Monthly Archives: settembre 2025

AL TEATRO SUMMARTE parte la nuova Stagione Teatrale 2025/26, un viaggio tra risate, musica, cultura e spettacolo dal vivo che accompagnerà il pubblico per tutta la stagione

Il teatro è pronto a riaccendersi di emozioni: parte la nuova Stagione Teatrale 2025/26, un viaggio tra risate, musica, cultura e spettacolo dal vivo che accompagnerà il pubblico per tutta la stagione.

Il primo appuntamento sarà il 7 novembre 2025 con Peppe Codice in “Ho visto Maradona”, un debutto che già promette scintille. Un racconto che mescola comicità e passione, memoria e identità, con un titolo che da solo è capace di evocare un’intera generazione di sogni ed emozioni.

Ma non finisce qui: il cartellone di quest’anno è davvero straordinario. Andrea Sannino, voce amatissima della musica napoletana, porterà sul palco la sua energia e la sua sensibilità. Amedeo Colella, con la sua verve inconfondibile, ci guiderà alla scoperta della Napoli più autentica, fatta di aneddoti e sorrisi. Non mancheranno le risate irresistibili de I Ditelo Voi, trio di comicità che ha conquistato migliaia di spettatori. Accanto a loro, Barbara Forza, Fabio Fiorillo, Antonio Gillo e tanti altri artisti che renderanno la stagione un vero e proprio mosaico di talenti.

Una rassegna che non si limita a proporre spettacoli, ma che vuole creare un luogo di incontro e condivisione, dove il pubblico diventa parte integrante della magia teatrale. Risate, emozioni, musica e racconti: ogni sera sarà diversa, ma tutte avranno un unico comune denominatore, quello di regalare momenti indimenticabili.

 Con 10 spettacoli a soli 190 euro, l’abbonamento è un invito a non perdere neanche un tassello di questa grande avventura teatrale.

Per chi preferisce scegliere di volta in volta, ci sarà naturalmente la possibilità di acquistare biglietti singoli.

Il teatro è da sempre la casa delle emozioni dal vivo, e la Rassegna 2025/26 è pronta a confermarsi come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione.

 Info e prenotazioni: 3280612709 – 3935667597 – 0813629579 Email: summarte1@gmail.com

Sito web: www.summarte.it

Non mancate, il teatro vi aspetta

JAZZ IN VIGNA: MUSICA, CIBO E VINO NEI VIGNETI DEI CAMPI FLEGREI

Penultimo appuntamento dei Quartieri Jazz con la X edizione del “JAZZ IN VIGNA” per sabato 20 settembre ore 21:00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Riccardo Villari al violino, Mario Romano alla chitarra manouche, Dario Franco al basso e Alberto Santaniello alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Casatiello napoletano

• Primo pasta alla siciliana

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz

• 1 Calice di Falanghina DOP

• Ampio parcheggio gratuito

Un estratto del Jazz in vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: Sabato 20 settembre ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/4ZOcu3gh5

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

Chiusura in grande stile per visionnaire25 con Marina Confalone in “Raccionepeccui” di Giuseppe Bertolucci

Chiusura in grande stile per visionnaire25 con Marina Confalone in “Raccionepeccui” di Giuseppe Bertolucci

Si conclude con il suo sesto e attesissimo appuntamento venerdì 19 settembre la quinta edizione di Visionnaire – Narrazioni tra cinema documentario e teatro, la rassegna curata dall’attore e regista Andrea Avagliano che quest’anno ha esplorato il tema del “Divertissement” attraverso la poliedrica e ricchissima espressività artistica napoletana. Protagonista l’attrice Marina Confalone in un monologo scritto da Giuseppe Bertolucci.

Un percorso di grande successo quello di visionnaire25, che ha proposto un programma ricco e approfondito, esplorando i linguaggi del cinema e del teatro attraverso format innovativi e interdisciplinari. Dalle serate inaugurali con il M° Aurelio Canonici e Mario Autore, all’incontro con il regista Ciro Ippolito; dal toccante omaggio a Marcello Mastroianni con il docufilm “Ciao Marcello” di Gianfranco Giordani, alla magia delle colonne sonore del cinema italiano eseguite dal virtuoso clarinetto di Gabriele Mirabassi e dall’eleganza al pianoforte di Catia Capua; fino alla recente proiezione di “Dadapolis” con la presenza dei registi e dei protagonisti Peppe Lanzetta e Dario Sansone.

