WORLD MUSIC: ร DISPONIBILE IL BANDO DEL 15ยฐ PREMIO ANDREA PARODI, APERTO AD ARTISTI DI TUTTO IL MONDO
LE FINALI DEL CONTEST IN AUTUNNO A CAGLIARI
ร disponibile il bando di concorso della 15a edizione del Premio Andrea Parodi, uno dei piรน importanti contest europei di world music, le cui finali si terranno a Cagliari in autunno.
– 2 brani, di cui uno in concorso (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche giร edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico legato alla world music.
– testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;
– curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo).
Il Premio รจ nato per rendere omaggio a Andrea Parodi, importante esponente sardo di world music, ed รจย realizzato dall’omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda.
โQuelle di Truppi sono variazioni narrative e ragionamenti,
spesso paradossali, che avanzano attraverso la sorpresa, la scoperta.
Quale scoperta? Che le cose sono diverse da come appaiono,
e un poco piรน sottiliโ.
Edoardo Albinati
Dopo le memorabili performance sul palco dellโAriston con Tuo padre, mia madre, Lucia, il brano in concorso al 72esimo Festival di Sanremo, e con Nella Mia ora di Libertร , brano di Fabrizio De Andrรฉ interpretato in duetto con Vinicio Capossela e la partecipazione a sorpresa di Mauro Pagani, GIOVANNI TRUPPI sarร in tour con TUTTO LโUNIVERSO, tre date speciali – e uniche – che lo porteranno il 16 maggio nella sua Napoli (Teatro Trianon), il 22 maggio a Roma (Auditorium Parco della Musica) e il 31 maggio a Milano (Auditorium di Milano).
Concorso Nazionale โChicco Bettinardiโ Nuovi Talenti del Jazz Italiano
AL BETTINARDI TOCCA AI GRUPPI DI GIOVANI TALENTI DEL JAZZ ITALIANO
Sabato 12 febbraio al Milestone si terrร la seconda delle tre finali del Concorso per giovani talenti del Jazz italiano abbinato al Piacenza Jazz Fest
Piacenza, 7 febbraio 2022 โ Il Piacenza Jazz Fest รจ in programma per il prossimo autunno ma vive unโanteprima giร adesso, con lo svolgimento delle finali del Concorso a esso abbinato, quello per Giovani Talenti del Jazz italiano dedicato alla memoria di uno dei soci fondatori del Piacenza Jazz Club prematuramente scomparso, Chicco Bettinardi. Il Concorso รจ arrivato alla sua XIX edizione grazie allโimmancabile sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e al contributo di Yamaha Music Europe GmbH โ Branch Italy. Inoltre questโanno il Concorso รจ reso possibile anche grazie al contributo del Comune attraverso il bando โPiacenza riparte con la Culturaโ.
Dopo la prima, dedicata alla sezione dei solisti, in questa seconda finale tocca ai gruppi. Nonostante le numerose candidature arrivate questโanno, la giuria ha selezionato solo quattro formazioni invece delle consuete cinque, che si esibiranno sabato 12 febbraio alle ore 21.30 presso il Milestone Live Club, il locale di musica dal vivo del Piacenza Jazz Club.
Nel corso della serata ciascuno degli ensemble finalisti potrร eseguire tre brani. La scelta di tutti e quattro i gruppi in gara รจ stata quella di proporre due brani di loro composizione e uno standard, obbligatorio per regolamento.
Ad ascoltarli con grande attenzione, oltre al pubblico in sala, vi sarร la giuria che decreterร i primi due classificati, ai quali andranno 1.600 euro oltre allโingaggio per lโedizione 2023 del Piacenza Jazz Fest nel caso del gruppo al primo posto, un assegno di 800 euro per il secondo posto. La Giuria, composta da musicisti ed esperti del settore, รจ presieduta dal saxofonista, compositore e insegnante al conservatorio di Milano Tino Tracanna, coadiuvato nella scelta dal Mยฐ Giuseppe Parmigiani, Jody Borea, esperto di musica afroamericana, dai giornalisti e critici musicali Oliviero Marchesi,Aldo Gianolio per “Jazzit”, Luca Conti, direttore della rivista โMusica Jazz e Paolo Menzani per “Piacenza Sera”.
