“Caserta Music Festival”: a Villa Carolina a Caserta il 9-10-11 luglio 2019 con Franco126, Pedro Capò e Jimmy Sax


Con un “sound esotico” che parte dal cuore della città partenopea, arriva il nuovo tormentone dell’estate:
Notte Magica.
La voce di Emiliana Cantone in featuring con Frank Carpentieri, mescolate in sonorità ballabili, vanno a mettersi in gioco nella corsa al tormentone estivo, fatto da un motivetto orecchiabile che non mette da parte il talento musicale e le doti canore della Cantone.
Anche il video, come il sound, ha un ambient molto esotico, con colori predominanti come il verde, che richiama una atmosfera molto esotica. Accanto ai due artisti, Notte Magica, vede un corpo di ballo che accompagna le corse in auto ed i viaggi in elicottero tra pappagalli e piante tropicali in penombra.
Il video ufficiale è disponibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=K6J9FoUN1vg
CASA DELLA MUSICA FEDERICO I
17 – 18 GIUGNO ORE 21
MILES GLORIOSUS…OVVERO: MORIRE D’URANIO IMPOVERITO
testo, drammaturgia, regia Antonello Taurino
con Antonello Taurino e Orazio Attanasio
musiche di scena Orazio Attanasio
“Un testo ottimo e interessante, ben scritto, e che sorprende per l’intima coerenza interna. La prova matura d’un drammaturgo: Taurino ha reso comprensibile, godibile e ironico ciò che fa comodo che resti complicato. Uno spettacolo importante, da vedere!”FRANCA RAME
Una storia di misteri, di morti e di colpe, di malati, tribunali e assurdità. Ma proprio per questo, chi meglio di due cialtroni può raccontarla? L’ironia più feroce e il dramma della cronaca vera sono elementi intrecciati in un questo spettacolo che, di storie, ne racconta due. Nato da una dettagliata inchiesta durata due anni, lo spettacolo narra con toni comicissimi una tragedia.
Perché appunto vi s’intrecciano la storia dei soldati vittime dell’uranio impoverito di ritorno dalle “missioni di pace” negli anni 90’, lontani dal clamore retorico del patriottismo nostrano, e quella farsesca ed esilarante di due teatrantisciamannati, Mimmo e Pasquale, che, tanto cinici quanto cialtroni, cercano idee per il loro nuovo spettacolo: “Deve essere di teatro impegnato, civile! Perché il genere tira..” Sì, ma quale storia scegliere? Ecco allora che al motto di “le tragedie italiane a Teatro se l’è già fregate tutte Marco Paolini, se c’è libera questa qui dell’uranio bisogna approfittarne!”, i due diventeranno inconsapevoli narratori di una delle pagine più tristi e oscure nel recente passato del nostro Paese. Qualche informazione… Le vicissitudini dei due teatranti costituiscono una cornice che permette al pubblico di entrare nel racconto degli aspetti più sconcertanti della “Ustica degli anni 2000” (cioè di questi soldati mandati a morire senza protezioni), assistendo alle loro prove, mentre i due si documentano tra un comicissimo siparietto e l’altro. E i due vanno avanti nel loro progetto nonostante una serie di minacce – vere, documentate e citate nello spettacolo – subite da chi, della faccenda, si è interessato. La delicatezza e la lunghezza della vicenda (gli ultimi vent’anni di storia italiana) ha imposto una ricerca dettagliata su testi, sentenze, interviste a soldati e parenti di vittime, documenti di Commissioni Parlamentari e Difesa e che non potrà mai dirsi conclusa. Recenti sono sia sentenze di giustizia civile (ad oggi circa una settantina) che riconoscono la responsabilità dell’Uranio e le colposa sottovalutazione del rischio del Ministro della Difesa dell’epoca, on. Sergio Mattarella, sia un decreto legge che conferisce impunità penale alle alte sfere dell’Esercito coinvolte nella vicenda. Le Associazioni parlano di 335 morti e 3800 malati. Per la Difesa queste cifre sono da ridursi a un decimo. Durante la prima dello spettacolo ci sarà l’intervento di Vincenzo Riccio, ex maresciallo dell’Aeronautica Militare che da 9 anni lotta contro il cancro causato dall’uranio impoverito. Continua a leggere
di Annamaria De Crescenzo foto: ph. Maurizio Magnetta
Giovedi 13 giugno si è svolta la conferenza stampa di presentazione del ricco programma della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei che si terrà, dal 20 giugno al 27 luglio, nelle location più belle del Parco Archeologico dei Campi Flegrei come il Castello di Baia, le Terme di Baia, l’Anfiteatro Flavio, l’ Acropoli di Cuma, l’Antro della Sibilla, il Monte di Procida , il Lago Lucrino , il Lago D’Averno , il Rione Terra oltre a location e locali partner della manifestazione siti a Quarto, Pozzuoli e Bacoli.
