Monthly Archives: Maggio 2025

GIOVEDÌ 22 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR DADÀ

GIOVEDÌ 22 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR DADÀ PRESENTERÀ IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA LIVE IL PRIMO DISCO “CORE IN FABULA”

Giovedì 22 maggio, alle ore 21.00, sul palco del Teatro Bolivar, diretto da Nu’TracksDadà presenta in anteprima esclusiva live il suo primo album “Core in Fabula”, in uscita il giorno successivo. “Core in fabula” è un concept album profondo e fantasioso che verrà messo in scena coinvolgendo moda, musica, teatro, improvvisazione e design a 360 gradi. Una performance totalmente inedita, con ospiti e interventi tanto particolari quanto lo è il mondo magico e popolare della fiaba.

Napoli, 18 maggio 2025

Gabriella Diliberto 

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 22 MAGGIO : VALENTINA RANALLI IN “SETA”

Dialoghi musicali intensi e virtuosi giovedì 22 maggio al  Bourbon Street Via Vincenzo Bellini, 53

Il Live Tones Napoli presenta il progetto in disco:

Valentina Ranalli 4tet in “SETA”.

Valentina Ranalli – Voce

Francesco Marziani – Piano

Aldo Vigorito – Contrabbasso

Massimo Del Pezzo – Batteria

SETA è un concerto delicato come una carezza, un quadro impressionista, un paesaggio sognante con sonorità leggere, sfumate, trasparenti.  

La voce elegante racconta storie, episodi di vita, gioca con pianoforte, contrabbasso e batteria in dialoghi intensi, virtuosi ed energici. Musiche, testi e arrangiamenti originali, sound moderno e accurato, freschezza e ricercatezza esecutiva che arriva all’ascoltatore come una esplosione di energia e, in altri momenti, come una dolcissima coccola.

In questa fotografia di luci tenui “come in un quadro di Monet”, troviamo un piccolo omaggio alla musica di Debussy, la traduzione in musica di una poesia di Stefano Benni dedicata a Billie Holiday, l’interpretazione vocale, per la prima volta con un testo originale, di un brano del pianista armeno 

V. Ovsepian.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. 

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

AL TEATRO SUMMARTE PER L’ULTIMA SERATA DI JAZZ & BACCALÀ UN ARTISTA ECCEZIONALE : ALLAN HARRIS

Foto gallery : SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

La XI edizione del festival “Jazz & Baccalà” si è conclusa il venerdì 16 maggio con il concerto del crooner newyorkese Allan Harris, considerato uno dei più raffinati interpreti vocali del jazz contemporaneo.

La rassegna ha preso il via il 15 marzo con la performance della cantante e pianista statunitense Nicole Zuraitis, vincitrice del Grammy Award 2024 per il miglior album vocale jazz, accompagnata dall’Elio Coppola Trio.

Il 28 marzo, la pianista e cantante cubana Jany McPherson ha presentato il suo progetto “A Long Way”, accompagnata da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Il programma è proseguito con le esibizioni di Sergio Caputo il 4 e 5 aprile, e di Joe Barbieri il 7 maggio al Teatro Acacia di Napoli.

La XI edizione del festival “Jazz & Baccalà” ha animato il Teatro Summarte di Somma Vesuviana dal 15 marzo al 16 maggio 2025, offrendo un’esperienza unica che ha coniugato musica jazz di alto livello e tradizione gastronomica partenopea. Ogni serata ha offerto al pubblico la possibilità di partecipare a una degustazione di piatti a base di baccalà, preparati dal ristorante ‘800 Borbonico, seguita dal concerto.

La direzione artistica è stata curata da Elio Coppola, in collaborazione con il direttore del Teatro Summarte Marco Panico. “Jazz & Baccalà” si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e della buona cucina, celebrando l’incontro tra arte e tradizione nel cuore del Vesuvio.

Il crooner newyorkese ha incantato il pubblico con la sua voce calda e avvolgente, proponendo un repertorio che ha spaziato tra classici del jazz, omaggi a Nat King Cole e brani originali, tra cui alcuni tratti dal suo recente album Kate’s Soulfood.

