Monthly Archives: settembre 2024

Ultimo appuntamento col “JAZZ IN VIGNA” per sabato 14 settembre a partire dalle ore 21.00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino

Jazz in Vigna: Musica, Cibo e Vino nei Vigneti dei Campi Flegrei

Ultimo appuntamento col “JAZZ IN VIGNA” per sabato 14 settembre a partire dalle ore 21.00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Mario Romano alla chitarra manouche, Alessandro De Carolis ai flauti Ciro Imperato al basso e Gianluca Capurro alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Assaggio di Casatiello

• Primo pasta patate e provola

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz

• 1 Calice di Falanghina o Piedirosso

• Ampio parcheggio gratuito

In caso di pioggia l’evento si svolgerà in terrazza al coperto.

Un estratto del Jazz in Vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: sabato 14 settembre ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/5EMEYmyxQ

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

ALLA SERATA CONCLUSIVA DEL LEMON JAZZ : IL SOUND DI DARIO BASSOLINO.

Di Annamaria De Crescenzo
Foto gallery: Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

È domenica ed è anche l’ultimo giorno che chiude la VI edizione del Lemon Jazz, rassegna che è entrata da anni nelle attività culturali della città di Sorrento che si è svolta presso il Teatro Tasso.

Come tutte le altre due serate, Mario Mormone sale sul palco per introdurre all’ascolto degli artisti della serata e tra gli applausi dal palco Mario Mormone prima di parlare degli artisti della serata fa i ringraziamenti di rito: “Oggi è la giornata dei ringraziamenti a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione della VI Edizione di Lemon Jazz, prima di tutto il Comune di Sorrento e la Fondazione Sorrento, a  tutti i collaboratori che ci sono vicini ogni anno, un ringraziamento a Michele Mozzicato di Egea Music, che mi segue da dodici anni, poi l’immancabile mio braccio destro Giuseppe Prudente, un ringraziamento a tutti i tecnici dei suoni e delle luci, a Paolo Terlizzi, fotografo ufficiale del Lemon Jazz e a tutto il personale del Teatro Tasso. E rivolgendosi al pubblico, un ringraziamento a tutti voi che con la vostra presenza ci aiutate a portare avanti il festival. Mi fa piacere vedere anche stasera Elisabetta Ricca di Sorrento Jazz (moglie del compianto Antonino Esposito)che con la quale continuiamo a fare interscambi e a seguirci a vicenda, alla prima serata avevo la shirt di Sorrento Jazz e dintorni e parlando con Elisabetta ho spiegato il perché della scritta Sorrento Jazz e dintorni, Antonino fu il primo a fare un festival Jazz a Sorrento, ben 24 edizioni, e quindi una storia lunghissima, e iniziò a portare artisti che non avevano specificità con il Jazz, Antonino diceva che il Jazz è contaminazione, non è solo quello che ascoltiamo come i  classici e i grandi interpreti del Jazz. Dopotutto il Jazz è nato da contaminazioni di vari generi e quindi dobbiamo continuare su questa linea, promuovendo questi movimenti che attingono al Jazz e trasformano la propria musica verso nuove vie. Quindi stasera di Jazz avremo molto poco”

Ad aprire la serata un duo di giovani ragazzi i Devil A and Skioffi

Devil A (pseudonimo di Angelo Autorino) di San Giuseppe Vesuviano, rapper e cantautore  

Skioffi (pseudonimo di Giorgio Iacobelli) di Casalvieri, rapper e produttore

Hanno presentato alcuni loro brani molto apprezzati dal pubblico.

Dopo l’esibizione del duo, Mario Mormone introduce l’artista principale e per spiegare come avviene la scelta degli artisti, parte dalla considerazione che un direttore artistico per poter proporre artisti ai soggetti istituzionali, che hanno la voglia, il coraggio di investire risorse in questi progetti, deve, spesso trascorre parecchio tempo davanti al pc con le cuffie ad ascoltare musica, da quella più famosa a quella emergente, non solo artisti famosi che sono stati ospiti al Lemon Jazz ma anche artisti emergenti. E quindi “scrollando” sul telefonino ha iniziato ad ascoltare la musica dell’artista della serata, Dario Bassolino.

Dario Bassolino è pianista e compositore attivo nella scena jazz elettronica e non solo a livello nazionale e internazionale, ha all’attivo produzioni con Nicola Conte, LNDFK e Pellegrino, vanta collaborazioni con Nu Genea, Paolo Fresu, Stefano Costanzo, Chester Watson e tanti altri.

E per la serata conclusiva del Lemon Jazz presenta insieme al suo gruppo il suo lavoro discografico “Città Futura”

Dario Bassolino: Piano, sinth, voce
Paolo Petrella: basso elettrico, sinth
Andrea De Fazio: batteria
Marcello Giannini: chitarra
Francesca Diletta Iavarone: flauto, voce, cori
Pietro Santangelo: sax, percussioni
Linda Feki: voce, sinth
Gennaro Apuzzo: voce, cori

Il pubblico in sala molto attento all’ascolto delle canzoni proposte, un sound familiare, ma allo stesso tempo nuovo e coinvolgente. In definitiva “Città Futura” di Dario Bassolino è un album che si distingue per la sua capacità di mescolare elementi elettronici con sonorità più tradizionali, creando un’atmosfera futuristica e riflessiva. Il disco, con le sue sfumature ambient e glitch, sembra voler trasportare l’ascoltatore in una città immaginaria, in un mondo in cui il passato e il futuro si fondono. Le tracce sono caratterizzate da ritmi ipnotici e tessiture sonore complesse, dove la melodia lascia spesso spazio alla sperimentazione sonora.