L’ultimo, imperdibile evento della rassegna è dedicato al teatro: Venerdì 19 Settembre 2025 – Ore 20.30 ingresso gratuito – VISIONI DI TEATRO RACCIONEPECCUI con Marina Confalone.

La celebre e amatissima attrice Marina Confalone torna a calcare il palco di visionnaire25 per ridare vita a uno dei suoi storici e potenti monologhi, scritto per lei dal maestro Giuseppe Bertolucci.

In quarantacinque minuti di recitazione travolgente, che spazia dal comico al tragico, dal nero al poetico, la Confalone dà voce e corpo all’incredibile vicenda di una donna disperata del Sud: l’orfanotrofio, l’insegnamento in una scuolina di paese, il calvario dell’emarginazione omosessuale, il primo grande amore, l’inferno dell’omicidio, la maternità, l’ospedale psichiatrico…

La deflagrazione mentale del personaggio si traduce in una deflagrazione espressiva che dà vita a un idioma completamente inventato. Partendo da un contorto meridionalese, la lingua si struttura in una Babele di prestiti e calchi linguistici: dal fumetto alla pubblicità, fino ai verbali di polizia.

Proseguendo un’esperienza iniziata con Roberto Benigni e il “Cioni Mario”, questo monologo esplora le potenzialità comiche del tragico e le valenze tragiche del comico, nella prospettiva di una teatralità essenziale, povera negli apparati ma ricchissima di elaborazione testuale, idee e performance recitative.

La Confalone ha deciso di devolvere in beneficenza il cachet dello spettacolo che andrà a favore dell’ Associazione San Giuseppe Moscati – Viaggio di speranza a Lourdes che si avvale di medici volontari che si rendono disponibili gratuitamente per varie attività specialistiche. Info https://www.facebook.com/associazionesangiuseppemoscati

Link ufficiali

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Ufficio Stampa

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NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | A San Marcellino “Lumie di Sicilia”

Domenica 21 settembre 2025 alle ore 19, nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, a Napoli in Largo San Marcellino 10, appuntamento con “Lumie di Sicilia”, originale reading poetico-musicale intorno all’omonima novella di Luigi Pirandello. Terzo appuntamento della rassegna MusicaoltrelaMusica, realizzata dalla N.O.S. in partnership con l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. 

Il testo, incrocio fatale di destini tra un suonatore d’ottavino di paese e una brillante cantante in carriera, sarà letto in scena da Enzo Salomone e illustrato musicalmente da perle strumentali e vocali di Vivaldi, Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini e altri ancora.

Alla Nuova Orchestra Scarlatti, con Francesco Attore (ottavino solista), si affiancherà il giovane soprano Chiara Polese.  

Pubblicata la prima volta in rivista nel 1900, Lumie di Sicilia è la storia di Micuccio Bonavino, suonatore di ottavino nella banda del suo paesello siciliano che affronta un lungo viaggio per ritrovare in una grande città (probabilmente del Nord) Sina Marnis, o meglio la ‘sua’ Teresina: la ragazza povera di Messina di cui lui aveva scoperto lo straordinario talento canoro e che lui aveva fatto studiare a sue spese. All’epoca tra i due era nato un sentimento puro, ma ora Sina è una giovane star lanciata nel dorato mondo della lirica, e quando Micuccio giunge alla meta con il suo sacchetto di lumie (i luminosi limoni portati in dono dalla Sicilia) scopre che Sina appartiene ormai a un altro mondo, che inesorabilmente lo esclude…

Biglietti: https://www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/nuova-orchestra-scarlatti/ e presso le prevendite TicketOnLine o al botteghino da un’ora prima dei concerti.