Accompagnato da una formazione di musicisti di alto livello, Harris ha offerto un’esibizione intensa e raffinata, confermando la sua reputazione di interprete tra i più eleganti e versatili della scena jazz internazionale.

Nato ad Harlem nel 1956, Allan Harris è un cantante, chitarrista e compositore jazz noto per la sua voce baritonale profonda e per la capacità di raccontare storie attraverso la musica. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre New York Nightlife Awards come “Outstanding Male Jazz Vocalist” e il premio “Rising Star Jazz Vocalist” nel sondaggio dei critici di DownBeat. Ha inoltre ottenuto due premi come “Best Jazz Vocalist” dalla rivista Hot House Jazz Magazine e una borsa di studio dalla Chamber Music America per il suo progetto musicale Cross That River, che esplora il ruolo degli afroamericani nella conquista del West.

Harris ha calcato i palchi di oltre 30 festival internazionali, tra cui l’Umbria Jazz Festival, dove è una presenza costante sia nell’edizione estiva di Perugia che in quella invernale di Orvieto. Nel 2019, ha aperto la serata all’Arena Santa Giuliana con un omaggio a Eddie Jefferson, mentre nel 2022 ha presentato il progetto Kate’s Soulfood al Teatro Mancinelli di Orvieto, ispirato ai ricordi della Harlem degli anni ’50 e ’60.

Con una carriera che abbraccia jazz, blues e soul, Allan Harris continua a essere una delle voci più autentiche e apprezzate del panorama musicale contemporaneo.

Così si è conclusa l’XI edizione di “Jazz & Baccalà” con un grande finale: il concerto del celebre crooner newyorkese Allan Harris, che il 16 maggio ha incantato ed entusiasmato il pubblico del Teatro Summarte di Somma Vesuviana.

Con la sua voce profonda, elegante e intrisa di soul, Harris ha trasformato la serata in un viaggio musicale raffinato ed emozionante, alternando standard jazz, omaggi a icone del passato e brani originali tratti dal suo apprezzato repertorio.

Il pubblico, numeroso e partecipe, ha risposto con lunghi applausi e standing ovation, suggellando un’edizione che ha saputo unire musica d’autore, atmosfere intime e il sapore autentico della tradizione culinaria vesuviana. Un perfetto epilogo per una rassegna che, anno dopo anno, si conferma tra gli appuntamenti culturali più attesi della regione.

La XI edizione ha proposto artisti di levatura internazionale, offrendo concerti di altissimo livello che hanno valorizzato non solo il jazz, ma anche la cultura dell’accoglienza e della condivisione. Sicuramente, per la XII edizione, il pubblico potrà aspettarsi un programma altrettanto ricco e sorprendente, capace di consolidare ulteriormente il prestigio di “Jazz & Baccalà” nel panorama dei festival musicali italiani.

C’era una volta . . . Studio Uno – Giovedi 22 Maggio 2025

C’era una volta . . . Studio Uno

Serata dedicata allo splendido programma RAI degli anni ’60: “STUDIO UNO”, di cui Mina era la regina. Aneddoti , curiosità ma sopratutto tanta “buona” musica.

Contrabbasso e voce: Beatrice Valente.
Pianoforte e voce: Emilia Zamuner.
Batteria: Francesca Prattico.
Narrazioni: Arturo Delogu & Luisa Perfetto.

La serata inizierà con una deliziosa degustazione a cura dei ragazzi de La Cooperativa la Quercia Rossa.

Prenota subito il tuo posto, poiché i posti sono limitati!

Per prenotazioni e informazioni, puoi contattare:
Luisa +39 3471594511
artemide.ass@virgilio.it

Parcheggio gratuito

Parte del ricavato sarà devoluto a Casa Mehari

Ti aspettiamo a cuore aperto

Luisa Perfetto

Associazione Culturale

Ra di Spina presenta “Vocazioni”: il primo album in uscita il 23 maggio con un showcase all’Auditorium Novecento di Napoli

(nella foto a sx Alexandra Ida Mauro a dx Laura Cuomo)

Ra di Spina presenta “Vocazioni”: il primo album in uscita il 23 maggio con uno showcase all’Auditorium Novecento di Napoli

Il progetto Ra di spina, guidato da Laura Cuomo, torna con un lavoro che fonde tradizione popolare e suoni contemporanei: tra folk, rock ed elettronica di ricerca.