Uno degli aspetti più interessanti del disco è la sua capacità di evocare immagini e sensazioni, quasi come se ogni traccia fosse un viaggio attraverso diverse zone di questa “città futura”. Bassolino utilizza suoni sintetici che si fondono con strumentazioni organiche, creando un contrasto affascinante che dà vita a una narrazione musicale ricca di dettagli.

In sintesi, “Città Futura” è un lavoro raffinato e suggestivo, capace di catturare l’attenzione di chi è alla ricerca di sonorità innovative e atmosfere oniriche.

Così con queste sonorità a noi vicine si è conclusa la VI Edizione del Lemon Jazz, con un ottimo riscontro di critica e di pubblico che ha apprezzato molto gli artisti che Mario Mormone ha proposto, dalle sonorità Cubane di Roberto Fonseca, ai virtuosismi del basso di Vincen Garciá e a concludere con le atmosfere futuristiche di Dario Bassolino.

Non ci resta che salutare la sempre bella Sorrento e ringraziare ancora una volta il Direttore Artistico Mario Mormone, per l’ospitalità concessaci, per aver avuto l’opportunità di seguire questa interessantissima rassegna del Lemon Jazz. Arrivederci alla VII Edizione che sicuramente ci riserverà tante altre sorprese!

ALLA SECONDA SERATA DEL LEMON JAZZ : IL VIRTUOSO BASSISTA SPAGNOLO VINCEN GARCIÁ

Di Annamaria De Crescenzo
Foto gallery : Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

Per la seconda serata alla VI edizione del Lemon Jazz, si è esibito al Teatro Tasso di Sorrento, il giovane e virtuoso bassista Vincen Garciá.

Mario Mormone ringraziando il pubblico in sala, presenta l’artista di stasera ospite della VI edizione del Lemon Jazz, organizzata dalla Fondazione Sorrento e dal Comune di Sorrento.

Come solito il concerto principale è aperto da musicisti che sono del territorio regionale e questa sera ad aprire il live sono stati chiamati i Nica Acoustic Trio, tre giovani promesse non nuovi al Lemon Jazz, già due anni fa aprirono il concerto di Matteo Mancuso, tutti Sorrentini:

Voce: Camilla Nica
Chitarra: Dario Palomba
Chitarra: Giuseppe Ruocco

Che hanno tra l’altro interpretato brani di Stevie Wonder e Pino Daniele.

Dopo l’esibizione del trio, molto applaudito dal pubblico in sala, è entrato sul palco Vincen Garciá con i suoi musicisti, accolti da fragorosi applausi.

La band composta da:

Vincen Garciá: Basso

Andoni Narvaez: Chitarra

Manuel Pardo: Tromba

Clara Juan: Sax

Jorge Tortosa: Batteria

Da subito Vincen Garciá, ha dato prova delle sue enormi capacità musicali, coinvolgendo i tantissimi spettatori in sala al Teatro Tasso, che anche se seduti accennavano a ballare.

Vincen García è un bassista spagnolo “autodidatta “con una tecnica eccellente e una capacità creativa inesauribile. Con oltre 14 anni di esperienza, è riuscito a forgiare uno stile distintivo basato su un suono moderno e un’esecuzione piena di grinta ed energia.

Nato da una madre cantante e un padre trombettista, Vincen ha trascorso la sua infanzia immerso nella musica, tra tour e concerti con i suoi genitori. Di fronte alla mancanza di candidati, il giovane Vincen si è offerto volontario per suonare il basso nella banda scolastica, entrando così nel mondo delle quattro corde.

La sua padronanza dello strumento è evidente in ogni performance, dove mescola con facilità diversi stili, dal jazz al funk, dal rock al flamenco. La sua capacità di adattarsi a diversi generi musicali rende la sua musica fresca e versatile, capace di catturare l’attenzione sia dei musicisti esperti che del grande pubblico.

La sua capacità di fondere stili diversi e la sua maestria tecnica lo posizionano tra i musicisti più interessanti della scena contemporanea. Se non lo avete ancora ascoltato, vale sicuramente la pena di scoprire il suo lavoro.

IL pubblico è rimasto estasiato e silenzioso quando Vincen García è rimasto solo sul palco con il suo basso e fare un brano “basso solo” per poi sfociare manifestazioni di apprezzamento al termine della performance.

Inoltre in scaletta Vincen García ha suonato:

Nexpresso

Aprieta

Funkrock

Berlin

Hangover

Funkfussion

Get up funkier

Right now

The gridgeneration

Bass tribute

Altf4

Too much

Al termine lo stesso Vincen García, ha esortato il pubblico a alzarsi e andare sotto palco a ballare per condividere la sua musica coinvolgendo attivamente le persone, ovviamente tutti nessuno esclusi non si sono fatti pregare per dare sfogo alla voglia matta di ballare sul bis che concludeva il live.

Anche stasera, pubblico entusiasta e contento di aver vissuto una serata così elettrizzante in compagnia del basso di Vincen García.

Domenica chiuderà la VI edizione del Lemon Jazz Dario Bassolino.

