L’appuntamento è per sabato 24 gennaio dalle 21.00 presso l’Agriturismo Il Gruccione – via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (nei pressi hotel San Germano).
Un’oasi al centro dei campi flegrei con un superbo panorama sul golfo di Pozzuoli.
TENUTA IL GRUCCIONE
“Il Gruccione” Agriturismo e cucina tipica è la perla dell’Azienda Agricola Vitivinicola Montespina Iovino. In un ambiente caldo e accogliente, la clientela può degustare i prodotti tipici della natura, coltivati nei propri terreni con metodo tradizionale, degustare i vini della Cantina ed apprezzare la cucina semplice e genuina della tradizione napoletana, preparata sapientemente e con passione da mani esperte. Protagonista della serata culinaria la pasta e patate con provola. Un’esperienza che riempie il cuore di armonia, pervade e stupisce i cinque sensi, lasciando la sensazione di un irrefrenabile desiderio di ritornarci.
LE NOTE DEI QUARTIERI JAZZ
Dopo le degustazioni, di scena in “terrazza” ci sarà il concerto dei “Quartieri Jazz Ensemble” ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz, capitanati dal chitarrista Mario Romano, Luigi Esposito al piano, Dario Franco al basso ed Emiliano Barrella alla batteria.La storica formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “E strade ca portano a Mare” ,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea e l’ultimo lavoro discografico “La città parallela” .
La partecipazione all’evento costa 20 euro e ci offre una bella serata assieme alla buona musica.
La serata prevede: • Casatiello napoletano • Primo pasta e patate con provola • Concerto del gruppo Quartieri Jazz • Calice di Falanghina • Ampio parcheggio gratuito
Terrazza in Jazz a Pozzuoli: prezzi, orari e date • Quando: sabato 24 gennaio ore 21.00 • Dove: Tenuta il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli) • Prezzo biglietto: degustazione e concerto 20 euro • Contatti: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it
SABATO 24 E DOMENICA 25 GENNAIO 2026 SUL PALCO DEL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI ARRIVA “FACIMME ‘E CUNTI” CON DANIELA IOIA E ANTIMO CASERTANO
Una sfida a suon di “cunti” tratta da “Lu Cunto de li Cunti” di G. Basile, tra due genitori prima e due attori poi che si contendono il primato di miglior (rac)contatore
Sabato 24 (ore 21.00) e domenica 25 gennaio 2026 (ore19.00), al Teatro Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar, 21), diretto da Nando Paone, andrà in scena “Facimme ‘e Cunti” di Antimo Casertano, con Daniela Ioia e Antimo Casertano, tratto da “Lu Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile.
«L’idea di “Facimme ‘e Cunti” – racconta Casertano- nasce dalla volontà mia e di Daniela di non perdere questi racconti, questi riadattamenti dell’opera “Lu Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile che chiaramente è una pietra miliare della nostra letteratura. I riadattamenti sono stati già messi in scena e, visto il successo, volevamo dare seguito a questa operazione di recupero perché sono racconti molto divertenti ma anche con un grande valore morale e quindi secondo noi è giusto e importante non perderli, prendendo spunto da quello che poi siamo noi, una coppia in scena e nella vita che si ritrova a fare i conti con la genitorialità. Un’idea semplice che farà immergere lo spettatore in un’atmosfera da fiaba sicuramente molto divertente ma con una morale importante come poi è tutta l’opera di Giambattista Basile».
È sera, più precisamente, notte inoltrata. Si è fatto tardi, molto tardi, in scena ci sono due attori, un marito e sua moglie. Sono stanchi, molto stanchi, perché il loro figlio proprio non vuole saperne di dormire. I due genitori hanno provato in tutte le maniere, in tutti i modi, ma non c’è stato verso, il bambino non accenna a prendere sonno. D’improvviso arriva l’idea: “Facimme ‘e cunti”. I due genitori decidono di “contargli” una favola, poi un’altra, poi un’altra ancora. Un gioco, che piano piano si trasforma in una vera e propria sfida. Una sfida a suon di “cunti”, tra due genitori prima e due attori poi, che si contendono il primato di miglior contatore. Due attori- genitori, che presi dalla passione e dall’enfasi, si lasceranno prendere la mano e si faranno trasportare nel meraviglioso e incantato mondo del Cunto de li cunti di Basile.