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

Ethnos Festival, dall’11 al 14 settembre 4 giorni di eventi tra Castellammare di Stabia, San Giorgio a Cremano, Ercolano e Torre del Greco con artisti da vari paesi del mondo, nel segno della world music e dell’incontro tra culture

ETHNOS, LA XXX EDIZIONE PROSEGUE DALL’11 AL 14 SETTEMBRE

4 GIORNI DI EVENTI IN 4 CITTà vesuviane

Castellammare di StabiaSan Giorgio a CremanoErcolano e Torre del Greco

La trentesima edizione di Ethnos, il festival internazionale della world music, entra nel vivo con quattro giorni di eventi in altrettante città vesuviane. Dall’11 al 14 settembre, il viaggio musicale del festival diretto da Gigi Di Luca approda a Castellammare di StabiaSan Giorgio a CremanoErcolano e Torre del Greco dove sono attesi musicisti e artisti da vari paesi del mondo. Come l’argentina Luciana Elizondo, la multietnica Alkantara MediOrkestra che riunisce musicisti dalla Grecia, Irlanda, Bulgaria, Palestina oltre che dall’Italia, il progetto “Cada Um Canta Uma” che vede insieme tre chitarristi, il brasiliano Márcio Faraco,  il portoghese Marco Oliveira e lo spagnolo Hugo Arán con ospite il cantautore Joe Barbieri. Spazio anche ad Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana, alla Compagnia Movimento Danza, all’artista siciliana Luisa Briguglio e al polistrumentista calabrese Davide Ambrogio.

Organizzata da La Bazzarra, l’edizione 2025 del festival Ethnos è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, sostenuta dal Ministero della CulturaNuovo ImaieEnte Parco Nazionale del Vesuvio, con il contributo dei comuni coinvolti nel progetto, della Banca di Credito Popolare, il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e la collaborazione del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ad aprire questa tranche di spettacoli, giovedì 11 settembre alle ore 19:30 nella Chiesa del S.S. Crocifisso e Anime sante del purgatorio a Castellammare di Stabia, sarà Luciana Elizondo. La musicista argentina, specializzata in musica antica, tra le più apprezzate interpreti della viola da gamba a livello internazionale, nei suoi concerti recupera la raffinata pratica rinascimentale del cantare suonando, dando vita a un repertorio raro e suggestivo in cui voce e strumento dialogano in perfetta armonia. A seguire, dalle 21, spazio all’ Alkantara MediOrkestra un ensemble composto da 11 musicisti con una miscela armoniosa di strumenti provenienti da diverse tradizioni culturali. Il marranzano siciliano, l’oud arabo, il douduk armeno, il corno di capra e il ney arabo, arricchiti dal suggestivo charango cileno, oltre al bodhràn irlandese e al tabla indiano.

Venerdì 12 settembre il festival Ethnos torna a San Giorgio a Cremano – dopo l’inaugurazione di questa XXX edizione con i congolesi Ndima – dove è atteso a Villa Bruno alle ore 21, Davide Ambrogio. Artista di punta della nuova scena folk italiana, il cantante e polistrumentista calabrese presenta dal vivo il suo nuovo album “Mater Nullius”. Un potente mix di paesaggi sonori ancestrali e visioni contemporanee, capace di trasformare la musica del Sud Italia in suoni innovativi che mescolano voce, strumenti tradizionali ed elettronica. Insieme a Davide Ambrogio (voce, troccole, chitarra) ci saranno Walter Laureti (sintetizzatori ed elettronica live), Federico Laganà (tamburo e percussioni) e Gabriele Bazza (voce e chitarra).

