris, che il 16 maggio ha incantato ed entusiasmato il pubblico del Teatro Summarte di Somma Vesuviana.

Con la sua voce profonda, elegante e intrisa di soul, Harris ha trasformato la serata in un viaggio musicale raffinato ed emozionante, alternando standard jazz, omaggi a icone del passato e brani originali tratti dal suo apprezzato repertorio.

Il pubblico, numeroso e partecipe, ha risposto con lunghi applausi e standing ovation, suggellando un’edizione che ha saputo unire musica d’autore, atmosfere intime e il sapore autentico della tradizione culinaria vesuviana. Un perfetto epilogo per una rassegna che, anno dopo anno, si conferma tra gli appuntamenti culturali più attesi della regione.

La XI edizione ha proposto artisti di levatura internazionale, offrendo concerti di altissimo livello che hanno valorizzato non solo il jazz, ma anche la cultura dell’accoglienza e della condivisione. Sicuramente, per la XII edizione, il pubblico potrà aspettarsi un programma altrettanto ricco e sorprendente, capace di consolidare ulteriormente il prestigio di “Jazz & Baccalà” nel panorama dei festival musicali italiani.

C’era una volta . . . Studio Uno – Giovedi 22 Maggio 2025

C’era una volta . . . Studio Uno

Serata dedicata allo splendido programma RAI degli anni ’60: “STUDIO UNO”, di cui Mina era la regina. Aneddoti , curiosità ma sopratutto tanta “buona” musica.

Contrabbasso e voce: Beatrice Valente.
Pianoforte e voce: Emilia Zamuner.
Batteria: Francesca Prattico.
Narrazioni: Arturo Delogu & Luisa Perfetto.

La serata inizierà con una deliziosa degustazione a cura dei ragazzi de La Cooperativa la Quercia Rossa.

Prenota subito il tuo posto, poiché i posti sono limitati!

Per prenotazioni e informazioni, puoi contattare:
Luisa +39 3471594511
artemide.ass@virgilio.it

Parcheggio gratuito

Parte del ricavato sarà devoluto a Casa Mehari

Ti aspettiamo a cuore aperto

Luisa Perfetto

Associazione Culturale

Ra di Spina presenta “Vocazioni”: il primo album in uscita il 23 maggio con un showcase all’Auditorium Novecento di Napoli

(nella foto a sx Alexandra Ida Mauro a dx Laura Cuomo)

Ra di Spina presenta “Vocazioni”: il primo album in uscita il 23 maggio con uno showcase all’Auditorium Novecento di Napoli

Il progetto Ra di spina, guidato da Laura Cuomo, torna con un lavoro che fonde tradizione popolare e suoni contemporanei: tra folk, rock ed elettronica di ricerca.

​​Ra di Spina unisce: ricerca etnomusicologica; sperimentazione vocale e impegno sociale. Un progetto che ridefinisce i confini tra folk e contemporaneità, restituendo alla musica popolare la sua forza eversiva e poetica.

Ra di Spina – il progetto musicale della cantante, ricercatrice vocale e performer Laura Cuomo – torna con il suo primo album dal titolo “Vocazioni”. La pubblicazione fisica è prevista il 23 maggio per Agualoca Records, label che da anni si distingue per la sua attenzione alla musica di ricerca radicata nella tradizione (in catalogo FLO, Fanfara Station, Maria Mazzotta, Vesevo, Ilaria Graziano & Francesco Forni, Orchestra Joubes, Sulle Rive del Tango, Sineterra, Driving Mrs Satan).
“Vocazioni” è già disponibile sulle principali piattaforme digitali e sarà presentato proprio il 23 maggio con uno showcase live all’Auditorium Novecento di Napoli (ingresso 10€ con CD album incluso, inizio ore 22:30, prevendite su Etes.it all’indirizzo https://bit.ly/Ra_Di_Spina_Auditorium_Novecento).