Primi sul palco saranno i Michele Sannelli & The Gonghers, gruppo in cui, oltre al leader Michele Sannelli al vibrafono, suonano Edoardo Maggioni alle tastiere, Davide Sartori alla chitarra, Stefano Zambon al contrabbasso e Fabio Danusso alla batteria. Nati nel 2017 come progetto della tesi del vibrafonista Michele Sannelli presso il conservatorio Verdi di Milano, il loro obiettivo รจ quello di sperimentare e fondere i due generi che piรน gli stanno a cuore, e cioรจ il Jazz e il prog Rock. Il quintetto, infatti, riprende il sound tipico delle band prog degli anni โ70 per mitigarlo e svilupparlo in sonoritร piรน attuali, con inserti di Jazz moderno e di estetica contemporanea-minimalista. Comune denominatore delle composizioni originali proposte sono tempi dispari, armonie modali e tanta energia.
Subito dopo si esibirร il quartetto dei Carujazz, con Stefano Bergamaschi alla tromba, Francesco Negri al pianoforte, Andrea Di Bella al basso e Giorgio Emiliano Matera alla batteria. I Carujazz nascono nel cuore di Genova, detti proprio โcaruggiโ, da un incontro di giovani musicisti provenienti da varie parti dโItalia. Grazie alla curiositร musicale e al talento dei componenti, gli arrangiamenti di standard jazz che propongono e i loro brani inediti sono innovativi e brillanti, sempre alla ricerca di una nuova chiave di lettura del repertorio.
La Luce di Algeri รจ il nome del terzo gruppo, il cui leader รจ uno dei piรน interessanti contrabbassisti della nuova generazione, Loris Leo Lari, che vanta prestigiose collaborazioni in ambito Jazz ma non solo (Ornella Vanoni, Paolo Fresu, Achille Succi, Bebo Ferra, Fulvio Sigurtร e molti altri). Insieme a lui saranno Francesco Orio al pianoforte, Stefano Bruni alla chitarra e Davide Bussoleni alla batteria. La loro musica รจ composta interamente da Loris Leo Lari; si tratta di composizioni originali dal suono fresco, che hanno come centralitร la melodia e coinvolgono sonoritร e ritmi etnici ascoltati e sperimentati durante i numerosi viaggi e rielaborati in un genere che spazia dal Jazz all’alternative Rock a evocazioni di musica classica, pur mantenendo un suono prettamente acustico.
Il quarto e ultimo gruppo in gara per questa XIX edizione del Concorso รจ il Nameless Quartet, dalla provincia di Vicenza, una formazione guidata da Michele Tedesco, trombettista diplomato al conservatorio di Vicenza sia in tromba che in pianoforte. Attualmente Tedesco alterna lโattivitร di docente a quella concertistica in orchestra e con grandi musicisti come Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Andrea Giuffredi e Fabiano Maniero. Insieme a lui suoneranno Luca Dalla Gasperina al pianoforte, Federico Lincetto al contrabbasso e Thomas Zausa alla batteria.
Il Concorso si concluderร sabato 19 febbraio sempre al Milestone Live Club con lโultima finale dedicata alla categoria dei cantanti.
Trianon Viviani, settimana ricca con Hengeller&Raiz, Gragnaniello, Calogero e Tnt, talent delle voci esplosive
I quattro appuntamenti del teatro della Canzone napoletana dal 9 al 13 febbraio
Quattro gli appuntamenti programmati dal Trianon Viviani, da mercoledรฌ 9 a domenica 13 febbraio, tra concerti e la nuova puntata del talent show.
Dopo la nuova tappa del โTerrรฆmotus Neapolitan Talentโ (Tnt), contest alla ricerca delle nuove voci โesplosiveโ (mercoledรฌ 9, alle 21), il cartellone del teatro della Canzone napoletana, firmato da Marisa Laurito, propone di fila tre attesi concerti: Lorenzo Hengeller e Raiz in โCompagni di scuola e di noteโ per la prima volta insieme dopo le esperienze musicali condivise al liceo (venerdรฌ 11, alle 21); Enzo Gragnaniello in โRintโ โo posto sbagliatoโ, un recital nel quale interpreta i brani dellโultimo album omonimo e i successi della carriera artistica (sabato 12, alle 21); e Fiorenza Calogero in โVico Vivianiโ, lo spettacolo, in prima assoluta, dedicato al grande commediografo concittadino (domenica 13, alle 19).