Sabato 13 settembre si giunge a Ercolano dove il Parco sul mare di Villa Favorita accoglie l’incontro tra la danza, la musica e la prosa. Si inizia alle ore 19.30 con “Corpi in Festa” a cura della Compagnia Movimento Danza: attraverso l’energia della tradizione popolare campana e il linguaggio della danza contemporanea, la performance esplora il legame tra radici culturali e trasformazione, tra memoria e presente. Le coreografie di Gabriella Stazio sulle musiche del Gruppo Operaio E’ ZEZI di Pomigliano d’Arco, interpretate dai danzatori della compagnia  trasformano i gesti e i ritmi in movimenti fluidi e contemporanei, in un dialogo costante tra radici e innovazione. Alle ore 21, invece, va in scena“Corpo d’ Amore con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra popolare italiana e Mvula Sungani Phisical Dance. In questo spettacolo Sparagna propone brani di grande intensità mistica, con alcune straordinarie laude, creando un originale accompagnamento con i virtuosi strumentisti dell’Orchestra Popolare Italiana e le suggestive coreografie realizzate appositamente per questo spettacolo della compagnia di danza moderna diretta da Mvula Sungani.

Il Palazzo Baronale di Torre del Greco ospita domenica 14 settembre un doppio concerto. Dalle ore 19:30 il primo live con Luisa Briguglio, una poliedrica artista siciliana che fonde più discipline in una carriera eclettica che riflette la complessità della sua terra d’origine. Dal vivo presenta il suo nuovo lavoro discografico “Truvatura”, accompagnata dal chitarrista Ernesto Nobili, dal bassista Sergio Di Leo e dal batterista Matteo Nocera.

Alle 21 il secondo live con “Cada Um Canta Uma”, un accattivante progetto che riunisce tre grandi chitarristi, il brasiliano Márcio Faraco,  il portoghese Marco Oliveira e lo spagnolo Hugo Arán. Un triangolo di culture con le loro melodie, ritmi e singolarità, in un repertorio che unisce le diverse identità musicali. A impreziosire il concerto del trio, ci sarà come ospite il cantautore Joe Barbieri per un omaggio alla canzone napoletana.

I biglietti per assistere agli appuntamenti della XXX edizione di Ethnos sono disponibili sul circuito Azzurro Service e presso il botteghino allestito nelle varie location che ospiteranno gli spettacoli. Info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

Per informazioni e contatti: Tel. 3287232399 – www.festivalethnos.it

Social: www.facebook.com/EthnosFestival – www.instagram.com/ethnosfestival  

Ufficio stampa Ethnos:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com 

UN FINALE ENTUSIASMENTE SAN SEBASTIANO AL VESUVIO PER LA SERATA FINALE DI “SERE D’ESTATE 2025″CON IL NEAPOLITAN JAZZ DI WALTER RICCI

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com)

Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna Sere d’Estate 2025, manifestazione che anche quest’anno ha saputo fondere cultura, musica e territorio, sostenuta dal Comune di San Sebastiano al Vesuvio, dalla Città Metropolitana di Napoli, dalla Regione Campania, da Napoli Jazz, dal Teatro Troisi e da numerosi sponsor che hanno creduto nel valore di questa iniziativa.

La sezione musicale, curata dal direttore artistico Michele Solipano, ha avuto un epilogo memorabile con il concerto di Walter Ricci e il suo progetto Neapolitan Jazz.

Presenti in prima fila le autorità cittadine con il Sindaco Salvatore Sannino, la Dott.ssa Assunta Filosa e altre cariche del comune di San Sebastiano al Vesuvio.

Ricci ha dato voce ad alcuni brani del suo recente album Naples Jazz, in cui antiche suggestioni partenopee si intrecciano con arrangiamenti jazz moderni e raffinati. Da “Uè” a “Tarantella Jazz”, ogni esecuzione è stata accolta da fragorosi applausi. Il pubblico, attento e partecipe, ha reagito con entusiasmo, canticchiando talvolta i ritornelli, battendo le mani a tempo e sostenendo l’artista con un calore che ha reso la serata speciale.

Tra un brano e l’altro, Ricci ha dialogato con la platea, raccontando con ironia e spontaneità il percorso che lo ha portato a concepire questo progetto, quasi un ponte ideale tra Napoli e New Orleans. La sua voce, vellutata e potente, ha confermato ancora una volta la sua statura internazionale, mentre la complicità con i musicisti ha regalato momenti di autentica improvvisazione jazzistica.

