ORLANDO CINQUE – Candidato come miglior attore non protagonista ai prossimi David di Donatello, l’interprete del Colonnello Labaro presenterá il 15 marzo a Berlino La Grazia di Sorrentino, mentre ogni mercoledì, su Canale 5, va in onda nei panni di Tito Macchia nella fiction Vanina 2

ORLANDO CINQUE

Candidato come miglior attore non protagonista ai prossimi David di Donatello, l’interprete del Colonnello Labaro presenterá il 15 marzo a Berlino La Grazia di Sorrentino, mentre ogni mercoledì, su Canale 5, va in onda nei panni di Tito Macchia nella fiction Vanina 2  

Fresco di candidatura ai David di Donatello 2026 come Miglior attore non protagonista per la sua tanto apprezzata interpretazione del Colonnello Labaro ne “La Grazia”, Orlando Cinque si appresta a presentare l’anteprima nazionale tedesca dell’ultimo film di Paolo Sorrentino: il 15 marzo (h 16) al Babylon di Berlino presenzierà, insieme al critico cinematografico Francesco Della Calce, alla proiezione e al talk dedicato. 

Riflettori puntati sull’attore e regista napoletano, grazie anche alla sua performance sul piccolo schermo nei panni di Tito Macchia: Orlando Cinque, infatti, figura tra i protagonisti della fortunata fiction Mediaset “Vanina”; dal 4 marzo scorso va in onda ogni mercoledì, in prima serata su Canale 5, la seconda stagione sulla squadra antimafia di Catania con protagonista Giusy Buscemi. 

Non è un caso che di serie tv Orlando sia ormai navigato: resta iconico, tra gli altri, il suo ruolo di ´Trentadenari´ in “Romanzo criminale – La serie”, come pure il personaggio di Pietro Monaco, figura centrale nella serie Netflix dal titolo “Briganti”. È stato il teatro, tuttavia, il luogo della sua formazione – con tanto di diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova – e rimane il teatro lo spazio in cui la propria ´vocazione´ trova la sua più alta espressione: tra i tanti registi con cui ha collaborato, Matthias Langhoff, Marco Sciaccaluga, Andrea De Rosa, Elio De Capitani, Anton Milenin, Ferdinando Bruni, Juri Ferrini, Andrè Ruth Shammah, Marco Baliani, Fabrizio Parenti, Renato Carpentieri, Andrea Liberovici e Pierpaolo Sepe; senza tralasciare il lavoro intrapreso da anni di pedagogia teatrale che guarda all’eredità drammaturgica di August Strindberg come a un pilastro imprescindibile.  

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BIOGRAFIA ORLANDO CINQUE 

Napoletano, attore e regista, nasce a Piano di Sorrento nel 1972.  

Studia alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, dove si diploma nel 1998. 

Lavora in seguito, in giro per l’Italia, con numerosi registi, tra i quali: Matthias Langhoff, Marco Sciaccaluga, Andrea De Rosa, Elio De Capitani, Anton Milenin, Ferdinando Bruni, Juri Ferrini, Andrè Ruth Shammah, Marco Baliani, Fabrizio Parenti, Renato Carpentieri, Andrea Liberovici, Pierpaolo Sepe. 

Ha studiato, inoltre, con Valerio Binasco, Claudio Morganti, Elizabeth Kemp, Bruce Myers, Alfonso Santagata, Francis Pardelhian, Tomi Janezic, June Jasmin e altri. 

TEATRO 

Nel 2009 fonda HANGAR-O’, gruppo di ricerca e produzione teatrale, con il quale realizza la sua prima regia: “Quai Ouest” di Bernard-Marie Koltès, selezionato per l’edizione 2010 del Napoli Fringe Festival. 

Nel gennaio del 2011 ha liberamente adattato, diretto e interpretato il “Caligola” di Albert Camus, con la co-produzione del Teatro Stabile di Napoli, portando in scena“Caligola On Air”, al teatro Galleria Toledo. 

Nel 2013 ha adattato, diretto, interpretato e co-prodotto: “Creditori” di August Strindberg, presentato al Teatro Bellini di Napoli, con un notevole successo di pubblico e di critica e, successivamente, è stato protagonista di “Fiona”, tratto dall’omonimo romanzo di Mauro Covacich, e prodotto dal Teatro Stabile di Trieste per la regia di Andrea Liberovici. 