Il bambino-spettatore verrà catapultato in una spericolata architettura narrativa, in un linguaggio complesso e popolare al tempo stesso, in luoghi fatati, in provincie meridionali d’altro tempo, tra orchi, fate, giovinotti sciocchi e bestie parlanti. Con la speranza che il solo a prendere sonno sia il bambino e non il pubblico.
La XII edizione di Jazz & Baccalà si è aperta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana con il primo concerto del 2026, affidato al Tony Esposito 4et e al progetto “Il Viaggio di Ulisse – Omaggio a Pino Daniele”. Una serata che ha saputo coniugare musica e memoria, trasformando il palco in uno spazio di racconto condiviso e di profondo omaggio umano e artistico.
Il teatro ha accolto un pubblico numeroso, attento e partecipe, che ha seguito il concerto con evidente coinvolgimento: applausi misurati ma convinti, silenzi carichi di ascolto e una presenza costante, mai distratta, hanno accompagnato l’intero svolgimento della serata, sottolineando il rispetto e l’affetto per la musica e per le storie raccontate.
Protagonista assoluto è stato Tony Esposito, percussionista e compositore tra i più rappresentativi della scena musicale italiana, figura chiave del Neapolitan Power e collaboratore storico di Pino Daniele. Alla guida del quartetto, Esposito ha costruito un percorso che non si è limitato all’esecuzione dei brani, ma si è arricchito di brevi interventi narrativi, capaci di restituire frammenti di vita vissuta accanto a Daniele, tra studio, palco e amicizia.
“Il Viaggio di Ulisse” si è sviluppato come una traversata musicale e umana, in cui le composizioni hanno dialogato con il racconto: non solo un omaggio sonoro, ma una narrazione fatta di ricordi, episodi personali e riflessioni su un’epoca musicale che ha segnato profondamente la cultura partenopea e nazionale.
Nel corso della serata sono stati ricordati anche i nomi di James Senese, sassofonista simbolo del Neapolitan Power e figura centrale di quella stagione irripetibile, insieme a Rino Zurzolo, contrabbassista dalla grande poesia strumentale, e Joe Amoruso, pianista e arrangiatore che contribuì in modo determinante all’identità sonora delle prime formazioni di Pino Daniele. Insieme agli altri protagonisti di quel periodo, queste figure sono state celebrate non solo per ciò che hanno suonato, ma per ciò che hanno rappresentato nella vita di chi ha condiviso con loro musica, idee e amicizia.
La musica ha fatto il resto: ritmi afro-mediterranei, aperture jazzistiche e atmosfere evocative hanno restituito al pubblico l’anima più profonda dell’universo danieliano, riletto con rispetto ma senza nostalgia forzata. Il concerto si è così trasformato in un momento di memoria viva, capace di guardare al passato come a una radice ancora fertile.
Con questo appuntamento inaugurale, Jazz & Baccalà ha confermato ancora una volta la propria vocazione: non solo rassegna musicale, ma luogo di incontro tra storie, suoni e comunità, dove la musica diventa racconto e il ricordo si fa presente.
Venerdì 23 gennaio il palco del Bourbon Street in Via Vincenzo Bellini 52, Napoli sarà inondato dai migliori giovani musicisti tra quelli della nuova generazione jazz italiana.
Il Live Tones Napoli ETS alle ore 21:45 presenta nella sua rassegna invernale cinque musicisti a cui non manca grinta ma soprattutto tanta tecnica e capacità musicale:
Ava Alami Quintet
Ava Alami – voce
Vittorio Esposito – pianoforte e synth
Simone Sansonetti – chitarra elettrica
Giuseppe Romagnoli – contrabbasso
Cesare Mangiocavallo – batteria
Il quintetto di Ava Alami, giovane cantante italo-persiana attiva nella vivace scena jazz italiana, propone un progetto che unisce mondi sonori diversi in un linguaggio personale e coerente.
Il repertorio del gruppo attraversa composizioni originali, standard jazz, brani della tradizione musicale persiana e canzoni d’autore italiane, offrendo un percorso sonoro che riflette la curiosità e la sensibilità multiculturale della cantante.