​​Ra di Spina unisce: ricerca etnomusicologica; sperimentazione vocale e impegno sociale. Un progetto che ridefinisce i confini tra folk e contemporaneità, restituendo alla musica popolare la sua forza eversiva e poetica.

Ra di Spina – il progetto musicale della cantante, ricercatrice vocale e performer Laura Cuomo – torna con il suo primo album dal titolo “Vocazioni”. La pubblicazione fisica è prevista il 23 maggio per Agualoca Records, label che da anni si distingue per la sua attenzione alla musica di ricerca radicata nella tradizione (in catalogo FLO, Fanfara Station, Maria Mazzotta, Vesevo, Ilaria Graziano & Francesco Forni, Orchestra Joubes, Sulle Rive del Tango, Sineterra, Driving Mrs Satan).
“Vocazioni” è già disponibile sulle principali piattaforme digitali e sarà presentato proprio il 23 maggio con uno showcase live all’Auditorium Novecento di Napoli (ingresso 10€ con CD album incluso, inizio ore 22:30, prevendite su Etes.it all’indirizzo https://bit.ly/Ra_Di_Spina_Auditorium_Novecento).

L’album, che racchiude anche i brani pubblicato in un precedente Ep, è un lavoro corale e visionario, che attinge dalla tradizione popolare del Sud Italia per rielaborarla in una chiave contemporanea, mescolando polifonie vocali, ritmi ancestrali, chitarre elettriche, elettronica sperimentale e suggestioni world.

Frutto della collaborazione tra Laura Cuomo (voce, elettronica e ricerca), Alexsandra Ida Mauro (voce), Ernesto Nobili (chitarra e produzione) e Francesco Paolo Manna (percussioni), “Vocazioni” è un viaggio sonoro che esplora il concetto di “chiamata” – quella delle voci antiche, delle storie dimenticate, delle lotte e delle resistenze di un popolo.

«Voci che si rincorrono, ascoltate, immaginate, sognate. Voci che raccontano amori divini e terrestri, che si arrampicano l’una sull’altra, restituendo la potenza delle melodie arcaiche»: così il gruppo descrive “Vocazioni”, un lavoro che trasforma il canto in un atto di memoria collettiva, un richiamo ancestrale che risuona nel cuore di chi lo interpreta e di chi lo ascolta.

Prima dello showcase napoletano, Ra di Spina porterà “il suo viaggio musicale” in tour con una data a Roma il 15 maggio presso Santa Libbirata La Carretteria, che prosegue il viaggio dal vivo iniziato il mese scorso da Barcellona, in compagnia di Maria Mazzotta, Suonno D’ Ajere e Sangennarobar promossa da Fabra i Coats con il festival Napoli World e supportata dall’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.

Il tour di “Vocazioni” proseguirà successivamente con tappe a  Bologna, Palermo, nelle Marche, in Basilicata e in Salento.

“Vocazioni” è un inno alla resistenza culturale, un disco che rompe gli schemi della tradizione per rigenerarla, mescolando synth, chitarre elettriche e voci carnali. Un lavoro che parla di radici, comunità e identità, restituendo alle storie antiche una nuova, vibrante attualità.

“La voce è soglia e radice dell’identità: attraverso di essa si manifesta l’essere, nel suo stare al mondo e nel suo divenire – racconta Laura Cuomo. È strumento di riconoscimento e rivelazione, capace di indicare la direzione del nostro possibile, tracciando il confine tra potenza e limite. Il canto d’insieme in Ra di spina è la riscoperta di una dimensione collettiva, condivisa. Il canto è di tutti, perché un gesto umano. Le melodie che cantiamo sono popolari, perché sono di tutti. La musica è autenticamente popolare quando appartiene a tutti. Le melodie che ricerco e riarrangio non sono solo un pretesto, ma un veicolo per diffondere il messaggio che la voce è capace di esprimere emozioni. Queste melodie – conclude Cuomo – sono sopravvissute a generazioni e generazioni tramite una tradizione fondamentalmente orale, conservano una forza intrinseca, derivante dalla loro robustezza nel resistere ai naturali cambiamenti delle comunità che, nel corso del tempo, le hanno mantenute vive attraverso la pratica. Il progetto Ra di spina risponde all’esigenza di donare la parte più autentica della voce.


