Vinicio Capossela è il quattordicesimo artista di B.O.P. – BEATS OF POMPEI 2026

B.O.P. – BEATS OF POMPEI 2026
Rassegna di arte, storia e musica nell’area archeologica di Pompei
IL QUATTORDICESIMO CONCERTO DI B.O.P. E’ CON VINICIO CAPOSSELA PER I 20 ANNI DELL’ALBUM “OVUNQUE PROTEGGI”
VINICIO CAPOSSELA
Il13 luglio in concerto presso Anfiteatro del parco Archeologico di Pompei
Beats Of Pompeii, il festival che fonde storia, arte e musica in uno scenario archeologico unico al mondo, arricchisce il suo già stellare cartellone estivo 2026 con un annuncio eccezionale. Il quattordicesimo appuntamento del programma vedrà salire sul palco del suggestivo Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 13 luglio, una delle figure più influenti e originali della musica che nasce dal bacino del Mediterraneo: VINICIO CAPOSSELA.
La prevendita dei biglietti è su piattaforma ticketone.it e ticketmaster.it
Prezzi dei biglietti: Poltronissima gold euro 80, Poltronissima euro 65, Poltrona euro 50, Gradinata platinum euro 35, Gradinata euro 30.
“Abbiamo deciso di eseguire “Ovunque Proteggi” a venti anni dalla sua pubblicazione, in una data speciale – racconta Capossela. Non si tratta di un’operazione museale, ma di un intervento a cuore aperto. Tante, profonde e rumorose sono le ragioni per le quali queste canzoni sono vive e sanguinano. La sede scelta per questa convocazione di prodigi è l’anfiteatro romano dell’area archeologica di Pompei. La scelta è dovuta più alla colata lavica terminale che all’emulazione dei Pink Floyd. È un disco nato dall’antichità, e nelle rovine trova il suo eco naturale. Pompei ci ricorda la grandezza e la finitezza del genere umano. La quotidianità che ci occupa la vita, nel momento in cui viene travolta dalla fine, è proiettata in un’immobile eternità: una condizione alla quale siamo costantemente esposti. Pompei è il luogo in cui l’havel havalim…il vanitas vanitatum, il fumo di fumi del Qohelet, tradotto e articolato dalla voce di Guido Ceronetti può risuonare. Per sempre. Nel sacro Niente del vuoto eterno”.
L’artista di origine irpina, rinomato cantautore, polistrumentista e scrittore, noto per il suo stile eclettico e la profonda ricerca artistica che unisce musica, letteratura e teatro, terrà un concerto esclusivo in occasione del ventennale del suo album “Ovunque proteggi”. Pubblicato nel 2006, il sesto disco in studio di Capossela si aggiudicò la Targa Tenco come miglior album dell’anno e fu votato dalla rivista britannica Mojo come secondo miglior album “world” del 2006, alle spalle solo ad Ali Farka Touré, entrando poi nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia.
“Ovunque proteggi”, registrato nelle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e scritto e diretto da Capossela, segnò un momento cruciale nella sua carriera, consacrandolo tra i migliori interpreti della musica italiana colta. Radicalmente diverso dal precedente “Canzoni a manovella”, l’album spazia dal folk al rock, profondamente influenzato dalla musica popolare e dai suoni del Mediterraneo.
Sul palco di Pompei, il genio creativo di Capossela darà vita a una performance unica, plasmata da una carriera longeva e ricchissima, costellata di prestigiose collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Marc Ribot, Calexico, Roy Paci, Kočani Orkestar, Pascal Comelade ed Evan Lurie, oltre a significative collaborazioni artistiche in Italia.
Con questo prestigioso annuncio, Beats Of Pompeii consolida ulteriormente la sua reputazione di rassegna “cross-genere” d’eccellenza. Un cartellone unico, capace di ospitare, in perfetta sintonia con lo spirito del festival, icone del progressive e del metal, maestri del jazz e del folk, grandi nomi della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale.
Beats Of Pompeii unisce l’appeal dei grandi artisti alla maestosità di uno dei contesti più iconici al mondo, proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello, a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale. In questa visione, il festival si conferma un potentissimo driver turistico e culturale, offrendo al pubblico internazionale l’opportunità irripetibile di vivere concerti indimenticabili in un luogo senza tempo, distinguendosi così in modo netto nel panorama festivaliero mondiale.
Il cartellone di B.O.P. 2026 vede: l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno); il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio); Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno; il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio); il progressive-metal degli Opeth (10 luglio – sold out); l’indie rap di Coez (11 luglio); Tropico (13 luglio) è il cantante napoletano anche autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni; Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano; l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio); Charlie Puth (24 luglio) l’alfiere americano e hitmaker del pop-soul moderno; il doppio sold out dei Marillion (25 e 26 luglio) che registreranno live album e film, passando per la potenza metal dei Savatage (27 luglio) e la star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio) Hauser (2Cellos).
B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.
Maggiori informazioni su B.O.P.
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Ufficio Stampa Beats of Pompeii 2026
Giulio Di Donna/Hungry Promotion+393395840777 – giulio@hungrypromotion.it