Il Parco Urbano, completamente gremito, ha accolto un pubblico numeroso e appassionato che ha seguito il concerto con grande partecipazione. Gli spettatori, in larga parte intenditori e amanti del jazz, si sono lasciati trasportare dall’energia contagiosa della musica, accompagnando Ricci e i suoi musicisti con applausi, richieste di bis e lunghi applausi.

Al termine del concerto, sul palco sono saliti la vicesindaca di San Sebastiano al Vesuvio Dott.ssa Assunta Filosa, il direttore artistico Michele Solipano e lo stesso Walter Ricci.

La vicesindaca Dott.ssa Assunta Filosa ha consegnato all’artista una targa di riconoscimento per i suoi meriti Artistici e per il contributo dato al panorama musicale italiano: un momento solenne e al tempo stesso caloroso, suggellato da un’ovazione del pubblico.

Ricci, emozionato, ha ringraziato le autorità presenti per tale riconoscimento. La vicesindaca Dott.ssa Assunta Filosa, a sua volta, ha rivolto un sentito ringraziamento al direttore artistico Michele Solipano per la qualità della proposta musicale, ricordando alcuni dei nomi che hanno animato la rassegna: Karima, I Friends for Pino, Flo, fino alla sua esibizione conclusiva di Walter Ricci.

La rassegna Sere d’Estate 2025 ha così chiuso un’edizione musicale che ha dimostrato ancora una volta la sua vitalità e il suo valore culturale. Con l’entusiasmo ancora vivo e la promessa di nuove sorprese, è stato dato appuntamento al 2026, con l’auspicio di un cartellone musicale ancora più ricco, coinvolgente e capace di regalare emozioni autentiche sotto le stelle di San Sebastiano al Vesuvio.

Per Sere d’estate 2025 a San Sebastiano al Vesuvio :  Flo con “Brave Ragazze”: storie di donne e canto che risveglia

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano – si è tenuto il concerto di Flo, che ha portato in scena il suo progetto musicale dedicato alle storie e alle voci di donne coraggiose. Sere d’Estate è una manifestazione multidisciplinare che intreccia cinema, teatro, musica e riflessioni culturali, pensata come luogo di incontro, scambio artistico e valorizzazione della cultura in chiave civica e ambientale. Con la sua combinazione di nomi prestigiosi, prezzi popolari e un’atmosfera genuina, si conferma tra gli appuntamenti più rilevanti dell’estate vesuviana.

Flo ha confermato la sua capacità di fondere ricerca musicale e teatralità, intrecciando storie di donne coraggiose e indomite, trasformate in simboli di libertà e resistenza. Il progetto rende omaggio a figure femminili straordinarie, spesso dimenticate dalla memoria collettiva, come Leda Valladares, Gilda Mignonette, Gabriella Ferri, Violeta Parra, La Lupe e molte altre. La sua voce, duttile e penetrante, ha avvolto lo spazio con naturale forza evocativa: delicata e carezzevole nei passaggi più intimi, intensa e trascinante nei brani dal ritmo incalzante. Questa alternanza ha mantenuto costante l’attenzione e costruito una tensione narrativa che ha attraversato l’intero concerto.

Il pubblico ha risposto con calore, premiando ogni brano con applausi sinceri e prolungati. Nei momenti più energici non sono mancati accenni di movimento e sorrisi condivisi, mentre nei passaggi più raccolti si percepiva un silenzio carico, segno di ascolto autentico. Flo ha saputo stabilire un dialogo diretto, mai compiacente, lasciando emergere la sostanza del progetto.

A rendere speciale la serata è stata anche la cornice del parco, con un’atmosfera estiva resa suggestiva da un’illuminazione sobria e dal fascino del Vesuvio sullo sfondo. Tutto ha contribuito a creare una dimensione intima ma allo stesso tempo corale.

Un plauso va al direttore artistico Michele Solipano, che con “Sere d’estate” continua a proporre appuntamenti di qualità, capaci di unire riflessione culturale e piacere dell’ascolto. Brave Ragazze si è inserito con naturalezza in questo percorso, regalando al pubblico una serata che ha unito emozione, consapevolezza e bellezza condivisa.