Official web
https://linktr.ee/radispina
https://www.youtube.com/@radispina

INFO:
Management/Booking: bulbartworks@gmail.com / radispina@gmail.com 

Booking internazionale: mar@balaioproducciones.com 

Ufficio stampa Ra di spina
Hungry Promotion
3395840777 – giulio@hungrypromotion.it

Vincenzo Salemme raddoppia le date del suo spettacolo a Caserta: il 25 luglio nuova replica di “Ogni promessa è debito” al festival Un’Estate da Belvedere. Biglietti già in vendita

VINCENZO SALEMME

AGGIUNGE UNA NUOVA DATA A CASERTA

IL 25 LUGLIO AL BELVEDERE DI SAN LEUCIO

A Grande richiesta, Vincenzo Salemme raddoppia le date del suo nuovo spettacolo a Caserta, per il festival Un’Estate da Belvedere. Il drammaturgo, regista e attore napoletano porterà in scena “Ogni promessa è debito”, il 24 e 25 luglio al Belvedere di San Leucio, nell’ambito della decima edizione del festival prodotto e organizzato da Lwr S.r.l. di Massimo Vecchione, con la supervisione artistica di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e il patrocinio del Comune di Caserta.

I biglietti per assistere alla nuova data del 25 luglio sono già disponibili in prevendita su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Ogni promessa è debito”, la nuova commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme, intreccia umorismo e temi profondi, confermandosi uno degli spettacoli più attesi del panorama teatrale.

La trama della commedia ruota attorno a Benedetto Croce, un pizzaiolo di mezza età di Bacoli, vedovo e padre di due figli. Durante un’avventura in mare in compagnia dei suoi cari, Benedetto si ritrova in una situazione disperata e, per salvarsi, fa un voto a sant’Anna, la patrona del suo paese. Il miracolo avviene: Benedetto e la sua famiglia vengono tratti in salvo, ma questa promessa inizia a condizionare la sua vita. Tornato sulla terraferma, si trova al centro di un turbinio di richieste da parte di chi pretende di beneficiare della donazione promessa, tra cui il parroco locale, il sindaco e persino alcuni familiari.

Con il suo tipico approccio ironico, Salemme racconta come il protagonista cerchi di destreggiarsi tra fanatismo religioso, opportunismi e dinamiche familiari, mentre la tensione cresce fino a un inatteso colpo di scena che coinvolge la santa stessa. La trama esplora il delicato confine tra fede autentica e sfruttamento, tra responsabilità e desiderio di libertà.

“Ogni promessa è debito” non è solo una commedia brillante, ma anche un’occasione per riflettere su aspetti cruciali della società contemporanea. La storia solleva interrogativi sul rapporto tra fede e pragmatismo, sull’onestà personale e sul peso delle aspettative altrui. Salemme, attraverso situazioni surreali e personaggi pittoreschi, mette in scena l’eterna lotta tra dovere morale e bisogni individuali, tra altruismo e il sottile egoismo che spesso guida le nostre scelte.

Questo spettacolo di Vincenzo Salemme a Caserta rientra nel cartellone della decima edizione di Un’Estate da Belvedere che anche quest’anno si terrà in due venue, entrambe dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Oltre alla classica location del Belvedere di San Leucio – che da dieci anni accoglie gli spettacoli del festival – sono in programma eventi anche nello spazio antistante la Reggia di Caserta, il prossimo settembre. 