Intanto il teatro della Canzone napoletana propone ancรฒra la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrร assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 โฌ in poltrona e di 60 โฌ in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone. Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero โunder 30โ, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 โฌ. Un particolare miniabbonamento รจ dedicato agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 โฌ, sottoscrivibile esclusivamente al botteghino del teatro.
I miniabbonamenti e i biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino รจ aperto dal lunedรฌ al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.
Per accedere in teatro รจ obbligatorio il possesso del green pass valido e lโuso della mascherina ffp2.
Mercoledรฌ 9 febbraio, alle 21, quinta tappa del โTerrรฆmotus Neapolitan Talentโ (Tnt), il contest alla ricerca delle nuove voci esplosive napoletane.
Ideato dal direttore artistico Marisa Laurito, questo contest, che ricerca i talenti piรน esplosivi del canto, รจ presentato da Gennaro Monti con Tiziana De Giacomo.
I concorrenti โ da cinque a sette per serata โ si esibiscono sul palco del teatro, per il pubblico presente in sala e per i navigatori collegati in diretta streaming sulla pagina Facebook del Trianon Viviani.
Al termine di ogni serata una qualificata giuria tecnica, presieduta dal regista Bruno Garofalo, stila, a insindacabile giudizio, una classifica, tenendo conto del consenso espresso dal pubblico in sala e dai likes registrati sui social, e proclama il vincitore della serata.
Alla fase finale accedono i vincitori delle serate, nonchรฉ i migliori classificati ripescati. I due migliori talenti esplosivi che si aggiudicheranno la finale potranno essere inseriti nella compagnia Stabile della Canzone napoletana. Le candidature sono aperte fino allโesaurimento delle partecipazioni previste. Il regolamento รจ allโindirizzo teatrotrianon.org/terraemotus-neapolitan-talent.
Tutte le serate di Tnt sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Lorenzo Hengellerย eย Raiz
In โCompagni di scuola e di noteโ per la prima volta insieme dopo le esperienze musicali al liceo
venerdรฌ 11 febbraio, ore 21
Da compagni di scuola a compagni anche di note.
Sul palco del Trianon Viviani, lโoriginale incontro di Lorenzo Hengeller e Raiz, che venerdรฌ 11 febbraio, alle 21, suoneranno insieme per la prima volta dopo le prime esperienze musicali comuni al liceo.
Frequentando la stessa scuola, i due artisti e amici partenopei hanno suonato nella stessa band, spaziando dai classici internazionali al cantautorato napoletano e italiano. Hanno poi intrapreso due carriere musicali diverse: il primo รจ diventato un cantapianista e jazzista; il secondo un cantante impegnato tra reggae, suoni mediterranei e canzone napoletana.
Per gioco e per amicizia, in questa serata intitolata โCompagni di scuola e di noteโ, i due ragazzi di ieri incontreranno i due artisti di oggi per suonare una musica nuova e inattesa per entrambi.
ยซA vederci allora sembravamo solo irrimediabili e accaniti appassionati di musica โ racconta Hengeller โ, ma oggi sappiamo che ci stavamo semplicemente allenando a diventare quelli che ora siamo, due artisti ai quali la musica ha suggerito mondi diversi: immaginarci, quindi, di nuovo insieme su un palco, quello del teatro Trianon, รจ stata per noi unโidea naturale, accolta con entusiasmo dal direttore artistico Marisa Lauritoยป.
Enzo Gragnaniello
In โRintโ โo posto sbagliatoโ i brani dellโultimo album omonimo e i successi della carriera artistica
sabato 12 febbraio, ore 21
Per la prima volta a Napoli dal vivo, sabato 12 febbraio, alle 21, Enzo Gragnaniello presenterร al Trianon Viviani, alcuni brani di โRintโ โo posto sbagliatoโ, il recente album salutato positivamente dalla critica.
Nel teatro della Canzone napoletana, diretto artisticamente da Marisa Laurito, accanto ai maggiori successi di sempre, il popolare cantautore interpreterร alcune canzoni della sua ultima raccolta discografica, pubblicata nello scorso mese di ottobre, a due anni dalla precedente โLo chiamavano vientโ โe terraโ.