La chiusura ha riservato un momento speciale: La Vice Sindaca, Dott.ssa Assunta Filosa, ha premiato con una targa Flo un riconoscimento ufficiale,una targa, sottolineandone il percorso artistico e l’impegno costante come autrice e musicista. Un gesto accolto con calore dal pubblico e con l’augurio, condiviso da tutti, di ritrovare presto l’artista a San Sebastiano.

Stasera concluderà la rassegna musicale un bellissimo concerto di Walter Ricci “Naples Jazz”

“RIVOLUZIONI GENIALI”A NAPOLI LA RASSEGNA SUL SECOLO D’ORO E LA RIVOLUZIONE

In scena Francesco Nicolosi, Cristina Donadio, Solis String Quartet, Stefano Valanzuolo, Carlo Faiello, Enzo Salomone, Gea Martire e omaggi a Masaniello, Mozart, Pimentel Fonseca e Giulia De Caro

Con “Rivoluzioni geniali” si apre un nuovo capitolo del viaggio nel tempo di “Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica”, la macro rassegna promossa dal Comune di Napoli e finanziata dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

L’iniziativa, che rientra nel programma destinato alla realizzazione, nelle aree periferiche delle città metropolitane, di progetti di inclusione sociale, riequilibrio territoriale, tutela occupazionale e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, prosegue il suo percorso per celebrare i 2500 anni della fondazione di Napoli. Un racconto policentrico che, quartiere dopo quartiere, lega ogni Municipalità a un periodo della storia millenaria della città.

Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi dichiara: “Affabulazione è la dimostrazione concreta della nostra volontà di realizzare una Napoli realmente policentrica, dove ogni comunità abbia l’opportunità di esprimersi e di partecipare alla vita culturale della città. Una città che mette al centro tutte le sue anime, valorizzando i territori oltre il centro storico e riconoscendo nelle periferie un cuore pulsante di energia e creatività, grazie a un ricco programma di spettacoli teatrali, concerti , performance di danza e percorsi formativi. Continuare a investire nella cultura diffusa è per noi una scelta strategica e necessaria: perché una città che sa raccontarsi attraverso l’arte è una città che costruisce futuro”.


Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli, aggiunge: “Questa rassegna, realizzata con un finanziamento di circa 900 mila euro, rappresenta un viaggio attraverso 2500 anni di storia. Un viaggio che coinvolge i quartieri periferici, trasformando Napoli in un palcoscenico a cielo aperto. È un’opportunità unica per raccontare la complessità della nostra città e del suo passato, unendo cultura, identità e contemporaneità a partire da un enorme sforzo creativo che ha portato ad associare ogni Municipalità a una specifica epoca storica con l’obiettivo di valorizzare episodi e personaggi che hanno segnato profondamente Napoli”.

Rivoluzioni geniali”, organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio sotto la direzione artistica di Carlo Faiello, arriva nella Municipalità 4 (quartiere di Poggioreale e Zona Industriale) per esplorare, attraverso un ricco programma di spettacoli, incontri e laboratori, uno dei periodi più tumultuosi e creativi della storia partenopea: dal Viceregno spagnolo alla Rivoluzione del 1799. La rassegna si svolge in due intensi weekend: 12, 13 e 14 settembre e 19 e 20 settembre, con 5 spettacoli dal vivo a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite.

Teatri, chiese e luoghi inaspettati diventano palcoscenici per rivivere le vicende e i personaggi che hanno forgiato l’identità rivoluzionaria di Napoli.
Ogni spettacolo è introdotto alle ore 17:30 da un laboratorio, aperto a tutti, dal titolo “Mi ribello, dunque siamo”. Cinque incontri per intraprendere una piccola rivoluzione personale: laboratorio di musica, letteratura e scrittura creativa, elevazione dell’anima, espressione dello spirito.

“Rivoluzioni Geniali” è un itinerario culturale che dimostra come la divulgazione della propria identità, del genio rivoluzionario che ha sempre caratterizzato Napoli, sia un valore straordinario per la città e per le nuove generazioni. La rassegna mira a promuovere il pregiato patrimonio culturale napoletano dei secoli XVI, XVII e XVIII, valorizzandolo attraverso la narrazione di cinque storie diverse, alcune di raro ascolto, che hanno segnato il suo destino.