Tra gli spettacoli già annunciati: Enrico Brignano (27 giugno), Cristiano De André (8 luglio),  Maurizio Battista (10 luglio), Massimiliano Gallo (11 luglio), Lucio Corsi (13 luglio), Marcus Miller (16 luglio), Anastacia (18 luglio), Diodato (20 luglio),  Edoardo Leo (23 luglio) e Vincenzo Salemme   (24 e 25 luglio), per Belvedere Session. Mentre, Rocco Hunt (11 settembre), Tananai (13 settembre), Francesco De Gregori  (15 settembre), Giorgia (16 settembre e 26 settembre) e Gianna Nannini (17 settembre) saranno protagonisti di Reggia Session. Main event fuori cartellone, Luciano Ligabue il 6 settembre alla Reggia di Caserta con “La notte di certe notti“.

PER INFORMAZIONI E CONTATTI:

Socialfacebook.com/unestatedabelvedere – instagram.com/unestatedabelvedere

Ufficio stampa Un’Estate da Belvedere: Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

sabato 17 maggio quartieri jazz in concerto alla napoli sotterranea

Napoli sotterranea, Neapolitan Gipsy Jazz e omaggi a Pino Daniele: Quartieri Jazz in concerto

Ultimo appuntamento della stagione con i Quartieri Jazz in programma per sabato 17 maggio alle ore 21.00 nei meandri della “Napoli Sotterranea” (vico Sant’Anna di Palazzo, 52 – nei pressi di p.zza del Plebiscito). Quartieri Jazz in concerto con il loro “Neapolitan Gipsy Jazz”.

La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e maestro Pino Daniele.

IL CONCERTO
Ad accompagnare la serata tra passato e presente nei meandri della terra e nel profondo delle proprie emozioni, sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra manouche che sarà validamente supportata da Gianluca Capurro alla chitarra classica. Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location che per il repertorio, poiché suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca portano a Mare”; titolo preso in prestito da uno dei brani di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre 2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela” (marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli.

LA LOCATION
Il termine “Napoli sotterranea” sta ad indicare il fittissimo e complesso reticolo di cunicoli e cavità, che si trovano nel sottosuolo e che formano una vera e propria città parallela che ricalca, in negativo, la città di superficie. Si estende sotto tutto il centro storico, ad essa sono legati miti e leggende ancora oggi vivi nell’immaginario collettivo dei napoletani. Le gallerie sottostanti Napoli, sono state usate nel corso dei secoli in diversi modi. Nate in seguito all’estrazione di tufo per la costruzione della città, sono state poi adibite ad acquedotto e come rifugio ai tempi della seconda guerra mondiale.
La discesa alla Napoli sotterranea è un’esperienza unica nel genere e sicuramente irripetibile.
E’ un “viaggio nel tempo di 2400 anni” che ha inizio da uno dei vicoli della città vecchia (precisamente da vico S. Anna di Palazzo). Un parallelo tra la Napoli del sottosuolo e quella della superficie, partendo dalle prime trasformazioni della morfologia del territorio, avvenute ad opera dei Greci a partire dal 470 a.C, fino a giungere ai nostri tempi.
Per questa straordinaria occasione, tutto questo e tanto altro, saranno raccontati dallo storico presidente de “La Napoli Sotterranea” Salvatore Quaranta, che con grande impegno ha riportato in vita uno dei siti più importanti e visitati della città.
Ingresso Napoli Sotterranea da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di p.zza del Plebliscito)

Come raggiungerci:
A piedi si consiglia via Chiaia per poi imboccare Salita S.Anna di Palazzo (pizzeria Brandi), seconda traversa a sinistra, 50 metri arrivo.

Dove parcheggiare:
1. Garage BARBARO – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 63 – Telefono: 081 401 801
2. Garage GRADONI – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 27 – Telefono: 081 402 445
3. Garage NARDONES – a 100 metri – Via Nardones 61 – Telefono: 081 415 445
4. Parcheggio Comunale MASCHIO ANGIOINO – a 300 metri – Via Vittorio Emanuele III

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,30 per chi volesse anticiparsi per lo sbigliettamento e in seguito discesa alla Napoli Sotterranea guidati dalla storica voce di Salvatore Quaranta, presidente dell’associazione “L.A.E.S. – Libera Associazione Escursionisti Sottosuolo” che prima del concerto, nelle viscere di Napoli, racconterà storie vissute in prima persona durante la seconda guerra mondiale ad oggi. In seguito il concerto dei Quartieri Jazz comodamente seduti in un’ampia cava del sottosuolo.