La conferenza stampa presentata dal Direttore Artistico Antimo Civero e da Paolo Giulierini, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei dal 2018, e che ha fortemente voluto sostenere il Festival, è stata l’occasione per illustrare il ricchissimo programma della rassegna che per un mese inonderà il territorio flegreo di musica jazz e non solo.
Il Festival, è organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare
il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il
territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni.
Oltre che della collaborazione del Parco archeologico dei Campi Flegrei, gode del patrocinio
morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Monte di Procida e del Comune Città di
Assisi, Pozzuoli, del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili di Napoli e ha tra i suoi partner l’Associazione Nazionale I -Jazz.
Quest’anno il Festival che è organizzato dall’A.P.S. Jazz and Conversation, si presenta con due
novità importanti.
La prima riguarda la straordinaria collaborazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che
è partner della manifestazione, che oltre a mettere a disposizione le sue suggestive location per
ospitare i concerti ne supporta anche tutte le attività a testimonianza dello spirito della nuova
gestione dei beni culturali, con una visione vicina ai cittadini e di apertura totale.
La seconda, invece, riguarda la volontà sostenere l’attività della Fondazione CASAMORE,
fondazione solidale, senza scopo di lucro che ha come scopo quello di occuparsi di bambini e
giovani adulti affetti da malattie genetiche e del neuro sviluppo. Nel corso degli appuntamenti della
decima edizione del Festival , la Fondazione sarà presente con un suo punto informativo e raccolta
fondi. Continua a leggere
IL PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI e il POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL
GIOVEDi’ 13 GIUGNO, ORE 13 – ANFITEATRO FLAVIO DI POZZUOLI (CORSO TERRACCIANO, 75)
Il Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini
e il Direttore Artistico del Pozzuoli Faber Jazz Festival, Antimo Civero
INVITANO
alla presentazione del programma del
FESTIVAL JAZZ DEI CAMPI FLEGREI
X Edizione 2019
POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL
Il Festival dei Campi Flegrei
X Edizione 2019
Un mese di jazz al
PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI
con
ENRICO PIERANUNZI (Castello di Baia )
STEFANIA TALLINI UNEVEN QUARTET (Terme di Baia)
FILIPPO VIGNATI (Anfiteatro Flavio)
GIOVANNI GUIDI (Acropoli di Cuma/ Antro della Sibilla)
e in tutto il territorio con tanti grandi artisti e giovani talenti
” PIANO VERTICALE “
I L NUOVO ALBUM DI ANTONIO FRESA
” T RA SETTE ANNI “
I L VIDEO CHE NON TI L ASCIA INDIFFERENTE
“Tra Sette Anni”, la traccia principale dell’album “Piano Verticale”, da oggi è
uno “short movie” della durata di circa 4 minuti e 30 secondi … un concentrato
di sensibilità e di emozioni che ti avvolgono e ti proiettano con dolcezza nel
tuo futuro prossimo.
Un video che “senza parole … parla” di meditazione, di riflessioni, di persone,
di un’Italia multietnica, di quanto sia importante relazionarsi sempre e
comunque in maniera positiva nei confronti del nostro e del futuro di tutti.
Come immagini la tua vita tra sette anni?
Dove vivrai?
Con chi vivrai?
Chi sarai?
La regia del video è stata curata da Lucio Fiorentino e la direzione della
fotografia da Andrea Savoia, gli interpreti sono uomini, donne e bambini …
della nostra vita.
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LO SPIN OFF MUSICALE DEL GIFFONI FILM FESTIVAL LANCIA LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AD ARTISTIRAP, URBAN E TRAP SELEZIONATI DA MAX BRIGANTE e DON JOE
insieme a SHADE, JUNIOR CALLY e ANASTASIO
I VINCITORI FARANNO PARTE DEI LIVE MUSICALI DEL GIFFONI MUSIC CONCEPT – VIVO GIFFONI

Dopo il successo dello scorso anno, ritorna il GiffoniRapContest, lo spin off dedicato alla musica urban del Giffoni Film Festival che si svolgerà dal 19 al 27 Luglio presso la Giffoni Music Arena di Piazza F.lli Lumière di Giffoni Valle Piana (Sa). Una vera e propria “RapCall”, l’unica del genere in Italia, con l’obiettivo di selezionare tre artisti campani e tre artisti nazionali da inserire nel programma ufficiale del Giffoni Music Concept – Vivo Giffoni, i concerti e appuntamenti musicali che saranno parte integrante della 49esima edizione del Giffoni Film Festival.
Oltre ai già annunciati Anastasio e Mahmood, il programma musicale completo del Giffoni Film Festival 2019, che vede la partnership di Radio105 e Rockol, sarà reso noto nelle prossime settimane.