L’album, che racchiude anche i brani pubblicato in un precedente Ep, è un lavoro corale e visionario, che attinge dalla tradizione popolare del Sud Italia per rielaborarla in una chiave contemporanea, mescolando polifonie vocali, ritmi ancestrali, chitarre elettriche, elettronica sperimentale e suggestioni world.

Frutto della collaborazione tra Laura Cuomo (voce, elettronica e ricerca), Alexsandra Ida Mauro (voce), Ernesto Nobili (chitarra e produzione) e Francesco Paolo Manna (percussioni), “Vocazioni” è un viaggio sonoro che esplora il concetto di “chiamata” – quella delle voci antiche, delle storie dimenticate, delle lotte e delle resistenze di un popolo.

«Voci che si rincorrono, ascoltate, immaginate, sognate. Voci che raccontano amori divini e terrestri, che si arrampicano l’una sull’altra, restituendo la potenza delle melodie arcaiche»: così il gruppo descrive “Vocazioni”, un lavoro che trasforma il canto in un atto di memoria collettiva, un richiamo ancestrale che risuona nel cuore di chi lo interpreta e di chi lo ascolta.

Prima dello showcase napoletano, Ra di Spina porterà “il suo viaggio musicale” in tour con una data a Roma il 15 maggio presso Santa Libbirata La Carretteria, che prosegue il viaggio dal vivo iniziato il mese scorso da Barcellona, in compagnia di Maria Mazzotta, Suonno D’ Ajere e Sangennarobar promossa da Fabra i Coats con il festival Napoli World e supportata dall’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.

Il tour di “Vocazioni” proseguirà successivamente con tappe a  Bologna, Palermo, nelle Marche, in Basilicata e in Salento.

“Vocazioni” è un inno alla resistenza culturale, un disco che rompe gli schemi della tradizione per rigenerarla, mescolando synth, chitarre elettriche e voci carnali. Un lavoro che parla di radici, comunità e identità, restituendo alle storie antiche una nuova, vibrante attualità.

“La voce è soglia e radice dell’identità: attraverso di essa si manifesta l’essere, nel suo stare al mondo e nel suo divenire – racconta Laura Cuomo. È strumento di riconoscimento e rivelazione, capace di indicare la direzione del nostro possibile, tracciando il confine tra potenza e limite. Il canto d’insieme in Ra di spina è la riscoperta di una dimensione collettiva, condivisa. Il canto è di tutti, perché un gesto umano. Le melodie che cantiamo sono popolari, perché sono di tutti. La musica è autenticamente popolare quando appartiene a tutti. Le melodie che ricerco e riarrangio non sono solo un pretesto, ma un veicolo per diffondere il messaggio che la voce è capace di esprimere emozioni. Queste melodie – conclude Cuomo – sono sopravvissute a generazioni e generazioni tramite una tradizione fondamentalmente orale, conservano una forza intrinseca, derivante dalla loro robustezza nel resistere ai naturali cambiamenti delle comunità che, nel corso del tempo, le hanno mantenute vive attraverso la pratica. Il progetto Ra di spina risponde all’esigenza di donare la parte più autentica della voce.


Official web
https://linktr.ee/radispina
https://www.youtube.com/@radispina

INFO:
Management/Booking: bulbartworks@gmail.com / radispina@gmail.com 

Booking internazionale: mar@balaioproducciones.com 

Ufficio stampa Ra di spina
Hungry Promotion
3395840777 – giulio@hungrypromotion.it

Vincenzo Salemme raddoppia le date del suo spettacolo a Caserta: il 25 luglio nuova replica di “Ogni promessa è debito” al festival Un’Estate da Belvedere. Biglietti già in vendita

VINCENZO SALEMME

AGGIUNGE UNA NUOVA DATA A CASERTA

IL 25 LUGLIO AL BELVEDERE DI SAN LEUCIO

A Grande richiesta, Vincenzo Salemme raddoppia le date del suo nuovo spettacolo a Caserta, per il festival Un’Estate da Belvedere. Il drammaturgo, regista e attore napoletano porterà in scena “Ogni promessa è debito”, il 24 e 25 luglio al Belvedere di San Leucio, nell’ambito della decima edizione del festival prodotto e organizzato da Lwr S.r.l. di Massimo Vecchione, con la supervisione artistica di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e il patrocinio del Comune di Caserta.

