Monthly Archives: maggio 2020

Photogallery : “For Mario (live)” il nuovo album del Trio Rava, Herbert, Guidi

Recensione e Foto di :Gabriele Lugli (http://www.gabrielelugli.com)

TRIO RAVA, HERBERT, GUIDI

Enrico Rava tromba

Matthew Herbert elettronica

Giovanni Guidi pianoforte

A un anno dal concerto visto e ascoltato al teatro Ristori di Verona, il 22 maggio è uscito “For Mario (live)” l’album registrato dal vivo durante il tour del 2016,  interamente dedicato a Mario Guidi, manager e amico di Enrico Rava, nonché padre di Giovanni.

Per celebrare lo splendido lavoro del Trio, ripropongo una breve recensione e foto fatte in quell’occasione.

Incontro al vertice tra due “guru” e un apprendista stregone: Matthew Herbert consacrato “guru” dell’elettronica, uno dei più innovativi e originali produttori contemporanei, che in 20 anni di attività l’artista britannico si è misurato con le più svariate declinazioni del suono digitale, Enrico Rava icona fondamentale del jazz europeo, e Giovanni Guidi, un apprendista stregone che ha carpito molti dei segreti del jazz, nella lunga militanza con Rava ed ora intento a rubare i segreti dal mago dell’elettronica, Matthew Herbert.

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Herbert campionava in presa diretta ciò che suonavano Rava e Guidi creando pad atmosferici, riff taglienti, Guidi ha tirato fuori di tutto e di più dal pianoforte, Rava è andato violentemente in crescendo fino a diventare furia.

In tutto questo, l’interplay fra i tre era incredibile, lo si poteva avvertire nell’aria, l’intensitàà di cui si nutrivano reciprocamente era qualcosa di quasi sovrannaturale. Era jazz? Anche. Era techno? In più di un momento.

Era, soprattutto, musica totale.

Il Teatro resterà chiuso al pubblico

Rino Manna: ” impensabile poter riaprire il nostro spazio, a rischio i grandi eventi con posti in piedi”

Un milione e più fra artisti, tecnici, maestranze, e gestori dei teatri, produttori ed organizzatori di concerti e spettacoli dal vivo al momento sono a casa e “senza voce”. Dall’8 marzo abbiamo chiuso i battenti e siamo in attesa di direttive dal Governo e dalla Regione. Chi come me, gestisce da privato, un teatro che non gode di contributi ministeriali è in serie difficoltà economiche. Stiamo valutando e studiando possibili soluzioni di come poter garantire le distanze di sicurezza nel nostro teatro che poteva ospitare 3.300 spettatori seduti o 6.500 in piedi, e che in vista delle riaperture nei prossimi mesi non sappiamo quanti potrebbe ospitarne con le distanze di sicurezza richieste. Al di là delle distanze, i fattori di preoccupazione sono tanti, dal punto di vista culturale come spettacolo dal vivo il paese è fermo e purtroppo lo sarà fino a fine anno.

Qualcuno ha pensato di prevedere che il teatro venga trasmesso in tv così come i concerti, ma sappiamo tutti che non è la stessa cosa. Uno spettacolo di prosa, così come un concerto non ha la stessa magia alchemica che si ottiene consumando il rito tra pubblico e artista. L’evento dal vivo è l’ultimo rito che si consuma tra i popoli, e favorisce non solo la conoscenza della propria identità culturale ma anche di quelle totalmente differenti dalla propria. La concentrazione di attori e cantanti, paradossalmente è data da quello scambio energetico che ne deriva tra artista e spettatore. Continua a leggere

da martedì 19 maggio è online Napulitanata Store

T-shirt, borse, monili ma anche mascherine anti-contagio ispirati alla musica partenopea

In attesa del ritorno all’attività concertistica, la canzone napoletana trova nell’e-commerce una prima risposta alla crisi da coronavirus: da martedì 19 maggio è online Napulitanata Store, un negozio digitale che propone prodotti ispirati al repertorio musicale partenopeo.

Promossa dall’associazione che anima l’omonima sala da concerto di piazza Museo, l’iniziativa vede protagonista un gruppo di giovani creativi e artigiani, che hanno dato letteralmente forma a versi e immagini di canzoni napoletane famose.

I prodotti attualmente disponibili sono quindici e compongono quattro differenti segmenti tematici.