ยซQueste mie ultime composizioniโ spiega Gragnaniello โ, a eccezione di una, sono nate spontaneamente in napoletano, che รจ il dialetto in cui si riesce meglio a trasformare tutto in chiave poeticaยป.
ยซVi sono sensazioni sulla vita, tra tanti temi diversi e varie riflessioni โ prosegue il cantautore, che ha anche scritto i testi e curato gli arrangiamenti โ: dal razzismo visto come una larva che si annida nelle menti delle persone, alla lontananza di chi lascia la propria terra per lavoro, alla sofferenza delle donne abbandonate e sole, al bene che non rispettiamo e a cui chiudiamo la porta, al tema di introspezione, allโinvito infine a imparare ad amare, se stessi e il prossimoยป.
Sul palco del Trianon Viviani, Gragnaniello si esibirร in quintetto: con lui (voce e chitarra acustica), ci saranno Piero Gallo (mandolina), Erasmo Petringa (violoncello), Antonio Maiello (chitarra) e Marco Caligiuri (batteria).
Fiorenza Calogero
โVico Vivianiโ, in prima assoluta, lo spettacolo dedicato al commediografo concittadino
domenica 13 febbraio, ore 19
Prima assoluta al Trianon Viviani, domenica 13 febbraio, alle 19, per il concerto di Fiorenza Calogero tutto dedicato a Raffaele Viviani.
Con โVico Vivianiโ, questo il titolo dello spettacolo, lโartista stabiese rende omaggio al grande commediografo con il quale condivide lo stesso quartiere di origine, Caporivo.
Il vico รจ un luogo centrale nella drammaturgia vivianea: non a caso racchiude anche il titolo del primo atto unico del 1917, nel quale lโAutore interpretava tre ruoli.
ยซNellโideare questo concerto, ho pensato a un vico messo in scena come viaggio โ spiega Calogero โ, un vico che รจ punto di arrivo e di partenza, di deriva e di approdo, un vico che viaggia in unโinterminabile strada fatta di mistero e poesia, terra e mare, luce e buio, pulsione e razionalitร ยป.
ยซIl linguaggio musicale รจ quello tipico del mondo contadino del sud Italia โ prosegue lโartista, che esordรฌ a diciassette anni nella Gatta Cenerentola di Roberto De Simone โ: lo stile della tarantella nelle sue molteplici forme e della tammurriata, che riteniamo sia la sua attuale variante, con un โsoundโ, inasprito da tammorra e chitarra battente, che rievoca il gioioso clamore dei vicoli, la compianta lontananza di un marinaio, la folle disperazione degli zingari e l’orgoglio malinconico di Bambenellaยป.
Tra i brani interpretati, Rumba scugnizza (โLa rumba degli scugnizziโ), โO marenaro โnnammurato, Prezzetella โa capera, Lavannareโ, Si vide a lโanimale, Zingari, Avvertimento, Canzone di Margherita e Quanno jarraje a spusaโ.
Accompagnano Fiorenza Calogero sul palcoscenico Marcello Vitale , che ha anche curato le elaborazioni musicali, alla chitarra battente, Carmine Terracciano alle chitarre e Gianluca Mercurio alle percussioni. Al trio si affiancano Maurizio Capone (strumenti realizzati con materiale riciclato), Ezio Lambiase (chitarra elettrica) e Salvio Vassallo (synth soundscapes e live electronics).
Lo spettacolo, รจ contrappuntato da contributi audio inediti di Peppe Barra, Massimiliano Gallo, Lello Radice e Anna Spagnuolo.
Lโimpianto video-scenografico, che pone la musica in connessione con gli sviluppi dellโarte moderna e contemporanea, รจ di Alessandro Papa. La regia รจ di Gennaro Monti. La produzione รจ firmata da Musiciens (Fiorenza Calogero & Salvatore Piedimonte).