I biglietti per assistere alla nuova data del 25 luglio sono già disponibili in prevendita su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Ogni promessa è debito”, la nuova commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme, intreccia umorismo e temi profondi, confermandosi uno degli spettacoli più attesi del panorama teatrale.

La trama della commedia ruota attorno a Benedetto Croce, un pizzaiolo di mezza età di Bacoli, vedovo e padre di due figli. Durante un’avventura in mare in compagnia dei suoi cari, Benedetto si ritrova in una situazione disperata e, per salvarsi, fa un voto a sant’Anna, la patrona del suo paese. Il miracolo avviene: Benedetto e la sua famiglia vengono tratti in salvo, ma questa promessa inizia a condizionare la sua vita. Tornato sulla terraferma, si trova al centro di un turbinio di richieste da parte di chi pretende di beneficiare della donazione promessa, tra cui il parroco locale, il sindaco e persino alcuni familiari.

Con il suo tipico approccio ironico, Salemme racconta come il protagonista cerchi di destreggiarsi tra fanatismo religioso, opportunismi e dinamiche familiari, mentre la tensione cresce fino a un inatteso colpo di scena che coinvolge la santa stessa. La trama esplora il delicato confine tra fede autentica e sfruttamento, tra responsabilità e desiderio di libertà.

“Ogni promessa è debito” non è solo una commedia brillante, ma anche un’occasione per riflettere su aspetti cruciali della società contemporanea. La storia solleva interrogativi sul rapporto tra fede e pragmatismo, sull’onestà personale e sul peso delle aspettative altrui. Salemme, attraverso situazioni surreali e personaggi pittoreschi, mette in scena l’eterna lotta tra dovere morale e bisogni individuali, tra altruismo e il sottile egoismo che spesso guida le nostre scelte.

Questo spettacolo di Vincenzo Salemme a Caserta rientra nel cartellone della decima edizione di Un’Estate da Belvedere che anche quest’anno si terrà in due venue, entrambe dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Oltre alla classica location del Belvedere di San Leucio – che da dieci anni accoglie gli spettacoli del festival – sono in programma eventi anche nello spazio antistante la Reggia di Caserta, il prossimo settembre. 

Tra gli spettacoli già annunciati: Enrico Brignano (27 giugno), Cristiano De André (8 luglio),  Maurizio Battista (10 luglio), Massimiliano Gallo (11 luglio), Lucio Corsi (13 luglio), Marcus Miller (16 luglio), Anastacia (18 luglio), Diodato (20 luglio),  Edoardo Leo (23 luglio) e Vincenzo Salemme   (24 e 25 luglio), per Belvedere Session. Mentre, Rocco Hunt (11 settembre), Tananai (13 settembre), Francesco De Gregori  (15 settembre), Giorgia (16 settembre e 26 settembre) e Gianna Nannini (17 settembre) saranno protagonisti di Reggia Session. Main event fuori cartellone, Luciano Ligabue il 6 settembre alla Reggia di Caserta con “La notte di certe notti“.

PER INFORMAZIONI E CONTATTI:

Socialfacebook.com/unestatedabelvedere – instagram.com/unestatedabelvedere

Ufficio stampa Un’Estate da Belvedere: Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

sabato 17 maggio quartieri jazz in concerto alla napoli sotterranea

Napoli sotterranea, Neapolitan Gipsy Jazz e omaggi a Pino Daniele: Quartieri Jazz in concerto

Ultimo appuntamento della stagione con i Quartieri Jazz in programma per sabato 17 maggio alle ore 21.00 nei meandri della “Napoli Sotterranea” (vico Sant’Anna di Palazzo, 52 – nei pressi di p.zza del Plebiscito). Quartieri Jazz in concerto con il loro “Neapolitan Gipsy Jazz”.