Vincitrice del Premio Giovani Visionari (2024) e del Premio Isio Saba (2024), Ava ha calcato palchi di rilievo tra cui l’Elbphilharmonie di Amburgo, l’Auditorium Parco della Musica di Roma e il Teatro Ristori di Verona. Ha collaborato con importanti musicisti della scena jazz italiana e internazionale, tra cui Rita Marcotulli e Dado Moroni, quest’ultimo presente anche nel suo album d’esordio ‘Azalea’, inserito tra i 100 migliori dischi del 2024 secondo JazzIT.
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
RitmiUrbani Network: ecco i prossimi appuntamenti di
CULT! – Incontri di sapere e sapori
Domenica 18, 25 gennaio e 1 febbraio 2026
RitmiUrbani, il noto format tv degli anni ’90 ideato dal produttore musicale Dario Andreano – e del quale l’artista Monica Sarnelli è stata il volto per tanti anni – è sbarcato sui social con un proprio canale YouTube, RitmiUrbani Network, dove è possibile rintracciare tutta la programmazione delle interviste di Cult! – Incontri di sapere e sapori, il nuovo “salotto itinerante” che sta accogliendo artisti, cantanti, scrittori e chiunque voglia promuovere il proprio progetto artistico nello stile RitmiUrbani presso gli spazi dell’Avernum Relais (Pozzuoli – via Lago D’Averno, 7 | info: +39 339 2098471).
I prossimi appuntamenti di CULT!
Presso l’Avernum Relais, la casa di RitmiUrbani Network, domenica 18 gennaio 2026 ci saranno: Nino Buonocore che presenterà il suo nuovo disco, il giornalista Carmine Aymone, l’attore Rosario Verde, e poi l’imprenditore “tanguero” Pasquale Barbaro, l’autore di canzoni Bruno Lanza e “I Ditelo Voi”, il trio comico composto da Lello Ferrante, Mimmo Manfredi e Francesco De Fraia. Gli appuntanti successivi con CULT! sono 25 gennaio e 1 febbraio 2026 con tanti ospiti a sorpresa. Il salotto Cult!- Incontri di sapere e sapori prevede, dopo la presentazione, anche un aperitivo. Ingresso libero.
Chi ha già partecipato a Cult! – Incontri di sapere e sapori
Sono venuti a raccontarsi, tra dicembre e gennaio, nel salotto CULT! di RitmiUrbani già: i musicisti Antonio Onorato, Carlo Morelli, Luca Rustici, Marco Zurzolo, l’attore Patrizio Rispo con la moglie la scrittrice Mariafrancesca “Checca” Villani, le cantanti Monica Sarnelli e Fuliggine, i cantautori Antonio e Gianluca Brugnano, il Prof/scrittore Antonio D’Addio, l’attore Lino D’Angiò, il regista Luciano Melchionna, l’attrice Cinzia Cordella, i musicisti Sasà Mendoza e Romeo Barbaro, la cantante Alessandra Murolo, gli attori Angelo Di Gennaro, Marco Lanzuise e Salvatore Turco, l’imprenditore/scrittore Gennaro Di Dio, il cantautore Marco Fasano, il cantante/chitarrista Yuri Menna.
“Sono felicemente sorpreso dalla immediata attenzione e disponibilità percepita dagli intervistati e dal pubblico che ci sta seguendo sul nostro canale YouTube e in generale sulle nostre pagine social. Dopo aver proposto per un ventennio (1994/2012) il programma attraverso la televisione, siamo coscienti di essere in una fase nuova. – ha dichiarato Dario Andreano – Ivan Nocca – “patron” di Avernum Relais – mi ha aperto la sua “casa sul lago” (hotel, ristorante, lounge bar, struttura per eventi), chiedendomi di aggiungere – al suo progetto imprenditoriale – tutti gli aspetti culturali, sociali ed artistici (sempre nella linea RITMIURBANI) che mancavano ad uno spazio che vuole avere una forte identità partenopea. Sono davvero grato, felice di questa bella opportunità che offre uno slancio maggiore al progetto”.
Parallelamente agli incontri ed alle interviste relative a “CULT!” è in fase di elaborazione una programmazione di concerti ed eventi “live”, denominata “NAPOLISOUND – i suoni e le parole di Partenope” che proporrà, spaziando in maniera molto trasversale fra i generi, tanti interessanti progetti di artisti campani.
