Il 27 marzo alla ZTL, Myriam Lattanzio presenterà ufficialmente il suo nuovo progetto discografico: “AnimePezzentelle”

Anime Pezzentelle”: Il canto del riscatto e dei diritti civili
Il 27 marzo alla ZTL, Myriam Lattanzio presenterà ufficialmente il suo nuovo progetto discografico: “Anime Pezzentelle”. Prodotto da Max Carola per l’etichetta Maxsound Records, l’album segna un ritorno potente e necessario sulla scena musicale, unendo la profondità della tradizione a un’urgenza comunicativa strettamente legata al presente.
Un viaggio tra diritti civili e riscatto sociale “Anime Pezzentelle” è un viaggio musicale interamente dedicato ai diritti civili e al riscatto sociale. Attraverso le sue canzoni, Myriam dà voce a chi non ne ha, esplorando le storie di chi lotta quotidianamente per la propria dignità e per una giustizia che non sia solo una parola astratta, ma una realtà tangibile.
In questo lavoro, le “anime pezzentelle” diventano metafora degli ultimi, degli emarginati e di chiunque cerchi una via d’uscita dall’ombra. La voce della Lattanzio si fa strumento di denuncia e di speranza, trasformando la musica in un atto di impegno civile.
Sotto la direzione artistica di Max Carola (chitarre, tastiere e arrangiamenti), l’album vanta un parterre di musicisti d’eccezione che hanno contribuito a creare un tessuto sonoro ricco e stratificato:
Michele Maione, Marco di Palo, Francesco di Cristoforo, Roberto Trenca, Jennà Romano, Massimo Mollo, Arcangelo Maria Caso e Francesco Ponzo: la partecipazione di Paolo Shaone Romano, Antonella Maisto e Paese mio bello (Gianni Lamagna, Patrizia Spinosi, Anna spagnolo e Lello Giulivo).
Per alcuni testi si è avvalsa della collaborazione di Jennà Romano (D’a parte sbagliata), A chi ‘a cantammo (Carlo Faiello), Lupe e lupesse (Dario Mogavero), S’aspetta (Massimo Mollo), Nisciuno (Marco Francini).
In Sangennà, Chesta città, Pe’ ddoje rammere oltre ai testi è sua anche la melodia, mentre gli arrangiamenti sono tutti di Max Carola).
La presentazione non sarà un semplice concerto, ma una performance che metterà al centro la forza del messaggio sociale dell’album. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso emotivo dove ogni brano diventa una tessera di un mosaico dedicato alla resistenza umana e alla solidarietà.
Interpretare la musica per Myriam Lattanzio non è mai stato un semplice esercizio estetico, ma un atto di cittadinanza attiva e una ricerca spirituale costante. Cantante e interprete dalla voce magnetica e profondamente espressiva, Myriam ha costruito negli anni un percorso artistico che affonda le radici nella cultura del Mediterraneo, portando con sé il calore e la drammaticità della sua terra.
La sua carriera è caratterizzata da una spiccata sensibilità verso i temi sociali, che l’ha portata a collaborare con importanti realtà della scena World e Folk italiana. Il suo approccio alla musica non si limita alla dimensione del palco: Myriam è una ricercatrice di storie, capace di trasformare il dolore degli “invisibili” in canti di dignità e riscatto.
Con “Anime Pezzentelle”, Myriam Lattanzio raggiunge la piena maturità artistica. Il progetto, nato sotto l’ala produttiva di Max Carola, è la sintesi perfetta del suo impegno: unire la bellezza dell’arrangiamento musicale alla forza di un messaggio che parla di diritti civili e giustizia sociale. Attraverso la sua voce, la tradizione napoletana si libera dalla polvere del passato per diventare uno strumento contemporaneo di denuncia e di speranza.