La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e maestro Pino Daniele.

IL CONCERTO
Ad accompagnare la serata tra passato e presente nei meandri della terra e nel profondo delle proprie emozioni, sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra manouche che sarà validamente supportata da Gianluca Capurro alla chitarra classica. Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location che per il repertorio, poiché suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca portano a Mare”; titolo preso in prestito da uno dei brani di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre 2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela” (marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli.

LA LOCATION
Il termine “Napoli sotterranea” sta ad indicare il fittissimo e complesso reticolo di cunicoli e cavità, che si trovano nel sottosuolo e che formano una vera e propria città parallela che ricalca, in negativo, la città di superficie. Si estende sotto tutto il centro storico, ad essa sono legati miti e leggende ancora oggi vivi nell’immaginario collettivo dei napoletani. Le gallerie sottostanti Napoli, sono state usate nel corso dei secoli in diversi modi. Nate in seguito all’estrazione di tufo per la costruzione della città, sono state poi adibite ad acquedotto e come rifugio ai tempi della seconda guerra mondiale.
La discesa alla Napoli sotterranea è un’esperienza unica nel genere e sicuramente irripetibile.
E’ un “viaggio nel tempo di 2400 anni” che ha inizio da uno dei vicoli della città vecchia (precisamente da vico S. Anna di Palazzo). Un parallelo tra la Napoli del sottosuolo e quella della superficie, partendo dalle prime trasformazioni della morfologia del territorio, avvenute ad opera dei Greci a partire dal 470 a.C, fino a giungere ai nostri tempi.
Per questa straordinaria occasione, tutto questo e tanto altro, saranno raccontati dallo storico presidente de “La Napoli Sotterranea” Salvatore Quaranta, che con grande impegno ha riportato in vita uno dei siti più importanti e visitati della città.
Ingresso Napoli Sotterranea da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di p.zza del Plebliscito)

Come raggiungerci:
A piedi si consiglia via Chiaia per poi imboccare Salita S.Anna di Palazzo (pizzeria Brandi), seconda traversa a sinistra, 50 metri arrivo.

Dove parcheggiare:
1. Garage BARBARO – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 63 – Telefono: 081 401 801
2. Garage GRADONI – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 27 – Telefono: 081 402 445
3. Garage NARDONES – a 100 metri – Via Nardones 61 – Telefono: 081 415 445
4. Parcheggio Comunale MASCHIO ANGIOINO – a 300 metri – Via Vittorio Emanuele III

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,30 per chi volesse anticiparsi per lo sbigliettamento e in seguito discesa alla Napoli Sotterranea guidati dalla storica voce di Salvatore Quaranta, presidente dell’associazione “L.A.E.S. – Libera Associazione Escursionisti Sottosuolo” che prima del concerto, nelle viscere di Napoli, racconterà storie vissute in prima persona durante la seconda guerra mondiale ad oggi. In seguito il concerto dei Quartieri Jazz comodamente seduti in un’ampia cava del sottosuolo.

Ecco qualche momento del Neapolitan Gipsy Jazz:
https://www.youtube.com/watch?v=ZZMnDNzSoyM (Lazzari Felici)
https://www.youtube.com/watch?v=rgLZqan66ek (Cammen)
https://www.youtube.com/watch?v=5YuVXRpdfJs (Mambo Italiano)

VIDEO UFFICIALE: https://www.youtube.com/watch?v=GY-XvVoOqvE (Galleria Borbonica)

Concerto alla Napoli Sotterranea: prezzi, orari e date
• Quando: Sabato 17 maggio alle 21.00
• Dove: Napoli Sotterranea ingresso da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di P.zza Plebliscito)
• Prezzo biglietto: racconti nel sottosuolo + concerto (posto unico) 20 €
• Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a quartierijazz@live.it

• Evento facebook: https://fb.me/e/8IPLNOhdl
• Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

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