Ecco qualche momento del Neapolitan Gipsy Jazz:
https://www.youtube.com/watch?v=ZZMnDNzSoyM (Lazzari Felici)
https://www.youtube.com/watch?v=rgLZqan66ek (Cammen)
https://www.youtube.com/watch?v=5YuVXRpdfJs (Mambo Italiano)

VIDEO UFFICIALE: https://www.youtube.com/watch?v=GY-XvVoOqvE (Galleria Borbonica)

Concerto alla Napoli Sotterranea: prezzi, orari e date
• Quando: Sabato 17 maggio alle 21.00
• Dove: Napoli Sotterranea ingresso da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di P.zza Plebliscito)
• Prezzo biglietto: racconti nel sottosuolo + concerto (posto unico) 20 €
• Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a quartierijazz@live.it

• Evento facebook: https://fb.me/e/8IPLNOhdl
• Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 16 MAGGIO : FREEDOM JAZZ TRIO FEAT GIANFRANCO CAMPAGNOLI

Venerdì 16 maggio al Bourbon Street Via Vincenzo Bellini 53 Napoli Live Tones presenta

*FREEDOM JAZZ TRIO FEATURING GIANFRANCO CAMPAGNOLI*

Lello Petrarca – Pianoforte

Emiliano De Luca – Contrabbasso

basso elettrico

Claudio Borrelli – Batteria

Gianfranco Campagnoli – Tromba

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45

Inizio concerto ore 21:45. 

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

Freedom Jazz Trio è un progetto attivo già da anni che ha partecipato a moltissime rassegne jazz nazionali ed internazionali. 

Il collaudatissimo trio campano, reduce dall’ultima produzione discografica che ha previsto la partecipazione di due grandi del jazz europeo come Fabrizio Bosso e Javier Girotto, invitato nella rassegna del Live Tones Napoli, ospita per l’occasione uno dei più talentuosi trombettisti italiani, Gianfranco Campagnoli .

I Viaggiatori delle Nuvole – Omaggio a San Leucio”, la mostra di ANTONIO NOCERA a cura di CLAUDIO STRINATI dal 15 maggio al 15 settembre al complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, a Caserta.

ANTONIO NOCERA

I Viaggiatori delle Nuvole

Omaggio a San Leucio

A cura di Claudio Strinati

dal 15 Maggio al 15 Settembre 2025

Belvedere di San Leucio, Caserta

VERNISSAGE: Giovedì 15 maggio ore 18

www.antonionocera.com

Da giovedì 15 maggio alle ore 18, il Complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, a Caserta, ospita la mostra “I Viaggiatori delle Nuvole – omaggio a San Leucio” del Maestro Antonio Nocera. Curata da Claudio Strinati, la mostra è organizzata dall’associazione Passaggio a Nord Est e dall’Archivio Antonio Nocera, promossa dal Comune di Caserta nell’ambito della rassegna Comunalia, con il patrocinio della Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Anci,  Rotary Club Caserta Reggia e la collaborazione di Scabec.

Fino al 15 settembre 2025, in diversi spazi del sito dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, saranno esposte circa 100 opere dell’artista, tra dipintisculturetele e installazioni, anche di grandi dimensioni, realizzate negli ultimi 30 anni di attività.

Questa personale di Antonio Nocera esplora il mito del viaggio come metafora del cammino della vita, rivelandolo in tutta la sua efficacia e significatività. Le opere realizzate per questa mostra – cariche di suggestioni e rimandi al percorso compiuto dall’artista – ci conducono attraverso mari e deserti, tra sogno e realtà, correndo velocemente tra materie, colori e suoni.