VENERDรฌ 11 FEBBRAIO ORE 22:00DARIO CARNOVALE TRIO
Dario Carnovale, pianoforteย Lorenzo Conte, contrabbasso Matteo Rebulla, batteria Dario Carnovale Pianista di origine siciliana, considerato dalla critica uno dei migliori pianisti del jazz italiano,ย virtuoso e vulcanico, con uno straordinario senso della liricitร , capace di incantare o di travolgere il pubblicoย con unโenergia musicale assolutamente fuori dal comuneContributo concertoย โฌ12 a sostegno dei musicisti e delle attivitร culturali dellโassociazione โJazz Club Bolognaโ
Rossella Graziani, voce ย Massimo Mantovani,ย pianoforte ย ย ย ย Stefano Senni, contrabbasso ย Dario Rossi,ย batteria La splendida voce di Rossella Graziani si misura in personali riletture di brani che pescano non solo nel consolidato repertorio degli standard, ma anche nellโambito della canzone italiana. Collabora con David Hudson e Antony Bennet, cantando come voce solista con il White gospel choir allโEuropauditorium di BolognaContributo concertoย โฌ12a sostegno dei musicisti e delle attivitร culturali dellโassociazione โJazz Club Bolognaโ
sabato 12 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano
Chiarezza di idee, riferimenti contemporanei, scrittura elegante e sofisticata sono i tratti distintivi della musica del pianista e compositore toscano. Che si esibirร prima in solo e poi in trio con Francesco Ponticelli (contrabbasso) ed Enrico Morello (batteria)
MILANO – LโAtelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz, classica e contemporanea organizzata dallโassociazione culturale Secondo Maggio, ospiterร sabato 12 febbraio alla Camera del Lavoro(ore 17.30, ingresso 10 euro con tessera associativa) i progetti โEmbracing the futureโ e โSnailspaceโ di Simone Graziano, pianista e compositore che si sta affermando come una delle voci piรน originali del panorama jazzistico italiano.Nella prima parte del concerto, Graziano si esibirร in un singolare piano solo: il suono del suo strumento sarร , infatti, modificato attraverso lโinserimento nel corpo del pianoforte di oggetti della vita quotidiana quali carta, gomme e feltrini, che consentiranno al jazzista toscano di ottenere sonoritร che possono ricordare il balafon africano, lโarpa liuto o alcuni strumenti a percussione. Un sound che si sposa con quella linea minimalista, ma di un minimalismo in cui le variazioni sono ben avvertibili e coinvolgenti, che รจ il tratto distintivo di Graziano. Un modo di pensare la musica e lโimprovvisazione che, nella seconda parte del live, si svilupperร con il consolidato trio Snailspace, nel quale Graziano ha trovato la dimensione ideale per la realizzazione di una musica riflessiva, ma non snervata, allโinterno di un meccanismo in cui esiste un rapporto paritario assoluto tra pianoforte, basso e batteria, secondo una linea che si sta affermando da qualche anno nella scena europea e che lo accosta ad altri trii, come lo svizzero Vein o quello che fu lโEsbjรถrn Svensson trio. Con due personalitร della nuova scena jazzistica nazionale quali il contrabbassista Francesco Ponticelli e il batterista Enrico Morello, questa formazione ha trovato da tempo un raro equilibrio espressivo.Giร presidente di MIDJ, lโassociazione che raggruppa i musicisti italiani di jazz, Graziano รจ diplomato in pianoforte classico e in jazz, ha studiato al Berklee College of Music di Boston e si รจ perfezionato con alcuni dei piรน significativi pianisti del jazz contemporaneo, collaborando nel contempo con artisti quali Paolo Fresu, Tim Berne, David Binney, Paul McCandless e Stefano Bollani, solo per citarne alcuni. Si รจ esibito in rassegne e festival di livello nazionale e internazionale, ha conseguito importanti riconoscimenti ed รจ condirettore artistico della rassegna toscana โMusicus Concentusโ e de โIl jazz italiano per le terre del sismaโ, evento organizzato a sostegno delle popolazioni colpite dai tragici eventi naturali che hanno sconvolto lโItalia negli anni scorsi. Attualmente รจ titolare della cattedra di pianoforte jazz alla Siena Jazz University.
ATELIER MUSICALE/RISVEGLIO IN MUSICA, XXVII stagioneSabato 12 febbraio 2022, ore 17.30 Simone Graziano solo e Snailspace Trio – Monologhi e dialoghi (prima esecuzione a Milano)Prima parte: Simone Graziano piano solo.Seconda parte: Simone Graziano (pianoforte), Francesco Ponticelli (contrabbasso), Enrico Morello (batteria).Programma: composizioni originali di Simone Graziano.