B.O.P. – BEATS OF POMPEI 2026 Rassegna di arte, storia e musica nell’area archeologica di Pompei CHARLIE PUTH IN ESCLUSIVA PER IL SUD ITALIA
Il 24 luglio con il suo “WHATEVER’S CLEVER! WORLD TOUR”
Il dodicesimo appuntamento del cartellone si arricchisce con la grande pop star americana da 35 miliardi di stream.
Beats of Pompeii 2026, la rassegna che trasforma i luoghi storici dell’area archeologica di Pompei in palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia oggi un nuovo, straordinario protagonista del panorama musicale internazionale.
Dopo gli annunci che hanno già elettrizzato il pubblico – l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio), ai doppi sold out dei Marillion (25 e 26 luglio), passando per la potenza dei Savatage (27 luglio), il progressive degli Opeth (10 luglio – sold out), il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio), l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno), l’indie rap di Coez (11 luglio), Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno, Hauser star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio), Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, e il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio) – B.O.P. 2026 accoglie un alfiere del pop-soul moderno: Charlie Puth.
Il 24 luglio B.O.P. 2026 ospiterà, in esclusiva per il Sud Italia, il grandissimo hitmaker da 35 miliardi di stream globali, autore di nove singoli multi-platino. Porterà sul palco le sue hits planetarie, tra cui le famosissime “Attention”, “We Don’t Talk Anymore” e l’indimenticabile “See You Again” con Wiz Khalifa, colonna sonora di Fast and Furious 7, per una serata di puro pop intelligente e melodioso all’interno dello scenario unico degli scavi. L’artista statunitense ha annunciato il world tour che supporterà il suo quarto album, Whatever’s Clever!, in uscita il 6 marzo 2026 su etichetta Atlantic Records. Intanto Puth ha anche rivelato che il secondo singolo dal suo nuovo album uscirà venerdì 16 gennaio ed è intitolato “Beat Yourself Up”, il brano precede la sua attesissima esibizione al Super Bowl di San Francisco l’8 febbraio.
Con questo dodicesimo annuncio, B.O.P. consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza, capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, grandi artisti della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale. Unisce l’appeal dei grandi nomi alla maestosità di uno dei contesti più iconici al mondo, proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello, a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale. In tal senso, Beats of Pompeii si conferma un potentissimo driver turistico, offrendo al pubblico l’opportunità unica di vivere concerti indimenticabili, distinguendosi così nel panorama festivaliero internazionale.
B.O.P. – Beats of Pompeii è una rassegna che dal 2024 fonde musica contemporanea con il patrimonio storico e archeologico di Pompei, creando esperienze live irripetibili in un sito UNESCO di valore inestimabile. La missione è celebrare la continuità della creatività umana, dall’arte antica alle espressioni sonore moderne, in un dialogo senza tempo.
B.O.P.è promosso dal Ministero della Culturae dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.