 APRE IL LEMON JAZZ FESTIVAL UNO DEI PIÙ GRANDI ESPONENTI DELLA MUSICA CUBANA: ROBERTO FONSECA IN TRIO

Di Annamaria De Crescenzo
Foto Gallery : Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

È venerdì sera a Sorrento, tanti turisti in strada e al Teatro Tasso, inizia la VI edizione del Lemon Jazz, sembra tutto come gli altri anni, la gente in fila per entrare, chi chiacchiera amabilmente, ci si saluta e si attende chiacchierando l’orario di apertura per poter entrare.

Verso le 21.30, si fa buio in sala, una sola luce illumina il M° Gaemaria Palumbo, con il suo sax, le note sono struggenti e accompagnano vecchie foto che scorrono sul grande telo al centro del palco e partono lunghi applausi, foto che vedono come soggetti Mario Mormone, Patron e Direttore Artistico del Lemon Jazz, con Antonino Esposito (Vikingo), Direttore del Sorrento Jazz Festival.

In suo post su Facebook dove dava la ferale notizia, Mario Mormone oltre al commiato, prometteva che quest’anno il suo festival lo avrebbe dedicato a Antonino e così è stato.

Mario Mormone, sale sul palco indossando la maglietta del Sorrento Jazz Festival, la Famiglia di Antonino Esposito in prima fila, e con voce rotta dall’emozione, ricorda l’amico Antonino Esposito, scomparso prematuramente agli inizi di agosto. Tiene a ricordare, ancora una volta, che erano Amici mai avversari, al limite “competitor”. Ricorda che Antonino è stato il Jazz a Sorrento, 24 edizioni del Sorrento Jazz Festival, e che senza il Festival di Antonino non sarebbe mai nato il suo Lemon Jazz. Che avevano cose in comune, nati entrambi il 24 Marzo, la passione politica e tifosi della stessa squadra di calcio, poco amata a queste latitudini e la grande passione per il Jazz. Precisa che il Sorrento Jazz Festival continuerà a esistere grazie alla Familiari di Antonino. Conclude tra gli applausi dicendo che: “Antonino non solo sarà parte solo del mio cuore, ma anche del nostro Festival, perché Antonino veniva al mio Festival e io andavo al suo Festival, per cui era doveroso e sono orgoglioso che la VI edizione del Lemon Jazz sia dedicata a Antonino”  

Mario Mormone introduce alla presentazione della VI edizione del Lemon Jazz, organizzata dalla Fondazione Sorrento e dal Comune di Sorrento in questa nuova location del Teatro Tasso. E nonostante le grandi difficoltà anche quest’anno è stato fatto un programma di grandissimo livello alla serata inaugurale venerdì 6 settembre Roberto Fonseca, sabato 7 settembre Vincent Gracia e a concludere domenica settembre Dario Bassolino. E grazie al Ministero della Cultura è stata data la possibilità di affiancare a questi gradi artisti principali, anche artisti locali per farli conoscere non solo al pubblico locale ma anche ai tanti turisti provenienti da ogni parte del mondo a Sorrento.

Quindi ad aprire questa prima serata del Lemon Jazz sono stati chiamati i : “Billa voice duo” nasce nel 2010 con Roberta Paturzo (voce) e Renato Podano (chitarra) impegnati in un progetto, completamente acustico, che vuole riscoprire certe sonorità degli anni ’80, e in particolare quelle della cosiddetta “fashion music”. Il repertorio rievoca le atmosfere di quegli anni felici, proponendo la raffinatezza di Sade e Anita Baker, o l’accattivante jazz sound  di Lisa Stansfield  e George Benson, strizzando anche l’occhio a tendenze sonore più attuali. Il Duo ha presentato per la serata tre famosi brani:

Just The Two of Us (scritto da Bill Withers, William Salter Ralph MacDonald e inciso da Grover Washington Jr. e Bill Winthers

Sina (Djavan Caetano Viana)

a chiudere con Vita (scritto da Mogol/Lavezzi, cantato da L. Dalla e G. Morandi)

Giusto il tempo per liberare il palco, e Mario Mormone, introduce il grande Artista che apre questa VI edizione del Lemon Jazz: M° Roberto Fonseca, dopo aver fatto tappa al North Sea Jazz, Paris Jazz Festival e a Umbria Jazz#24

Roberto Fonseca è un pianista cubano nato l’11 marzo 1975 all’Avana. Cresciuto in una famiglia di musicisti (suo padre era batterista e sua madre cantante), Fonseca ha iniziato a studiare il pianoforte all’età di otto anni, dopo aver inizialmente mostrato interesse per la batteria. Ha studiato al prestigioso Instituto Superior de Arte de La Habana, dove ha affinato il suo stile eclettico, che mescola jazz, musica afro-cubana, musica classica e sonorità moderne. Quando alcuni anni fa quando Rubén González Fontanills cedette il posto di pianista del mitico gruppo Buena Vista Social Club, incominciò a cercare il suo erede e la scelta ricadde appunto su Roberto Fonseca, giovane ma artista maturo e figlio d’arte. Roberto Fonseca è stato circondato dalla musica poiché suo padre era il batterista Roberto Fonseca e sua madre, Mercedes Cortés Alfaro, una cantante professionista.

la sua carriera solista si è rapidamente distinta grazie al suo talento per la fusione di tradizione e innovazione, esplorando non solo le radici della musica cubana, ma anche influenze internazionali, come il jazz contemporaneo e la musica elettronica.