Dove: Camera del Lavoro, auditorium G. Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.Ingresso: biglietto (10 euro) con tessera associativa (5/10 euro). Obbligo di super green pass e mascherina Ffp2.Per informazioni: 348-3591215; 02-5455428.Email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.itOn line: www.secondomaggio.orgDirezione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio (presidente Gianni Bombaci; vicepresidente Enrico Intra).
Concorso Nazionale โChicco Bettinardiโ Nuovi Talenti del Jazz Italiano
Eโ IL MOMENTO DEI GIOVANI TALENTI DEL JAZZ ITALIANO AL MILESTONE, PARTONO I SOLISTI
Sabato 5 febbraio al Milestone si terrร la prima delle tre finali del Concorso per giovani talenti del Jazz italiano abbinato al Piacenza Jazz Fest
Piacenza, 31 gennaio 2022 โ Prove tecniche di normalitร . Tornano a svolgersi nel mese tradizionalmente a loro dedicate, quello di febbraio, le finali delle tre sezioni in cui รจ suddiviso il Concorso Nazionale per Giovani Talenti del Jazz italiano โChicco Bettinardiโ che lo scorso anno purtroppo, nonostante il posticipo, a maggio si erano tenute senza pubblico in sala. Il Concorso questโanno taglia il traguardo della XIX edizione, grazie allโimmancabile sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e da questโanno anche grazie al contributo del Comune di Piacenza attraverso il bando โPiacenza riparte con la Culturaโ, oltre al contributo di Yamaha Music Europe GmbH โ Branch Italy.
Il Concorso Bettinardi รจ da sempre parte integrante del festival. Nel cartellone principale accanto ai grandi nomi che si sono giร fatti strada nel mondo della musica ci sono sempre stati i vincitori dellโedizione precedente. Loro caratteristica comune รจ quella di essere giovani musicisti talentuosi e straordinariamente bravi dal punto di vista della tecnica, che devono trovare lโoccasione per sperimentarsi davanti a pubblico e critica e costruirsi quelle esperienze che li porteranno a essere gli artisti acclamati di domani.
La prima parte del lavoro legato al Concorso avviene a porte chiuse, tramite unโaccurata selezione delle demo che pervengono alla Giuria. Lavoro che questโanno รจ stato particolarmente oneroso, visti i numeri e la qualitร decisamente alta delle proposte pervenute.
La selezione per la categoria storica del Bettinardi, quella dei solisti, ha portato a scegliere i nomi di cinque musicisti che si esibiranno sabato 5 febbraio alle 21.30 presso il Milestone Live Club nel corso della prima delle finali in programma.
SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSAโ AL DUSE DI BOLOGNA
CON ANTONIO CATANIA, GIANLUCA RAMAZZOTTI, PAOLA QUATTRINI
Dal 4 al 6 febbraio 2022 | ore 21, domenica ore 16
Teatro Duse – Bologna, via Cartoleria 42
ร un omaggio a Pietro Garinei e alla ditta Garinei e Giovannini, la nuova messa in scena firmata Luigi Russo della commedia degli equivociย โSe devi dire una bugia dilla grossaโ, che sarร sul palco del Teatro Duse di Bologna,ย dal 4 al 6 febbraioย (venerdรฌ e sabato alle 21, domenica alle 16).
Lo spettacolo, scritto dal drammaturgo britannico Ray Cooney e presentato nella versione italiana di Iaia Fiastri con la regia originale di Garinei, vede protagonisti Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti, con la partecipazione di Paola Quattrini che, per la terza volta, interpreta il ruolo della moglie dellโonorevole. In scena anche Paola Barale, nel ruolo di Susanna Rolandi giร interpretato da Gloria Guida e Anna Falchi. Il cast comprende anche Nini Salerno e Marco Cavallaro. Accanto a loro Cristina Fondi, Sebastiano Colla, Sara Adami e Ilaria Canalini.