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THOM YORKE: riprogrammato il concerto del 9 luglio 2020, nuova data ora confermata l’8 luglio 2021 al Lorenzini District di Milano

COMUNICATO STAMPA

THOM YORKE
Tomorrow’s Modern Boxes

Special guest: JAMES HOLDEN

RIPROGRAMMATO
il concerto previsto il 9 luglio 2020 a Milano

NUOVA DATA ORA CONFERMATA
8 LUGLIO 2021 – MILANO, LORENZINI DISTRICT

I BIGLIETTI GIÀ ACQUISTATI RESTANO VALIDI
E DANNO ACCESSO AL “PRIMO SETTORE”

DA ORA IN VENDITA SU TICKETMASTER E TICKETONE
I BIGLIETTI DI “SECONDO SETTORE” A 40 EURO + DP

Milano, 20 maggio 2020 – Lo show di Thom Yorke Tomorrow’s Modern Boxes, inizialmente previsto nell’estate 2020, è ora riprogrammato giovedì 8 luglio 2021, sempre a Milano, ma al Lorenzini District. I biglietti già acquistati a 50 euro (più diritti di prevendita) rimangono validi per la nuova data e danno accesso al Primo Settore. Da ora su Ticketmaster e Ticketone sono disponibili i biglietti di Secondo Settore a 40 euro più i diritti di prevendita.

C’è da tempo grande attesa per uno show che non ha termini di paragone nei live ai quali siamo soliti assistere. In Tomorrow’s Modern Boxes, il trio composto da Thom Yorke, frontman dei Radiohead, dal producer Nigel Godrich e dal visual artist Tarik Barri mette in scena le canzoni tratte dai diversi progetti musicali solisti di Yorke. Il programma spazia quindi fra The Eraser, prima prova datata 2006 e prodotta da Godrich, già produttore dei Radiohead, Tomorrow’s Modern Boxes (2014), Amok uscito nel 2013 a firma Atoms For Peace, Suspiria, colonna sonora composta per il remake del film di Dario Argento a cura di Luca Guadagnino del 2018, e naturalmente da Anima, la sua ultima pubblicazione, uscita nel 2019 su etichetta XL Recordings, accompagnata da un cortometraggio diretto da Paul Thomas Anderson e visibile solo su Netflix.

Sia l’album sia il corto, basato su 3 delle sue canzoni, hanno ricevuto critiche entusiaste. Il Telegraph lo ha definito una “cupa rapsodia distopica che in realtà ti invita a ballare”, le pagine culturali del Sunday Times hanno dedicato a Thom Yorke la coverstory, mentre NME ha lodato l’album come “un sogno febbricitante artisticamente riprodotto come album musicale”. ANIMA, che fra le 9 tracce include vari brani proposti dal vivo durante il tour di Tomorrow’s Modern Boxes, è prodotto da Nigel Godrich e suonato interamente insieme alla London Contemporary Orchestra.

Lo show inizialmente si sarebbe dovuto tenere il 9 luglio 2020 al Milano Summer Festival, ma è stato riprogrammato in seguito alla pubblicazione del DL – 16 MAGGIO n.33/2020, che vieta gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e quindi, di fatto, non consente l’organizzazione e l’effettuazione di concerti e spettacoli in Italia fino al 31 luglio 2020.
Oggi è stato diffuso il nuovo calendario del Tomorrow’s Modern Boxex Tour 2021, incluso l’unico appuntamento italiano, giovedì 8 luglio 2021, al Lorenzini District di Milano.

Live Nation Italia desidera ringraziare il proprio team, gli artisti e soprattutto i fan per il loro supporto e pazienza in questa situazione senza precedenti.

Media partner dell’unico concerto in Italia di Thom Yorke è Rolling Stone.

THOM YORKE – TOMORROW’S MODERN BOXES
Giovedì 8 luglio 2021 – Milano, Lorenzini District
Ingresso:
PRIMO SETTORE 50 euro + d.p.
SECONDO SETTORE 40 euro + d.p.
In vendita ora su www.ticketmaster.it e
www.ticketone.it

http://www.livenation.it 

Ufficio stampa: pantarei 3.0
Elena Pantera pantera.tre.zero@gmail.com
tel +39 348 0908954

Ufficio stampa Live Nation Italia:
Giacomo Vitali: giacomo.vitali@livenation.it

IL 22 Maggio 2020 esce l’album di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi

‘For Mario (Live)’

Accidental Records

venerdì 22 maggio 2020

l’album di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi

 

Esce venerdì 22 maggio 2020, per l’etichetta Accidental Records e solo in digitale, l’album “For Mario (live)” di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi. Registrato dal vivo durante il tour del 2016, l’album è interamente dedicato a Mario Guidi, manager e amico di Enrico Rava, nonché padre di Giovanni.