Roberto Fonseca è noto per il suo virtuosismo pianistico e per la capacità di fondere diversi generi in una musica vibrante e carica di energia. Nei suoi album, come “Zamazu” (2007) e “Yo” (2012), emerge un linguaggio musicale unico che unisce elementi tradizionali cubani, afro-cubani, jazz e suoni moderni. L’album “Yo”, in particolare, ha ricevuto il plauso della critica per l’originalità dell’approccio, con l’inclusione di strumenti tradizionali africani e elettronici.

La sua musica è ricca di improvvisazione, ma sempre radicata in melodie profonde e ritmi coinvolgenti, offrendo un’esperienza sonora che porta l’ascoltatore attraverso paesaggi sonori ricchi di emozioni. Fonseca riesce a rendere omaggio ai grandi maestri del jazz cubano, aggiungendo al contempo la sua impronta personale.

Il suo stile unico lo rende uno degli esponenti più interessanti della scena musicale contemporanea cubana, riuscendo a collegare passato e presente in modo dinamico e creativo.

Il suo più recente progetto discografico, “La Gran Diversión è anche uno show musicalmente ribollente che rievoca i fasti delle grandi dance hall degli anni ruggenti della musica cubana. È un suono che da Cuba ha invaso tutto il mondo, da New York alle capitali europee, e che artisti cubani come Fonseca custodiscono e rivitalizzano coniugandolo con i generi contemporanei.

Così sulle con questi suoni caldi Cubani del: M° Roberto Fonseca, finisce in allegria con tantissimi applausi da parte del numero pubblico in sala la prima serata del Lemon Jazz.

Ringraziamo il Patron e Direttore Artistico Mario Mormone, per la cortesia e disponibilità di ospitarci per l’intera durata del VI Lemon Jazz, che ancora una volta ha proposto Artisti di grande richiamo internazionale. Citiamo l’organizzazione esemplare del Teatro Tasso di Sorrento, Ufficio Stampa, Staff e i Tecnici, hanno fatto sì che tutto si svolgesse in maniera ineccepibile.

NeWMALab 2024: a Napoli l’arte come ponte tra inclusione ed espressione del femminile. Da lunedì prossimo iniziano i laboratori, record d’iscrizioni – ultimi posti disponibili.

Progetto NeWMALab 2024

Record d’iscrizioni con 60 donne provenienti da Sri Lanka, Bielorussia, Polonia, Burkina Faso, Somalia, Bolivia, Ucraina, Russia, Tunisia e Italia. 

Ancora pochi posti liberi disponibili solo per donne di cittadinanza non italiana.

Il progetto è un “ponte per l’ inclusione ed espressione del femminile”.

Promosso e finanziato dal Comune di Napoli – Cultura, nell’ambito di Napoli Città della Musica, il progetto NeWMALab-Neapolitan World Music and Arts Lab, organizzato dall’associazione di promozione sociale Le Kassandre, sta per partire con i primi laboratori.

Record di adesioni con 60 donne proveniente da diverse nazionalità: italiana (che sono la maggioranza) e cittadine napoletane provenienti da Sri Lanka, Bielorussia, Polonia, Burkina Faso, Somalia, Bolivia, Ucraina, Russia, Tunisia.

13 donne provengono dai centri antiviolenza e associazioni a supporto di donne italiane e straniere, come: Femminile Plurale, Spazio Donna Scampia e LESS.

Le iscrizioni sono ancora aperte e in particolare i posti liberi sono per donne di nazionalità non italiana. 

Basta compilare questo modulo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdkLWvaWpyQMv5E_tpAEbwN_Ymv59cP35gzrx31-Pqo3p2e_A/viewform

Per ulteriori informazioni e per iscriversi ai laboratori, è possibile contattare Le Kassandre via e-mail all’indirizzo infolekassandre@gmail.com oppure telefonicamente al numero 3880979950.

I laboratori di danza cominciano lunedì 9 settembre alle 16 presso il Teatro Coffee Brecht (via Nilo 20, Napoli) mentre quelli di danza venerdì 13 alle 16:30 presso Trail Music Lab (Via Port’Alba, 30 Napoli).

NeWMALab 2024 è un’iniziativa sociale e culturale volta a favorire l’inclusione a creare un forte senso di comunità e solidarietà tra donne, che vada oltre le origini. NeWMALab mira a promuovere l’incontro tra diverse culture e comunità presenti sul territorio napoletano, utilizzando il linguaggio universale della voce e del corpo come strumenti di espressione e connessione.

Napoli Città della Musica non è solo spettacolo, ma anche inclusione, solidarietà, crescita condivisa” afferma il delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo, Ferdinando Tozzi. “Con NeWMALab abbiamo scelto di partire dall’universalità della musica per promuovere il valore della diversità e il mutuo rispetto, invitare alla libera espressione di sé attraverso l’arte, contrastare ogni forma di violenza o discriminazione. Un impegno che caratterizza la proposta culturale dell’Amministrazione comunale, che supera l’intrattenimento per creare occasioni di riflessione e nuove strade per lo sviluppo personale e sociale”. 

Il progetto è concepito per offrire alle donne migranti, presenti sul territorio cittadino, e alle donne italiane, in particolare le utenti dei Centri Antiviolenza, un’opportunità unica di condivisione e crescita attraverso l’arte. NeWMALab non solo valorizza le tradizioni e le identità femminili in ambito artistico, creando uno spazio multiculturale, ma sostiene anche il processo di fuoriuscita dalla violenza e la ricostruzione dell’empowerment femminile. Attraverso il progetto, si intende inoltre sensibilizzare le donne migranti sulla conoscenza dei servizi presenti sul territorio napoletano, favorendo al contempo un percorso di emancipazione.