La stagione successiva è Creonte nella “Medea” di Seneca, (debutto al Piccolo di Milano) con la regia di Pierpaolo Sepe, al fianco di Maria Paiato. 

Nella stagione 2015/16 ha interpretato i ruoli di: Versinin in “Tre sorelle” di A. Cechov diretto da E. Bronzino per il TPE di Torino, e di Rafiluccio ne “Il Sindaco di Rione Sanità” di Eduardo De Filippo, produzione del Teatro Stabile di Genova e diretto da Marco Sciaccaluga. 

Nella stagione 2016/17 ha diretto e interpretato “Calcedonio” di Manlio Santanelli, prodotto dal Teatro Stabile di Napoli. 

Nella stagione 2018/19 ha interpretato il ruolo di Don Bartolomeo nell’adattamento di “Fronte del Porto” diretto da Alessandro Gassman. Nello stesso anno ha diretto e interpretato, con un nuovo cast, “Creditori” di August Strindberg, ancora per il Teatro Bellini di Napoli.  

Nella stagione 2021/2022 è stato tra i protagonisti di HOSPES-ITIS, spettacolo di Davide Iodice che ha inaugurato la stagione del Teatro Nazionale di Napoli. 

CINEMA E SERIE TV 

Dal 2008 al 2010 ha un ruolo da co-protagonista (Trentadenari) nella serie-tv “Romanzo Criminale”. 

Ha partecipato inoltre a numerose produzioni cinematografiche e televisive tra cui ricordiamo solo le più recenti: “L’uomo del labirinto” (Regia di Donato Carrisi) dove recita al fianco di Toni Servillo e Dustin Hoffman, “Sulla mia pelle” (Regia di Alessio Cremonini), “Capri revolution” (Regia di Mario Martone), “Liberi sognatori – Mario Francese” (Regia di Michele Alaique), “Il Sindaco pescatore” (regia di Maurizio Zaccaro) al fianco di Sergio Castellitto, “Un Mondo Nuovo” (regia di Alberto Negrin), “I Borgia”, serie tv europea ideata dall’americano Tom Fontana. 

È presente, con ruoli rilevanti, in alcune tra le serie più interessanti degli ultimi anni: “Romulus”, prodotta da Sky-Groenlandia, ideata e diretta da Matteo Rovere; “L’0RA – Inchiostro e Piombo”, sulla storia del quotidiano palermitano L’Ora, diretta da Piero Messina per Indiana Productions per Mediaset; “Un’estate fa”, diretta da Davide Marengo, prodotta da Fabula Pictures e trasmessa su Sky nell’ottobre 2023 

Nel 2024 è tra i protagonisti di “BRIGANTI”, serie Netflix, prodotta da Fabula pictures, nella quale interpreta il ruolo centrale di Pietro Monaco e di “VANINA” , Palomar-Mediaset, con il ruolo di Tito Macchia. Per il cinema, è presente in “IL FABBRICANTE DI LACRIME” , regia di Alessandro Genovesi, produzione Colorado. 

Nel 2025 è presente, con un ruolo fisso, nella serie tv “HOTEL COSTIERA”, diretta da Adam Bernstein per Prime, prodotta da Lux Vide, mentre è in attesa di uscire a breve la seconda serie di “VANINA”. 

Per il cinema, nell’anno che si è appena concluso, oltre ad avere interpretato il ruolo del Colonnello Labaro nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, “LA GRAZIA”, ha recitato al fianco di Edoardo Leo e Fortunato Cerlino in “L’Invisibile”, film Netflix original, diretto da Fabio Guaglianone e prodotto da Colorado film, che uscirà probabilmente nel 2026. 

PEDAGOGIA TEATRALE 

Dal 2018 dirige il progetto di formazione, ricerca e creazione teatrale Pelikan Projekt , nel quale – a partire dai testi di August Strindberg, prova a far dialogare percorso umano, artistico e spirituale; utilizzando come strumenti di lavoro: il metodo dell’etjud, sviluppato da Anatoly Vassilev, la meditazione ignaziana e la vegetoterapia di Wilhelm Reich. 

Dal gennaio 2025 lo studio è ospitato dal Teatro Sannazzaro, all’interno del progetto Sartoria, e si focalizza sul Pellicano di August Strindberg. 

Ufficio Stampa Semente

Chiara Ricci

3395923443

ricci.communication@gmail.com

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