CLASSICO IL NUOVO SINGOLO DI TUEFF & TONY JOZ DEDICATO A MARCELLO COLASURDO
«Classico comm’è ’nu cult e Steven Spielberg / Chansonnier viscerale come Alan Wurzburger / ’N coppa ’o beat stong cu TonyJoz / Ne ammo mangiato e pane tuosto cu tutta ’a scorza»: è con questi versi che Federico Tueff apre Classico, il nuovo singolo e videoclip realizzato insieme a Tony Joz, dichiarazione d’intenti che racchiude fin dalle prime barre l’identità del progetto, il legame con la tradizione e il valore della memoria. Dopo Cultura con Shaone, Tueff prosegue un percorso coerente che rivendica con forza la matrice del rap autentico, quello Boom Bap, conscious, lontano dalle mode e dall’apparenza, fondato sui contenuti e sui valori originari della cultura Hip Hop e delle sue quattro discipline. Classico è un brano che intreccia il linguaggio dell’Hip Hop con le radici popolari napoletane, restituendo un rap che parla di appartenenza, strada, rispetto delle origini e responsabilità culturale. Centrale nel progetto è il riferimento a Marcello Colasurdo, figura simbolo e universalmente riconosciuta della cultura popolare napoletana, voce del popolo, della lotta e della tradizione, artista che ha incarnato per tutta la vita un’idea di musica come atto sociale e collettivo. Federico Tueff racconta di averlo incontrato più volte, sul palco e nella vita quotidiana, trovando in lui un sincero apprezzamento per un modo di fare rap capace di custodire le proprie radici senza snaturare né l’Hip Hop né la tradizione partenopea, e sottolinea come l’amore della sua gente continui a renderlo una presenza viva e indelebile. La collaborazione con Tony Joz, storico MC della scena napoletana, rafforza ulteriormente il messaggio del brano: due artisti uniti da una visione comune del rap come cultura, contenuto e coerenza, che si interrogano sul senso reale del fare tradizione oggi. All’interno del testo trova spazio anche il ricordo di Alan Wurzburger, chansonnier e cantautore indipendente, figura profondamente rispettata dell’ambiente culturale napoletano e internazionale, scomparso negli ultimi anni, citato come simbolo di un modo viscerale e autentico di intendere la musica e la parola, in linea con l’idea di arte come racconto umano e identitario che Classico rivendica. Il videoclip, realizzato da Frank Castiglione con la produzione di 78 frame,( foto di scena di Davide Aronica) accompagna il brano rafforzandone il significato e includendo le immagini girate a Pomigliano D’Arco sotto il murales dedicato a Marcello Colasurdo che riporta l’iconica frase che era la sua filosofia di vita “ Meglio ‘na tammurriata ca ‘na guerra”, immagine potente di memoria, identità e continuità culturale. Classico non guarda al presente effimero ma al tempo lungo della musica: uno stampo destinato a suonare finché i sentimenti continueranno ad andare al tempo del Boom Bap.
BIOGRAFIA
Federico Flugi, in arte Tueff, nasce e cresce nel quartiere San Giovanni e Paolo, lo stesso che ha dato i natali a Enrico Caruso. Nel 2011 scrive My Underground Life e Nzieme e inizia l’attività come speaker radiofonico, prima su RNVomero e successivamente su RadioSca con il programma Napoli On Air, insieme a Dope One. Con il collettivo Underground Science Naples pubblica nel 2013 l’album Scienze Sotterranee, collaborando con F. Del Prete ed E. Gragnaniello per il singolo ’A scienza d’’a saittella. In questi anni partecipa a numerosi eventi locali e nazionali come il Premio Musella, l’Ischia Global Music Fest, Rock in Mostra, condividendo il palco con artisti del calibro di James Senese, Rino Zurzolo, Osanna, Tony Esposito e Franco Del Prete. Partecipa inoltre alla trasmissione radiofonica Radio Bomboclat dei Cor Veleno, dove si esibisce in freestyle con l’indimenticabile Primo Brown.
Nel 2015 pubblica il suo primo album solista My Raplosophy, anticipato dal singolo Fratelli d’Itaglia con beat di DJ Jad. L’album viene selezionato come finalista al Premio Tenco 2015 nella categoria Miglior album in dialetto e vince il Premio Masaniello 2015. Nello stesso anno è Special Guest al Premio Giancarlo Siani, occasione in cui fa notizia il tatuaggio della targa della Mehari del giovane cronista de Il Mattino assassinato dalla camorra. Al Discodays 2015 viene presentata una limited edition in vinile di My Raplosophy. Dopo un lungo tour estivo, Tueff si esibisce a Napoli per il Capodanno 2016. Partecipa al videoclip Quando sono lontano di Clementino e prende parte al film dei Manetti Bros Ammore e Malavita. Il 23 settembre 2016 esce il video Ogni Vota feat. Marco Zurzolo, tributo a Giancarlo Siani, girato anche con la Mehari divenuta simbolo di legalità. Nello stesso anno riceve il Premio Ambasciatore del Sorriso e il brano Ogni Vota viene incluso nell’antologia Napoli nelle canzoni in cento parole della scrittrice Valeria Alfano.