Il progetto NewMaLab è stato pensato in continuità con le attività che l’Associazione Le Kassandre porta avanti da 20 anni per contrastare la violenza di genere, attraverso il Centro Antiviolenza, mirando con questa iniziativa a valorizzare in tutti i campi, compreso quello artistico, l’espressione delle donne provenienti da differenti condizioni sociali e culturali” dichiara Elisabetta Riccardi, presidente emerita dell’associazione Le Kassandre ed ideatrice del progetto. 

Dettagli dei Laboratori

Da settembre fino a novembre, il lunedì ed il venerdì, presso Trail Music Lab, Coffee Brecht  e successivamente Auditorium Novecento di Napoli, tutti situati nel centro storico di Napoli,  prenderanno il via due laboratori artistici gratuiti, rivolti a donne di diverse origini e culture:

Laboratorio di Danza Etnica e Coreografia condotto da Diana Magri, danzatrice e psicoterapeuta, che esplorerà le ricche tradizioni di danza delle partecipanti, creando coreografie che esprimano l’identità culturale di ciascuna.

Laboratorio di Canto e Coro Multietnico guidato da Ciro Riccardi e Tatsiana Liavusik, che unirà le voci delle donne in un coro che celebra la diversità e l’unità, superando le barriere linguistiche attraverso la musica.

Entrambi i laboratori saranno coadiuvati da donne delle comunità migranti con esperienza nel canto e nella danza, che assumeranno il ruolo di tutor, e includeranno workshop con artisti del gruppo Bagarija Orkestar e cantanti e musiciste della scena napoletana come Antonella Monetti, DubMarta e Annalisa Madonna.

Spettacolo Finale

L’esperienza laboratoriale culminerà con uno spettacolo partecipato, che si terrà il 12 dicembre presso il Teatro Bolivar. Questo evento presenterà le proposte artistiche delle partecipanti ai laboratori, offrendo al pubblico uno spettacolo ricco di emozioni e significati, frutto di un intenso percorso di integrazione e scoperta culturale.

NeWMALab 2024 rappresenta un’iniziativa significativa per il territorio napoletano, unendo donne di diverse provenienze in un percorso di crescita, solidarietà e scoperta reciproca. 

L’APS Le Kassandre invitano tutte le donne maggiorenni interessate a partecipare a questa straordinaria avventura artistica e umana. 

Social Network

https://www.facebook.com/lekassandre
https://www.instagram.com/lekassandre/

Ufficio stampa

HUNGRY PROMOTION
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Cell. 3395840777

Sul palco di Agorà San Sebastiano arriva domani la grande Lina Sastri per il suo esordio da regista

AGORA’ – SAN SEBASTIANO AL VESUVIO Terza edizione CINEMA – MUSICA – TEATRO

Dal 19 giugno all’8 settembre 2024

Parco urbano

Via Panoramica – San Sebastiano al Vesuvio

Sul palco di Agorà San Sebastiano arriva domani la grande Lina Sastri per il suo esordio da regista

Si avvicina la conclusione e anche l’arrivo dei super ospiti ad Agorà San Sebastiano al Vesuvio terza edizione, la rassegna organizzata da Sirioevents in collaborazione con Red Carpet e Napoli Jazz Club, nell’arena di 500 posti del Parco Urbano di via Panoramica Fellapane: domani, sabato 7 settembre 2024, alle ore 21,15, Lina Sastri sarà ospite, in occasione della sua prima volta da regista, per la proiezione del film “La casa di Ninetta” (costo biglietto cinema: 3,50 euro acquistabili sulla piattaforma 18Mounth o al botteghino).

L’attrice e cantante partenopea ha costruito un lungometraggio interamente dedicato alla figura della madre e non ha potuto non raccontare la sua Napoli, diversa da quella di Gomorra. «Napoli – racconta al quotidiano Libero – è presente con i suoi colori, la sua musica in un film che è dedicato a Ninetta, ovvero mia madre. Tutto nacque da un piccolo libro che scrissi dopo che lei se ne andò già molto anziana e malata di Alzheimer». Un libro di preghiera che non pensava proprio sarebbe diventato un film. Prima, infatti, è diventato un monologo teatrale.

Agorà San Sebastiano al Vesuvio, nell’ambito della Rassegna del Verde 2024, gode del sostegno del Comune di San Sebastiano al Vesuvio – Ambito 28, Città Metropolitana di Napoli, Regione Campania e Film Commission e proporrà, fino al 13 settembre 2024, film, spettacoli e concerti.