C’è il viaggio verso la meta, vissuto come esperienza concreta, di spostamento fisico nello spazio e nel tempo, ma anche il viaggio in senso simbolico come desiderio, tensione di conoscenza e di ricerca, e ancora come dramma dell’abbandono, esilio, perdita, emigrazione.

Il percorso espositivo viene declinato in tre tappe principali – C’era una VoltaOltre il Nido e Oltre il Mare – e comprende anche un omaggio a San Leucio, con una collezione di 19 opere concepite e realizzate attraverso l’utilizzo delle preziose sete originali di San Leucio, esposte negli appartamenti reali, in dialogo con gli arredi originali.

“C’era una volta” – allestita nella sala della prima Filanda del complesso monumentale – indaga il tema della favola (del mito) che nasce dal bisogno istintivo dell’uomo di spiegare le cose del mondo attraverso la creatività. Le opere di questa prima tappa dei Viaggiatori offrono l’occasione per riflettere sulla nostra epoca, dove  i ritmi concitati che ci risucchiano come in un vortice, rischiano di farci perdere di vista la nostra capacità di immaginare e sognare. In mostra anche l’installazione “Xenia”, realizzata in bronzo e tecniche miste su legno e plexi, che unisce colori, materiali e simboli sinonimi di libertà e cambiamento spirituale.

Nella sala della seconda Filanda, invece, sono esposte le opere di “Oltre il nido” – che indagano il tema della casa, simbolicamente rappresentata dal nido, esplorato in ogni sua tonalità emotiva – e “Oltre il mare”, che comprende l’installazione dei Libri d’Acqua (già presentata alla Biennale di Venezia nel 2013). Quest’opera è composta da 24 pannelli di alluminio dipinti (100×100 cm.),

contenuti in una vasca di metallo e vetro di Murano di 1x10x10 metri.

Chiudono il percorso espositivo le opere nel cortile interno del complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio. L’installazione “Il Naufragio – Tutti in salvo” (già presentata alla Biennale di Venezia nel 2011), realizzata in bronzo, ferro, corda e vetro di Murano del diametro di 400 cm e 4 statue di bronzo alte circa due metri: “Crisalide”, Gioia di Vivere”, “Nomade” e “Migrante”, che rappresentano plasticamente i viaggiatori delle nuvole.

In occasione della mostra a San Leucio, inoltre, verrà pubblicato anche un catalogo a cura di Claudio Strinati, con tutte le opere esposte, i testi di Michele AinisDomenico Semplice (presidente associazione Passaggio a Nord Est), Armida Filippelli (assessore alla Formazione della Regione Campania), riflessioni di Diego De Silva e una poesia di Vincenzo Cerami  scritta per il video di Oltre il Nido, mostra realizzata ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali a Roma, nel 2010.

La mostra di Antonio Nocera al Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio si potrà visitare dal lunedì alla domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Resterà chiusa il mercoledì pomeriggio. L’accesso alla mostra è gratuito.

Classe 1949 originario di Caivano (Napoli), Antonio Nocera si forma presso l’Accademia delle Belle Arti del capoluogo partenopeo. Negli anni sessanta, si trasferisce a Roma, poi a Parma e a Milano, dove esordisce con le sue prime mostre (1967). Prosegue a Venezia, fino a varcare i confini dell’Italia per raggiungere la Svizzera, la Francia, il Belgio e l’Inghilterra, spinto dal suo desiderio di fare nuove esperienze e dal suo istinto di viaggiatore curioso e inarrestabile. Realizza opere istituzionali di notevole prestigio, collaborando con enti pubblici e organismi internazionali.

Nel 1988, si stabilisce a Roma e collabora con la Zecca dello Stato. L’anno successivo viene invitato dal Comitato per le celebrazioni del bicentenario della Rivoluzione francese a partecipare a una mostra al Parlamento Europeo a Strasburgo. Si susseguono varie personali a Napoli, Parma e a Parigi, dove si trasferisce per diversi anni esponendo alla Galleria Furstenberg e partecipando alla Saga Fiac.

Nel 2002 presenta, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il volume illustrato “Le avventure di Pinocchio-Storia di un burattino”. Nello stesso anno, inaugura a Parigi la mostra “Pinocchio et la lune” che, successivamente, esporrà anche al Parlamento Europeo di Bruxelles, con la presentazione di Giorgio Napolitano.