 

Enrico Rava è un protagonista fondamentale del jazz europeo fin dagli anni ’60, trombettista di immensa fluidità ed esperienza, mentre Giovanni Guidi è un pianista talentuoso e incredibilmente istintivo della scena jazz italiana. Entrambi sono artisti dell’etichetta discografica ECM Records. L’approccio innovativo al campionamento e all’elettronica del compositore britannico, nonché pioniere della musica elettronica Matthew Herbert, che interpreta e risponde in maniera istintiva alle improvvisazioni dei suoi colleghi, crea una dimensione che porta il trio in un territorio ancora inesplorato e affascinante. Una performance nata dal connubio tra jazz acustico e musica elettronica, che riafferma l’abilità di tre musicisti di generazioni e contesti differenti a spingersi oltre e sondare nuovi territori musicali, creando uno stile giocosamente progressivo e sempre stimolante.

 

Inizialmenteafferma Herbertero intimidito dall’idea di fondere l’elettronica, tipicamente inflessibile, e la rigidità della computer music allo stile fluido e libero di musicisti del loro calibro. Ci siamo venuti incontro registrando centinaia di campionamenti di Giovanni e Enrico mentre suonavano rispettivamente pianoforte e flicorno; i campionamenti sono diventati le basi per ogni suono che ho elaborato/manipolato/suonato. In questo modo, quello che si ascolta è una specie di quartetto, con i due musicisti acustici che improvvisano sui loro stessi campionamenti registrati precedentemente. Io mi trovo al centro, a trasformare i campionamenti in una sorta di sezione ritmica e manipolarne il tessuto musicale, mentre Hugh aggiunge al tutto uno strato di campionamento in presa diretta.

 

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International Jazz Day 2020 organizzato in diretta social da Live Tones Napoli Party

di Clementina Abbamondi


Ringraziamo per averci concesso le foto: Bruno Marfé e Live Tones Napoli Party

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Anche quest’anno l’Associazione “Live Tones” , di cui è presidente Alberto Bruno, è riuscita ad organizzare in occasione della giornata “Jazz day” un concerto on line che ha coinvolto moltissimi musicisti. Durante la presentazione del concerto Ornella Falco ha detto di essere contenta di avere organizzato questo evento che si è svolto sia durante la mattinata sia nel pomeriggio. Dice Ornella “quest’ anno purtroppo non possiamo abbracciarci e guardarci negli occhi, ma siamo comunque riusciti ad ottenere la collaborazione di alcuni nostri amici musicisti che hanno offerto il loro contributo all’evento suonando dei brevi brani”. Alberto Bruno  ha ringraziato Valentina Ranalli che lo ha messo in contatto con uno splendido team capitanato da Marco di Napoli che insieme ai suoi collaboratori ha permesso di realizzare tecnicamente questo evento; ringraziano anche tutti i musicisti che hanno aderito con il cuore e grande passione all’ evento. Ed ancora dice Ornella Falco “la musica viene dal cuore e ci unisce ma la musica è anche fatta di pensieri, sogni, progetti e questi musicisti devono anche essere tutelati, sostenuti e supportati in questo particolare momento che mette in difficoltà la loro vita ed il loro futuro. Portiamoli sempre nel nostro cuore come se fossero parte di noi stessi” . Il programma dell’ International Jazz Day organizzato dal “Live Tones” è stato costellato dalle esibizioni di musicisti di grande virtuosismo e talento. Ne citerò soltanto alcuni dei cinquanta musicisti che hanno partecipato all’evento. Valentina Ranalli ha inaugurato il concerto cantando, con la sua bellissima voce, una brano scritto da lei e musicato dal grande pianista Enrico Pierannunzi dal titolo  “Suspension Points”  che allude a questo periodo complicato che stiamo vivendo. La pianista Elisabetta Serio ha presentato un suo brano “Little Lies” corredato da un bellissimo video. Elisabetta dice” io sostengo la musica e lo spettacolo in questo periodo difficile e spero di riabbracciare tutti al più presto e ringrazio Alberto Bruno ed Ornella Falco che hanno portato a Napoli la musica jazz con tanti sacrifici e tanto amore”. Continua a leggere