Inizio film, concerti e spettacoli ore 21,15 Agorà

Biglietto cinema: 3,50 euro acquistabili sulla piattaforma 18Mounth o al botteghino

Biglietti spettacoli e concerti acquistabili su TicketOne o al botteghino

Info: agorasansebastiano@gmail.com

FB: agorasansebastianoalvesuvio

Instagram: agorasansebastiano

Ufficio stampa: Enrica Buongiorno tel.3288598396 enricabuongiorno@gmail.com e Gabriella Diliberto tel.3471375439 gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

PROGRAMMA

Sabato 7 settembre Lina Sastri ospite per l’anteprima del film “La casa di Ninetta” regia di Lina Sastri

Domenica 8 settembre “Serata di Gala”

Venerdì 13 settembre “La prova del n9ve” con Maurizio Casagrande

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

BOMBINO // DJAZIA SATOUR- DUE SERATE IMPERDIBILI CON LA MAGIA DEL DESERT BLUES E DELLE SONORITÀ ALGERINE

BOMBINO // DJAZIA SATOURDue serate imperdibili con la magia
del desert blues e delle sonorità algerine
7 settembre – BOMBINO
Villa Vannucchi, Ercolano – Ore 21:00 – Biglietti 10€
Il 7 settembre Villa Vannucchi ospiterà Bombino, celebre chitarrista e cantante Tuareg, nato ad Agadez, Niger. Con il suo “desert blues” intriso di influenze rock e folk, Bombino ha conquistato palcoscenici internazionali come Coachella e Glastonbury. Un viaggio sonoro nelle atmosfere magiche del Sahara.

8 settembre – DJAZIA SATOUR
Galoppatoio Reggia di Portici, Portici – Ore 21:00 – Biglietti 5€

L’8 settembre, il Galoppatoio della Reggia di Portici sarà avvolto dalle sonorità uniche di Djazia Satour. Questa talentuosa artista, nata ad Algeri e cresciuta in Francia, combina con maestria le melodie tradizionali algerine con influenze pop, folk ed elettroniche. Il risultato è un’esperienza sonora che travalica i confini culturali dell’Oriente e dell’Occidente, capace di catturare e affascinare il pubblico con la sua eleganza e intensità emotiva. 

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 Sarà possibile acquistare i biglietti anche in loco ad ogni concerto

COME SUONA IL CAOS 2024 (Edizione Scampia) ECO SOSTENIBILITÀ, MUSICA, ARTE, DIRITTI CIVILI A SCAMPIA con Capone & BungtBangt e ospiti d’eccezione come Zulù (99 Posse), Franco Ricciardi, Peppe Lanzetta, ‘A67, ‘O Rom, PeppOh

Nel cuore pulsante di Scampia si terrà la terza edizione di Come Suona il Caos?, un evento dal vivo partecipativo che fonde musica, ecologia e solidarietà civile. Ideato da Maurizio Capone ed organizzato dall’Associazione Bungt Bangt e dalla società Cmon Produzioni, in collaborazione con Hungry Promotion, Chikù – cucina e cultura e R.i.c.r.e.a. EDU, l’evento è un’occasione unica per riflettere e agire su tematiche fondamentali come il rispetto per l’ambiente e l’inclusione delle comunità sociali straniere.

Il 15 settembre 2024, dalle ore 10 fino alle 23:30, presso gli spazi Chikù (viale della Resistenza, Scampia), si svolgerà un grande happening dal vivo che fonde musica, ecologia e solidarietà civile. L’ingresso è libero.

“Come Suona il Caos” ha un tema d’interesse pubblico che viene realizzato grazie al volontariato e alla spinta emotiva di artisti e associazioni che da anni dimostrano di avere una particolare sensibilità per le tematiche ambientali e i diritti civili.

Il centro culturale e multietnico Chikù è uno spazio simbolico per il quartiere di Scampia, una delle aree più complesse e affascinanti di Napoli. La scelta di questo luogo, già pianificata prima dei recenti e dolorosi avvenimenti, assume oggi un significato ancora più profondo, sottolineando l’importanza di un impatto sociale che vada oltre le parole, favorendo la rinascita di una comunità attraverso la cultura, la musica e l’azione condivisa.

“Come Suona il Caos?” nasce dalla visione di Maurizio Capone, leader di Capone & BungtBangt, la prima eco band italiana che dal 1999 suona e canta utilizzando strumenti creati interamente con materiali riciclati. L’obiettivo dell’evento è quello di esplorare e celebrare il legame tra l’essere umano e la natura, declinando il concetto di “ambiente” sia in senso ecologico che sociale. In questo contesto, l’ambiente non è solo il luogo fisico, ma anche il tessuto umano che anima e trasforma il territorio, modellandolo in armonia con la natura.
Hanno aderito all’invito di Capone artisti del calibro di Zulù (99 Posse), Franco Ricciardi, Peppe Lanzetta, ‘A67, ‘O Rom, PeppOh i quali saranno ospiti dei BungtBangt per supportare l’iniziativa. A completare le attività ci penserà il PodCaos Ediz. Scampia il podcast a cura di Antonio Porcelli che realizzerà interviste video che verranno diffuse sui canali social net.

L’edizione 2024 avrà l’ecologia come tema centrale, sviluppato attraverso una serie di attività che spaziano dai laboratori ai dibattiti pubblici. Particolare attenzione sarà rivolta alla relazione tra sostenibilità e nomadismo, esplorando queste tematiche da diverse prospettive.

Con “Come Suona il Caos? 2024”, Maurizio Capone lancia una sfida coraggiosa: portare alla luce le eccellenze culturali e sociali di un territorio spesso raccontato solo attraverso narrazioni negative. La scelta di Scampia, oggi più che mai, rappresenta un atto di resilienza e speranza, un invito a trasformare la periferia in un epicentro di rinascita culturale e sociale.

