Jazz & Baccalà, il quintetto di Giuseppe Venezia conquista il Teatro Summarte
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto sabato 14 marzo uno dei suoi appuntamenti più attesi con il quintetto guidato dal contrabbassista e compositore Giuseppe Venezia. La serata era dedicata alla presentazione di I’ve Been Waiting For You, album pubblicato nel 2024 dall’etichetta GleAM Records.
Il teatro ha accolto un numeroso pubblico, attento, partecipe e caloroso, che ha seguito con grande concentrazione l’intero concerto. Fin dalle prime battute si è percepita quell’atmosfera di ascolto che appartiene alle serate riuscite, quando la musica riesce a creare un dialogo diretto tra palco e platea.
Le composizioni di Giusppe Venezia, al centro del progetto discografico, rivelano una scrittura solida e molto musicale, capace di alternare momenti più energici ad altri più lirici e distesi. Alcuni dei brani eseguiti durante il concerto hanno restituito con chiarezza questa doppia anima del progetto: da un lato pagine dal carattere più dinamico, come “Messaggeri”, costruita su un tema incisivo e su un dialogo continuo tra gli strumenti; dall’altro brani dal respiro più melodico come la stessa “I’ve Been Waiting For You”, che mette in evidenza il lato più cantabile e riflessivo della scrittura del leader.
ll contrabbasso di Giuseppe Venezia si muove al centro del suono dell’ensemble con discrezione e sicurezza, sostenendo l’andamento dei brani e guidando lo sviluppo musicale con un senso naturale dell’equilibrio. Attorno a questa base solida prende forma il dialogo tra gli altri strumenti, in un gioco di ascolto reciproco e di continua interazione.
Tra i protagonisti della serata la tromba di Fabrizio Bosso, musicista che da anni occupa un posto di primo piano nel panorama jazzistico europeo. Il suo suono pieno e immediatamente riconoscibile ha attraversato i diversi momenti del concerto con grande naturalezza, alternando energia e lirismo con la consueta intensità espressiva.
Accanto a lui, Attilio Troiano al sax e al flauto ha contribuito con un timbro elegante e con interventi sempre molto musicali, mentre il pianoforte di Bruno Montrone ha arricchito l’ensemble con un accompagnamento sensibile e con interventi solistici di grande equilibrio.
Alla batteria, per questa occasione, era presente Elio Coppola, musicista molto attivo anche sulla scena internazionale, che si è inserito con naturalezza nel tessuto sonoro del gruppo offrendo una prova solida e sempre attenta al dialogo con gli altri musicisti.
Giuseppe Venezia è da anni una presenza significativa nel panorama jazz italiano, contrabbassista e compositore impegnato in numerosi progetti musicali e collaborazioni con artisti di primo piano. Con I’ve Been Waiting For You conferma una scrittura personale e una chiara attenzione alla dimensione collettiva del suono.
Fabrizio Bosso è oggi uno dei trombettisti italiani più apprezzati anche all’estero, protagonista di una carriera ricca di collaborazioni prestigiose e progetti discografici. Attilio Troiano è attivo da tempo in diversi contesti del jazz contemporaneo, distinguendosi per la versatilità tra sax e flauto e per la sensibilità musicale che caratterizza il suo stile. Bruno Montrone, pianista di lunga esperienza, ha collaborato con numerosi protagonisti della scena jazzistica italiana portando nel suo linguaggio una profonda conoscenza della tradizione e una grande capacità di ascolto. Elio Coppola, infine, è uno dei batteristi italiani più attivi anche sulla scena internazionale, con frequenti presenze nei circuiti jazz europei e statunitensi.
Il concerto si è concluso tra applausi convinti e la richiesta di un bis da parte del pubblico, segno evidente del coinvolgimento della sala. Una serata che ha confermato la qualità della proposta artistica della rassegna “Jazz & Baccalà” e che ha offerto agli spettatori presenti un concerto intenso e partecipato.