Dal 2017 prende parte al progetto Terroni Uniti e sostiene il progetto #cuoredinapolii. Il 28 aprile 2017 esce il progetto USN Scienza & Coscienza, presentato il 9 maggio al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli. Si esibisce alla Reggia di Portici, al Primo Maggio di Piazza Dante e all’evento Un Mare di Opportunità sul pontile di Bagnoli. Con i Terroni Uniti partecipa al Capodanno 2018 in Piazza del Plebiscito. Nell’aprile 2018 riceve il Premio Non Tacerò Social Fest e il 26 giugno 2018 ottiene la cittadinanza onoraria di Terzigno per l’impegno durante gli incendi del Vesuvio del 2017. Presenta il singolo Brigante pe’ Ammore, con musiche di G. Mantice, videoclip di Frank Castiglione e un cameo dello scrittore A. Ciano; il brano è finalista al Festival di Napoli 2018 con i Forasona. Il 15 dicembre 2018 vince a Faenza il premio MEI – Materiale Resistente 2.0.
Nel 2019 pubblica Autonomia, partecipa al Primo Maggio di Gaeta e riceve al Palapartenope il premio Musica Giovani al Sud. Il 25 luglio 2019 è l’unico artista campano finalista al Premio Bruno Lauzi. Il 16 giugno 2022 presenta al Teatro Sannazaro il progetto Uomo Vero – Superstiti, con musiche di DJ Uma e l’app per smartphone Nature Traveler. Del progetto sono già usciti i primi quattro capitoli: L’Ultimo Bisonte, Uomo Vero, Equilibrio Naturale e Ritratti, che chiudono la prima stagione; i successivi capitoli sono attualmente in lavorazione.
Il 5 giugno 2024 esce Cultura, progetto che include il singolo in collaborazione con Shaone, considerato uno dei fondatori della cultura Hip Hop in Italia. Nel brano Tueff ricorda Primo Brown, mentre nel videoclip il writer napoletano Sgó (USN Fam) realizza un murales dedicato al rapper romano. A settembre firma la sigla del documentario Rai 40 anni senza Giancarlo Siani, prodotto in collaborazione internazionale, utilizzando il brano Ogni Vota feat. Marco Zurzolo. A gennaio 2026 torna con il singolo Classico, di cui è anche producer del beat, in collaborazione con Tony Joz, pioniere del rap italiano, membro degli storici 13 Bastardi e tra i fondatori della HipHopera Foundation.
Da venerdì 23 gennaio a domenica 1 febbraio 2026, Massimo Ranieri sarà in scena al teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263, con lo spettacolo “Tutti i sogni ancora in volo …e continuano a volare”, ideato e scritto da Edoardo Falcone e Massimo Ranieri. Una straordinaria avventura tra canto, recitazione, brani celebri, sketch divertenti e racconti inediti e di vita privata.
Nello spettacolo, organizzato dal producer Marco De Antoniis, ascolteremo bellissimi brani scritti per Ranieri da alcuni grandi cantautori italiani, tra i quali Pino Donaggio, Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Giuliano Sangiorgi e molti altri.
In scaletta tutto il meglio del suo repertorio più amato e acclamato.
In scena anche una band formata da Claudio Storniolo (pianoforte), Giovanna Perna (tastiere e voce), Francesco Puglisi (basso), Luca Trolli (batteria), Arnaldo Vacca (percussioni), Andrea Pistilli e Tony Puja (chitarre classiche ed elettriche), Valentina Pinto (violino e voce), Cristiana Polegri (Sax e voce), Max Filosi (Sax e flauto).
Prezzi a partire da Euro 45. Biglietti al botteghino e presso le rivendite. Online su Ticketone e Bigliettoveloce
Giovedi 15 gennaio 2026 per il Live Tones Napoli al Bourbon Street Jazz Club in via V. Bellini 53 Napoli un concerto misto di “colori ” , suggestioni ed irresistibili grooves, un concerto coinvolgente ed intenso…sul palco
Armanda Desidery Quartet
Armanda Desidery -pianoforte
Francesco Somma- sax
Lello Somma- basso
Domenico De Marco-batteria
Il suono di Armanda Desidery è sicuramente quello del pianoforte più latino che esista in Italia ma – come dimostrano le sue collaborazioni, in primis quella con Ray Mantilla ,con il percussionista Ernesticco , con l’orchestra colombiana Guayacan – è anche quello di un’artista capace di interagire e collaborare a grandi livelli.