Programma

L’evento si articolerà in quattro momenti fondamentali:

  1. Ore 10:30 “Prendi la Musica da Terra”: Una mattinata dedicata alla raccolta di rifiuti. Appuntamento in Piazza “Giovanni Paolo II” per ripulire l’area circostante il Centro Territoriale Mammut e il “Giardino delle Meraviglie”, e raggiungere Chikù costeggiando il Parco “Ciro Esposito”. In collaborazione con l’VIII Municipalità, associazioni territoriali e nazionali, e tutti i cittadini desiderosi di contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente.
  2. Ore 17:00 visita al Moss il primo eco museo napoletano; passeggiata tra gli stand delle associazioni partecipanti, laboratori.
  3. Workshop di costruzione strumenti musicali con materiali riciclati: a cura di Maurizio Capone, utilizzando i rifiuti raccolti durante la mattinata, i partecipanti potranno costruire strumenti musicali unici.
  4. Ore 20:00 Dibattito pubblico con contributi dal palco di esperti e attivisti.
    Interverranno:
    • Padre Alex Zanotelli, con un intervento sull’acqua come bene comune.
    • Prof. Renato Briganti dell’Università Federico II, tra i fondatori di Banca Etica e di Manitese, discuterà di economia circolare e finanza etica.
    • Roccandrea Iascone, responsabile comunicazione del Consorzio RICREA, parlerà dell’importanza del riciclo degli imballaggi in acciaio.
    • Domenico Cristofari – Resp. Educ. Ambientale Oasi Lipu Soglitelle, che affronterà il tema delle migrazioni dell’avifauna e la loro relazione con il territorio.
    • Sofia Castello per Amnesty International su oppressione e diritti umani, il filo che unisce le popolazioni di Gaza, della comunità rom e di Scampia.
    • Rete Pangea Scampia, con un focus sulla riqualificazione ambientale e l’educazione alla non violenza.
    • Barbara Pierro “Chi rom…e chi no” affronterà la complessa questione legata alla relazione con il popolo rom
    • Altri interventi da associazioni impegnate sul territorio di Scampia, con ulteriori adesioni in corso di conferma.
  5. Concerto di Capone & BungtBangt: dalle ore 20:30 un evento musicale coinvolgente, con la partecipazione di ospiti come Zulù (99 Posse), Franco Ricciardi, Peppe Lanzetta con Jennà Romano, ‘A67, ‘O Rom, PeppOh e molti altri. Il pubblico sarà invitato a suonare gli strumenti realizzati durante il workshop, creando una sinfonia collettiva che esprime il vero spirito di “Come Suona il Caos?”.

L’evento sarà arricchito da numerosi laboratori, incontri e performance offerti gratuitamente da oltre venti associazioni partecipanti. Tra queste

– lo spettacolo di marionette “PULCINELLA” da CASA GUARATTELLE di Bruno Leone

– DJ set a cura di Kinky Sound

– la parata del “Frente Murguero Campano – M’abbrucia ‘o Frente

– una sfilata di abiti in wax africano a cura di Action Women

– la parata DUDU protagonisti i ragazzi dell’Associazione Obiettivo Napoli

– presso la postazione de “La Scugnizzeria” si potrà stampare su carta la linoleografia di Felice Pignataro dedicata al popolo rom….e molto altro ancora…

Ufficio Stampa Come Suona Il Caos?

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NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI || Al via UNIMUSIC, Festival della musica e della cultura per Napoli

UNIMUSIC 2024 – VI EDIZIONE (8 – 16 settembre 2024)

Festival della musica e della cultura della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, realizzato in partnership con l’Università Federico II.

5 appuntamenti promossi e finanziati dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto ‘Napoli Città della Musica’.

INGRESSO LIBERO – fino a esaurimento posti

Torna UNIMUSIC, il Festival della musica e della cultura per Napoli, ideato e realizzato dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università Federico II, giunto alla sua VI edizione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto ‘Napoli Città della Musica’, con la collaborazione quest’anno dell’Archivio di Stato e del Duomo di Napoli. La rassegna prevede cinque appuntamenti nel cuore del centro storico partenopeo che abbinano come sempre grande musica e prestigiose location e che quest’anno sono tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti.   

Il Festival parte domenica 8 settembre 2024 nell’ampia e bella cornice del Cortile delle Statue della Federico II, ore 18.30, con il Concerto inaugurale dell’Orchestra Scarlatti Junior, l’ormai consueto e atteso appuntamento che vedrà circa 130 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 20 anni di età – giovanissimo cuore della Comunità delle Orchestre Scarlatti – protagonisti, sotto la guida dei maestri Gaetano Russo e Giuseppe Galiano, di un brillante e impegnativo programma sinfonico spaziante da Rossini a Beethoven, Schumann e tanto altro. Mercoledì 11 settembre 2024, alle 19.00 presso la Chiesa dei SS. Marcellino e Festo primo appuntamento con i giovani strumentisti dell’Orchestra Scarlatti Young per un prezioso concerto cameristico, arricchito dal solista Andrea Corsi, già primo fagotto dell’Orchestra Nazionale della RAI. Giovedì 12 settembre 2024 si torna al Cortile delle Statue alle ore 20.00 per Rhapsody in Blue, evento che rinnova la formula già sperimentata con successo del crossover sinfonico di qualità tra classico, jazz e pop: raffinate metamorfosi orchestrali da Scarlatti alla new wave vesuviana, con la Nuova Orchestra Scarlatti guidata dall’ispirazione raffinata e versatile di Bruno Persico, pianista e direttore; partecipa, con il suo sax avvolgente, Marco Zurzolo. Sabato 14 settembre 2024 secondo appuntamento cameristico con l’Orchestra Scarlatti Young, stavolta in matinée alle ore 11.30 presso la Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli, con la partecipazione di Luca Martingano, primo corno solista della N.O.S. Infine, lunedì 16 settembre 2024, alle ore 20.00, nella magnifica location del Duomo di Napoli, l’evento clou della rassegna: un’inedita pagina sacra del più maturo ‘700 napoletano, Il Trionfo della Fede, cantata “per la solenne traslazione del Sangue di San Gennaro” per quattro voci, coro e orchestra di Domenico Cimarosa, su un elegante testo di Clemente Filomarino: un capolavoro del 1794 intorno al grande Santo Patrono di Napoli, dall’orchestrazione piena di colori e movimento e carico di un’invenzione vocale sempre in gara tra virtuosismo ed espressione. Accanto alla Nuova Orchestra Scarlatti, l’Ensemble Vocale di Napoli diretto da Antonio Spagnolo e le voci del soprano Maria Grazia Schiavo nel ruolo di San Gennaro, Flavia Fioretti (mezzosoprano), Stefano Sorrentino (tenore) e Filippo Morace (basso). Dirige Alessandro Tirotta. 