IL PROGRAMMA


Il percorso si apre venerdì 12 settembre (inizio ore 19:00 presso l’Anfiteatro dell’Isola E2 del Centro Direzionale) con “Cortelazzara – Dalla ‘Relation de Naples’ di Giuseppe II d’Asburgo a Maria Teresa d’Austria sui Reali di Napoli”: musica e parole di Enzo Salomone, anche voce recitante, affiancato dal soprano Daniela Del Monaco e dal chitarrista Antonello Grande. Il resoconto, un incredibile intreccio tra politica estera e “gossip d’antan”, fotografa lo stato del Regno di Napoli per conto di una delle corone più potenti dell’Europa del Settecento, offrendo uno spaccato unico e ironico dell’epoca. 


La narrazione prosegue sabato 13 settembre (inizio ore 19:00 presso l’Anfiteatro dell’Isola E2 del Centro Direzionale) con la folgorante messinscena di “Masaniello”, a cura del Teatro Il Pozzo e il Pendolo, che rievoca la rivoluzione del 1647 guidata da Tommaso Aniello d’Amalfi, meglio noto come Masaniello. È il racconto di un sogno popolare: come nasce, splende e muore nelle tenebre della disillusione, in un dramma senza lieto fine. Drammaturgia e regia di Annamaria Russo. Con Alessio Sica, Marianita Carfora, Alfredo Mundo, Michele Costantino, Viviana Curcio, Vincenzo D’Ambrosio, Lorenzo Neri. Musiche e sonorizzazioni di Gennaro Monti.

Domenica 14 settembre (inizio ore 19:00 presso l’Anfiteatro dell’Isola E2 del Centro Direzionale) è la volta della rappresentazione di “Giulia De Caro, detta ‘la Ciulla’”, che ripercorre le vicende di una figura straordinaria del Seicento napoletano, conosciuta per il suo spirito libero e per il ruolo di diva, cantante, impresaria e donna d’affari: una storia simbolo di anticonformismo e intraprendenza. L’opera è scritta e diretta da Carlo Faiello. Con Gea Martire, Elisabetta D’Acunzo e Chiara Di Girolamo. E con l’Orchestra da Camera di Santa Chiara.

La protagonista del terzo week end di settembre è Eleonora de Fonseca Pimentel, anche cuore storico ed emotivo della rassegna. Per venerdì 19 settembre (inizio ore 19:00 presso la Chiesa di Sant’Anna alle Paludi, in corso Arnaldo Lucci) è previsto con “Eleonora #1799” un omaggio alla figura chiave della Repubblica Napoletana del 1799: una performance di rara finezza, con le parole del testo concepito dal drammaturgo Enzo Moscato e interpretato dall’attrice Cristina Donadio, mentre la colonna sonora è firmata dal violoncellista Federico Odling.

A concludere la rassegna, sabato 20 settembre (inizio ore 19:00 presso la Chiesa di San Giuseppe Maggiore dei Falegnami, in via Carlo Bussola), è “Il golfo magico, ovvero Mozart e Napoli”, il racconto del viaggio fatto nel 1770 dal compositore austriaco all’ombra del Vesuvio, affidato alla voce narrante di Stefano Valanzuolo e alla performance del Solis String Quartet e di Francesco Nicolosi al pianoforte. La musica di Mozart, intrisa di fantasia e in continua ebollizione, viene messa in relazione con l’energia creativa e vulcanica della città che lo ospitò.