Il repertorio di questo progetto è basato su composizioni originali di Armanda e su qualche standard adeguatamente rielaborato. Il “Sueno Latino” è garantito dal virtuosismo di De Marco, dall’incisivo basso di Lello Somma, dal suono graffiante e personale del giovane e talentuosissimo Francesco Somma ma soprattutto dal pianismo di Armanda che collega e colora il tutto con le tipiche figurazioni cubane e caraibiche.
Quattro personalità diverse che si fondono insieme, creando un unico suono . Tutto questo porterà l’ ascoltatore in un vero e proprio viaggio musicale dall’ afrocuban, al funk, al jazz e, grazie alla musicalità delle composizioni ed al virtuosismo e sensibilità dei musicisti, le emozioni non mancheranno.
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
Dopo i trionfi e i sold out con “Tante belle cose” di Francesco Cicchella, il Teatro Cilea di Napoli si prepara ad accogliere un’ icona dello spettacolo italiano: Lina Sastri. Definita spesso “un’attrice sociale”, l’artista porterà in scena il suo spettacolo “Voce ‘e notte”, in programma dal 22 al 25 gennaio 2026.
Uno spettacolo che è la sintesi di un lunghissimo e raffinato percorso di ricerca nel teatro-canzone, genere di cui Lina Sastri è stata pioniera e indiscussa sin dai primi anni Novanta. Con le musiche del Maestro Adriano Pennino – per la regia della stessa Sastri -, “Voce ‘e notte” è un viaggio artistico e umano di intensa poesia.
Lo spettacolo rappresenta la testimonianza più pura e matura del lavoro di Lina Sastri, un flusso ininterrotto di 90 minuti dove parola, musica e gesto si fondono in un linguaggio unico, carico di emozione e autenticità. Un racconto che intreccia il personale e l’universale, muovendosi sul filo rosso di una tradizione napoletana che dialoga con le musiche del mondo. Dalle atmosfere de Lina rossa e Cuore mio, passando per Corpo celeste, Mese mariano, Linapolina, Appunti di viaggio, Pensieri all’improvviso, fino all’omaggio di Eduardo mio, il repertorio si fa memoria viva.
È un itinerario quasi picaresco che rievoca passioni, riflessioni, affetti familiari – come le voci della madre Ninetta o del maestro Eduardo De Filippo – e incontri artistici, tra cui gli omaggi all’amico Pino Daniele. Il tutto sorretto dalla musica dal vivo del pianoforte, che accompagna l’artista in una performance essenziale e radicale.
“Voce ‘e notte” non è una semplice rassegna di successi, ma un’esperienza totalizzante che è insieme concerto, confessione e rito teatrale. Al suo interno trovano spazio anche pagine di drammaturgia classica, come il lacerante monologo di Filumena Marturano, o riletture personali di miti come Medea, sempre con la musica come “compagna di viaggio”.
«Per certi aspetti questo è lo spettacolo più difficile – ha spiegato Lina Sastri – perché è essenziale e radicale. Sono sola col pianoforte, che è strumento di accompagnamento, ma è la voce che conduce. Sono, artisticamente, nuda». Una scelta di purezza che si riflette anche nella filosofia dello spettacolo, pensato per un ascolto consapevole, lontano da qualsiasi nostalgia, come l’artista stessa tiene a precisare.
Biglietti: giovedi platea 28 euro, galleria 23 euro – venerdi/sabato/domenica platea 33 euro, galleria 28 euro Prevendite: https://teatrocilea.it/spettacoli/lina-sastri-voce-e-notte/ Inizio: giovedì, venerdì e sabato ore 21; domenica ore 18.
IL RESTO DELLA STAGIONE DEL CILEA: Paolo Caiazzo (in “I promessi suoceri” in scena dal 5 marzo), Eduardo Tartaglia (in “Questo bimbo a chi lo do” il 31 gennaio), Carlo Buccirosso (in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo) e Nino Frassica (in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile). Dal 7 maggio Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”.
INFO Gli abbonamenti e i singoli biglietti sono disponibili sul sito Etes.it oppure presso la biglietteria del teatro tramite i contatti ufficiali.
Il Teatro Cilea mette a disposizione del pubblico un parcheggio convenzionato adiacente al teatro. Per informazioni: 0817141801.