Quest’anno la giuria dell GiffoniRapContest avrà, oltre ai padri del contest Don Joe (tra i più importanti produttori e Dj in Italia) e Max Brigante (Radio 105), tre giovani artisti come Anastasio, Shade e Junior Cally a dare ancora più prestigio al concorso. Un segnale di grande attenzione che il più importante festival per ragazzi del mondo offre alle realtà creative giovanili del territorio regionale e nazionale con l’intento di valorizzare i fermenti artistici emergenti offrendo loro uno dei palchi più qualificati per la nuova scena musicale italiana.
La RapCall è rivolta esclusivamente ai musicisti e cantanti di estrazione Urban, Rap e Trap di età compresa tra i 18 e i 40 anni che possono proporsi sia in formazione che da solisti. L’invio delle candidature potrà avvenire da oggi fino alla mezzanotte del 4 luglio. Il 10 luglio verranno annunciati i nomi dei sei artisti selezionati che, durante il Giffoni Music Concept, si esibiranno nel contest. A giudicarli una commissione composta da professionisti del settore, giornalisti e i partecipanti alla Masterclass MUSIC&RADIO 2019. Premio per il vincitore il supporto al suo progetto discografico con la pubblicazione di un singolo in digitale con la produzione di Don Joe, l’ufficio stampa di MN Italia, ed un passaggio radiofonico su Radio 105 nella trasmissione 105 Mi Casa di Max Brigante. A vincere la prima edizione del #GiffoniRapContest il cantante potentino OloHoma, che ha superato i finalisti salernitani Mikesueg, Young Henry e i trentini Paradise. Oltre ad essersi esibito sul palco del Giffoni Music Concept, l’artista ha avuto la pubblicazione del suo singolo in digitale ed è stato ospite del programma Mi Casa.
SARA’ POSSIBILE INVIARE LE CANDIDATURE DA OGGI FINO ALLA MEZZANOTTE DEL 4 LUGLIO.
Ecco le modalità di iscrizione:
Inviare email con oggetto “nome della band/artista + RapCall” a musica@giffonifilmfestival.it con:
Una breve descrizione del progetto, un brano tramite mp3 o un link (YouTube, Spotify, Soundcloud, Bandcamp),
Numero di telefono, Scheda tecnica, Due fotografie
Ulteriori informazioni saranno disponibili sul sito www.giffonifilmfestival.it
Giffoni è da sempre aperto alle novità del mondo musicale con l’intento di offrire ai ragazzi esperienze uniche e dirette con i grandi nomi del panorama nazionale ed internazionale: nel corso degli anni personaggi come Patti Smith, Pino Daniele, Gianna Nannini, Franco Battiato, Andrea Bocelli, Negramaro, Jovanotti, Shaggy, Ligabue, Giovanni Allevi, Carmen Consoli, Max Gazzè, Elio e le Storie Tese, Fedez, Enzo Avitabile, Giorgia, Club Dogo, Coez, Emis Killa, Clementino, Rocco Hunt e molti altri si sono confrontati con i ragazzi di Giffoni.
Ufficio Stampa Giffoni Experience Tel +39 089 8023204 - +39 089 8023239 Fax: +39 089 8023210 Web: www.giffonifilmfestival.it Email: comunicazione@giffoniff.it Via Aldo Moro, 4 - 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) in collaborazione con

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Stefano Bollani e Chucho Valdés
Piano a Piano
Da Cuba a Roma
22 luglio 2019
Terme di Caracalla – Roma
Un’attesissima serata all’insegna dell’improvvisazione per una prima Europea unica

I grandi pianisti e compositori Stefano Bollani e Chucho Valdés si incontreranno per suonare insieme in un nuovo progetto unico e senza precedenti. Il 22 luglio, in un contesto d’eccezione come le Terme di Caracalla a Roma, i due artisti daranno inizio ad un tour che proseguirà poi in tutto il mondo.
Dopo una prima partecipazione di Valdés come ospite al programma televisivo di Bollani “L’importante è avere un piano” su Rai 1, i due hanno poi eseguito il loro primo concerto al Gran Teatro dell’Avana nel giugno del 2018. La chimica generatasi sul palco fu da subito evidente.
Da qui è scoccata la scintilla che ha portato alla volontà di intraprendere un nuovo progetto basato sull’incontro ed il forte legame musicale che li unisce. L’estro musicale e la fantasia versatile di Bollani e l’energia afro-cubana e il ritmo latino di Valdés, mescolati insieme sono destinati a creare uno spettacolo musicale di incredibile impatto per il pubblico.
Un “piano a piano” già definito dalla stampa latina un vero esempio di genialità, destrezza e sincerità nell’affrontare la musica senza nessun tipo di limite e distinzione. Un “piano a piano” già definito dalla stampa latina un esempio di genialità, destrezza, un vero e proprio tuffo nella musica senza nessun tipo di limite e distinzione. Come se suonassero insieme da sempre, i due si divertono a giocare con le proprie composizioni e a improvvisare su grandi classici della musica reinventandoli, il tutto con l’obiettivo di offrire al pubblico ogni sera uno spettacolo inedito e di godersi loro stessi il concerto.