Per informazioni: 081.3425603 – segreteria@fondazioneilcantodivirgilio.it


Ufficio Stampa Fondazione Il Canto di Virgilio

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Back in Sud, Vincenzo Salemme e Biagio Izzo in scena all’Arena Flegrea. Quattro serate dedicate al teatro e alla comicità dal 17 al 27 settembre

BACK IN SUD, VINCENZO SALEMME E BIAGIO IZZO ALL’ARENA FLEGREA

Quattro serate dedicate al teatro e alla comicità

Non solo grande musica all’Arena Flegrea, dove sono attesi l’11 settembre i leggendari Europe e il 12 settembre gli Almamegretta con il trentennale di “Sanacore”. La più grande arena all’aperto del sud Italia, infatti, ospita nella sua programmazione di settembre anche quattro serate dedicate al teatro e alla comicità. Da Biagio Izzo a Vincenzo Salemme (protagonista di due repliche), fino allo spettacolo “Back in Sud” condotto da Gigi & Ross e Fatima Trotta con una folta schiera di comici.

Tre appuntamenti per quattro sere di fine estate da vivere con spensieratezza e divertimento nell’accogliente struttura della Mostra d’Oltremare di Napoli.

Si inizia mercoledì 17 settembre alle ore 21 con la nuova esilarante commedia di Biagio Izzo dal titolo “Tutto Esaurito“, con Francesco ProcopioRoberto Giordano e Serena Caputo. “Tutto Esaurito” è molto più di un semplice spettacolo comico: è una vera e propria esplosione di energia, ironia e buonumore. Biagio Izzo, con la sua inconfondibile verve, porta in scena una comicità vivace, brillante e irriverente, capace di far ridere ma anche riflettere. Accanto a lui, Francesco Procopio e Roberto Giordano – due nomi amatissimi del panorama teatrale italiano – aggiungono ritmo, classe e carisma a uno show che promette risate a non finire.

Sabato 20 e domenica 21 settembre (ore 21) sono in programma due serate con Vincenzo Salemme e la sua nuova commedia “Ogni promessa è debito”. Una divertente pièce scritta e diretta dallo stesso drammaturgo, regista, scrittore e attore flegreo che intreccia umorismo e temi profondi.

La trama della commedia ruota attorno a Benedetto Croce, un pizzaiolo di mezza età di Bacoli, vedovo e padre di due figli che durante un’avventura in mare in compagnia dei suoi cari, si ritrova in una situazione disperata e, per salvarsi, fa un voto a sant’Anna, la patrona del suo paese. La trama esplora il delicato confine tra fede autentica e sfruttamento, tra responsabilità e desiderio di libertà.

“Ogni promessa è debito” non è solo una commedia brillante, ma anche un’occasione per riflettere su aspetti cruciali della società contemporanea.

Sabato 27 settembre alle ore 21 debutta all’Arena Flegrea il nuovo format/spettacolo condotto da Gigi & Ross e Fatima Trotta, dal titolo “Back in Sud”. Una lunga maratona della comicità tutta meridionale che trasformerà l’arena di Fuorigrotta in un cabaret a cielo aperto. Lo spettacolo condotto da tre volti noti della televisione italiana, tra i più amati e seguiti dalle giovani generazioni, vedrà in scena numerosi ospiti e comici napoletani. Tra i nomi attesi sul palco dell’arena ci saranno Enzo e SalTony FigoAlessandro BolideVincenzo FischettiGino Fastidio, I Ditelo VoiNello IorioSex and the SudMariano BrunoMino Abbacuccio.

I biglietti per assistere agli spettacoli dell’Arena Flegrea sono disponibili in prevendita sul circuito ETES e nei punti vendita autorizzati. Per info: tel. 081.5628040.

ufficio stampa arena flegrea:

umberto di micco dmvcomunicazione@gmail.com

quartieri jazz in concerto jazz in vigna sabato 6 settembre

JAZZ IN VIGNA: MUSICA, CIBO E VINO NEI VIGNETI DEI CAMPI FLEGREI

Sesto appuntamento dei Quartieri Jazz con la X edizione del “JAZZ IN VIGNA” per sabato 6 settembre ore 21:00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Alessandro De Carolis ai flauti, Mario Romano alla chitarra manouche, Ciro Imperato al basso e Andrea Parente alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Casatiello napoletano

• Primo pasta alla siciliana

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz

• 1 Calice di Falanghina DOP

• Ampio parcheggio gratuito

Un estratto del Jazz in vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: Sabato 6 settembre ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/5iOmvuK18

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

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