A trentโanni dalla prima rappresentazione italiana del 1986 e dopo lโultima edizione del 2000 con Jannuzzo, Quattrini, Testi, Ginevra Media Production diretta da Gianluca Ramazzotti presenta questo nuovo allestimento, interamente ispirato a quello originale firmato dalla ditta G&G. Al centro della scena, infatti, ci sarร il famoso girevole che rappresenta, di volta in volta, la hall dellโalbergo e le due camere da letto dove si svolge la vicenda, ormai nota, del ministro del fantomatico governo De Mitri. Lโonorevole vorrebbe intrattenere relazioni extra coniugali con unโesponente femminile dellโopposizione, ma ciรฒ solleverร , naturalmente, una serie di esilaranti equivoci e momenti di pura comicitร .
Leggerezza e risate assicurate, dunque, per questo evergreen del teatro brillante che da decenni diverte il pubblico di tutta Italia.
GINEVRA MEDIA PRODUCTION
in ricordo di Pietro Garinei e della ditta Garinei e Giovannini
SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA
Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti
con PAOLA QUATTRINI
di RAY COONEY
versione italiana di IAIA FIASTRI
con NINI SALERNO, CRISTINA FONDI, MARCO CAVALLARO, SEBASTIANO COLLA, SARA ADAMI, ILARIA CANALINI
con la partecipazione PAOLA BARALE
regia originale di PIETRO GARINEI
nuova messa in scena di LUIGI RUSSO
BIGLIETTI
Intero Ridotto Mini
Platea 29 euro 26,50 euro 23,50 euro
Prima galleria e palchi 25 euro 23 euro 20,50 euro
Prima galleria e palchi con visibilitร ridotta 21 euro 19 euro 18 euro
Scott Hamilton, sax tenoreย Paolo Birro, pianoforte Aldo Zunino, contrabbassoย Alfred Kramer, batteria
Scott Hamilton da molti anni calca i migliori palcoscenici in tutto il mondo come leader del suo quartetto o a fianco di altri mostri sacri del jazz, passando dal lirismo di Ben Webster e la passionalitร di John Coltrane. Scott Hamilton รจ interprete di una musica straordinariamente elegante, dal fraseggio e dal sound affascinanti, quello che giร negli anni Settanta, quando la tendenza piรน diffusa era quella di sondare alternative sonore particolarmente aggressive, lo impose per la dolcezza del suo sassofono e lโimmaginazione creativa
Contributo concertoย โฌ20 a sostegno dei musicisti e delle attivitร culturali dellโassociazione โJazz Club Bolognaโ
SABATO 5 FEBBRAIO RIAPRONO LE PORTE DEL TEATRO BOLIVAR CON IL โGALร LIRICOโ DEL MAESTRO KEITH GOODMAN
Dopo la forzata pausa causata dalla pandemia, tornano gli spettacoli nel teatro del quartiere Materdei con la capienza ridotta al 60% in totale sicurezza
Arriva ilย โGalร Liricoโย al teatro Bolivar (via Bartolomeo Caracciolo, 30), sabato 5 febbraio, alle ore 18,30. Due soprani (Ornella Di Maioย eย Chiara Salerno), un tenore (Bruno Sebillo) e un baritono (Maurizio Esposito), accompagnati al pianoforte dalย Mยฐ Keith Goodman, si esibiranno in un variegato recital lirico, spaziando dalle romanze da camera alle grandi arie del repertorio operistico, con musiche di Tosti, Bellini, Verdi, Puccini e altri.
ยซรย la prima volta che ci troviamo, con questa formazione, tutti e cinque insieme sul palco, pur conoscendoci molto bene โ racconta lo stesso Goodman, anche organizzatore dell’evento -. Ognuno ha scelto pezzi che fossero idonei alle proprie capacitร vocali e musicali ed รจ sempre bello suonare al Bolivar, teatro che frequento come musicista e direttore d’orchestra da circa dieci anni. Certo la musica classica viene vista come d’elite ma nella realtร incontra il gusto di tanta gente, soprattutto attraverso l’opera lirica le cui arie sono diventate assolutamente pop โ continua il Maestro -. Anche la pandemia ci fa un po’ meno paura quando รจ tutto gestito in sicurezza e stiamo giร riscontrando nel pubblico il desiderio di non rinunciare all’arte e agli eventi a cui รจ interessatoยป.