nuovaorchestrascarlatti.it – info@nuovaorchestrascarlatti.it 

unimusic.it – info@unimusic.it

Ufficio stampa e comunicazione 

Marco Calafiore 3926075948

AD AGORÀ SAN SEBASTIANO TERZA EDIZIONE 13 SETTEMBRE DI SCENA MAURIZIO CASAGRANDE

A causa di avverse condizioni atmosferiche (come da previsioni meteo Aereonautica Militare) lo spettacolo “ La Prova del N9VE “ con Maurizio Casagrande, previsto per domani, verrà spostato in data 13 Settembre 2024 alle ore 21:00, sempre nell’arena del Parco Urbano di Via Panoramica Fellapane.

Per chi ha già acquistato i tickets restano validi per il giorno 13 settembre.

Per i possessori di tickets che non riescono a partecipare all’evento del 13, è previsto il rimborso rispettivamente nelle modalità di acquisto ( botteghino al botteghino – online presso ETES)

AGORA’ – SAN SEBASTIANO AL VESUVIO

Terza edizione CINEMA – MUSICA – TEATRO Dal 19 giugno all’8 settembre 2024

Parco urbano Via Panoramica – San Sebastiano al Vesuvio

Ad Agorà San Sebastiano domani Maurizio Casagrande con la commedia brillante “La prova del nove” apre all’ultima settimana di eventi con ospiti strepitosi

Inizia l’ultima settimana di grandi appuntamenti ad Agorà San Sebastiano al Vesuvio terza edizione, la rassegna organizzata da Sirioevents in collaborazione con Red Carpet e Napoli Jazz Club, nell’arena di 500 posti del Parco Urbano di via Panoramica Fellapane: domani, giovedì 5 settembre 2024, alle ore 21,15, Maurizio Casagrande è di scena ne “La prova del nove” (costo del biglietto 20 euro – secondo settore 15 euro).

La commedia è uno spettacolo musicale, fresco, divertente, fatto di belle canzoni, di racconti interessanti, di sketch comici, di piccoli momenti di riflessione diluiti in una risata e il tutto in compagnia di bravissimi attori, cantanti e musicisti. «Tutto perfetto, tutto possibile, ma si sa – spiega l’attore Maurizio Casagrande – le cose non vanno mai come vorremmo, almeno per me. Un produttore che non si fida del mio lavoro, una cantante che tutto vorrebbe fare tranne che esibirsi al fianco, dei musicisti che non hanno neanche capito con chi stanno lavorando (non lo dico in senso figurato, è che non hanno proprio capito come mi chiamo), e per quanto io sia convinto che la maggior parte dei complotti non esistano, questa volta dovrò ricredermi. Lo spettacolo si intitola: “La prova del nove” e si sa che la prova del nove serve a capire se l’operazione è stata fatta nel modo giusto ma, e anche questo è un dato incontrovertibile, non sempre la prova del nove funziona e la serata che vedrete ve lo dimostrerà».

Agorà San Sebastiano al Vesuvio, nell’ambito della Rassegna del Verde 2024, gode del sostegno del Comune di San Sebastiano al Vesuvio – Ambito 28, Città Metropolitana di Napoli, Regione Campania e Film Commission e proporrà, fino all’8 settembre 2024, film, spettacoli e concerti.

Inizio film, concerti e spettacoli ore 21,15 Agorà

Biglietto cinema: 3,50 euro acquistabili sulla piattaforma 18Mounth o al botteghino

Biglietti spettacoli e concerti acquistabili su TicketOne o al botteghino

Info: agorasansebastiano@gmail.com

FB: agorasansebastianoalvesuvio

Instagram: agorasansebastiano

Ufficio stampa: Enrica Buongiorno tel.3288598396 enricabuongiorno@gmail.com e Gabriella Diliberto tel.3471375439 gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

PROGRAMMA

Mercoledì 4 settembre il film “Zamora” regia di Neri Marcorè;

Giovedì 5 settembre Maurizio Casagrande ne “La prova del n9ve”

Venerdì 6 settembre Mario Rosini 4 set

Sabato 7 settembre Lina Sastri ospite per l’anteprima del film “La casa di Ninetta” regia di Lina Sastri

Domenica 8 settembre “Serata di Gala”

Gabriella Diliberto

3471375439

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