Nel 2003, viene ricevuto a Castel Gandolfo da Sua Santità Giovanni Paolo II, al quale presenta la collezione di smalti “Immagini Sacre”. Due anni dopo, con la benedizione di Papa Benedetto XVI, realizza la scultura “Christus Patiens” per l’altare della chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani a Roma.

Nel 2006, realizza il monumento in bronzo per il 50mo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio.

Nel 2010, presenta il ciclo di opere “Oltre il Nido” presso i sontuosi Mercati di Traiano a Roma e l’anno seguente è presente alla 54ma Biennale d’Arte di Venezia con una monumentale installazione.

Nel 2012, su invito dell’Ambasciatore d’Italia, Antonio Morabito, presenta al Grimaldi Forum di Monaco un’installazione dal titolo “Oltre il Mare”, inaugurata da S.A.R. Caroline De Hannover. L’anno successivo ritorna alla Biennale d’Arte di Venezia con l’installazione dal titolo “I libri d’acqua”.

Nel 2015, è ospite a Expo Milano con un’installazione sul tema della migrazione, presso la mostra “Il Tesoro d’Italia” curata da Vittorio Sgarbi.

Nel 2016, viene ricevuto in Vaticano da Sua Santità Papa Francesco, al quale presenta il suo nuovo lavoro su Pinocchio. Nello stesso anno partecipa al progetto “Art meets Hospitality” con diverse sue opere negli spazi di vari alberghi di lusso in Italia.

Durante i galà della NIAF a Washington vengono battuti all’asta la sua “Valigia di Pinocchio” (nel 2017) e il suo nuovo “Libro d’Artista di Pulcinella” (nel 2018).

Nel 2019, presenta la personale “Fairy Tales” nelle sale degli Appartamenti Reali della Reggia di Monza e l’anno successivo espone a Pietrasanta (LU) la mostra “Il Sogno. Eterno Presente”.

Nel 2021 è presente a Dubai (Emirati Arabi) con una personale su Pinocchio.

Negli ultimi anni ha svolto la sua attività presso i suoi studi “Atelier Ouvert” di Venezia, Firenze e Roma.

Dal 2024 è ritornato alle origini aprendo un nuovo Atelier a Napoli.

PER INFORMAZIONI E CONTATTIarchivionocera@gmail.com

UFFICIO STAMPA:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI || Concerti per Federico, “ScarlattinJazz” a San Marcellino

Giovedì 15 maggio ore 19, con ingresso libero nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli, Largo San Marcellino 10), si terrà il concerto “ScarlattinJazz”, elaborazioni e trasformazioni orchestrali inedite a partire da temi musicali di Alessandro Scarlatti e Domenico Scarlatti: ne è autore, insieme a suoi brani originali, Bruno Persico, poliedrico musicista, compositore e arrangiatore napoletano che si muove creativamente tra forma classica, invenzione e improvvisazione, e che per l’occasione sarà al pianoforte e dirigerà la Nuova Orchestra Scarlatti. 

Dopo la calorosa partecipazione di pubblico ai precedenti appuntamenti della rassegna “Scarlatti 300 – ed. 2025 dei Concerti per Federico”, realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito delle iniziative del progetto F2 Cultura, l’omaggio continua e si estende a un altro grande della dinastia musicale degli Scarlatti, Domenico, figlio di Alessandro, celebre per la formidabile raccolta delle sue Sonate per tastiera, vertice di inesauribile invenzione.

Ci spiega lo stesso Bruno Persico, ideatore e animatore di questo suggestivo play musicale: “ScarlattinJazz propone dialoghi sinfonici che partono da rielaborazioni di Arie di Alessandro e di Sonate di Domenico Scarlatti per approdare a mie composizioni originali, dove l’architettura formale della musica classica si fonde con momenti improvvisativi tipicamente jazzistici, in una continua metamorfosi di linguaggi, dal Gregoriano al Blues, dal Jazz alla New Age”.  

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

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